<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803</id><updated>2009-11-17T00:00:14.280+01:00</updated><title type='text'>STRADE DI FRANCIA</title><subtitle type='html'>"Chi vuol restare fuori resti fuori, ed alzino le mani i giocatori" 

(Lorenzo Cherubini, Il Gioco del Mondo)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>424</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-6534144664809858587</id><published>2009-11-16T23:47:00.004+01:00</published><updated>2009-11-17T00:00:14.288+01:00</updated><title type='text'>la sinistra italiana e l'europeismo: ultima</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parlando dell'europeismo della sinistra italiana chiudo il mio trittico con questi pezzi scelti di un aritcolo pubblicato qualche mese fa su Il Manifesto, giacché secondo me un'articolo europesita di questo tipo assai difficilmente apparirebbe su giornali e riviste di altre sorelle  europee della sinistra antangonista. Insomma per una volta possiamo dirlo Viva l'Italia. Ora pero', dopo i post autocelebrativi, poche seghe ed al lavoro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"A proposito dell’Unione Europea la sinistra dovrebbe avviare una seria riflessione autocritica. Per anni essa ha lamentato, giustamente, il deficit di democrazia dell’Unione generato dalla grande quantità di poteri e competenze trasferiti ad organi, come la Commissione e il Consiglio dei ministri, scarsamente rappresentativi e, soprattutto, sottratti ai limiti e ai vincoli imposti dalle costituzioni nazionali. Ma questa diagnosi si è poi tradotta, di fatto, in un’opposizione al processo costituente europeo, alla cui battuta d’arresto, soprattutto in Francia, la sinistra ha contribuito in maniera decisiva. Certamente il Trattato costituzionale europeo bocciato nel 2005 dal “no” referendario francese e olandese aveva molti difetti, il principale dei quali era quello di consistere in un testo pletorico e illeggibile che includeva, accanto alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione approvata a Nizza nel 2000, il vecchio trattato di Maastricht e poi di Amsterdam che disegnava – e tuttora disegna - un’Europa liberista basata unicamente sul mercato comune [...] Al di là delle intenzioni dell’elettorato di sinistra, esso ha insomma segnato, di fatto, la vittoria dei nazionalismi e dei sovranismi e perciò del sabotaggio del processo, certamente fragile e difficile, di costituzionalizzazione dell’Europa" &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"L’integrazione europea, in quanto fattore di pace e di uguaglianza; come ogni processo di integrazione sovranazionale, essa è comunque un antidoto ai nazionalismi, ai localismi, ai razzismi e agli egoismi regionali che stanno prosperando e sviluppandosi, soprattutto in Italia. In secondo luogo per sottrarre l’Europa all’attuale dittatura dei mercati, che resterà tanto più forte e incontrastata quanto più debole sarà l’integrazione giuridica e politica dell’Unione. Giacché un mercato comune senza integrazione politica implica inevitabilmente l’opposizione di ciascuno Stato, a tutela della propria economia dalla concorrenza straniera, contro le politiche sociali e di intervento nell’economia degli altri Stati. Aiuti statali alle imprese, tutela dell’occupazione e politiche sociali suppongono insomma lo sviluppo di una sfera pubblica e di un costituzionalismo democratico di tipo europeo"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Il (...) rafforzamento del costituzionalismo democratico proviene dall’introduzione di un doppio livello di garanzie dei diritti fondamentali. L’art.6 del Trattato di Lisbona, infatti, “riconosce i diritti, le libertà e i principi sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea del 7 dicembre 2000”, cui attribuisce “lo stesso valore giuridico dei Trattati”. E l’art.53 della Carta afferma che “nessuna disposizione della presente Carta dev’essere interpretata come limitativa o lesiva dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali riconosciuti”, oltre che dalle varie convenzioni internazionali, “dalle costituzioni degli Stati membri”. La competenza della Corte di giustizia di Lussemburgo ne risulterebbe così allargata alle violazioni dei diritti stabiliti dalla Carta, aggiungendosi, come un ulteriore controllo di costituzionalità, alla giurisdizione delle Corti costituzionali statali, e offrendo perciò ai diritti fondamentali un secondo livello di garanzie. E anche questo, in tempi come quelli che stiamo vivendo, equivarrebbe a un freno prezioso alle derive in atto nel nostro paese".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Luigi Ferrajoli, Il Manifesto]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-6534144664809858587?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/6534144664809858587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=6534144664809858587' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/6534144664809858587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/6534144664809858587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/la-sinistra-italiana-e-leuropeismo.html' title='la sinistra italiana e l&apos;europeismo: ultima'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-9008263348158566300</id><published>2009-11-16T20:07:00.009+01:00</published><updated>2009-11-16T23:58:27.572+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Unione Europea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europeismo'/><title type='text'>sinistra avanguardista. sinistra europeista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma a proposito di italiani &lt;a href="http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/italica-autoderisione-un-pregio-od-un.html"&gt;che si autocriticano senza riconoscere i propri pregi,&lt;/a&gt; veniamo al dunque: in Italia ci si lamenta spesso di avere una sinistra autistica, anacronistica, irresponsabile e rinchiusa su sé stessa. Non mi riferisco a quella cosidetta di governo,  ma piuttosto all'altra, quell chiamata "sinistra antagonista", quella che ha cercato e cerca di essere al contempo "di lotta e di governo". Insomma parlo di sinistra rifondarola e dintorni. La quale oltre alla sua bella dose di difetti e di colpe (a partire dall'irresponsabile affossamento del primo governo Prodi) si porta addosso pure qualche qualitá.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sí, pure il comunismo italiano nel suo anacronismo novecentesco, se lo si guarda bene appare anni luce avanti rispetto ad altri compagni europei. La nostra sinistra, principalmente per merito di Berlinguer, fu capace di passare il guado che altre formazioni comuniste europee non hanno mai saputo ne voluto passare. Quello che divide un certo nazionalismo di sinistra dall'europeismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se altre formazioni comuniste europee (Francia, Spagna, Belgio) si sono sistematicamente opposte all'integrazione europea, esprimendo una posizione quasi monolitica, questo non è stato il caso della sinistra antagonista italiana. La quale seppur in alcuni casi abbia espresso e continui ad esprimere una sua forma di disappunto, non è caduta nella trappola dei loro compagni europei, i quali ostinati nella loro critica eurofoba non hanno voluto vedere che l'integrazione europea non è in sé di destra o di sinistra  ma si tratta più semplicmente di un percorso nel quale si cerca di imparare a convivere tra popoli e nazioni che si sono fatti la guerra fino all'altro ieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il guaio è che l'unica alternativa che riescono ad offrire le suddette sinistre europee è il vecchio stato-nazione edulcorato da un vago sogno internazionalista. Ricordo certi slogan agghiaccianti durante la campagna referendaria francese sulla cosidetta costituzione europea. Ricordo pure che i comunisti francesi arrivarono financo ad opporsi all'entrata della Spagna e del Portogallo nel mercato cvmune, nel timore che i pezzenti del sud averebbero potuto rovinare ed affamare i buoni operai francesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, nel mondo della sinistra "antagonista" nostrana si riesce a parlane di europeismo in un modo in cui gli altri compagni europei risultano incapaci. Fare l'Europa e concludere trattati che rafforzino la cooperazione istituzionale non sono un male. Anzi. Se si vuole costruire un'Europa di sinistra, invece del no a tutto, bisogna continuare in questa direzione ratificando i trattati e lavorando per rafforzare il cosidetto lato sociale. L'Europa diversa si fa con  degli  "a favore " e non solo a botte di "contro", e questo la sinistra italiana l'ha capito molto prima delle sue sorelle.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-9008263348158566300?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/9008263348158566300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=9008263348158566300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/9008263348158566300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/9008263348158566300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/sinistra-avanguardista-sinistra.html' title='sinistra avanguardista. sinistra europeista'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-4492229021036366828</id><published>2009-11-16T19:53:00.004+01:00</published><updated>2009-11-16T23:14:00.017+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europeismo'/><title type='text'>italica autoderisione: un pregio od un difetto?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spesso si dice che noi italiani ci si getta merda da soli e si è incapaci di apprezzare il proprio talento e le belle cose che sappiamo, cosa vera a metá. Perché se è vero che siamo particolarmente propensi a criticarci (cosa che i francesi e gli spagnoli per esempio non riescono a fare oltre un certo limite), è pure vero che anche noi ci sappiamo abbandonare alle nostre ubriacature autocelebrative. Ubriacature un po' ridicole e guascone ma pur sempre ubriacature. Insomma sbronze autocelebrative a parte, è evidente che qualche pregio va riconosciuto agli italiani. A partire dalla nostra capacitá di autoderisione che ci rende un pochettino più aperti agli altri e meno immedesimati (ma non esageriamo).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-4492229021036366828?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/4492229021036366828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=4492229021036366828' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/4492229021036366828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/4492229021036366828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/italica-autoderisione-un-pregio-od-un.html' title='italica autoderisione: un pregio od un difetto?'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-6104581264796074971</id><published>2009-11-16T01:51:00.001+01:00</published><updated>2009-11-16T10:32:45.239+01:00</updated><title type='text'>politica economica europea (europeismi)</title><content type='html'>&lt;div style="FONT-STYLE: italic; TEXT-ALIGN: justify"&gt;"Se Obama può disporre di una leva fiscale omogenea, l’Europa non è in grado di farlo, Non esiste infatti una politica fiscale europea. Non esiste un budget europeo, né una spesa pubblica europea, né un’omogeneità della tassazione. In altre parole non è possibile predisporre una finanziaria europea, in grado di contrastare gli effetti della crisi, come è invece possibile per l’amministrazione Usa".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;[&lt;a href="http://www.bin-italia.org/article.php?id=1463"&gt;Andrea Fumagalli , Il Manifesto&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="FONT-STYLE: italic; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;br /&gt;"Oggi l’ Europa è un «zona economica» di oltre mezzo miliardo di persone che costituisce, quanto a Prodotto interno lordo aggregato, il primo mercato del mondo. In conseguenza di questi assetti strutturali, tale mercato, sottratto all’esercizio di una politica economica o monetaria pubblica, è il paradiso per le imprese multinazionali che infatti dettano lo spartito delle riforme, cercando di purificarlo da qualunque residuo della politica".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;[Ugo Mattei, Il Manifesto]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Insomma se con l'introduzione dell'Euro è stato fatto un passo importante, è oramai chiaro che un'unione monetaria europea senza una politica economica propria è un po come un elefante, o forse piuttosto un ghepardo con tacchi e spillo: il potenziale è enorme, ma così non può correre come dovrebbe. Per garantire una "governance" regionale all'altezza del suo ruolo, i paesi dell'Euro devono dotarsi di una politica economica comune. In assenza di tale politica, non saranno certo i cittadini europei a trarre vantaggi da questa siutazione, nei governi che fondamentalemnte dovrano continuare ad reagire in ordine sparso.  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-6104581264796074971?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/6104581264796074971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=6104581264796074971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/6104581264796074971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/6104581264796074971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/politica-economica-europea-europeismi.html' title='politica economica europea (europeismi)'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-571627512963849864</id><published>2009-11-15T01:34:00.004+01:00</published><updated>2009-11-15T01:41:21.046+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Banca Centrale Europea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toni Negri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BCE'/><title type='text'>la banca europea (europeismi)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;"Senza la Banca Europea, la crisi sarebbe certo stata peggiore per tutti noi, per tutti i paesi dell’UE, e per buona parte di quelli che più o meno gli stanno attorno. Ma [...] una Banca Europea senza una politica economica e fiscale, senza un’azione finanziaria e sociale comune, non è solo un gigante dai piedi d’argilla ma un ricco coglione obnubilato dalla sua ricchezza"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;[Toni Negri, Il Manifesto]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-571627512963849864?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/571627512963849864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=571627512963849864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/571627512963849864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/571627512963849864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/la-banca-europea-europeismi.html' title='la banca europea (europeismi)'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-9139181018092113430</id><published>2009-11-13T13:04:00.006+01:00</published><updated>2009-11-13T22:59:41.315+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regno Unito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Unione Europea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andrea Mammarella'/><title type='text'>pane al pane (europeismi)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In questa fase di negoziati  Andrea Mammarella parla delle pretese europee del Regno Unito e dice le cose così come stanno. Insomma se gli inglesi non sono certo la causa di tutti i mali dell’Unione Europea, è evidente che il loro zampino ce l’hanno messo:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;C’è da chiedersi in base a quali valutazioni storiche, politiche ed economiche il governo di Londra si consideri accreditato a designare le candidature alle due maggiori cariche dell’Unione Europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli anni ’70 quando la Comunitá Europea era in fase di costruzione i federalisti auspicavano l’ingresso inglese in Europa, allora ostacolato dai vecchi gollisti, come uno degli avvenimenti che avrebbero permesso il decollo definitivo di un progetto federalista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli inglesi allora si distinguevano nel frenare iniziative dirette ad alimentare l’integrazione del continente e si adoperavano a diluire attraverso la politica dell’allargamento lo spirito originario della comunitá. La Tatcher paralizzerà per anni l’evoluzione delle istituzioni europee fino a quando non riavrá indietro il suo denaro. Londra ostacolerá la creazione dell’euro a cui presto o tardi sará costretta ad aderire per le difficoltá della sterlina a reggere il peso di un debito crescente […] Tra i governi più screditati negli utlimi anni in patria, quello Brown è il meno accreditato per dare all’Europa gli uomini che le servono per uscire dall’impasse in cui è rimasta per troppo tempo". &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;[Andrea Mammarella, Il Messaggero]&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;PS.: Se volete leggere l'articolo nella sua integralitá, &lt;a href="http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/View.aspx?ID=2009111314201308-1"&gt;andate qua&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-9139181018092113430?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/9139181018092113430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=9139181018092113430' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/9139181018092113430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/9139181018092113430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/pane-al-pane-europeismi.html' title='pane al pane (europeismi)'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-4455044948681303738</id><published>2009-11-11T21:26:00.001+01:00</published><updated>2009-11-11T21:28:19.580+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Unione Europea'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sandro Gozi'/><title type='text'>il vero bluff (europeismi)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"(E') giusto allora affermare, come è stato fatto, che «l’Europa è un bluff»? Niente affatto: l’Europa esiste, caratterizza la nostra economia, la nostra legislazione, permea la nostra vita. Il bluff non è rappresentato né dall’idea di Europa né da quanto è stato realizzato sinora.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Il bluff sono i leader europei di oggi, l’assenza di una visione politica, gli egoismi nazionali che rischiano di renderci irrilevanti nella nuova governance mondiale in via di costruzione,&lt;/span&gt; la distrazione delle forze politiche nazionali, la debolezza e la miopia di quelle europee. Non si tratta di istituzioni, si tratta di politiche e politici"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/114491/nell89_la_storia_scelse_per_noi_ora_scegliamo_noi_leuropa"&gt;Sandro Gozi, Europa&lt;/a&gt;]&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-4455044948681303738?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/4455044948681303738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=4455044948681303738' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/4455044948681303738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/4455044948681303738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/il-vero-bluff-europeismi.html' title='il vero bluff (europeismi)'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-3722754775060509934</id><published>2009-11-11T20:54:00.005+01:00</published><updated>2009-11-11T21:30:28.949+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stefano Micossi'/><title type='text'>tutti nani (europeismi-prima)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;"L’UE appare debole e irresoluta sulla scena internanzioanle, ció accade perché i suoi membri sono miopie divisi [...] Continua a pesare negativamente l’illusione di contare da soli, solidamente mantenuta dai nostri lider politici. Mentre senza l’Unione siamo tutti dei nani"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;[&lt;a href="http://www.lavoce.info/lavocepuntoinfo/autori/pagina22.html"&gt;Stefano Micossi&lt;/a&gt;, Il Sole 24 Ore]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS.: Inauguro cosi una serie di citazioni, prese qua e là, che permettano odi far riflettere sull'Europa, sul suo presente ed il suo futuro&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-3722754775060509934?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/3722754775060509934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=3722754775060509934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3722754775060509934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3722754775060509934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/tutti-nani-europeismi-prima.html' title='tutti nani (europeismi-prima)'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-3312801253687555646</id><published>2009-11-11T20:25:00.005+01:00</published><updated>2009-11-12T00:18:25.527+01:00</updated><title type='text'>un 4 novembre diverso</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_otS7CYu1_w&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_otS7CYu1_w&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri leggendo un giornale ho scoperto che in qualche modo quest'anno si è celebrato il 4 novembre, giorno che segna l'anniversario dell'armistizio fra Italia ed Austria. Quel giorno finiva per l'Italia la Prima Guerra Mondiale. Per volonta del ministro della difesa è stata istituita una giornata delle forze armate, nonché festa dell'unità nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente penso che il fatto che quel giorno fosse passato nel dimenticatoio della storia italiana non era un bene: non soltanto per il fatto che non si ricordessareo i migliaia di soldati morti in combattimento, ma perché è un male non ricordare i massacri che si sono compiuti in Europa, per secoli terrà di guerre e di conquiste. Se fosse stato per me, se avessi avuto voce in capitolo, se fossi stato in consiglio dei ministri, beh  avrei sí appoggiato il recupero del 4 novembre ma come festa dell'Europa o della pace o del ricordo, chiamalo come vuoi. E poi avrei lasciato che il 2 giugno si celebrasse la festa della forze armate. Insomma stavolta i tocca dire bravo a Larussa, ma solo a metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimenticare le guerre ed i morti che si sono lasciati dietro equivale a banalizzarla. Se vogliamo costruire un'Europa forte basta sulla pace, la solidarietà e la fratellanza non possiamo permetterci di dimenticare le cose. Perché l'idea di Europa a cui oggi ci ispiriamo, è nata anche li, su quei campi battaglia, dove vicini si trovavano a spararsi l'un l'altro. E ricordarlo aiuta a non dare tutto per scontato (che si vive in pace, che si passa la frontiere senza passaporto, che si puo' andare a lavorare in un altro paese senza permessi, ecc).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non facciamo tutto questo il rischio è di buttare a mare tutti  gli sforzi che sono stati fatti per costruire un'Europa diversa da quella che abbiamo conosciuto fino a 50 anni fa: un'Europa unita.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7bkgad3XGoY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7bkgad3XGoY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-3312801253687555646?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/3312801253687555646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=3312801253687555646' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3312801253687555646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3312801253687555646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/un-4-novembre-diverso.html' title='un 4 novembre diverso'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-4363771199254866453</id><published>2009-11-02T11:31:00.000+01:00</published><updated>2009-11-02T11:32:49.591+01:00</updated><title type='text'>no man's land aquilana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/PROPRI%7E1.J/LOCALS%7E1/Temp/moz-screenshot.png" alt="" /&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/PROPRI%7E1.J/LOCALS%7E1/Temp/moz-screenshot-1.png" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sette mesi dopo &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_28/centro-aquila-palumbo_2b157ba6-c3a9-11de-a7c3-00144f02aabc.shtml"&gt;cosi si presenta il centro dell'Aquila&lt;/a&gt;. Le rovine ed i calcinacci non sono ancora stati rimossi. E' stato fatto molto, è vero ma un cuore aquilano come il mio, oltretutto molto legato al centro storico, non puo' non rimanere dispiaciuto vedendolo trasnformato in un no man's land dove non s'è manco riuscito a spazzare le montagne di rovine, che quindi rimangono li a complentare questo paesaggio da day after. Pare che sia cosi' per varie ragioni, o meglio interessi, cosi' si vocifera a L'Aquila (non che m'invento nulla, i vigili del fuoco cosi' raccontano)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-4363771199254866453?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/4363771199254866453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=4363771199254866453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/4363771199254866453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/4363771199254866453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/no-mans-land-aquilana.html' title='no man&apos;s land aquilana'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-3779214989822572648</id><published>2009-11-01T11:57:00.000+01:00</published><updated>2009-11-01T12:14:38.165+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maglietta Rossa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adriano Panatta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Roberto Ferrucci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mimmo Calopresti'/><title type='text'>la maglietta ed il campione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tsN9ZaV6OLs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tsN9ZaV6OLs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa sul Manifesto, ho letto &lt;a href="http://www.robertoferrucci.com/wordpress/2009/10/23/panatta-la-maglietta-rossa/"&gt;una storia che mi è piaciuta assai&lt;/a&gt;. Quella di una maglietta. La raccontava lo scrittore Roberto Ferrucci parlando dell'ultimo documentario di Mimmo Calopresti "La maglietta rossa" dedicato ad Adriano Panatta ed alla camicia che indosso quel giorno del 1976 a Santiago del Cile: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="testo"&gt;"Quella maglietta rossa se ne sta, credo, insieme alla blu e alla verde, dentro a uno scatolone nel magazzino dei miei. Scolorite, immagino, sia dagli anni che dai molteplici lavaggi. Comprate grazie all’accumulo di paghette settimanali e qualche raro bel voto a scuola, in piena adolescenza e, naturalmente, a quell’età, in piena emulazione.  Era il 1976, l’anno di Adriano Panatta. La maglietta verde e la blu trionfarono per un’intera estate, da maggio in poi, l’una sostituiva l’altra appena entrata in lavatrice. Erano le stesse magliette (solo qualche misura e tanta classe in meno) che Adriano Panatta indossò al Foro Italico e al Roland Garros di quell’anno, i due tornei che vinse uno dietro l’altro, i due più importanti in terra battuta [...] In tv, le partite erano in bianco e nero, e le magliette di Panatta, gamme differenti di un perpetuo grigio. Ciononostante è a colori il ricordo della tensione provata e vissuta minuto per minuto nell’assistere a quelle lunghissime sfide nella piccola televisione in bianco e nero di casa [...] La maglietta rossa invece fu sfoggiata per l’intera primavera estate successiva alla vittoria della Coppa Davis contro il Cile nel dicembre del 1976, quando, grazie alla pubblicazione di qualche foto finalmente a colori della vittoria a Santiago, fu chiaro che Adriano Panatta aveva scelto quel colore da indossare nella finale. Finale peraltro invisibile, trasmessa solo alla radio, ascoltata la sera tardi, per via del fuso orario, per rendersi poi conto che non c’è nulla di più assurdo che una radiocronaca di tennis. Fino a qualche giorno fa pensavo che la scelta di quel colore fosse stata fatta dallo sponsor, per alimentare le vendite, visto che le verdi e le blu erano ormai andate a ruba fra i ragazzini appassionati di tennis. Serviva qualcosa di nuovo e perciò via col rosso. Inoltre la finale si giocò pochi giorni prima di Natale [...] Forse, però, ha ragione Adriano Panatta. Fa bene, lui, ad aver scelto di raccontarcela solo oggi, quella storia. Perché la storia della maglietta rossa, nell’Italia incarognita e disgustosa che abbiamo quotidianamente sotto gli occhi, è una piccola ma importantissima lezione di storia da dedicare ai mistificatori e ai revisionisti. Quella maglietta rossa, oggi lo sappiamo, ha dato fastidio ai dittatori cileni più di cento cortei e di slogan. E oggi, al pari forse dei calzini turchese del giudice Mesiano, dovrebbe essere indossata ogni volta che l’arroganza e l’ignoranza di un potere ottuso liquida come comunista chiunque osi criticare, controbattere, replicare, accusare. Perché il colore di quella maglietta, oggi come allora, ha un significato, un valore e una forza che nessuno può cancellare"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-3779214989822572648?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/3779214989822572648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=3779214989822572648' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3779214989822572648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3779214989822572648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/la-maglietta-ed-il-campione.html' title='la maglietta ed il campione'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-3477708942215700928</id><published>2009-11-01T11:01:00.006+01:00</published><updated>2009-11-01T11:20:37.832+01:00</updated><title type='text'>la forza dell'asse pigliatutto ed i piagnistei italo-spagnoli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.flickr.com/photos/ucodep/3699962445/"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/Su1gYLWJy6I/AAAAAAAAAsU/zVaLJ9vI5C8/s320/3699962445_1505f8deda.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399077496765926306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/ucodep/3699962445/"&gt;"Siamo la coppia piu' bella d'Europa", foto by Flickr.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mercoledi, subito dopo il giuramento del suo nuovo governo, Angela Merkel, ha preso l'aereo&lt;a href="http://it.euronews.net/2009/10/29/alleanza-rafforzata-merkel-neo-cancelliere-fa-visita-a-sarkozy/"&gt; e si è diretta a Parigi &lt;/a&gt;per andare a trovare Nicolas Sarkozy. Restituiva cosi', la visita che il presidente francese fece nel 2007,&lt;a href="http://stradedifrancia.blogspot.com/search?q=beau+geste"&gt; il giorno stesso del suo giuramento&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una visita carica di simboli, che sta a significare l'importanza dell'Europa per la cancelliera tedesca e per il presidente francese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, fuori dalla Francia e dalla Germania si lamenta la strategia dell'asse franco-tedesco (sorta di asso pigliatutto), pero allo stesso tempo si risulta incapaci di creare dinamichi simili. Per fare un doanda? Cos'hanno fatto Aznar, Zapatero, Berlusconi, Prodi e gli altri il giorno del loro insidiamento. Furono capaci di prendere un aereo e di recarsi in un paese vicino per manifestare l'importanza che aveva ai loro occhi il processo di integrazione europeo? La risposta la conosciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella visita, è ricca di significati, ed agli occhi dei cittadini vuole significare l'importanza della costruzione europea. Con tutti i loro difetti Sarkozy e Merkel hanno saputo farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri primi ministri invece? Si', si', quello che volete, si saranno sicuramente spesi per la "cosa europea" ma non sono stati capaci di gesti simili. E' inutile lamentare l'egoismo del forte asse pigliatutto franco-tedesco, e continuare a piagnucolare. Inutile puntare il pugno sul tavolo. Bisogna prendere l'iniziativa ed offrire alternative.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-3477708942215700928?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/3477708942215700928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=3477708942215700928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3477708942215700928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3477708942215700928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/la-forza-dellasse-pigliatutto-ed-i.html' title='la forza dell&apos;asse pigliatutto ed i piagnistei italo-spagnoli'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/Su1gYLWJy6I/AAAAAAAAAsU/zVaLJ9vI5C8/s72-c/3699962445_1505f8deda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-4272206215521179014</id><published>2009-11-01T09:43:00.002+01:00</published><updated>2009-11-01T10:55:17.495+01:00</updated><title type='text'>l'incubo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non posso nascondere il io profondo turbamente davanti alle foto del cadavere di Stefano Cucchi. Questo è incubo. Ieri sera mentre mi recavo in bici ad un appuntamento, ho visto delle persone, piuttosto innocue che si stavano rollando una canna. Ecco non potuto non ripensare a questa storia assurda. A questo incubo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le uniche due cose positive in questa faccenda, ammesso che si possa parlare di lati positivi davanti ad un tragedia di questo tipo sono da un lato &lt;a href="http://anellidifum0.wordpress.com/2009/10/31/la-humanitas-della-famiglia-cucchi/"&gt;la reazione della rete &lt;/a&gt;e l'effetto tam tam che né impediscono l'insabbiamento e da un'altro la controreazione della maggioranza di governo, che finalmente, dopo le prime uscite, riscopre la fondamentale importanza dell'habeas corpus:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Troppe cose inspiegabili. Negli ultimi tempi a Roma sono accadute troppe cose strane e non si può archiviare tutto con superficialità. Un giorno le mele marce, un giorno un’altra vicenda. Siamo purtroppo in un brutto momento&lt;/span&gt;» (Maurizio Gasparri,&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/48933girata.asp"&gt; La Stampa&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-4272206215521179014?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/4272206215521179014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=4272206215521179014' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/4272206215521179014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/4272206215521179014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/11/lincubo.html' title='l&apos;incubo'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-4512356574128437948</id><published>2009-10-31T16:57:00.002+01:00</published><updated>2009-10-31T17:11:58.309+01:00</updated><title type='text'>cosa è successo?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al momento non risultano essere ancora chiare le circostanze della morte di Stefano Cucchi, il giovane romano, morto pochi giorni dopo essere arrestato per detenzioni di pochi grammi di hashish. Pertanto è necessario che lo Stato crei le condizioni perché venga fatta luce sul caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In uno Stato di Diritto, che si voglia tale, cose come queste non devono e non possono accadere.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;"Ciò che dobbiamo dunque chiedere con forza allo Stato, oggi, è un’inchiesta trasparente, seria, efficace, rapida, che sappia chiarire in fretta i fatti e che consenta, se risulterà dimostrato che alcuni pubblici ufficiali hanno compiuto efferatezze, una punizione esemplare. Dobbiamo, peraltro, evitare giudizi sommari, condanne a priori, inutili generalizzazioni. Se verranno individuate responsabilità di singoli carabinieri, essi siano duramente puniti; se dovessero emergere responsabilità, anche, di alcuni loro superiori diretti, o tentativi di copertura, anch’essi siano sanzionati con severità" (&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;amp;ID_articolo=6559&amp;amp;ID_sezione=&amp;amp;sezione="&gt;Carlo Federico Grosso, La Stampa&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-4512356574128437948?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/4512356574128437948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=4512356574128437948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/4512356574128437948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/4512356574128437948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/cosa-e-successo.html' title='cosa è successo?'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-3656072273834004439</id><published>2009-10-28T23:57:00.006+01:00</published><updated>2009-10-29T11:41:20.206+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corpo delle Donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pina Bausch'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Danza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lorella Zanardo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neofemminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TV'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Femminismo'/><title type='text'>come loro mi vogliono</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZMIQIZZDJyo&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZMIQIZZDJyo&amp;hl=es&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardate i primi 3 minuti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-3656072273834004439?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/3656072273834004439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=3656072273834004439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3656072273834004439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3656072273834004439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/come-loro-mi-vogliono.html' title='come loro mi vogliono'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-2968807360569844607</id><published>2009-10-28T23:10:00.006+01:00</published><updated>2009-10-29T09:32:43.575+01:00</updated><title type='text'>il regalo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/SujJ5n64NpI/AAAAAAAAAsE/28e7QODiVKY/s1600-h/7233.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397786145209202322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 320px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/SujJ5n64NpI/AAAAAAAAAsE/28e7QODiVKY/s320/7233.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rutelli se ne va dal PD (&lt;a href="http://www.margheritaonline.it/foto/images/img_8340.jpg"&gt;ecco appunto&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosi La Stampa: &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;"potrebbe contare sull’adesione di alcuni convinti fans [...] mentre per evitare l’etichetta clericale, Rutelli starebbe tenendo lontana Paola Binetti"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capito? Prima appioppa la Binetti al PD in nome del cattolicesimo democratico, poi una volta visto che la suddetta ayatollah cattolica non è proprio spendibile politicamente, se ne va e la molla al PD. Bel regalo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS.: Ora mi chiedo come si farà a gestire nel PD il simpatico dono rutelliano. Io un'idea ce l'avrei (chiamiamola strategia "Rosa Diez", ne riparlero'). &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-2968807360569844607?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/2968807360569844607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=2968807360569844607' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/2968807360569844607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/2968807360569844607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/rutelli-se-ne-va-dal-pd-ecco-appunto.html' title='il regalo'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/SujJ5n64NpI/AAAAAAAAAsE/28e7QODiVKY/s72-c/7233.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-3283347399921973554</id><published>2009-10-28T22:49:00.004+01:00</published><updated>2009-10-28T23:10:14.052+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ballaro'/><title type='text'>il disco rotto</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G1S2-ebg_Ds&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/G1S2-ebg_Ds&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...Giudici Comunisti...Spettacoli disdicevoli  ...Tv pagata coi soldi dei contribuenti...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-3283347399921973554?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/3283347399921973554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=3283347399921973554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3283347399921973554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3283347399921973554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/il-disco-rotto.html' title='il disco rotto'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-3870157179943564445</id><published>2009-10-25T19:48:00.004+01:00</published><updated>2009-10-25T19:53:54.431+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Primarie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ignazio Marino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partito Democratico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PD'/><title type='text'>ha votato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/SuSd4qEQxeI/AAAAAAAAAr8/EghpioQtv_E/s1600-h/qualcosa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 184px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/SuSd4qEQxeI/AAAAAAAAAr8/EghpioQtv_E/s320/qualcosa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396611850187097570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un fine settimana isolato dalla civiltà, mi sono diretto verso casa per votare per le primarie, sperando di poter arrivare prima delle 20h. Votato &lt;a href="http://www.ignaziomarino.it/"&gt;Ignazio Marino&lt;/a&gt;. Ya està! Let's wait and see. Anche se immagino che le cose andranno piu' o meno cosi', &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://anellidifum0.wordpress.com/2009/10/24/andare-fino-a-woodbridge-per-votare-marino/#comments"&gt; come previsto da AnellidiFumo&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-3870157179943564445?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/3870157179943564445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=3870157179943564445' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3870157179943564445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3870157179943564445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/ha-votato.html' title='ha votato'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/SuSd4qEQxeI/AAAAAAAAAr8/EghpioQtv_E/s72-c/qualcosa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-1005897932058875490</id><published>2009-10-25T00:16:00.002+02:00</published><updated>2009-10-29T09:31:54.407+01:00</updated><title type='text'>binetti mon amour</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Ho rimuginato questa storia della Binetti e del voto sulla proposta di legge antiomofobia, so che quello che diro’ non piacerà ad alcuni lettori. Ma tant’è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io penso che la presenza di Berlusconi (che non puo’ essere definito né un liberale, né tantomeno un conservatore) ha finito per cristalizzare la sinistra. Mi spiego. Un personaggio come quello del Scilvio, risulta cosi’ indigesto che ha finito per far confluire nel centrosinistra, persone che poco hanno a che vedere con essa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un paese europeo “normale” (!) una persona come Paola Binetti avrebbe trovato il suo posto fra i banchi dei conservatori. Senza troppe difficoltà. In Spagna starebbe alla destra del PP (che di per sé è già di destra), insieme a Ana Botella, la moglie di Aznar, ossia quella che paragonava gli omosessuali alle pere e che andava a sfilare contro i matrimoni gay ecc. In Francia, fino all’altro ieri avrebbe trovato il suo posto fra i gollisti (od alcuni centristi dell’UDF), ma oggi nel 2009 con quelle idee il suo posto lo troverebbe forse solo con frange che con un eufemismo definirei radicalmente di destra (un tale De Villers). In Belgio poi, con quelle posizioni, forse sarebbe a suo agio solo con il Vlaams Belang (una specie di incrocio fra Forza Nuova e la Lega de “noantri fiamminghi”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, ora in nome dell’antiberlusconismo Rutelli &amp;amp; co. hanno traghettato a sinistra gente che c’entra poco assai con un partito riformatore. Gente il cui unico denominatore è Berlusconi “nun se po’ vedé”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci fanno la morale tirandoci fuori la storia del partito che deve rispettare le diversità e , ma qui parliamo di una persona che dopo aver messo a repentaglio la stabilità di un governo Prodi già agonizzante (d’accordo non è stata lei la causa madre della crici, ma sicuramente ha agito da enzima), ora ci si mette di nuovo! Sarebbe potuta uscire dall'aula ed astenersi, invece c' ha tenuto proprio a votare contro ("du gustis è meglio che one").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è accettabile. E’ lei che non rispetta il partito, perché c’entra poco con un partito riformatore. E’ stata superata “a sinistra” perfino da una decina di deputati pidiellini. La verità, come dicevo prima, è che il suo posto è nelle file dei conservatori. Punto. Rispetto il suo punto di vista, pero lei deve smettere di ingannare se stessa e gli elettori del PD ed andare nel partito che (Berlusconi a parte) piu’ si avvicina al suo modo di vedere il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS.: Continuano a menarcela con '&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_16/binetti-purificazione-pd-battista_a4778232-ba17-11de-9645-00144f02aabc.shtml"&gt;sta storia dell’inclusività e del partito aperto,&lt;/a&gt; e dicono che se la cacciano dal PD sono intolleranti. Sono arrivati perfino a dire che la povera Paola Binetti alla fine non sarebbe altro che un povero capro espiatorio. Ma vi rendete conto!?&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;E’ tutta una balla, questa dell’inclusività e della diversità. Perché non ci credono neanche quelli che la brandiscono. Perché la veritá che l'inclusività va bene solo con chi pare a loro. Qualche esempio? Il 2006 ed il caso Unione: dopo aver accettato Mastella nell’Unione i capoccia del centro-sx iniazarono a fare le pulci ai radicali voluti da Boselli. Davanti all’aut-aut di Boselli, Prodi doevette mediare e fare inghiottire il rospo al Cicoria. Per Mastella nessuno storse la bocca. Basta guardare il risultato. Chi ha tradito? Chi ha messo in difficoltá il governo? Poi dicono l'inclusività.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-1005897932058875490?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/1005897932058875490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=1005897932058875490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/1005897932058875490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/1005897932058875490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/binetti-mon-amour.html' title='binetti mon amour'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-8570405948337521806</id><published>2009-10-23T23:56:00.005+02:00</published><updated>2009-10-29T09:26:47.256+01:00</updated><title type='text'>Il TG francese e la tesi di Don Fedele</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;La Francia dei media, con Sarkozy, è un po meno disinvolta che all'epoca di Chirac. Pero' ieri sera vedendo l'intervista realizzata al figlio di Nicolas Sarkozy dal telegiornale del canale pubblico France2, mi sono chiesto se è vero quello che dice Fedele Confalonieri, ossia che in Italia ed in Francia la situazione non è poi cosí differente. E che pure li' la televisione pubblica deve fare molta attenzione a quello dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero, il giornalista del TG francese ha lasciato parlare il giovine Jean Sarkzoy, pero è riuscito pure a fargli delle domande &lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200910articoli/48593girata.asp"&gt;sull'argomento in questione&lt;/a&gt;. Mi sono chiesto se nell'Italia splendente del 2009 (cosi me la dipingono gli amici del PDL) il giornalista delTG1 sarebbe stato capace di invitare Pier Silvio e di porgli delle domande serie e secche senza essere oggetto di rappresaglie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;embed src="http://www.dailymotion.com/swf/xaw8mz&amp;amp;related=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.dailymotion.com/video/xaw8mz_jean-sarkozy-au-jt-de-20h-sur-franc_news"&gt;Jean Sarkozy au JT de 20h sur France 2 - Epad&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Cargado por &lt;a href="http://www.dailymotion.com/made-92"&gt;made-92&lt;/a&gt;. - &lt;a href="http://www.dailymotion.com/es/channel/news"&gt;Las últimas noticias en video.&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi, secondo voi, in Italia qualcuno si sarebbe scandalizzato davanti al caso di raccomandazione dell'ennesimo "figlio di papà"? E qualcuno si sarebbe mai dimesso? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-8570405948337521806?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/8570405948337521806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=8570405948337521806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/8570405948337521806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/8570405948337521806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/il-tg-francese-e-la-tesi-di-don-fedele.html' title='Il TG francese e la tesi di Don Fedele'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-3471388414918501064</id><published>2009-10-23T23:21:00.005+02:00</published><updated>2009-10-29T09:24:24.840+01:00</updated><title type='text'>aznavour e le primarie</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Volevo scrivere due cose sulle primarie del PD, ma non mi esce molto. In TV vedo la faccia di Aznavour e nel frattempo sento una sua vecchia canzone....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8_GHR07Kg9Y&amp;amp;hl=" fs="1&amp;amp;" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle cose che mi piace di piu' di queste primarie è che siano aperte. Sarà positivo o negativo; non so, ma la cosa mi convince e corrisponde con l'idea di società inclusiva che io ho. Idea inclusiva, tanto che, si permette di votare a tutti gli stranieri regolarmente residenti in Italia. Bisogna procedere in questa direzione, senza aver paura del futuro e senza cadere in trappole identitarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Emmenez moi au bout de la terre, Emmenez moi au pays de merveilles, La, la, la, la&lt;/span&gt;" &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-3471388414918501064?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/3471388414918501064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=3471388414918501064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3471388414918501064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3471388414918501064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/aznavour-e-le-primarue.html' title='aznavour e le primarie'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-3212487752991338192</id><published>2009-10-16T13:31:00.004+02:00</published><updated>2009-10-16T14:04:43.217+02:00</updated><title type='text'>socialisti europei?</title><content type='html'>Approfitto per trattare un vecchio tema. Qualche tempo, quando il Parlamento Europeo, rinnovava il mandato del presidente della Commissione Europea, Durao Barroso. Il giornalista francese Quatremer &lt;a href="http://bruxelles.blogs.liberation.fr/coulisses/2009/09/le-socialisme-ib%C3%A9rique-soluble-dans-le-nationalisme.html"&gt;spiegava nel suo blog&lt;/a&gt; come mai i socialisti spagnoli e portoghesi hanno deciso di votare per lui votato, che ricordiamolo è un conservatore, e non è stato appoggiato dagli altri socialisti europei del PSE (di cui spagnoli e portoghesi appunto fanno parte). Appena posso torno sull'argomento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-3212487752991338192?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/3212487752991338192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=3212487752991338192' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3212487752991338192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/3212487752991338192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/socialisti-europei.html' title='socialisti europei?'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-1272574762343610162</id><published>2009-10-14T18:39:00.001+02:00</published><updated>2009-10-14T18:44:18.950+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bersani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Franceschini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Primaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PD'/><title type='text'>3 in corsa</title><content type='html'>Per farsi un'idea sui 3 candidati alle primarie del PD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DAU9XSuElg0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DAU9XSuElg0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-1272574762343610162?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/1272574762343610162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=1272574762343610162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/1272574762343610162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/1272574762343610162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/3-in-corsa.html' title='3 in corsa'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-281188405999193904</id><published>2009-10-14T13:34:00.005+02:00</published><updated>2009-10-14T22:54:47.704+02:00</updated><title type='text'>europeismo socialista?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/StW86v975WI/AAAAAAAAAr0/GVGDYzdhhTY/s1600-h/3530809136_fb41469835.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/StW86v975WI/AAAAAAAAAr0/GVGDYzdhhTY/s320/3530809136_fb41469835.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392423846340715874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;[L'europeismo se ne è andato. Torna? &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/jeunes-socialistes/3530809136/"&gt;Foto by Flickr.com&lt;/a&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensando di nuovo alla notizia del presunto cambiamento di strategia tedesco , colpice una cosa: che questo cambio "europeista" coincide con il ritorno dei socialdemocratici nei banchi dell'opposizione. Come se costoro durante i suoi 8 anni di governo ed i 4 di coalizione  fossero stati incapaci di dare una vera impronta europeista alla politica tedesca, e questo nonostante la presenza di persone dello spessore di Joschka Fischer. Vero Sr. Schroeder?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' l'ennesimo segno che i socialisti europei hanno perso per strada la loro matrice europeista.  Si sono distratti. Inutile stupirisi poi se a Strasburgo non siano piu' maggioranza da anni. Basta guardare la Francia, &lt;a href="http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/06/tout-est-dit.html"&gt;di cui già si era parlato&lt;/a&gt;, dove gli euro-dubbi del PS sono una costante dalla sconfitta del 2002.  E' il cane che si morda la coda. Fino a che non ritroveranno un vero europeismo, sarà difficile che tornino a vincere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-281188405999193904?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/281188405999193904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=281188405999193904' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/281188405999193904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/281188405999193904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/europeismo-socialista.html' title='europeismo socialista?'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/StW86v975WI/AAAAAAAAAr0/GVGDYzdhhTY/s72-c/3530809136_fb41469835.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20542803.post-310643418329060728</id><published>2009-10-14T12:54:00.004+02:00</published><updated>2009-10-14T13:34:01.697+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nazioni Unite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consiglio di Sicurezza'/><title type='text'>un seggio europeo a new york</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.flickr.com/photos/brunocampestrin/3050185650/"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 219px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/StW2euM23tI/AAAAAAAAArs/V0Q6yP4E0bo/s320/3050185650_72d99ecf42.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392416767760326354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/brunocampestrin/3050185650/"&gt;Photo by Flickr.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che dopo anni di lotta per ottenere un proprio seggio nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU, la Germania abbia deciso di cambiare di strategia e di&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/esteri/onu-germania/onu-germania/onu-germania.html"&gt; puntare su la creazione di un seggio permanente europeo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta è quella giusta, invece di ragionare in chiave di stato-nazione, se l'Europa vuole contare deve imparare a giocare in squadra. Non è questione di "europeismo a prescindere" ma di puro pragmatismo. Agganciarsi ad un passato che non esiste piu, e continuare a giocare alla grande potenza imperiale con il proprio seggio permaenente, come forse sognano ancora Francia e Regno Unito, non ha senso davanti a dei colossi in crescita quali sono Cina, India e  Russia. Lavorare per un seggio europeo, vuol dire lavorare per preservare un domani il proprio presigio e la proprio influenza un domani. E questo non potrà essere fatto se non giocando in squadra. E' un questione di sopravvivenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo la verità è che non ha molto senso parlare di un seggio europeo fino a quando non avremmo una politica europea estera comune, ben coordinata. Poi non è che il seggio europeo arriva cosi all'improvviso. Per ottenerlo è necessario un intenso lavoro di lobby (a cui l'Italia si presta da diverso tempo) ed una preparazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In suo articolo, &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;amp;ID_articolo=6481&amp;amp;ID_sezione=&amp;amp;sezione="&gt;l'ex ambasciatore italiano Fulci &lt;/a&gt;dice le cose chiaramente: prima di tutto bisogna puntare ad una cooperazione de facto. Vista l'inamovibilità degli inglesi e dei francesi (quando mai rinunceranno al loro seggio in nome di un seggio europeo!), bisognerebbe fare in modo che ogni qualvolta un paese europeo ottenga un seggio provvisorio nel consiglio, questo venga condiviso col paese europeo che esercita la presidenza di turno.  Iniziando dal prossimo semestre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E procedendo cosi', poco a poco, si creerebbero i pressuposti per la creazione di un seggio europeo. Pero' per fare questo bisogna prepararsi e lavorare sodo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20542803-310643418329060728?l=stradedifrancia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/feeds/310643418329060728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=20542803&amp;postID=310643418329060728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/310643418329060728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20542803/posts/default/310643418329060728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stradedifrancia.blogspot.com/2009/10/un-seggio-europeo-new-york.html' title='un seggio europeo a new york'/><author><name>Michele Amitrano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11243211553862914877</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='06850738642475275055'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yspGOXocxFM/StW2euM23tI/AAAAAAAAArs/V0Q6yP4E0bo/s72-c/3050185650_72d99ecf42.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>