<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878</id><updated>2009-11-25T00:35:33.982+01:00</updated><title type='text'>alberto cane blog</title><subtitle type='html'>[ Cose serie, semiserie e decisamente facete ]</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>852</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-588388943116257764</id><published>2009-11-24T13:28:00.002+01:00</published><updated>2009-11-24T13:40:00.104+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ridere'/><title type='text'>Salvacondotto</title><content type='html'>Pubblico queste due lettere apparse sull'ultimo numero del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Venerdì&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Repubblica&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;E se la proponessimo noi una legge ad personam? Pensate che sia realizzabile una proposta di legge di iniziativa popolare che conceda al signor Silvio Berlusconi la cancellazione di tutti i capi di imputazione suoi personali e delle sue aziende in cambio del suo ritiro dalla vita politica italiana?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Monteverdi&lt;/span&gt; (via email)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto l'accanimento dei parlamentari del centrodestra a formulare una legge che possa salvare il premier dai suoi processi, facciamo così: diamogli un salvacondotto che stabilisca, una volta per tutte, l'esonero da tutti i processi, così la facciamo finita. A patto che lui si dimetta da tutti gli incarichi politici e rinunci per i prossimi trent'anni a ogni velleità futura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gaetano D.R.&lt;/span&gt; (via email)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="line-height: 1.4em;"&gt;Naturalmente qui si fanno i conti senza l'oste, cioè il signor B. Ma ammettiamo che accettasse, e che giuridicamente fosse possibile una tal norma da Medioevo, voi ci stareste? Oppure avete qualche altro marchingegno da proporre perché si tolga definitivamente dalle scatole? Metodi pacifici, beninteso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/berlusconi" rel="tag"&gt;berlusconi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/legge+ad+personam" rel="tag"&gt;legge ad personam&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/salvacondotto" rel="tag"&gt;salvacondotto&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-588388943116257764?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/588388943116257764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=588388943116257764' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/588388943116257764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/588388943116257764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/salvacondotto.html' title='Salvacondotto'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-2910538740801953126</id><published>2009-11-23T14:02:00.003+01:00</published><updated>2009-11-24T12:50:08.457+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Italia1 usa le foto di questo blog e manco dice grazie</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.terraligure.it/blog/parto_particolare.jpg" alt="parto di scimmia" title="parto di scimmia" class="img-both" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0);" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;Avevo scritto sabato in un commento "Cosa sta succedendo? Che 518 persone al momento in cui scrivo sono arrivate al blog dai motori di ricerca con la parola "voronoff". I visitatori sono stati poi migliaia, anche domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così vengo a sapere da più amici, e anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Raggi&lt;/span&gt;o ha fatto un commento al proposito, che Italia1 venerdì sera ha mandato in onda all'interno della trasmissione "Misteri" condotta da Enrico Ruggeri un pezzo su Serge Voronoff corredato dalle foto che avevo pubblicato in &lt;a href="http://albertocane.blogspot.com/2007/01/la-maledizione-di-voronoff.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;. Una la ripropongo. Già parecchi mi hanno chiesto il permesso di ripubblicarle, permesso che io ho dato senza indugio e anzi ben contento. Tutti hanno citato il blog, compreso &lt;a href="http://albertocane.blogspot.com/2009/02/guarire-dalla-cura.html"&gt;questo libro corredato di DVD&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui non si tratta di diritti d'autore. Il fotografo non sono io, ma il vecchio Mariani di Ventimiglia, pace all'anima sua, che all'occorrenza, quasi sempre sul far della sera, veniva prelevato da una una Rolls-Royce di Voronoff e portato nella villa a Grimaldi per documentare l'intervento. Dicevo che non si tratta di diritti d'autore, diritti che non ha nemmeno più lo studio fotografico tuttora attivo perché le foto di cronaca dopo vent'anni dallo scatto diventano di pubblico dominio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui si tratta di quella benedetta netiquette che i vecchi frequentatori della rete ben conoscono e che negli ultimi tempi, grazie anche ai cosiddetti social network, sembra andata in cavalleria così da dare l'impressione che le  foto tutte siano di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A onor del vero devo dire che quasi tutti i blogger che hanno prelevato da qui qualche immagine hanno seguito le regole scritte nella sidebar, e se qualcuno non l'ha fatto, richiamato all'ordine, si è scusato e poi subito dopo si è messo in regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi di Italia1 sono semplicemente dei maleducati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per finire volete sapere qual è la foto in assoluto che sia stata più prelevata, di riffa o di raffa, da questo blog? E' la prima &lt;a href="http://albertocane.blogspot.com/2006/09/una-marilyn-particolare.html"&gt;di questo post&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-2910538740801953126?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/2910538740801953126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=2910538740801953126' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/2910538740801953126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/2910538740801953126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/italia1-usa-le-foto-di-questo-blog-e.html' title='Italia1 usa le foto di questo blog e manco dice grazie'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-6452125175230828497</id><published>2009-11-22T11:15:00.005+01:00</published><updated>2009-11-23T13:28:44.680+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Liguria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cucina'/><title type='text'>Testaroli</title><content type='html'>&lt;img alt="xxyyzz" title="xxyyzz" src="http://www.terraligure.it/blog/xxyyzz.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mangiati/e ieri sera, cosa sono? Gli amici che frequentano gli stessi miei posti si tacciano per favore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assaggiato anche l'olio nuovo. Non quello del mio uliveto ma di un altro vicino. Un uliveto molto particolare di cui un giorno forse parlerò. Quest'anno l'annata è veramente buona, sia per qualità che per quantità. Adesso posso dirlo quando ormai l'olio è nei bidoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="pane e olio" title="pane e olio" src="http://www.terraligure.it/blog/pane_olio.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Risposta all'indovinello&lt;/span&gt;, e così cambio anche il titolo&lt;br /&gt;Sono testaroli, che è pur vero che non fanno parte del cibo ligure ponentino ma di quello levantino, ma è altrettanto vero, e lo sa chi mi accompagna sempre nelle cene, che mi piacciono tantissimo. Mi piacciono tantissimo come quasi tutti i piatti poveri e antichi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ricetta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I Testaroli della Lunigiana (detti anche Panigacci, se di diametro più piccolo) sono noti per essere il più antico tipo di ”pastasciutta” del mondo, in quanto sembrano risalire ai tempi dell’Impero Romano. Prendono il nome dal “testo” romano, il contenitore – un tempo in argilla, adesso in ghisa – in cui vengono cotti; sono a base di farina di grano (ma anticamente era certamente farro), sale e acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si presentano come dei dischi sottili che  per la cottura vengono tagliati a quadretti (o "lasagnette") di 4-5 centimetri di lato, quindi versati in una pentola di acqua salata bollente a cui è appena stato spento il fuoco; infatti la cottura deve avvenire a fuoco spento, per circa 3 minuti, poi si scolano e si condiscono o con il pesto - come vuole la tradizione di Lunigiana - o con qualsiasi altro sugo si voglia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.ideericette.it/ricetta-testaroli-al-pesto/"&gt;via&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/pane" rel="tag"&gt;pane&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/olio" rel="tag"&gt;olio&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/testaroli" rel="tag"&gt;testaroli&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-6452125175230828497?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/6452125175230828497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=6452125175230828497' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/6452125175230828497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/6452125175230828497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/cosa-sono.html' title='Testaroli'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-5476690087046260698</id><published>2009-11-21T12:40:00.005+01:00</published><updated>2009-11-21T12:54:03.768+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><title type='text'>Patrizia Cavalli</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[due poesie]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="poesia"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«Tutti i miei sensi raccolti in uno»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i miei sensi raccolti in uno&lt;br /&gt;che era tutti e non era nessuno.&lt;br /&gt;Un impasto densissimo amoroso&lt;br /&gt;che riassorbiva il mondo nel riposo.&lt;br /&gt;Si mostrava nella forma di un sorriso&lt;br /&gt;che era di tutto il corpo non più diviso,&lt;br /&gt;luce e riflesso della luce d'ogni corpo,&lt;br /&gt;mi visitava tenerezza di nascosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«Ti odio perché non ti amo più»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti odio perché non ti amo più,&lt;br /&gt;perché non posso perdonarti&lt;br /&gt;di non riuscire più ad amarti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Patrizia Cavalli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Todi 1947&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/patrizia+cavalli" rel="tag"&gt;patrizia cavalli&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-5476690087046260698?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/5476690087046260698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=5476690087046260698' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/5476690087046260698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/5476690087046260698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/patrizia-cavalli.html' title='Patrizia Cavalli'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-1652698740055427069</id><published>2009-11-20T09:00:00.002+01:00</published><updated>2009-11-20T09:20:19.245+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Empedocle e i quattro elementi</title><content type='html'>&lt;img alt="Empedocle" title="Empedocle" src="http://www.terraligure.it/blog/empedocle.jpg" style="border: 0px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto di partenza della dottrina naturale di Empèdocle (Agrigento, V sec. a.C.)  risiede nell'individuazione di quattro «radici» (rhizómata) di tutte le cose, vale a dire elementi di base che nella loro combinazione costituiscono il mondo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;terra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fuoco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acqua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questi quattro elementi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la terra&lt;/span&gt; è già tutta lottizzata, recintata e posseduta. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il fuoco&lt;/span&gt; (l'energia che brucia), già sequestrato dalle Sette Sorelle, adesso è sotto varie grinfie tra cui quelle di Putin e dei suoi compari occidentali. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'acqua lo stiamo vedendo in questi giorni che fine farà. &lt;/span&gt;Rimane l'aria. Per quanto tempo ancora potremo respirare gratis?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="riq"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Democrito, che 'l mondo a caso pone,&lt;br /&gt;Dïogenès, Anassagora e Tale,&lt;br /&gt;Empedoclès, Eraclito e Zenone;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dante Alighieri&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Divina Commedia&lt;/span&gt;, Inferno, Canto IV&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/empedocle" rel="tag"&gt;empedocle&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/filosofia" rel="tag"&gt;filosofia&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-1652698740055427069?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/1652698740055427069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=1652698740055427069' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/1652698740055427069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/1652698740055427069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/empedocle-e-i-quattro-elementi.html' title='Empedocle e i quattro elementi'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-4787891290618489152</id><published>2009-11-19T14:34:00.002+01:00</published><updated>2009-11-19T16:43:49.890+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano'/><title type='text'>Edward Hopper a Milano</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tutto quello che ho sempre voluto fare&lt;br /&gt;è dipingere la luce del sole&lt;br /&gt;sul lato di una casa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Edward Hopper" title="Edward Hopper" src="http://www.terraligure.it/blog/hopper1.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 5px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Edward Hopper" title="Edward Hopper" src="http://www.terraligure.it/blog/hopper2.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 5px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Edward Hopper" title="Edward Hopper" src="http://www.terraligure.it/blog/hopper3.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 5px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Edward Hopper" title="Edward Hopper" src="http://www.terraligure.it/blog/hopper4.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così ieri pomeriggio dopo aver attraversato piazza duomo illuminata da una pacata luce novembrina mi sono immerso per due ore in altre luci all'interno di Palazzo reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle che mi hanno restituito le 160 opere di Edward Hopper, padre del Realismo Americano, in una mostra antologica non del tutto esaustiva ma più che sufficiente a ripercorrere l'avventura artistica di questa icona degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un percorso visivo  suddiviso in sette sezioni, che attraversa la varietà di stili e tecniche che l'artista ha affrontato durante la sua carriera (bozzetti, dipinti ad olio, stampe ad acquaforte, acquarelli), accompagnato da un ottimo corredo bibliografico e storico che aiuta a contestualizzare i lavori nella realtà americana della prima metà del '900.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scorci di vita della middle class, spesso spiati, che mettono lo spettatore nei panni di un vicino di casa curioso,  quasi un guardone. Scorci di tavole calde dalle quali s'intravvedono persone avvolte nel loro silenzio,  paesaggi dal forte impatto cromatico e talvolta dall'improbabile punto di vista , autoritratti, parecchi autoritratti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho cercato di penetrare  questa luce, ora sopraffatta dall'ombra, ora quasi sgargiante, e una cosa ho percepito. C'è in ogni quadro un punto o una piccola zona, o una serie di zone, righe per esempio, che catalizzano nel loro chiarore la vita di tutta l'immagine e ci restituiscono la sensazione vibrante che forse fu l'idea che mosse Hopper a quel dipinto. Partendo da lì, a ritroso, ho ripercorso la storia narrata nel quadro, con finale sempre in sospeso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno se ne esce, e riaffronta la convulsa vita metropolitana, ma qualcosa ti è rimasto dentro,  subito allo stato di coscienza e poi, col tempo, allo stato più profondo, in quelle aree meno insondabili e incontrollabili del nostro essere. E' l'arte e la sua universalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Edward Hopper" title="Edward Hopper" src="http://www.terraligure.it/blog/hopper5.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 5px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Edward Hopper" title="Edward Hopper" src="http://www.terraligure.it/blog/hopper6.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 5px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Edward Hopper" title="Edward Hopper" src="http://www.terraligure.it/blog/hopper7.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 5px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Edward Hopper a Milano - Installazione davanti a Palazzo Reale" title="Edward Hopper a Milano - Installazione davanti a Palazzo Reale" src="http://www.terraligure.it/blog/hopper8.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/Edward+Hopper" rel="tag"&gt;Edward Hopper&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-4787891290618489152?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/4787891290618489152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=4787891290618489152' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/4787891290618489152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/4787891290618489152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/edward-hopper-milano.html' title='Edward Hopper a Milano'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-5477279488846569580</id><published>2009-11-18T10:05:00.001+01:00</published><updated>2009-11-18T10:31:21.334+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chiesa'/><title type='text'>L'otto per mille allo Stato in gran parte se lo prende la Chiesa</title><content type='html'>&lt;img alt="Villa Giovanna d'Arco" title="Villa Giovanna d'Arco" src="http://www.terraligure.it/blog/villa_giovanna_darco.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sanremo, villa Giovanna d'Arco, residenza del vescovo Alberto Maria Careggio, restaurata con i soldi dell'otto per mille allo Stato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documento è di ben  17 pagine e porta in calce la firma del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/otto-per-mille/otto-per-mille/otto-per-mille.html" target="_blank"&gt;E' un lungo elenco&lt;/a&gt; di diocesi, parrocchie, confraternite, monasteri, congregazioni e anche ville e chissà cos'altro, a cui verranno assegnati per il 2009 la maggior parte dei 43 milioni 969 mila 406 euro che gli italiani avevano destinato allo Stato in quota 8 per mille dell'Irpef.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'atto del governo n. 121" è stato predisposto ai primi di settembre dal presidente Berlusconi ammaccato dall'incidente diplomatico del 28 agosto con la Segreteria di Stato Vaticano. Quando dopo il caso Giornale-Boffo il cardinale &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-22/perdonanza-no/perdonanza-no.html" target="_blank"&gt;Bertone non lo volle alla festa della Perdonanza&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documento, poi trasmesso alla Camera il 23 dello stesso mese, conferma intanto che i soldi vanno allo Stato ma entrano di diritto nella piena discrezionalità del capo del governo, per quanto attiene al loro utilizzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni papa Benedetto XVI ha tuonato contro la fame nel mondo dicendo che &lt;a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_16/fao_intervento_benedetto_xvi-1602015924688.shtml" target="_blank"&gt;è impossibile accettare spreco e opulenza&lt;/a&gt;. Ha perfettamente ragione ma dovrebbe spiegare anche perché all'ultima pagina del documento, al capitolo "Fame nel mondo", sono solo dieci le onlus e associazioni finanziate per 814 mila euro, pari al 2 per cento del totale e tutto il resto è pappato dalla loro di "fame". Ipocrisia in questo caso è un eufemismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della villa del vescovo della diocesi Ventimiglia-Sanremo ne &lt;a href="http://albertocane.blogspot.com/2008/09/lotto-per-mille-alla-chiesa-in-calo.html" target="_blank"&gt;avevo già parlato&lt;/a&gt; ma rinfresco la memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[clic sopra per ingrandire]&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.terraligure.it/blog/villa_vescovo_big.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img alt="articolo la stampa" src="http://www.terraligure.it/blog/villa_vescovo.jpg" style="border: 1px solid ; margin: 5px 0px 0px 0pt;" 435="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/otto+per+mille+allo+stato" rel="tag"&gt;otto per mille allo stato&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-5477279488846569580?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/5477279488846569580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=5477279488846569580' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/5477279488846569580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/5477279488846569580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/lotto-per-mille-allo-stato-in-gran.html' title='L&apos;otto per mille allo Stato in gran parte se lo prende la Chiesa'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-5225461419875845790</id><published>2009-11-17T13:42:00.002+01:00</published><updated>2009-11-17T13:44:12.498+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>L’Italia di oggi è distrutta</title><content type='html'>&lt;div class="citaz"&gt;&lt;img alt="Pasolini" title="Pasolini" src="http://www.terraligure.it/blog/pasolini.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 5px 10px 0px 0pt;float:left;" width="130" /&gt;L’Italia di oggi è distrutta come l’Italia del 1945. Anzi, certamente la distruzione è ancora più grave, perché non ci troviamo tra macerie, sia pur strazianti, di case e monumenti, ma tra "macerie di valori": valori umanistici e, quel che più importa, popolari. Come quelli del 1945 gli uomini di potere italiani – a causa non solo della distruzione che hanno operato, ma soprattutto a causa dell’abiezione dei fini e della stupida inconsapevolezza con cui hanno operato - sarebbero degni di un nuovo Piazzale Loreto. Che certo – fortunatamente e sfortunatamente – non ci sarà.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pier Paolo Pasolini&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://poesiaoggi.splinder.com/post/21704614/Distruzione"&gt;*&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/pier+paolo+pasolini" rel="tag"&gt;pier paolo pasolini&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-5225461419875845790?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/5225461419875845790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=5225461419875845790' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/5225461419875845790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/5225461419875845790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/litalia-di-oggi-e-distrutta.html' title='L’Italia di oggi è distrutta'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-3634320859614708290</id><published>2009-11-16T13:18:00.002+01:00</published><updated>2009-11-16T13:39:03.669+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esteri'/><title type='text'>La "Gheddafi story" continua</title><content type='html'>&lt;img alt="Ragazze per Gheddafi" title="Ragazze per Gheddafi" src="http://www.terraligure.it/blog/gheddafi_ragazze1.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pulmini della società «Hostessweb» arrivano uno dietro l'altro in via Cortina d’Am­pezzo e si fermano a qualche decina di metri dalla blindatissima villa. Scendono ragazze, tante ragazze, trovate dall'agenzia con questo annuncio «Cercansi 500 ragazze piacevoli, tra i 18 e i 35 anni, alte almeno un me­tro e 70, ben vestite ma, rigorosamente, non in minigonna o scollate». Ad ognuna un «gettone» di 60 euro. Per fare cosa? «L’obiettivo è avere alcuni scambi di opinione e donare omaggi libici», chiariva la «lettera d'ingaggio»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensano di andare a una «serata di gala», ma non sanno che le aspetta una lezione di Islam nella quale si sentiranno dire: «Ma lo sapete che al posto di Gesù hanno crocifisso uno che gli somigliava?». Ad accoglierle davanti alla residenza dell’ambasciata c’è uno schieramento di libici con il turbante bianco e adesso loro, un po’ intimidite, si sottopongono alle misure di sicurezza: passano attraverso il metal detector, si scambiano occhiate di autorassicurazione e poi via, entrano nella sontuosa sala con divani bianchi e rossi disposti a ferro di cavallo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la visita-show del giugno scorso a Roma, quando fece andare su tutte le furie il presidente Fini che visto il ritardo di due ore annullò l’incontro nell’aula di Montecitorio, ieri sera è andata in scena un’altra delle «stravaganze».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_16/geddafi_hostess_0ac99aa2-d27d-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml" target="_blank"&gt;continuate a leggere&lt;/a&gt;, se volete, e sempre se volete riferite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando i numeri sono un'opinione. Per il &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_16/geddafi_hostess_0ac99aa2-d27d-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml" target="_blank"&gt;Corriere&lt;/a&gt; le ragazze erano 100, per l'&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2009/11/16/visualizza_new.html_1617666920.html" target="_blank"&gt;Ansa&lt;/a&gt; 200, per &lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200911articoli/49443girata.asp" target="_blank"&gt;La Stampa&lt;/a&gt; 600.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Ragazze per Gheddafi" title="Ragazze per Gheddafi" src="http://www.terraligure.it/blog/gheddafi_ragazze2.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 5px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Ragazze per Gheddafi" title="Ragazze per Gheddafi" src="http://www.terraligure.it/blog/gheddafi_ragazze.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/gheddafi" rel="tag"&gt;gheddafi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/ragazze" rel="tag"&gt;ragazze&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-3634320859614708290?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/3634320859614708290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=3634320859614708290' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/3634320859614708290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/3634320859614708290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/la-gheddafi-story-continua.html' title='La &quot;Gheddafi story&quot; continua'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-8260299182955294384</id><published>2009-11-15T12:59:00.007+01:00</published><updated>2009-11-15T18:26:33.957+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esteri'/><title type='text'>Avevamo un sogno</title><content type='html'>&lt;img alt="Obama" title="Obama" src="http://www.terraligure.it/blog/obama_mao.jpg" style="border: 0px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 5px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;E come potevamo noi sapere? Come potevamo noi a cui avevano insegnato solo gli uomini primitivi, gli Assiri e i Babilonesi, gli Egiziani, i Romani e poi di lì a seguire fino a qui, e niente di niente ci avevano detto di quell'altra umanità agli antipodi della nostra latitudine che si era evoluta nella filosofia e nella tecnica quando ancora balbettavamo vocali e consonanti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi aprimmo gli occhi e fu un diluvio. Chi leggeva, chi partiva, chi leggeva e subito dopo partiva. Il viaggio in Oriente era stato un passaggio obbligato per inquieti intellettuali europei nella prima metà del Novecento. Negli anni Settanta di quel secolo divenne "il viaggio" di una generazione. Via terra, mesi e mesi di treni, autobus, camion, autostop, alla ricerca delle spiegazioni  esistenziali a cui la nostra cultura occidentale non aveva saputo dare risposte soddisfacenti. Fu un'epopea. Qualcuno si perse e non tornò più, i più tornarono senza riposte. Furono pochi quelli che riuscirono a capire, almeno da uno spiraglio, quel mondo che aveva marciato parallelo al nostro senza nervature comunicanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguì un sogno collettivo. Che il grande balzo in avanti sarebbe avvenuto, e anzi poteva quasi essere alle porte, dall'abbraccio d'amore di quelle due parti del pianeta che per tutta la storia dell'uomo pensante si erano ignorate. Ci credevamo, e la delusione che ne seguì fu il massacro di tante speranze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi l'abbraccio ci fu, ma non era il futuro agognato. Fu un abbraccio di dollari, di mercati, di sfruttamento senza limiti e senza cotrolli. Fu la cosiddetta globalizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obama sta facendo il suo viaggio in Oriente. Ma i tempi delle generose utopie e dei sogni caldi di passione sono finiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/obama" rel="tag"&gt;obama&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/oriente" rel="tag"&gt;oriente&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/cina" rel="tag"&gt;cina&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-8260299182955294384?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/8260299182955294384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=8260299182955294384' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/8260299182955294384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/8260299182955294384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/avevamo-un-sogno.html' title='Avevamo un sogno'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-6465384075919360881</id><published>2009-11-14T15:27:00.004+01:00</published><updated>2009-11-14T15:59:47.148+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><title type='text'>Elio Pecora</title><content type='html'>&lt;div class="poesia"&gt;L’idea di stare&lt;br /&gt;dentro un immenso vuoto&lt;br /&gt;affardellati di niente,&lt;br /&gt;nel niente incespicando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercarsi, nemmeno accostarsi.&lt;br /&gt;Domande. Mai chiuse risposte.&lt;br /&gt;Pure qui l’ora, il giorno.&lt;br /&gt;Quale voce accompagna?&lt;br /&gt;quale mano conduce?&lt;br /&gt;Un grumo ogni storia residua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desiderio è mancanza.&lt;br /&gt;Indifferenti stelle&lt;br /&gt;dentro abissi insondabili,&lt;br /&gt;sperse divinità&lt;br /&gt;in limbi senza nome.&lt;br /&gt;Altra la soglia, la stanza,&lt;br /&gt;poco avanti lasciate,&lt;br /&gt;altro il momento, il percorso,&lt;br /&gt;lo sguardo sorpreso allo specchio.&lt;br /&gt;Non v’è ritorno,&lt;br /&gt;soltanto l’andare e l’addio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Elio Pecora&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Sant'Arsenio (Sa) 1936&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/elio+pecora" rel="tag"&gt;elio pecora&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-6465384075919360881?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/6465384075919360881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=6465384075919360881' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/6465384075919360881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/6465384075919360881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/elio-pecora.html' title='Elio Pecora'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-6151459601545816486</id><published>2009-11-13T13:11:00.004+01:00</published><updated>2009-11-13T20:20:24.070+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Liguria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Censura'/><title type='text'>Oscurato il sito AlzalaTesta di Marco Ballestra</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.terraligure.it/blog/alzalatesta_big.jpg" target="_blank" title="sito alzalatesta"&gt;&lt;img alt="Sito alzalatesta" title="Sito alzalatesta" src="http://www.terraligure.it/blog/alzalatesta.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 5px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questa mattina il sito&lt;a href="http://www.alzalatesta.net/" target="_blank"&gt; Alzalatesta&lt;/a&gt; non è più visibile. L'amico Marco Ballestra il 5 novembre ci aveva informati che era in corso un procedimento contro di lui. Potete vedere lo screenshot e la notifica, clic per ingrandire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La vicenda è gravissima&lt;/span&gt;. Non vado nel merito di quello che Marco, col suo solito linguaggio ruspante e picaresco, possa aver detto contro il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino del Pdl, ma entro invece nel merito del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sequestro preventivo&lt;/span&gt;. In pratica si chiude un sito, che aveva molti visitatori, per impedire che si compiano ulteriori reati che bisogna ancora dimostrare siano stati compiuti nel passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi intendo di questione giuridiche, ma di logica sì, e qui siamo a un paradosso da manuale. Sequestro preventivo mi ricorda da vicinissimo il fascismo con tutto quello che ne consegue nei termini di libertà di stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe opportuno far girare la notizia perché se continua così forse ci lasceranno stare a patto che i nostri argomenti trattino solo di farfalle e margherite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però quel diavolaccio di Marco ha un &lt;span style="font-weight: bold;" target="_blank"&gt;altro sito che è ancora raggiungibil&lt;/span&gt;e &lt;a href="http://www.beveraedintorni.com/"&gt;Bevera e dintorni&lt;/a&gt;, collegatevi a questo per essere informati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci vediamo parliamo quasi sempre di due cose. Delle schifezze che combinano i politici e di api. Lui è un apicultore di professione, io lo sono stato da dilettante. Mi sa, con mio dispiacere, che nei prossimi incontri il tema del discorso sarà monotematico. E non saranno le laboriose bestiole a tenere banco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una domanda di carattere tecnico. In genere quando un sito viene oscurato all'url rimane un banner della polizia postale. All'indirizzo &lt;a href="http://www.alzalatesta.net/"&gt;www.alzalatesta.net&lt;/a&gt; invece non esiste proprio più l'url. Perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.terraligure.it/blog/alzalatesta_sequestro_big.jpg" target="_blank" title="sito alzalatesta"&gt;&lt;img alt="Sito alzalatesta" title="Sito alzalatesta" src="http://www.terraligure.it/blog/alzalatesta_sequestro.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 5px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/sito+alzalatesta" rel="tag"&gt;sito alzalatesta&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/sequestro" rel="tag"&gt;sequestro&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/oscurato" rel="tag"&gt;oscurato&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/marco+ballestra" rel="tag"&gt;marco ballestra&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/ventimiglia" rel="tag"&gt;ventimiglia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/scullino" rel="tag"&gt;scullino&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/bevera+e+dintorni" rel="tag"&gt;bevera e dintorni&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-6151459601545816486?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/6151459601545816486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=6151459601545816486' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/6151459601545816486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/6151459601545816486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/oscurato-il-sito-alzalatesta-di-marco.html' title='Oscurato il sito AlzalaTesta di Marco Ballestra'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-6320815447864168705</id><published>2009-11-12T13:28:00.004+01:00</published><updated>2009-11-12T15:35:02.274+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano'/><title type='text'>La sede di "Libero" presidiata da soldati armati di mitragliatore</title><content type='html'>&lt;img alt="Militari che presidiano Libero" title="Militari che presidiano Libero" src="http://www.terraligure.it/blog/militari_libero1.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 5px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Militari che presidiano Libero" title="Militari che presidiano Libero" src="http://www.terraligure.it/blog/militari_libero2.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordate delle discussioni sorte dalla decisione di Maroni di schierare 2500 soldati nelle grandi città a tutela della sicurezza dei cittadini? Ne &lt;a href="http://albertocane.blogspot.com/2008/06/lapparenza-e-la-sostanza.html"&gt;avevo parlato anch'io&lt;/a&gt; esprimendo le mie perplessità e anche le mie preoccupazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio passando in viale Majno a Milano sono rimasto sorpreso dai soldati che vedete. Fucile mitragliatore imbracciato (pallottola in canna?) e giubbotto antiproiettile d'ordinanza. Manco sapevo che quella fosse la sede di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Libero&lt;/span&gt; la cui libertà di pensiero ben conoscete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi tutti noi che avevamo criticato Maroni per quella scelta eravamo nel torto. Avevamo come al solito frainteso. Non della sicurezza dei cittadini si trattava ma di quella dei servi leccaculo di questo governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che più mi inquieta è che la gente ci sta facendo l'abitudine alle scene di soldati armati di tutto punto schierati nelle città. Me lo avessero detto un po' di anni fa non ci avrei mai creduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Militari che presidiano Libero" title="Militari che presidiano Libero" src="http://www.terraligure.it/blog/militari_libero3.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/libero" rel="tag"&gt;libero&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/soldati" rel="tag"&gt;soldati&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/citt%C3%A0" rel="tag"&gt;città&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/presidio" rel="tag"&gt;presidio&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/armi+da+guerra" rel="tag"&gt;armi da guerra&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-6320815447864168705?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/6320815447864168705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=6320815447864168705' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/6320815447864168705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/6320815447864168705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/la-sede-di-libero-presidiata-da-soldati.html' title='La sede di &quot;Libero&quot; presidiata da soldati armati di mitragliatore'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-5439471838873378732</id><published>2009-11-11T13:46:00.007+01:00</published><updated>2009-11-12T15:59:26.232+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnologie'/><title type='text'>Scajola e la banda larga</title><content type='html'>&lt;img alt="Claudio Scajola" title="Claudio Scajola" src="http://www.terraligure.it/blog/scajola2.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe volte la mia ingenuità rasenta la scemenza. Come l'altro giorno quando la notizia che Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo Economico, si stava battendo come un leone perché gli 800 milioni destinati alla banda larga e poi cassati ritornassero nella disponibilità per quello scopo. Avevo quasi esultato. Poi &lt;a href="http://paolo.evectors.it/italian/2009/11/cantieri-capite.html" target="_blank"&gt;questo post&lt;/a&gt; mi ha aperto gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse che Scajola pensa allo sviluppo del mercato dell'ICT, alle migliaia di startup che potrebbero nascere, a nuovi modi di fare business e allo sviluppo del Paese che un accesso universale alla larga banda potrebbe mettere in moto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Macché. Per lui, &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/tecnologia/banda-larga/scajola-banda-larga/scajola-banda-larga.html" target="_blank"&gt;come ha dichiarato&lt;/a&gt;, la banda larga sarebbe l'opportunità per dare lavoro a 50.000 addetti e consentirebbe di aprire 33.000 cantieri. Per lui, che &lt;a href="http://albertocane.blogspot.com/2008/07/il-partito-del-cemento-il-nuovo-sacco.html" target="_blank" title="Il partito del cemento"&gt;di cantieri si intende&lt;/a&gt;,  la banda larga sarebbe gente che scava buchi nelle strade per tirare cavi.  Insomma un'ulteriore fonte di appalti più o meno truccati, di corruzione, di aumento ingiustificato dei costi e di tutto quello che i lavori pubblici implicano in questo Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuro, non mi lascerò mai più imbambolare dalle dichiarazioni di quest'uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/claudio+scajola" rel="tag"&gt;claudio scajola&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/banda+larga" rel="tag"&gt;banda larga&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-5439471838873378732?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/5439471838873378732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=5439471838873378732' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/5439471838873378732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/5439471838873378732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/scajola-e-la-banda-larga.html' title='Scajola e la banda larga'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-6699114457173618718</id><published>2009-11-10T17:28:00.001+01:00</published><updated>2009-11-10T21:14:48.968+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'>Acquasantiera elettronica</title><content type='html'>&lt;img alt="acquasantiera elettronica" title="acquasantiera elettronica" src="http://www.terraligure.it/blog/acquasantiera1.jpg" style="border: 0px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono invenzioni che nascono nel periodo sbagliato o sono premature per i tempi. Vengono brevettate e poi rimangono a sonnecchiare solitarie in qualche prototipo artigianale. Poi di colpo, per i più svariati motivi, quella che sembrava più che altro un'idea eccentrica che mai avrebbe avuto una produzione industriale diventano oggetto del desiderio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;Egrave; il caso di questa acquasantiera elettronica che fino ad ora aveva solo un mercato di nicchia ristrettissima e risicata e che adesso è diventata richiestissima grazie alla peste suina. Che, detto fra parentesi, per me è come la solita influenza, né più né meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica al posto di affondare la mano per intingerla nell'acqua, benedetta sì ma infettata da altre mani, sarà un piccolo schizzo azionato da un sensore che aspergerà l'estremità pronta quindi subito dopo per il segno della croce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parecchio tempo questo congegno è in funzione nella chiesa dei Tre fanciulli a Fornaci di Brianza verso Monza e il parroco, don Pierangelo Motta, ne è pienamente soddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, viste le numerosissime richieste generate dall'assurdo panico della pandemia, da ieri,  come ha dichiarato l'inventore Luciano Marabese, l'acquasantiera elettronica è stata avviata alla produzione in serie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si sa mai sotto quale forma la Divina Provvidenza, o la manna dal cielo che dir si voglia, si manifesti. Questa volta si è presentata al nostro inventore, complici le multinazionali del farmaco, sotto la forma di una malattia che ha generato psicosi. Del resto, pensandoci bene, il signor Luciano nei suoi molteplici esperimenti per arrivare al progetto definitivo chissà quante volte si sarà asperso di acqua benedetta. E così di lassù...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.acquasantieraelettronica.it/" target="_blank"&gt;Il sito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="acquasantiera elettronica" title="acquasantiera elettronica" src="http://www.terraligure.it/blog/acquasantiera2.jpg" style="border: 0px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="acquasantiera elettronica" title="acquasantiera elettronica" src="http://www.terraligure.it/blog/acquasantiera3.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/Acquasantiera+elettronica" rel="tag"&gt;Acquasantiera elettronica&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/Luciano+Marabese" rel="tag"&gt;Luciano Marabese&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-6699114457173618718?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/6699114457173618718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=6699114457173618718' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/6699114457173618718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/6699114457173618718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/acquasantiera-elettronica.html' title='Acquasantiera elettronica'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-8191798622904958332</id><published>2009-11-09T14:39:00.004+01:00</published><updated>2009-11-09T17:15:21.540+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Giovanardi: «Cucchi? Morto perchè drogato»</title><content type='html'>&lt;img alt="Carlo Giovanardi" title="Carlo Giovanardi" src="http://www.terraligure.it/blog/giovanardi.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="citaz"&gt;Stefano Cucchi era in carcere perché era uno spacciatore abituale. La verità verrà fuori, e si capirà che è morto soprattutto perché era di 42 chili,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Carlo Giovanardi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;sottosegretario alla Presidenza del Consiglio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Stamani alla trasmissione "24 Mattino" su Radio 24.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa faccia di... ha perso un ulteriore occasione per tacere. Questa faccia di... rappresenta il vero volto dei cattolici al potere e la loro concezione della &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pietas cristiana&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/Carlo+Giovanardi" rel="tag"&gt;Carlo Giovanardi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/Stefano+Cucchi" rel="tag"&gt;Stefano Cucchi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/droga" rel="tag"&gt;droga&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/anoressia" rel="tag"&gt;anoressia&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-8191798622904958332?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/8191798622904958332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=8191798622904958332' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/8191798622904958332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/8191798622904958332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/giovanardi-cucchi-morto-perche-drogato.html' title='Giovanardi: «Cucchi? Morto perchè drogato»'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-2686601057827513617</id><published>2009-11-08T10:11:00.002+01:00</published><updated>2009-11-10T00:28:42.264+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Curiosità'/><title type='text'>Cos'è?</title><content type='html'>&lt;img alt="Volante Citroen DS" title="Volante Citroen DS" src="http://www.terraligure.it/blog/xyzxyz.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto scattata ieri. Parecchi di voi lo/la usano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripeto la formula che ho già adoperato. Un bel gioco dura poco, ma se dura troppo poco non è un bel gioco. E così se qualcuno indovina subito io non dico che ha indovinato ma aspetto un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Soluzione indovinello, lunedì 22.30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che la prima volta che lo vidi mi colpì in maniera particolare questo volante a una sola razza della Citroen DS. Mi dava, e continua a darmi, un'impressione di instabilità e di forzatura eppure funziona benissimo. Così sabato non me lo sono lasciato sfuggire. Il modello è una Citroën "DS 21 Cabriolet Le Caddy" del 1965. Questa macchina siede nell'Olimpo delle auto da collezione per il fascino della sua carrozzeria fuoriserie costruita da Chapron in appena 34 esemplari, di cui pochi sopravvissuti. Pubblico anche il poggiatesta come avevo promesso a &lt;a href="http://gmdb.splinder.com/" target="_blank"&gt;Giulio&lt;/a&gt;. E adesso fate pure ohooooooooo e maleditemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Volante Citroen DS" title="Volante Citroen DS" src="http://www.terraligure.it/blog/volante_citroen.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 5px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Citroen DS" title="Citroen DS" src="http://www.terraligure.it/blog/poggiatesta_citroen.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/citroen+ds" rel="tag"&gt;citroen ds&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/le+caddy" rel="tag"&gt;le caddy&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-2686601057827513617?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/2686601057827513617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=2686601057827513617' title='84 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/2686601057827513617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/2686601057827513617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/cose.html' title='Cos&apos;è?'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>84</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-8783224733398085489</id><published>2009-11-07T14:13:00.003+01:00</published><updated>2009-11-07T14:16:04.485+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><title type='text'>Alda Merini</title><content type='html'>&lt;div class="poesia" style="padding-left:25px;font-size:87%;" style="padding-right:0;"&gt;Non ho bisogno di denaro.&lt;br /&gt;Ho bisogno di sentimenti,&lt;br /&gt;di parole, di parole scelte sapientemente,&lt;br /&gt;di fiori detti pensieri,&lt;br /&gt;di rose dette presenze,&lt;br /&gt;di sogni che abitino gli alberi,&lt;br /&gt;di canzoni che facciano danzare le statue,&lt;br /&gt;di stelle che mormorino all' orecchio degli amanti.&lt;br /&gt;Ho bisogno di poesia,&lt;br /&gt;questa magia che brucia la pesantezza delle parole,&lt;br /&gt;che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alda Merini&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Milano 1931&lt;br&gt;Milano 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/Alda+Merini" rel="tag"&gt;Alda Merini&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-8783224733398085489?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/8783224733398085489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=8783224733398085489' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/8783224733398085489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/8783224733398085489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/alda-merini.html' title='Alda Merini'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-924346444788766878</id><published>2009-11-06T16:57:00.007+01:00</published><updated>2009-11-06T19:50:46.459+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cose mie'/><title type='text'>Lettere corsivo maiuscole</title><content type='html'>&lt;img alt="Lettere corsivo maiuscole" title="Lettere corsivo maiuscole" src="http://www.terraligure.it/blog/lettere_corsivo_maiuscole.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;La foto, riprodotta da un quotidiano, si riferisce a una scuola napoletana alle prese con l'emergenza dell'influenza suina. Quando l'ho vista mi ha subito colpito quell'acca che da molto tempo non vedevo, e mi sono subito chieste se le lettere maiuscole che avevano insegnato a me un secolo fa fossero ancora le stesse che insegnano ai bambini di adesso.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Evidentemente, a giudicare dal cartello, direi di sì. Ora quelle lettere io le ho messe in un cassetto quando sono andato alle medie, sostituite dalle maiuscole in stampatello e così credo sia per la maggior parte di voi. E allora a cosa serve insegnarle ancora se poi non si adoperano?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ho provato a scavare nella memoria e mi sono venuti fuori questi sgorbi e magari anche sbagliati. Non fatemelo notare, che me ne sono accorto anch'io, che manca la "O",  ma ormai era tardi e la voglia di riscrivere tutto andata.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non ditemi per carità che quando scrivete adoperate quella calligrafia dei tempi del colletto e del grembiulino.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img alt="Lettere corsivo maiuscole" title="Lettere corsivo maiuscole" src="http://www.terraligure.it/blog/lettere_corsivo_maiuscole1.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/lettere+maiuscole+corsivo" rel="tag"&gt;lettere maiuscole corsivo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-924346444788766878?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/924346444788766878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=924346444788766878' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/924346444788766878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/924346444788766878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/lettere-corsivo-maiuscole.html' title='Lettere corsivo maiuscole'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-7654508867355524005</id><published>2009-11-05T21:04:00.013+01:00</published><updated>2009-11-12T12:55:30.598+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ridere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnologie'/><title type='text'>Generatore automatico di proteste contro la Corte Europea dei diritti umani</title><content type='html'>Tanto per stemperare un po' il clima di crociata innescatosi sulla questione del crocifisso a scuola propongo questo gioco un po' demenziale ma non del tutto stupido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare il refresh della pagina fino a che non si trova una frase che ci piace, e poi, se volete, inseritela nei commenti.&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.terraligure.it/blog/random.html" frameborder="0" height="180" width="435"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Ho preso il codice js da &lt;a href="http://metilparaben.blogspot.com/2009/11/generatore-automatico-di-proteste.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/corte+europea" rel="tag"&gt;corte europea&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/crocifisso" rel="tag"&gt;crocifisso&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/umorismo" rel="tag"&gt;umorismo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-7654508867355524005?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/7654508867355524005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=7654508867355524005' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/7654508867355524005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/7654508867355524005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/generatore-automatico-di-proteste.html' title='Generatore automatico di proteste contro la Corte Europea dei diritti umani'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-2635998636690521206</id><published>2009-11-04T22:11:00.013+01:00</published><updated>2009-11-06T13:53:31.134+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Liguria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Muri a secco</title><content type='html'>Di questi muri a secco che sono una caratteristica del paesaggio ligure, soprattutto interno,  &lt;a href="http://baronirampanti.wordpress.com/2009/10/26/le-parole-la-lotta/" target="_blank"&gt;ne aveva scritto&lt;/a&gt; la scorsa settimana l'amico Giarevel dei Baroni Rampanti, poi anche l'amica Pia &lt;a href="http://pia-goodvalley.blogspot.com/2009/10/dedicato-giarevel.html" target="_blank"&gt;aveva fatto un post sull'argomento&lt;/a&gt;. Io ne avevo parlato &lt;a href="http://albertocane.blogspot.com/2008/02/cattedrali-della-mia-terra.html" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://albertocane.blogspot.com/2006/01/la-muraglia-ligure.html" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt;. Ripubblico anche una foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.terraligure.it/blog_pagine/terrazze1.html" target="_blank"&gt;&lt;img alt="terrazze di Liguria" title="terrazze di Liguria" src="http://www.terraligure.it/blog/masala1.jpg" style="border: 1px solid ; margin: 0px 0pt 5px;" width="435" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[clic sopra la foto per ingrandire]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Gipo Anfosso" title="Gipo Anfosso" src="http://www.terraligure.it/blog/gipo_anfosso.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 5px 10px 0px 0pt; float: left;" width="250" /&gt;Ieri pomeriggio ero a palazzo Borea a Sanremo, che è a mezzo tiro di schioppo da quel posto dove cantano, sempre per questioni di muri a secco. Proprio così si intitola la piccola raccolta di racconti che l'amico Gipo Anfosso presentava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Racconti come pietre, pietre separate e disuguali, ma unite in una struttura armonica e funzionale. Vi si respira un’aria comune, un senso della vita ricco di memoria, di radici.  I racconti parlano di Liguria e ne conservano forte l'essenza. Storie di guerra e di Resistenza, di banalità, di fatica di vivere e uscire dai propri ruoli .&lt;br /&gt;Campeggia la figura di Leo, padre di Gipo, nato e cresciuto nel mio paese, mitica figura di medico, medico partigiano prima, e poi medico tout court dopo, ma medico ben al di sopra delle normali righe professionali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;img alt="Muri a secco" title="Muri a secco" src="http://www.terraligure.it/blog/libro_muri_a_secco.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 10px 10px 0pt; float: left;" width="250" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Gipo Anfosso&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Muri a secco&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;ennepilibri&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;*****************&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://albertocane.blogspot.com/2009/05/smettere-di-fumare.html" title="Smettere di fumare"&gt;&lt;img alt="Smettere di fumare" title="Smettere di fumare" src="http://www.terraligure.it/blog/7mesi.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 10px 10px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list" style="clear: both;"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/gipo+anfosso" rel="tag"&gt;gipo anfosso&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/muri+a+secco" rel="tag"&gt;muri a secco&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-2635998636690521206?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/2635998636690521206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=2635998636690521206' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/2635998636690521206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/2635998636690521206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/muri-secco.html' title='Muri a secco'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-4766235853853073142</id><published>2009-11-01T12:53:00.003+01:00</published><updated>2009-11-01T13:05:56.308+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Liguria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Vs halloween</title><content type='html'>&lt;img alt="Halloween" title="Halloween" src="http://www.terraligure.it/blog/halloween1.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È mai possibile che noi che abbiamo non so quanti secoli alle spalle di storia ci lasciamo infinocchiare dagli americani che di secoli di storia ne hanno solo due ed accettiamo supinamente feste come questa di halloween che affonda le radici in niente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È possibile, e i bambini ci sguazzano. Sono al paesello e ieri sera al bar sulla "bunda", pregato dalle mamme e dalle nonne, sono andato a casa a prendere il ferro per fare qualche scatto alle loro creature.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo vedete anche voi. Le bambine si mettono in posa come delle modelle professioniste. Sono rimasto un po' sconcertato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Halloween" title="Halloween" src="http://www.terraligure.it/blog/halloween2.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/halloween" rel="tag"&gt;halloween&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/streghe" rel="tag"&gt;streghe&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/bambine" rel="tag"&gt;bambine&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-4766235853853073142?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/4766235853853073142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=4766235853853073142' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/4766235853853073142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/4766235853853073142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/11/vs-halloween.html' title='Vs halloween'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-317899170230855847</id><published>2009-10-31T13:44:00.001+01:00</published><updated>2009-10-31T13:45:47.501+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><title type='text'>Cesare Viviani</title><content type='html'>&lt;div class="poesia"&gt;Ha conservato il suo colore rosa il fiore&lt;br /&gt;nel buio della notte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando una lama lo tagliò&lt;br /&gt;non ci fu terrore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non ci fu dolore, per il fiore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fu come un improvviso colpo di vento&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cesare Viviani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Siena 1947&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/cesare+viviani" rel="tag"&gt;cesare viviani&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/fiore" rel="tag"&gt;fiore&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/terrore" rel="tag"&gt;terrore&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/dolore" rel="tag"&gt;dolore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-317899170230855847?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/317899170230855847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=317899170230855847' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/317899170230855847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/317899170230855847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/10/cesare-viviani.html' title='Cesare Viviani'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-5236141271121833585</id><published>2009-10-30T00:01:00.002+01:00</published><updated>2009-10-30T00:17:21.307+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pubblicità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti civili'/><title type='text'>Contro l'omofobia</title><content type='html'>&lt;img alt="Campagna contro l'omofobia" title="Campagna contro l'omofobia" src="http://www.terraligure.it/blog/contro_omofobia1.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Ecco una ragazza che ama le ragazze. Ma questa ragazza che ama le ragazze non ama le ragazze che non amano le ragazze che amano le ragazze. Questa frase è complicata ma meno della sua vita di studentessa omosessuale. L'omofobia porta all'esclusione, lottiamo insieme contro l'omofobia all'università.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="line-height:1.4em;"&gt;Cominciata un po' in sordina prima dell'estate in Francia questa campagna contro l'omofobia  è ripresa con molta più forza adesso che le scuole e le università hanno ricominciato a marciare a pieno ritmo. Non solo manifesti a tappeto ma anche video su internet e spot sulle varie radio musicali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve l'immaginate in Italia una campagna del genere a opera dell'attuale governo?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Campagna contro l'omofobia" title="Campagna contro l'omofobia" src="http://www.terraligure.it/blog/contro_omofobia2.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/omofobia" rel="tag"&gt;omofobia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/omosessuali" rel="tag"&gt;omosessuali&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/lesbiche" rel="tag"&gt;lesbiche&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-5236141271121833585?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/5236141271121833585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=5236141271121833585' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/5236141271121833585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/5236141271121833585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/10/contro-lomofobia.html' title='Contro l&apos;omofobia'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19607878.post-612053197610430727</id><published>2009-10-29T11:20:00.003+01:00</published><updated>2009-10-29T22:28:20.756+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Bersani e "La canzone popolare"</title><content type='html'>&lt;div class="citaz"&gt;Adesso, da segretario, &lt;a href="http://www.elezioni-oggi.it/archives/00028981.html"&gt;riprenderò&lt;/a&gt; "La canzone popolare" di Ivano Fossati, che fu la colonna sonora della stagione dell’Ulivo, perché allora c’era un movimento di riscossa civica che va recuperato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pierluigi Bersani&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="line-height:1.4em;"&gt;Non mi è dato sapere se l'autore stia saltando dalla gioia, all'idea.&lt;br /&gt;Inoltre, dovrà pur prestare il suo consenso, o no? Che vuol dire "Riprenderò"? Non è mica roba sua.&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" height="20" width="200"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.terraligure.it/blog/singlemp3player.swf?file=http://www.terraligure.it/blog/zingari.mp3&amp;amp;showDownload=true&amp;amp;autoStart=false&amp;amp;backColor=000000&amp;amp;frontColor=ffffff&amp;amp;songVolume=100"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed wmode="transparent" src="http://www.terraligure.it/blog/singlemp3player.swf?file=http://www.terraligure.it/blog/canzone_popolare.mp3&amp;amp;showDownload=true&amp;amp;autoStart=false&amp;amp;backColor=000000&amp;amp;frontColor=ffffff&amp;amp;songVolume=90" height="20" width="200"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Ivano Fossati" title="Ivano Fossati" src="http://www.terraligure.it/blog/fossati12.jpg" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); margin: 0px 0px 0px 0pt;" width="435" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ivano Fossati al concerto di Dolceacqua (IM) nell'agosto del 2006&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Canzone popolare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ivano Fossati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzati che si sta alzando la canzone popolare&lt;br /&gt;se c'è qualcosa da dire ancora&lt;br /&gt;se c'è qualcosa da fare&lt;br /&gt;alzati che si sta alzando la canzone popolare&lt;br /&gt;se c'è qualcosa da dire ancora&lt;br /&gt;ce lo dirà&lt;br /&gt;se c'è qualcosa da imparare ancora&lt;br /&gt;ce lo dirà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono io oppure sei tu&lt;br /&gt;che hanno mandato più lontano&lt;br /&gt;per poi giocargli il ritorno&lt;br /&gt;sempre all'ultima mano&lt;br /&gt;e sono io oppure sei tu&lt;br /&gt;chi ha sbagliato più forte&lt;br /&gt;che per avere tutto il mondo tra le braccia&lt;br /&gt;ci si è trovato anche la morte&lt;br /&gt;sono io oppure sei tu&lt;br /&gt;ma sono io oppure sei tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzati che si sta alzando la canzone popolare&lt;br /&gt;se c'è qualcosa da dire ancora&lt;br /&gt;se c'è qualcosa da fare&lt;br /&gt;alzati che si sta alzando la canzone popolare&lt;br /&gt;se c'è qualcosa da capire ancora&lt;br /&gt;ce lo dirà&lt;br /&gt;se c'è qualcosa da chiarire ancora&lt;br /&gt;ce lo dirà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono io oppure sei tu&lt;br /&gt;la donna che ha lottato tanto&lt;br /&gt;perché il brillare naturale dei suoi occhi&lt;br /&gt;non lo scambiassero per pianto&lt;br /&gt;e invece io, lo vedi da te&lt;br /&gt;arrivo sempre l'indomani&lt;br /&gt;e ti busso alla porta ancora&lt;br /&gt;e poi ti cerco le mani&lt;br /&gt;sono io, lo vedi da te&lt;br /&gt;mi riconosci, lo vedi da te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzati che sta passando la canzone popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono io sono proprio io&lt;br /&gt;che non mi guardo più allo specchio&lt;br /&gt;per non vedere le mie mani più veloci&lt;br /&gt;né il mio vestito più vecchio&lt;br /&gt;e prendiamola tra le braccia questa vita danzante&lt;br /&gt;questi pezzi di amore caro&lt;br /&gt;quest'esistenza tremante&lt;br /&gt;che sono io e che sei anche tu&lt;br /&gt;che sono io e che sei anche tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzati che si sta alzando la canzone popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzati che sta passando la canzone popolare&lt;br /&gt;se c'è qualcosa da dire ancora&lt;br /&gt;ce lo dirà&lt;br /&gt;se c'è qualcosa da chiarire ancora&lt;br /&gt;ce lo dirà&lt;br /&gt;se c'è qualcosa da cantare ancora&lt;br /&gt;si capirà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="tag_list"&gt;Technorati Tags: &lt;span class="tags"&gt;&lt;a href="http://technorati.com/tag/bersani" rel="tag"&gt;bersani&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/ivano+fossati" rel="tag"&gt;ivano fossati&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://technorati.com/tag/canzone+popolare" rel="tag"&gt;canzone popolare&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19607878-612053197610430727?l=albertocane.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertocane.blogspot.com/feeds/612053197610430727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=19607878&amp;postID=612053197610430727' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/612053197610430727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19607878/posts/default/612053197610430727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertocane.blogspot.com/2009/10/bersani-e-la-canzone-popolare.html' title='Bersani e &quot;La canzone popolare&quot;'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11636466338353249772</uri><email>acane@tin.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17256141081251695972'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>23</thr:total></entry></feed>