tag:blogger.com,1999:blog-18155172124150316242009-07-06T15:55:27.504-07:00MOVIMENTO CAUDINO NO AMIANTOMovimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.comBlogger57125tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-69938348784020789042009-07-06T15:24:00.000-07:002009-07-06T15:49:54.698-07:00MATERIALE INVIATO DA CASAPOUND BASILICATA<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SlJ884NVOOI/AAAAAAAAAds/lAY3ys-ctr0/s1600-h/1001106lty.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SlJ884NVOOI/AAAAAAAAAds/lAY3ys-ctr0/s400/1001106lty.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355480292219238626" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SlJ88VQm5RI/AAAAAAAAAdk/CPtbqPYXkiM/s1600-h/1001105s.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SlJ88VQm5RI/AAAAAAAAAdk/CPtbqPYXkiM/s400/1001105s.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355480282837738770" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SlJ873r-15I/AAAAAAAAAdc/_fihcXfoubM/s1600-h/1001103d.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SlJ873r-15I/AAAAAAAAAdc/_fihcXfoubM/s400/1001103d.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355480274899490706" border="0" /></a><span style="font-family: arial;font-size:100%;" ><br /></span><div style="text-align: justify;"><span style="font-family: arial;font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold;">Ringraziamo dell'importante segnalazione gli amici di CasaPound Basilicata, che ci hanno inviato le vergognose foto che riportiamo. Ricordiamo a tutti gli utenti che il materiale fotografico può essere inviato al seguente indirizzo di posta elottronica: noamianto@libero.it</span></span><br /><br /><span style="font-family: arial; color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold;">Inoltre rinnoviamo l'invito a tutte le persone ed alle associazioni che amano il proprio ambiente a difenderlo. Senza mezze parole. Ecco il testo di CasaPound Matera, che oltre le barriere territoriali si è unita a qusta battaglia per difendere l'ambiente e la salute dal terribile e spietato amianto.</span></span><br /><br /><span style="font-family: arial; color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold;">"</span></span><span style="font-weight: bold; font-family: arial; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" >Matera, Parco della Murgia e delle Chiese rupestri.</span><br /><span style="font-weight: bold; font-family: arial; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" >Quello che dovrebbe essere un posto di accoglienza turistica, che offre reperti di insediamenti preistorici oltre che una visuale spettacolare sulla città di Matera è invece una discarica.</span><br /><span style="font-weight: bold; font-family: arial; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" >Lavatrici, poltrone, pezzi di carrozzeria, televisori, rifiuti di cantieri...ormai alcuni di questi cumuli di rifiuti sono stati ricoperti dalla vegetazione, per trovarli bisogna scavare. Ovviamente non mancano lastre di amianto che con i consueti incendi estivi diventano estremamente volatili, divenendo pericolosi.</span><br /><span style="font-weight: bold; font-family: arial; color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" ><span style="font-style: italic;">A nulla è servita una denuncia alla guardia forestale che nulla ha potuto di fronte alla mancanza di volontà degli amministratori</span>".<br /><br /></span><div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold; font-family: courier new; color: rgb(0, 0, 0);font-size:180%;" ><span style="color: rgb(255, 0, 0);">DIFENDI LA TUA TERRA DALL'AMIANTO!</span></span><br /></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-6993834878402078904?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-4325393988488889612009-07-03T16:16:00.000-07:002009-07-03T16:18:58.118-07:00<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/Sk6Rzv9X37I/AAAAAAAAAb0/SKeMC49uqIU/s1600-h/AAM%C3%B2LAK.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 283px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/Sk6Rzv9X37I/AAAAAAAAAb0/SKeMC49uqIU/s400/AAM%C3%B2LAK.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354377325223337906" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/Sk6RzW7BF_I/AAAAAAAAAbs/YryCDCk53LU/s1600-h/AMAMAMA.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 283px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/Sk6RzW7BF_I/AAAAAAAAAbs/YryCDCk53LU/s400/AMAMAMA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354377318502569970" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/Sk6Ry0rF77I/AAAAAAAAAbk/N3CShpaKpTg/s1600-h/AMIANTO1.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 283px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/Sk6Ry0rF77I/AAAAAAAAAbk/N3CShpaKpTg/s400/AMIANTO1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354377309308972978" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-432539398848888961?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-78697069800480382902009-05-16T03:30:00.000-07:002009-05-16T03:31:08.813-07:00<object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cZDXLmf0ieo&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/cZDXLmf0ieo&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-7869706980048038290?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-31714924354670844612009-02-26T19:15:00.000-08:002009-02-26T19:35:05.437-08:00Avellino. Amianto ed eternit in prefabbricati: a giorni gli esami dell'Arpac<div align="justify"><a href="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/Sade0v-GXCI/AAAAAAAAAa8/DjFeiCY6Gqo/s1600-h/bonifica+amianto.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307314946202557474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 390px; CURSOR: hand; HEIGHT: 293px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/Sade0v-GXCI/AAAAAAAAAa8/DjFeiCY6Gqo/s400/bonifica+amianto.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">Avellino - Nella tarda mattinata di ieri, i carabinieri di Avellino avevano dato corso a un primo sopralluogo nella zona del cosiddetto Parco della Pace, tra via Gallo e via Morelli e Silvati, dove da qualche giorno si era avuta notizia della presenza di amianto nei materiali con cui sono costruiti i prefabbricati in completo stato di abbandono. Durante il sopralluogo i militari avevano effettivamente riscontrato la presenza di alcuni materiali che potevano assomigliare all’eternit, benché ricoperto, e ad altri composti tra cui probabilmente anche dell’amianto. Per questo motivo, i militari hanno effettuato questa mattina una nuova e più approfondita verifica delle strutture, coadiuvati anche da personale specializzato dell’Arpac Campania e dell’Asl. L’intervento ha riguardato tre capannoni dove gli ispettori sanitari hanno dimostrato la presenza di amianto sia nella copertura, effettivamente costruita con eternit rivestito, che nelle pareti divisorie interne, anch’esse costruite in un composto dell’amianto.</div><br />Il successivo intervento dell’Arpac si è invece sviluppato nella campionatura di alcune parti di quei materiali dove è stata rilevata la presenza di amianto, al fine di verificarne l’esatta qualità e quantità, e conseguentemente l’eventuale pericolo di possibile inquinamento ambientale. Gli esiti degli esami di laboratorio, però, saranno pronti solo tra qualche giorno. Nonostante il degrado dei capannoni, non si riscontra comunque inquinamento atmosferico o pericolo per la popolazione. I carabinieri hanno comunque accertato che quel terreno ricade tra le proprietà della Provincia, e che è in gestione all’ufficio edilizia scolastica dell’Ente. Quei prefabbricati, utilizzati nel periodo post-sismico per consentire ai ragazzi dell’ITG D’Agostino di frequentare le lezioni, sono da moltissimi anni in disuso e attualmente sono in grave stato di degrado. Nel terreno dovranno essere realizzati, nel prossimo futuro, nuovi edifici a uso scolastico. I militari si sono fatti fornire dai dirigenti dell’ufficio provinciale, una copia degli atti con cui, nello scorso dicembre 2008, hanno determinato con appalto pubblico l’affidamento dei lavori di demolizione a una società di San Martino Valle Caudina. L'appalto, conclusosi regolarmente, è in fase di perfezionamento presso l’Ente provincia e i lavori dovrebbero iniziare a breve.<br /><br />L’operazione dei carabinieri si è quindi conclusa senza alcun provvedimento di sequestro, attesa la sussistenza e regolarità di tutti gli atti finalizzati alla bonifica della zona. Ora, si attende che l’ASL Avellino e l’Arpac rendano note le prescrizioni da intimare alla ditta incaricata della bonifica, affinché provveda per la messa in sicurezza del sito e dei lavoratori.<br /><br />Nel frattempo i carabinieri si sono sincerati che l’area, già di per sé ben recintata, non fosse in alcun modo accessibile, provvedendo, insieme all’ente proprietario del terreno, ad apporre idonei cartelli di avviso e di divieto d’accesso.<br /><br /><br /><br /><em>Fonte: IrpiniaNews, giovedì 26 febbraio 2009</em><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-3171492435467084461?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-34379774059050844542009-01-15T19:25:00.001-08:002009-01-15T19:26:41.684-08:00Corriere Irpinia 15 gennaio 2009<a href="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SW_-VnSpPNI/AAAAAAAAAac/diM71-EGaUA/s1600-h/articolo+Poste+chiuse+-+Corriere+Irpinia+15+gennaio+2009.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291727734461512914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SW_-VnSpPNI/AAAAAAAAAac/diM71-EGaUA/s400/articolo+Poste+chiuse+-+Corriere+Irpinia+15+gennaio+2009.JPG" border="0" /></a><br /><div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-3437977405905084454?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-61477014565937818092008-11-05T17:22:00.000-08:002008-11-05T17:31:14.393-08:00Cervinara - Scoperta discarica dai Rangers: allertato l’Arpac<div align="justify"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SRJIr7H_kUI/AAAAAAAAAZs/FoTrhIRxPG0/s1600-h/amianto+Zona+Asi+Cervinara.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265350833792323906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 295px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SRJIr7H_kUI/AAAAAAAAAZs/FoTrhIRxPG0/s400/amianto+Zona+Asi+Cervinara.JPG" border="0" /></a>Altri rifiuti pericolosi sono stati abbandonati nella zona Asi di Cervinara. A scoprirli sono stati i Rangers del Partenio, Nucleo Operativo Vigilanza Zoofilo Ambientale con sede a Rotondi. Nei giorni scorsi guardie giurate ambientali dell’associazione di volontariato, durante un normale servizio di vigilanza del territorio della Valle Caudina, hanno rinvenuto nel territorio di Cervinara, in particolare nella zona Asi, lungo una strada sterrata dei rifiuti pericolosi abbandonati. Si tratta di oggetti di ogni genere, dalle lastre di eternit, ad elettrodomestici, contenitori di vernici, monitor di computer, pneumatici, oli esausti, batterie, ed altro materiale inerte. L’area ‘di deposito’ è molto estesa. Si tratta di circa 1500 mq di terreno che potrebbe essere già contaminato. Prontamente è scattato l’allarme, ed i dirigenti dei Rangers del Partenio hanno provveduto a far partire le segnalazioni all’Arpac di Avellino e al sindaco di Cervinara. Scene già viste quelle segnalate dall’associazione di Rotondi guidata dal presidente Luigi Ricci. “La scoperta non è arrivata per caso - dice il presidente dei Rangers Partenio - la nostra attività di continuo monitoraggio del territorio ci consente di avere un quadro allarmante. Come Rangers del Partenio ci stiamo impegnando al massimo, rendendo operativi gli scopi della nostra associazione ovvero quelli di collaborare con le autorità competenti in una serie di interventi di salvaguardia dell’ambiente, di promuovere informazione e formazione sulle norme di tutela dell’ambiente e di protezione animale, oltre all’attività di protezione civile in caso di calamità. Ora che abbiamo finalmente, grazie al Comune di Rotondi, anche una sede dignitosa, sono molti i giovani che si stanno avvicinando all’associazione e ciò ci consentirà di rendere sempre più produttiva l’opera che conduciamo”.<br /><br /><br /><em>Fonte: irpinianews.it, 04/11/2008</em><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-6147701456593781809?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-2802755707946018532008-10-24T05:45:00.000-07:002008-10-24T06:01:02.268-07:00Azione Amianto - Il Codacons informa<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SQHD6wjQRYI/AAAAAAAAAZk/QPuinvlVvms/s1600-h/Codacons.gif"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SQHD6wjQRYI/AAAAAAAAAZk/QPuinvlVvms/s400/Codacons.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260701253978047874" border="0" /></a><br /><h3 style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"><p style="text-align: center;"><span style="font-size:180%;"><strong><span class="testoMoltoGrandeRosso"><span class="underline">VITTIMA DELL'AMIANTO?</span></span></strong><span class="testoMoltoGrandeRosso"><span class="underline"><br />OTTIENI CON IL CODACONS IL RISARCIMENTO DEL DANNO DIRETTAMENTE IN AMERICA!</span></span></span></p></h3><div style="text-align: justify;"><span style="font-size:100%;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);" class="testoMedioNero"><span class="corsivo"><span style="font-weight: bold;">Lo sapevi che negli Stati Uniti le società americane produttrici di amianto hanno creato un FONDO DI INDENNIZZO DELLE VITTIME DELL'AMIANTO, al quale possono accedere anche i CITTADINI ITALIANI?</span></span></span><br /><br /></span><span style="font-weight: bold;font-size:100%;" ><span style="color: rgb(0, 0, 0);"> Tutti gli italiani che al contatto con l'amianto abbiano contratto un Mesotelioma possono ' oggi ottenere il risarcimento per i danni alla salute causati da tale materiale altamente nocivo, e diffusamente utilizzato anche nel nostro Paese, in particolare nel settore dell'industria e dell'edilizia. </span></span><span style="font-size:100%;"><br /><br /></span><span style="font-weight: bold;font-size:100%;" ><span style="color: rgb(0, 0, 0);"> L'esposizione a fibre di amianto è infatti responsabile di patologie gravi ed irreversibili, tra le quali anche una gravissima forma di cancro, denominata "Mesotelioma'.</span></span><span style="font-size:100%;"><br /><br /></span><span style="font-weight: bold;font-size:100%;" ><span style="color: rgb(0, 0, 0);" class="corsivo">Nel 1992 con la legge n. 257 l'Italia ha messo al bando tutti i prodotti contenenti amianto, vietando l'estrazione, l'importazione, la commercializzazione e la produzione di amianto e di prodotti contenenti tale minerale.</span></span><span style="font-size:100%;"><br /></span> </div><div style="text-align: justify; font-weight: bold;"> <span style="font-size:100%;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);"> Il Codacons promuove l'accesso a tale fondo di indennizzo delle vittime dell'amianto e dei loro eredi, in collaborazione con studi americani di grande esperienza in materia.</span><br /><br /></span><span style="font-size:100%;"><strong style="color: rgb(0, 0, 0);">Per questo motivo il Codacons sta raccogliendo le richieste di adesione di tutti coloro che sono stati in contatto con l'amianto e siano affetti da Mesotelioma, e degli eredi di persone decedute per Mesotelioma da non piu' di 5 anni.</strong></span> </div><p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify; font-weight: bold;"><span style="font-size:100%;"><strong>L'azione non comporta nessun anticipo di spese. </strong><br /></span> </p><p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify; font-weight: bold;"><span style="font-size:100%;">Chi agisce, se la sua situazione sara' considerata tale da giustificare un risarcimento dal pool di specialisti del Codacons, sottoscriverà un patto di quota lite, per il quale versera' una parte del risarcimento ottenuto agli avvocati americani e al Codacons, solo in caso di esito positivo. <span class="underline">Nulla sara' dovuto, sotto nessuna causale (rimborso spese, competenze, onorari, etc), in caso di esito negativo. </span><br /><br />Se vuoi aderire anche tu alla suddetta azione, compilalo e invialo a:<br /><br /></span></p><div style="text-align: center;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:100%;" ><span class="underline"><strong>CODACONS "AZIONE AMIANTO''</strong></span></span><span style="font-size:100%;"><br /></span><span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:100%;" ><span class="underline"><strong> VIA FILIPPO CORRIDONI N. 25</strong></span></span><span style="font-size:100%;"><br /></span><span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:100%;" ><span class="underline"><strong> 00195 ROMA </strong></span></span><span style="font-size:100%;"><br /></span></div><p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify; font-weight: bold;"><span style="font-size:100%;"><br />Il nostro pool di specialisti, valutera' la sussistenza di tutti i presupposti per poter accedere al fondo di indennizzo, e contattera' direttamente i danneggiati. </span> </p><p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify; font-weight: bold;"><span style="font-size:100%;"><strong> A presto!</strong></span> </p><h3 style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold; text-align: justify;"><p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: right;"><span style="font-size:100%;"><span class="testoMoltoGrandeRosso"><span class="underline">Carlo Rienzi, Presidente Codacons</span></span></span></p><p style="color: rgb(0, 0, 0);"><span style="font-size:130%;"><span class="testoMoltoGrandeRosso" style="font-size:100%;"><span class="underline">materiale tratto da: <a href="http://www.codacons.it/">www.codacons.it</a></span></span><a href="http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=107671&amp;id=2"><strong><br /></strong></a></span></p><p><span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" ><a href="http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=107671&amp;id=2"><strong>SULLO STESSO SITO POTRETE TROVARE LA MAPPA DELLA CONTAMINAZIONE DA AMIANTO IN ITALIA E </strong></a></span><a title="Il Collegamento apre una nuova finestra" onkeypress="window.open(this.href);return false" onclick="window.open(this.href);return false" href="http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=107824&amp;id=2"><strong><span style="font-size:130%;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);">LA STORIA DELLA CONTAMINAZIONE DA AMIANTO.</span></span></strong></a></p></h3><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-280275570794601853?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-31844360796336829412008-10-14T18:04:00.000-07:002008-10-14T18:06:59.150-07:00Tratto da "NEMICO BLU", di Gigi Moroni<div align="justify">Luciano, non ancora 30 anni, sano e forte e con tanta voglia di lavorare per procurare benessere alla propria famiglia, per caso trova l’annuncio di un concorso che cambierà la sua vita. Inaspettatamente, passa la selezione con un ottimo punteggio e gli si aprono le porte di una nuova vita. Il tanto atteso lavoro sicuro, che dovrebbe portare stabilità al giovane uomo, rivela però ben presto un rovescio della medaglia che potrebbe presentargli un conto salatissimo da pagare.Lo presenterà magari fra molti anni, se avrà fortuna forse mai, ma se accadesse Luciano sa che sarebbe un conto con tanto di interessi da liquidare.In quella nuova realtà lavorativa, tanto diversa dalla vecchia rassicurante fabbrica in cui era stato occupato fino ad allora, Luciano si trova per la prima volta nella sua vita di fronte alla micidiale sostanza, a cui in quei giorni si era cominciato a guardare con paura: l’amianto. Che fare adesso? Mollare tutto e tornare a casa, spiegando ai suoi cari che è meglio essere vivi e insieme piuttosto che avere un posto sicuro? Oppure meglio tacere tutto (per non impensierire moglie e figlio) e continuare a giocare quella mano di poker con la vita?Luciano, forte della sua giovinezza e della voglia di non mollare, sceglie di andare avanti e per 5 lunghi anni svolge con attenzione la mansione che gli viene assegnata.Ma la paura…quella si infila sotto la trama delle tute di protezione ed il respiro imbottigliato dalle maschere con il filtro si fa pesante, in una situazione al limite della sopportazione.Il peso del rischio è talmente pressante che ogni volta, alla fine del suo turno, Luciano deve riprendere fiato e colore; di fatto durante quelle interminabili ore di gioco fra lui ed il suo avversario (il “Nemico Blu”) egli si è abituato a fare solo brevi respiri, per paura di inalare anche una soltanto di quelle fibre, tanto minuscole quanto micidiali per la sua salute. Oggi, 20 anni dopo, l’azienda ha rivisto la sua figura professionale, Luciano ha perfino fatto carriera e gli anni dell’esposizione al rischio sono ormai lontani ma vicina, esattamente come allora, resta purtroppo, ogni notte, la paura.E’ la paura che non lo lascia mai, il timore che il Nemico Blu non abbia finito di giocare la sua partita a poker con lui e che sia in attesa di giocare la sua ultima mano, con un finale, decisivo, terribile bluff…</div><div align="justify"> </div><div align="center"><a href="http://blog.libero.it/NEMICOBLU/view.php?reset=1&amp;id=NEMICOBLU">Blog "Nemico Blu"</a></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-3184436079633682941?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-7063061760576139332008-09-05T12:23:00.000-07:002008-09-05T12:30:06.930-07:00Foto inviate da Casa Pound Avellino<a href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SMGIS85NHQI/AAAAAAAAAQ0/D3r-7y9g1Ec/s1600-h/S5000687.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242621300401052930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SMGIS85NHQI/AAAAAAAAAQ0/D3r-7y9g1Ec/s400/S5000687.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SMGITZv7z3I/AAAAAAAAAQ8/1Q0DQhqzHa0/s1600-h/Copia+di+S5000697.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242621308146798450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SMGITZv7z3I/AAAAAAAAAQ8/1Q0DQhqzHa0/s400/Copia+di+S5000697.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SMGITn4UilI/AAAAAAAAARE/I3NvDzoUgII/s1600-h/S5000690.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242621311940069970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SMGITn4UilI/AAAAAAAAARE/I3NvDzoUgII/s400/S5000690.JPG" border="0" /></a><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SMGIT3uqObI/AAAAAAAAARM/dHXg1I4Btrg/s1600-h/S5000689.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242621316194515378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SMGIT3uqObI/AAAAAAAAARM/dHXg1I4Btrg/s400/S5000689.JPG" border="0" /></a> Queste vergognose fotografie sono state scattate sul campo Sportivo Canada...<br />A voi il commento, care lettrici e cari lettori.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-706306176057613933?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-3123809787133965912008-08-30T20:42:00.000-07:002008-08-30T20:51:28.667-07:00Cervinara - Amianto, acqua e Alto Calore: Cioffi a vele spiegateUna pioggia di notizie ci ha investito da Cervinara negli ultimi mesi. Il sindaco Franco Cioffi è stato al centro dell’attenzione per varie questioni, più importante di tutte la sua leadership come capogruppo dei sindaci “ribelli” Pd nella questione Alto Calore.<br /><br /><strong>Sindaco lei certo non mancherà all’assemblea convocata all’Alto Calore per il primo settembre…</strong><br /><em>“Certo che non mancherò, è una riunione importante. La prima convocazione è prevista proprio per il primo settembre ma sarà nel corso della successiva quella dell’8, che eleggeremo il nuovo CDA.”</em><br /><br /><strong>È stata un’estate calda…</strong><br /><em>“La resistenza di Madaro non era confortata da alcun motivo, ma con l’autunno si aprirà una nuova era.”</em><br /><em></em><br /><strong>Visto che è uno dei ben informati, saprà certamente darci qualche spiegazione sui rubinetti tristemente chiusi del suo comune.</strong><br /><em>“Siamo una delle zone più penalizzate dai lavori che si stanno svolgendo in questi giorni all’acquedotto di Serino, ma l’acqua manca solo di notte. Riprendendo a scorrere regolarmente alle 6 del mattino, i disagi sono limitati.”</em><br /><em></em><br /><strong>D’accordo, ma resta comunque un problema. Come si pensa di risolverlo?</strong><br /><em>“Per fortuna da settembre sarà collegato un nuovo serbatoio in modo che non si dipenderà più dalla sola sorgente. Così funziona adesso: il 90% dell’acqua deriva da lì”.</em><br /><br /><strong>Restando in tema lavori, nel frattempo come procede L’Area Mercato?</strong><br /><em>“L’Area è stata completata con successo. Si tratta di un’area esclusiva e recintata per non penalizzare una zona della città che creava problemi al traffico. Sono 13.000 mq destinati al mercato settimanale del mercoledì. È molto moderna. Una zona completamente asfaltata, illuminata e dotata di servizi. All’interno è stata creata anche una pista ciclabile e una per i podisti.”</em><br /><em></em><br /><strong>Cervinara sta diventando un comune all’avanguardia, e la differenziata va a gonfie vele</strong><br /><em>“La raccolta porta a porta ha avuto un successo grandissimo e anche Legambiente ci ha attribuito i meriti che ci spettavano. Ridurremo anche la Tarsu del 35%. Data l’ottima risposta dei cittadini, abbiamo deciso di premiarli”.</em><br /><em></em><br /><strong>Legambiente però non sarebbe tanto entusiasta dell’Osservatorio Ambientale. A detta dei Verdi si tratta di un flop…</strong><br /><em>“Sono solo polemiche portate avanti da chi non ‘mastica’ queste questioni.”</em><br /><br /><strong>Anche quelle sull’amianto abbandonato per strada?</strong><br /><em>“Polemiche infondate anche quelle, la cosa che più mi stupisce è che provengano per lo più dal centrosinistra. Comunque ho fatto fare uno screening del territorio sull’amianto e sto procedendo per effettuare un unico intervento, onde evitare inutili dispersioni di denaro.</em><br /><em>Questo intervento sarà poi diviso per lotti. Per il momento stiamo intervenendo sul pubblico ma al più presto si procederà anche con il privato”.</em><br /><em></em><br /><strong>Si ritiene un sindaco attento alle esigenze dei suoi cittadini?</strong><br /><em>“La manifestazione Ciao Estate dura 40 giorni, dai primi di agosto alla prima settimana di settembre e si rivolge soprattutto ai cittadini di Cervinara, a quelli che non possono muoversi e andare fuori per le vacanze. La nostra grande sfida è quella di riuscire a coinvolgere soprattutto i cittadini, gli portiamo lo spettacolo in casa. Anche quest’anno la più grande soddisfazione è stata avere in prima fila sempre coppie di anziani, pensionati e i diversamente abili”. </em><br /><br /><em>(Tratto da irpinianews.it, venerdì 29 agosto 2008)</em><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-312380978713396591?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-25832703781296333792008-07-24T18:57:00.000-07:002008-12-11T22:19:30.945-08:00Materiale tratto da Amiantomaipiù<div align="center"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SIkzd4dEBkI/AAAAAAAAAQs/OrAvnMhI8T0/s1600-h/Immagine+014.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226765431003678274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SIkzd4dEBkI/AAAAAAAAAQs/OrAvnMhI8T0/s400/Immagine+014.jpg" border="0" /></a><br /><strong><span style="color:#ff0000;">PROCESSO FINCANTIERI PER CASI DI AMIANTO<br /></span></strong></div><div align="center"> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>La sentenza di Venezia, una sentenza che insegna.<br />Nella nebbia del cantiere navale, fatta di polvere, polvere bianca e grigia, polvere nera, si solleva uno spiraglio di luce. Quella luce non la vedono i lavoratori che sono stati saldatori, coibentatori, allestitori, elettricisti, manutentori. </strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>La vedono i loro familiari, che sono in un'aula giudiziaria oggi, presenti per quei lavoratori e anche per se stessi, persone che hanno vissuto sofferenze e dolori e che oggi uno spiraglio lo intravedono. L'aula giudiziaria è l'aula bunker di Mestre, il processo penale celebrato per quattro anni è quello che ha riguardato sette dirigenti della Breda-Fincantieri. La sentenza è una sentenza di condanna. </strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Il 22 luglio 2008 il Giudice monocratico penale del Tribunale di Venezia, Barbara Lancieri, ha sancito la responsabilità penale di sette dirigenti ( l'attuale Presidente di Fincantieri, Corrado Antonini, i dirigenti Mario Bigi, Enrico Bocchini, Antonino Cipponeri, Rinaldo Gastaldi, Marcello Olivi, Carlo Maria Ramacciotti) per gli omicidi colposi di 11 lavoratori del cantiere navale di Porto Marghera e di 3 mogli di lavoratori, condannandoli alla pena della reclusione da 2 anni e 8 mesi fino a 3 anni e 8 mesi.</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>E' la prima sentenza a Venezia, la prima sentenza penale a Venezia che riguarda Fincantieri. E' una sentenza che costituisce una svolta importante nell'immensa e ancora sommersa tragedia delle morti causate dall'esposizione ad amianto. </strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>E', per tanti versi una sentenza pilota.Il processo è stato lungo, difficile, articolato.</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Il suo esito dice chiaramente una cosa importante: <span style="font-size:130%;">non si può morire di lavoro, per il lavoro.</span></strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Non si può pensare che il lavoro sia il luogo che segna il destino della vita di una persona, il luogo che ne provoca l'irrimediabile malattia, una malattia senza scampo, il luogo che non lascia nemmeno il tempo di godere di un morso di vita che ancora resta per vivere lontano dalla fabbrica, dopo che vi si è dedidacata tutta la propria giovinezza.La sentenza del 22 luglio 2008 dice che non può accadere tutto questo e nel contempo che nessuno ne possa rispondere.</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Nove lavoratori di Finacntieri di Porto Marghera sono morti di mesotelioma pleurico, due di adenocarcinoma del polmone: lavoravano con le mani e il respiro sommersi dall'amianto, costruivano le navi dell'azienda leader del settore cantieristico navale italiano e non sapevano che quel minerale avrebbe annientato la loro vita, aspirato la loro salute senza dare via di scampo.Questa sentenza ha detto ancora una cosa molto importante: tra le persone decedute c'erano 3 donne, 3 mogli di lavoratori, si chiamavano Iolanda Gianni, Guerrina Pizzato, Cecilia De Pieri. Si sono ammalate e sono morte, tutte e tre, di mesotelioma pleurico.</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Lavavano le tute dei loro mariti, saldatori o elettricisti del cantiere lagunare, tutti i venerdì strofinavano la tuta impregnata di quella polvere bianca; lo hanno fatto per anni, per decenni. Non avevano mai messo piede nel cantiere navale, ma lavare gli indumenti dei mariti è stata la condanna per la loro vita. </strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Questa sentenza ha detto che per quelle morti esistono dei responsabili.Sapevano quei dirigenti, sapeva quell'industria, da decenni, che l'amianto provocava tumori del polmone e della pleura. Sapevano ma non hanno fatto nulla.</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Non hanno mai fornito mezzi di protezione personale, non hanno mai installato aspiratori delle polveri, non hanno mai informato i lavoratori dei pericoli legati alla lavorazione dell'amianto, non hanno mai nemmeno ipotizzato l'uso di materiali alternativi per la costruzione delle loro navi.</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Non hanno rispettato, hanno violato ripetutamente le leggi vigenti da oltre cinquant'anni nel nostro paese. Hanno ignorato la comunità scientifica internazionale che aveva lanciato allarmi sin dall'inizio del secolo scorso sulla micidiale pericolosità dell'amianto per la salute umana.</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong><span style="font-size:130%;">Oggi un Tribunale italiano sancisce una responsabilità collettiva: è il segnale che, laddove non si è voluto prevenire, interviene la semplice, chiara, precisa applicazione della legge.</span></strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Spero che questo sia il segnale per altre realtà industriali ed umane dove la morte per amianto ha causato e tuttora produce le sofferenze di intere comunità.</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Penso a Monfalcone, penso a Casale Monferrato, penso alle altre realtà sparse nel paese, dove le persone-troppe-sono ancora all'oscuro del fatto che c'è una spiegazione della loro malattia. E non è il destino della natura.</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span> </div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>L'avventuristica produzione industriale che ha pensato di beffarsi della vita di chi lavorava per il suo progresso economico. Il suo progresso. Ma il progresso umano, qualche volta, come è accaduto oggi, trova quella ragione che nessun progresso industriale potrà soffocare.</strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Quelle 14 persone, a Porto Marghera, sono la ragione per continuare a lottare. </strong></span></div><div align="center"><span style="font-family:arial;font-size:180%;color:#ff0000;"><strong>La vita delle persone non ha prezzo. </strong></span></div><div align="center"><span style="font-family:arial;"><strong><span style="font-size:180%;color:#ff0000;">Il lavoro non ha prezzo.</span> </strong></span></div><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Le generazioni che oggi si affacciano al lavoro e quelle che verranno devono sapere che lavoro e vita, lavoro e salute, vanno di pari passo. Un paese che si chiami civile deve saperlo.</strong></span></div><div align="justify"> </div><div align="right"><span style="font-family:courier new;"><strong>Silvia Manderino - avvocato di parte civile.</strong></span></div><div align="right"><span style="font-family:courier new;"><strong></strong></span> </div><div align="right"><span style="font-family:courier new;"><strong>Tratto dal sito: Articolo 21 Liberi di<br /></strong></div></span><div align="center"></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-2583270378129633379?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-3076320247888372992008-06-16T11:09:00.000-07:002008-12-11T22:19:31.168-08:00<div align="right"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SFa0IfUNobI/AAAAAAAAAQM/56P3wpu62HQ/s1600-h/luoghidelcuore.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212551676666159538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SFa0IfUNobI/AAAAAAAAAQM/56P3wpu62HQ/s400/luoghidelcuore.jpg" border="0" /></a><br /><div align="center"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SFaxv3x761I/AAAAAAAAAQE/4hn6lsYW8jE/s1600-h/fai.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212549054713293650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SFaxv3x761I/AAAAAAAAAQE/4hn6lsYW8jE/s400/fai.jpg" border="0" /></a> <strong><span style="font-size:180%;color:#ff0000;">IL MOVIMENTO CAUDINO NO AMIANTO ADERISCE ALL'INIZIATIVA IN DIFESA DEI LUOGHI DEL CUORE</span></strong></div><br /><div align="center"><strong><span style="font-size:180%;color:#ff0000;"></span></strong></div><br /><br /><br /><div align="justify"><span style="font-family:arial;"><strong>Abbiamo ricevuto questa segnalazione dal signor Giovanni, cervinarese emigrato a Milano, che ringraziamo per il prezioso suggerimento.</strong></span></div><div align="justify"><strong><span style="font-family:Arial;">Questa sarà la nostra prossima battaglia...</span></strong></div><br /><br /><span style="font-family:arial;"><strong></strong></span><br /><br /><div align="center"><span style="font-family:arial;"><strong><em>MI PERMETTO E VI INVITO A LEGGERE L'ALLEGATO </em></strong></span></div><div align="center"><span style="font-family:arial;"><strong><em>'' I LUOGHI DEL CUORE''<br />E DI PARTECIPARE A QUESTA BELLISSIMA INIZIATIVA LANCIATA DAL<br /><span style="font-size:130%;color:#ff0000;">FAI (FONDO ITALIANO PER L'AMBIENTE)</span> </em></strong></span></div><div align="center"><span style="font-family:arial;"><strong><em>CON IL SOSTEGNO DELLA BANCA INTESA SANPAOLO.</em></strong></span></div><div align="center"><strong><em><span style="font-family:Arial;"></span></em></strong> </div><div align="center"><span style="font-family:arial;"><strong><em>IO PERSONALMENTE VIVO A MILANO, MA SONO DI CERVINARA ED HO SEGNALATO I TRALICCI DELL' ELETRODOTTO E<br />L' AMIANTO CHE DETURPANO LA NOSTRA VERDE VALLE CAUDINA.</em></strong></span></div><div align="center"><span style="font-family:arial;"><strong><em></em></strong></span> </div><div align="center"><span style="font-family:arial;"><strong><em> SI POTREBBE INVITARE I GIOVANI DI CERVINARA E NON SOLO A FARE LA LORO SEGNALAZIONE IN MODO NUMEROSI IN MODO CHE ALLA FAI ARRIVINO TANTE MAIL...E CHI SA CHE NON INTERVENGA....IN QUALCHE MODO......<br /></em><br /><br /><span style="font-size:130%;color:#ff0000;">SEGNALA CIO' CHE ROVINA I LUOGHI PIU' CHE AMI</span></strong></span></div><span style="font-family:arial;"><strong><span style="font-size:130%;color:#ff0000;"></span><br /><div align="justify">Guarire ogni atto di incuria che più ferisce il nostro patrimonio artistico, architettonico e naturale. Questo l'obiettivo di "I Luoghi del Cuore 2008", la quarta edizione del censimento promosso dal FAI che quest'anno si focalizza sulle “brutture” da buttare e cancellare: dai ripetitori ai guard rail metallici, dai lampioni agli scheletri di cemento che “sporcano” la Bellezza dei tesori del nostro Paese. Si può votare fino al 30 ottobre 2008.<br /><br /></div></strong></span><span style="font-family:arial;color:#333333;"><strong>Giovanni da Milano</strong></span><br /><div align="right"><strong><span style="font-family:Arial;font-size:180%;color:#ff0000;"></span></strong></div><br /><div align="center"><span style="font-family:arial;font-size:180%;color:#ff0000;"><strong>per informazioni ed adesioni cliccate qui</strong></span></div><div align="center"><a href="http://www.iluoghidelcuore.it/"><span style="font-family:arial;font-size:180%;color:#ff0000;"><strong>http://www.iluoghidelcuore.it</strong></span></a><br /></div><br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-307632024788837299?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-79871201070974611452008-06-01T18:17:00.000-07:002008-10-14T18:23:18.812-07:00Cervinara - Amianto abbandonato per strada: fiume di proteste<div align="justify"><a href="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SPVFwjzHZ_I/AAAAAAAAAY8/05TYhl5fStU/s1600-h/amianto+via+San+Rocco+-+Cervinara.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257184840570595314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SPVFwjzHZ_I/AAAAAAAAAY8/05TYhl5fStU/s400/amianto+via+San+Rocco+-+Cervinara.JPG" border="0" /></a>Cervinara - Continua l’allarme amianto a Cervinara. A conferma dei contenuti dello studio portato a temine alcuni mesi fa da Comune e Asl, emerge ancora una volta la massiccia presenza nella cittadina caudina del pericoloso materiale. E a niente sono valsi gli appelli del primo cittadino di Cervinara Franco Cioffi di segnalare agli uffici comunali la necessità di rimuovere l’amianto che viene abbandonato per strada. Dopo le ripetute denunce dei cittadini, e a distanza di oltre un mese, sono stati eliminati i fogli di eternit lasciati nel piazzale antistante il campo sportivo. Ora però il fenomeno dell’abbandono rischia di provocare possibili e gravi conseguenze per i cittadini. Questo materiale viene addirittura abbandonato in zone molto frequentate del paese, addirittura sui marciapiedi e in aree destinate al deposito della spazzatura. E’ il caso di via San Rocco, strada che collega piazza Elena a piazza Ioffredo, dove da qualche giorno, due grossi tubi di eternit sono stati abbandonati sul marciapiede, ostacolando il percorso dei pedoni. Come fermare questo fenomeno? Maggiori controlli e soprattutto sanzioni esemplari nei confronti dei responsabili sono le armi da utilizzare, oltre ad un’opera di sensibilizzazione porta a porta con il coinvolgimento delle scuole.<br /><div align="justify"><br /><em>Fonte: Irpinianews, 31 maggio 2008</em></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-7987120107097461145?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-89039983619988188552008-05-31T21:51:00.000-07:002008-12-11T22:19:32.201-08:00<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SEI1axMz6qI/AAAAAAAAAPc/xkeD9kGpd2c/s1600-h/Immagine_094.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SEI1axMz6qI/AAAAAAAAAPc/xkeD9kGpd2c/s400/Immagine_094.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206782853193656994" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SEIxoxMz6pI/AAAAAAAAAPU/6SJaUxbtzFA/s1600-h/amianto2.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SEIxoxMz6pI/AAAAAAAAAPU/6SJaUxbtzFA/s400/amianto2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206778695665314450" border="0" /></a><br /><div style="text-align: center;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SEIxARMz6oI/AAAAAAAAAPM/7aFKBtXQH38/s1600-h/tecnici+rimuovo+lastre.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SEIxARMz6oI/AAAAAAAAAPM/7aFKBtXQH38/s400/tecnici+rimuovo+lastre.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206777999880612482" border="0" /></a><span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;font-size:180%;" >L'AMIANTO UCCIDE, NON ESSERE SUO COMPLICE...POTRESTI ESSERE LA PROSSIMA VITTIMA!</span><br /></div><br /><div style="text-align: justify;"><span style=";font-family:arial;font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold;">Ancora ritrovamenti di amianto per le strade di Cervinara. L'assurda situazione, nonostante i vari appelli lanciati dal nostro movimento e dalle istituzioni locali, non migliora.<span style="font-size:180%;"><br />Fermiamo questo scempio ambientale!<br /><br /></span></span></span><span style=";font-family:arial;font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold;">Invitiamo tutta la cittadinanza a segnalare all'Azienda Sanitaria Locale i cumuli di AMIANTO abbandonati VERGOGNOSAMENTE, dagli pseudo cittadini!</span></span><br /></div><span style=";font-family:arial;font-size:100%;" ><br /></span><div style="text-align: center; font-weight: bold;font-family:arial;"><span style="font-size:100%;">ASL Av 2<br /><br />Distretto Cervinara, che comprende anche Rotondi, San Martino Valle Caudina e Roccabascerana:<br /></span></div><div style="text-align: center;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:arial;font-size:180%;" ><br /><span style="font-weight: bold;">telefono: 0824 836764</span><br /><span style="font-weight: bold;">indirizzo di posta elettronica: egranata@aslav2.it</span></span><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-8903998361998818855?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-53876475525175395382008-05-18T02:46:00.000-07:002008-12-11T22:19:33.849-08:00Materiale inviato da Romeo, Avellino<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SC_7iI4OhkI/AAAAAAAAAOc/vGL8iTpu8-g/s1600-h/PICT0005.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SC_7iI4OhkI/AAAAAAAAAOc/vGL8iTpu8-g/s400/PICT0005.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201652658553652802" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SC_7jo4OhlI/AAAAAAAAAOk/IV4IWvAdLmA/s1600-h/PICT0007.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SC_7jo4OhlI/AAAAAAAAAOk/IV4IWvAdLmA/s400/PICT0007.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201652684323456594" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SC_7j44OhmI/AAAAAAAAAOs/ECnf999TvLE/s1600-h/PICT0008.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SC_7j44OhmI/AAAAAAAAAOs/ECnf999TvLE/s400/PICT0008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201652688618423906" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SC_7kI4OhnI/AAAAAAAAAO0/BPuBct8Tzrc/s1600-h/PICT0009.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SC_7kI4OhnI/AAAAAAAAAO0/BPuBct8Tzrc/s400/PICT0009.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201652692913391218" border="0" /></a><br /><div style="font-weight: bold; text-align: justify;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;color:#000000;">Salve a tutti, queste sono foto dei tetti in amianto presenti in VIA GIULIO ACCIANI (contrada quattrograna est- Avellino).</span></div><div style="text-align: justify;"> </div><div style="font-weight: bold; text-align: justify;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;">Ho letto la lettera inviata all'amministrazione comunale e spero che si arrivi presto ad una soluzione, perchè con il passare del tempo i tetti si spaccheranno ancora di più.</span></div><div style="text-align: justify;"> </div><div style="font-weight: bold; text-align: justify;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;">Secondo me pure a livello delle tv locali dobbiamo fargli parlare di questo problema...<br />Comunque, </span><span style="font-family:Arial;font-size:100%;">complimenti per il sito e per le vostre denunce.<br /></span><div style="text-align: right;"><span style="font-family:Arial;font-size:100%;">Romeo, Avellino<br /><br /></span><div style="text-align: justify;">Ringraziamo Romeo per le foto che segnalano, per l'ennesima volta, la diffusa presenza di amianto in Via Acciani. Il Movimento Caudino No Amianto è al fianco di chi vuole difendere la propria Terra e la salute dei cittadini.<br />Ma siamo consapevoli che il menefreghismo delle varie Istituzioni, gli alti costi per lo smaltimento e la superficialità di tantissime persone creano una miscela devastante per il nostro territorio.<br />Purtroppo, non conosciamo il verbo MOLLARE!<br /><br /><div style="text-align: center;"><span style="font-size:180%;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">ASSASSINI!<br /></span></span><div style="text-align: right;"><span style="font-style: italic;font-size:180%;" ><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size:130%;"><span style="color: rgb(51, 0, 0);">M.C. No Amianto</span></span></span></span><br /><span style="font-size:180%;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"></span></span></div></div></div><div style="text-align: justify;"><br /></div></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-5387647552517539538?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-61922488625621856002008-05-07T12:38:00.000-07:002008-12-11T22:19:34.280-08:00Materiale inviato da Carlo, Meetup Avellino<div style="text-align: center;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SCIFp4nwLnI/AAAAAAAAAOM/pqDZt9hWXZI/s1600-h/Amianto_via_Acciani.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SCIFp4nwLnI/AAAAAAAAAOM/pqDZt9hWXZI/s400/Amianto_via_Acciani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197723137070870130" border="0" /></a><span style="font-style: italic;font-family:arial;font-size:130%;" ><span style="font-weight: bold;">Copertura in amianto Via Acciani, Avellino</span></span><br /><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;"></span></span></div><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;"><br /></span></span><div style="text-align: center;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SCIFqInwLoI/AAAAAAAAAOU/BxXl2tE4J4Y/s1600-h/Amianto_via_Niccolodi.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SCIFqInwLoI/AAAAAAAAAOU/BxXl2tE4J4Y/s400/Amianto_via_Niccolodi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197723141365837442" border="0" /></a><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ><span style="font-style: italic;font-size:130%;" >Ennesima tettoia in amianto Via Niccolodi, Avellino</span><br /><span style="font-size:180%;"><br /><span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:times new roman;" >NO AMIANTO DA AVELLINO!</span></span><br /></span> <p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><b><span style="font-family:Arial;">Ringraziamo Carlo del Meetup di Avellino per la segnalazione e riportiamo una significativa lettera, scritta dal Meetup irpino, che dovrebbe spingere "CHI DI DOVERE" a riflettere. O almeno a vergognarsi.<br />Quali sono state le risposte concrete?<br />Perchè c'è questo terribile immobilismo da parte delle famose Istituzioni?</span></b></p><span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:times new roman;font-size:180%;" ><span style="font-weight: bold;">NOI VOGLIAMO REAGIRE!</span></span><o:p><br /></o:p><div style="text-align: right; font-weight: bold; font-style: italic;"><span style="font-size:130%;"><o:p>Movimento Caudino No Amianto </o:p></span></div> <p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"><o:p><br /></o:p><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >Al Sig. Sindaco del Comune di AVELLINO</span></p> <p style="text-align: right; font-weight: bold;font-family:arial;" class="MsoNormal">E p.c.:</p><div style="text-align: right; font-weight: bold; font-family: arial;"> </div><p style="text-align: right; font-weight: bold;font-family:arial;" class="MsoNormal"><span style=""> </span><span style=""></span><span style=""> </span>Assessorato con delega ambientale del Comune di Avellino</p><div style="text-align: right; font-weight: bold; font-family: arial;"> </div><p style="text-align: right; font-weight: bold;font-family:arial;" class="MsoNormal"><span style=""> </span><span style=""> </span>Azienda Sanitaria Locale Av 2, via degli Imbimbo Avellino</p><div style="text-align: right; font-weight: bold; font-family: arial;"> </div><p style="text-align: right; font-weight: bold;font-family:arial;" class="MsoNormal"><span style=""> </span><span style=""> </span><span style=""> </span>ARPA Sezione di AVELLINO, via Tiratore 83024 Atripalda (AV) </p><div style="text-align: right; font-weight: bold; font-family: arial;"> </div><p face="arial" style="text-align: right; font-weight: bold;" class="MsoNormal"><span style=""> </span><span style=""> </span>Procura della Repubblica, Palazzo di Giustizia, Piazza D’Armi, Avellino</p><div style="text-align: right; font-weight: bold; font-family: arial;"> </div><p style="text-align: right; font-weight: bold; font-family: arial;" class="MsoNormal"><span style=""> </span><span style=""> </span>Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, via Roma 104 Avellino</p> <p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-weight: bold; font-family: arial;"><o:p><br /></o:p><span style="font-style: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;" >Oggetto: Richiesta di valutazione presenza e pericolosità di materiale in cemento-amianto ad eventuali disposizioni per la messa in sicurezza del sito</span><o:p><br /><br /></o:p>Noi sottoscritti cittadini del Comune di Avellino preoccupati della potenziale pericolosità della copertura in cemento-amianto Eternit degli edifici ubicati nel territorio del comune di Avellino, esposti agli agenti atmosferici e quindi in uno stato di deterioramento<span style=""> </span>che favorisce l’emissione di polveri e fibre, Vi inviamo la seguente per richiedere una valutazione della presenza e della pericolosità delle coperture localizzate in: via Nicolodi nei pressi del 16, via Morelli e Silvati nei pressi del <st1:metricconverter productid="13 A" st="on">13 A</st1:metricconverter>, via Giuseppe Cammarota, via Roma nei pressi dei numeri da <st1:metricconverter productid="400 a" st="on">400 a</st1:metricconverter> salire, Variante nei Pressi del Comando provinciale Vigili del Fuoco (via Zigarelli angolo s.s. 7 bis), via Giulio Acciani, Quattrograna Ovest, Contrada Archi.<br /><o:p><br /></o:p>Nel rispetto della normativa vigente riteniamo sia opportuno valutare la pericolosità della copertura per procedere con l’eventuale obbligo da esercitare nei confronti del proprietario degli interventi previsti dalla legge (l’incapsulamento, sovracopertura o rimozione) nel caso dell’accertamento del degrado segnalato.<br /><o:p><br /></o:p>Ai sensi dell’articolo 12 comma 5 della Legge 257/92, presso le unità sanitarie locali è istituito un registro nel quale è indicata la localizzazione dell’amianto floccato o in matrice friabile presente negli edifici. Chiediamo quindi che questi siti vengano controllati anche per l’inserimento nel censimento dei siti a rischio.<br /><o:p><br /></o:p>Lo stesso articolo, inoltre, obbliga le regioni e gli enti locali ad effettuare il censimento degli edifici nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile, con priorità, <u>e quindi non in forma esclusiva</u>, per gli edifici pubblici, per i locali aperti al pubblico o di utilizzazione collettiva e per i blocchi di appartamenti.<br /><o:p><br /></o:p>Certi di ottenere <st1:personname productid="la Vostra" st="on">la Vostra</st1:personname> comprensione ed una piena collaborazione per la risoluzione di un problema di questa importanza per la salute pubblica, di cui e primo responsabile, La ringraziamo anticipatamente.</p> <p style="font-weight: bold; font-family: arial;" class="MsoNormal"><o:p> </o:p></p> <div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></span><div style="text-align: justify; font-weight: bold; font-family: arial;"><br /></div><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ><br /></span><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ></span></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-6192248862562185600?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-26158828683575051572008-05-05T16:23:00.000-07:002008-12-11T22:19:35.917-08:00Materiale inviato da Gerlando Ciotta<div style="text-align: center;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SB-XdXORrfI/AAAAAAAAANk/VOh944Pi3Ps/s1600-h/amianto+bonea.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SB-XdXORrfI/AAAAAAAAANk/VOh944Pi3Ps/s400/amianto+bonea.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197039025714736626" border="0" /></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Un orrore senza fine nelle nostre campagne continuiamo a perdere tempo e fiato.</span></span></div><div style="text-align: center;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SB-XdXORrgI/AAAAAAAAANs/SU71kmf7sWY/s1600-h/amianto2.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SB-XdXORrgI/AAAAAAAAANs/SU71kmf7sWY/s400/amianto2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197039025714736642" border="0" /></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Scene Inguardabili!<br /><br /></span></span></div><div style="text-align: center;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SB-XdnORrhI/AAAAAAAAAN0/bkT7GRYnTjI/s1600-h/amianto3.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SB-XdnORrhI/AAAAAAAAAN0/bkT7GRYnTjI/s400/amianto3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197039030009703954" border="0" /></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Non sanno Smaltire? Buttano qui e scappano...<br /><br /></span></span></div><div style="text-align: center;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SB-Xd3ORriI/AAAAAAAAAN8/8jHVclCn3ao/s1600-h/amiantomaterassovetroresina.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SB-Xd3ORriI/AAAAAAAAAN8/8jHVclCn3ao/s400/amiantomaterassovetroresina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197039034304671266" border="0" /></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Bocca Aperta.<br /><br /></span></span> </div><div style="text-align: center;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SB-Xd3ORrjI/AAAAAAAAAOE/6IWL7Crq3PE/s1600-h/amiantosbriciolato.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SB-Xd3ORrjI/AAAAAAAAAOE/6IWL7Crq3PE/s400/amiantosbriciolato.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197039034304671282" border="0" /></a><span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" ><span style="font-weight: bold;font-family:times new roman;" ><span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);">Piano piano l'amianto sbriciolato sarà parte di noi</span><br /><br /><span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:times new roman;font-size:180%;" ><br />Amianto in Via Pantano, Bonea (BN)<br /></span></span></span><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ><span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:times new roman;font-size:180%;" >L'Inquinamento selvaggio che ci sta Assalendo!</span><br /><br /></span></span></div><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >Ringraziamo Gerlando Ciotta per le foto scattate e i commenti pungenti.<br />L'amianto è stato abbandonato nelle campagna di Bonea, comune caudino del versante sannita della Valle.<br />Invieremo le foto in questione a chi di dovere per far rimuovere, al più presto, le lastre abbandonate in modo scellerato.<br /></span><div style="text-align: right;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;font-family:times new roman;" >M.C.N.A.</span></span><br /><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ></span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-2615882868357505157?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-71002288173709783122008-04-27T01:46:00.000-07:002008-12-11T22:19:36.192-08:00<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SBQ9rHORreI/AAAAAAAAANc/HrhjLrH_uqc/s1600-h/28aprileamianto.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SBQ9rHORreI/AAAAAAAAANc/HrhjLrH_uqc/s400/28aprileamianto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193844081147620834" border="0" /></a><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ><br />In occasione della <span style="font-style: italic;">Giornata Mondiale in Memoria delle VITTIME</span> dell'amianto assassino, sollecitiamo le Istituzioni, i cittadini e tutta la società civile a continuare la battaglia a difesa del diritto alla salute e dell'ambiente.<br />Questo è il primo anniversario che ricordiamo, con la speranza di ritrovarci tra esattamente un anno per poi poter tirare le somme e riflettere sulle azioni concrete contro l'amianto in Valle Caudina.<br /><span style="font-size:180%;"><br /></span></span><div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-family:arial;" ><span style="font-size:180%;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">GIUSTIZIA</span> PER LE VITTIME DELL'AMIANTO!</span></span><br /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-family:arial;" ><span style="font-size:180%;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">GIUSTIZIA</span> CONTRO GLI ASSASSINI E I LORO COMPLICI!<br /><span style="color: rgb(255, 0, 0);">GIUSTIZIA</span> PER LE NUOVE GENERAZIONI!<br /></span></span><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ></span></div><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ><br /></span><div style="text-align: right;"><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >Movimento Caudino No Amianto</span><br /><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ></span></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-7100228817370978312?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-31588843820616423412008-04-26T01:05:00.000-07:002008-04-25T19:05:59.031-07:00Emergenza ambiente - Tutela e responsabilità: Il contributo delle grandi tradizioni religiose<div align="justify"><em>Non c’è pace tra le nazioni senza pace tra le religioni; non c’è pace tra le religioni senza dialogo tra le religioni; non c’è dialogo tra le religioni senza criteri etici globali;non c’è sopravvivenza del nostro globo senza un ethos globale, senza un’etica mondiale” H. Kung</em><br /><br /></div><div align="center">L'Associazione LIBRA organizza il convegno <em>EMERGENZA AMBIENTE - </em><em>TUTELA E RESPONSABILITA'</em>: Il contributo delle grandi tradizioni religiose</div><div align="center"><br />con il patrocinio di:</div><div align="center">Comune di Cervinara </div><div align="center"><br />Domenica 27 Aprile 2008</div><div align="center">h. 16.00 </div><div align="center">c/o Sala Auditorium</div><div align="center">Comune di Cervinara (AV)</div><div align="center">Via Rettifilo </div><div align="center"></div><div align="center">per maggiori info: <a href="http://www.libra-counseling.com/">http://www.libra-counseling.com/</a><br /><a href="mailto:libracouns@yahoo.it">libracouns@yahoo.it</a></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-3158884382061642341?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-49862928879425449952008-04-26T01:00:00.000-07:002008-12-11T22:19:36.374-08:00Il male che non scompare<a href="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SBKIT3ORrdI/AAAAAAAAANU/hdx-vR2Ddsc/s1600-h/libro+Il+male+che+non+scompare.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193363195134324178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SBKIT3ORrdI/AAAAAAAAANU/hdx-vR2Ddsc/s400/libro+Il+male+che+non+scompare.JPG" border="0" /></a><br /><div><em></em></div><br /><div><em>Il Ramo d’Oro Editore<br />NOVITÀ EDITORIALE<br />Enrico Bullian, Il male che non scompare. Storia e conseguenze dell’uso dell’amianto nell’Italia contemporanea, Trieste, Il Ramo d’Oro Editore, 2008, p. 368, Euro 16,00.</em><br /><br /></div><br /><div align="justify">Il libro tratta la complessa emergenza che si è creata in conseguenza dell’utilizzo dell’amianto in Italia e nel mondo lungo il corso del Novecento. Il minerale, reperibile sul mercato a basso costo, fu usato in ogni Paese industrializzato, anche se già a inizio Novecento si conosceva la nocività dell’asbesto (sinonimo di amianto) e negli anni Venti si appurò che le fibre inalate dai lavoratori, una volta depositate nei polmoni, provocano l’asbestosi, patologia respiratoria che può causare la morte. Ciononostante, per gran parte del Ventesimo secolo, i lavoratori furono continuamente esposti a concentrazione elevate di fibre di asbesto. Alcune norme generali di tutela dalle polveri – comunque –esistevano già dagli anni Venti e furono aggiornate negli anni Cinquanta. Prevedevano che il datore di lavoro fornisse ai propri dipendenti i mezzi di protezione individuale (le maschere) e collettiva (gli aspiratori con filtri), nonché garantisse la corretta informazione dei lavoratori sui rischi che subivano a causa del contatto con materiali insalubri. L’asbestosi, dal 1943, era riconosciuta dal legislatore malattia professionale risarcibile, dal momento che poteva provocare invalidità permanenti o addirittura decessi. Nel corso degli anni Sessanta fu definitivamente accertata la cancerogenicità del minerale, responsabile di neoplasie particolarmente virulente e a diagnosi infausta: il mesotelioma e il carcinoma polmonare. A fronte di queste consapevolezze “teoriche”, nelle fabbriche, le misure sulla sicurezza furono quasi sempre violate: le tante testimonianze dei lavoratori dei cantieri navali, delle industrie del cemento-amianto e dell’edilizia, degli stabilimenti di costruzione e riparazione delle carrozze ferroviarie, della miniera di Balangero concordano e confermano questo quadro generale. Solamente nel 1992 il Parlamento italiano emanò la legge 257 che – finalmente – mise al bando l’amianto, mentre fino all’inizio degli anni Ottanta erano incessantemente aumentate le tonnellate impiegate all’interno del ciclo produttivo. Risultato: oggi si registrano quasi quattromila decessi asbesto correlati all’anno in Italia, circa undici al giorno, con tempi di latenza che superano anche i quarant’anni. Questo quadro sintetico e semplificato (ma nel libro viene ampiamente approfondito) è utile per infrangere quel “muro di gomma” che avvolge questa autentica tragedia. Il volume è introdotto dai Senatori Felice Casson e Antonio Pizzinato.</div><br /><div align="justify"></div><br /><div align="center"><br /><a href="http://www.ilramodoroeditore.it/">http://www.ilramodoroeditore.it/</a> - <a href="mailto:info@ilramodoroeditore.it">info@ilramodoroeditore.it</a></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-4986292887942544995?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-45351736801340463062008-04-26T00:01:00.000-07:002008-04-25T18:33:14.123-07:00Materiale inviato dall'Area Critica Comunista Valle Caudina<div align="justify"><strong><em>Anniversario Giornata Mondiale delle vittime dell’amianto (28 aprile).<br /></em></strong><br />Ogni volta che c’è stata una rivoluzione industriale, si sono “scoperti” presto o a distanza di anni i danni sanitari ed ambientali. Mai, o quasi, si è operato perché prima si considerassero i rischi e si agisse di conseguenza. Questo perché ha prevalso la logica del profitto, degli interessi, mascherato dietro l’idea di progresso.<br />Quattromila morti all’anno e 32 milioni di tonnellate da smaltire solo in Italia, 100mila vittime e 2.130.000 tonnellate utilizzate in tutto il mondo: parliamo dell’amianto, una sostanza sempre attuale per la sua diffusione e la sua pericolosità.<br />In Italia una legge del 1992 vieta l’estrazione e la produzione dell’amianto, in Europa questi divieti diventeranno operativi a partire dal primo gennaio 2009. Ma proprio nella comunità Europea – dato il lungo periodo di latenza della malattia – è previsto che il numero dei decessi cresca dalle 5mila vittime del 1998 alle 9mila e più del 2018.<br />L’Aiea (Agenzia italiana esposti amianto) circa tre anni fa ha inviò una lettera agli Ambasciatori in Italia dei maggiori produttori di amianto nel mondo (la Russia con 700mila tonnellate, la Cina 459mila, il Canada con 355mila, 280mila Kazakistan e 170mila in Brasile) affinché portassero all’attenzione dei rispettivi governi il problema-amianto, al fine di vietare l’estrazione e la commercializzazione e a progettare un programma di bonifica e, nello stesso tempo, a stanziare fondi per risarcire le vittime. La lettera concludeva “ogni 5 minuti muore una persona a causa dell’amianto. E questo potrebbe essere vietato”<br />L’Aiea ricostruita da Medicina Democratica celebra la “Giornata mondiale delle vittime dell’amianto” il 28 aprile. La giornata fu stabilità il 28 gennaio 2005 a Porte Alegre (Brasile), durante il Forum Mondiale dell’aminato, successivamente confermato alla Conferenza Europea sull’amianto del 22/23 settembre 2005.<br />La nostra comunità ha un “Osservatorio ambientale” costituito con delibera del consiglio comunale numero 25 del 30/06/2006. Tale organismo si è riunito due volte. Nella la prima riunione - 10 febbario 2007 -: furono elencati gli obiettivi da attuare. La seconda riunione, convocata il 23 giugno 2007, registrò solo la presenza di quattro persone, compreso l’Assessore all’Ambiente del Comune di Cervinara che ritenne opportuno rinviare la discussione impegnandosi a convocare di nuovo l’osservatorio. Ad oggi , però, tutto si è fermato.<br />Cari amici ho riportato ciò per farvi capire che una maggioranza della classe politica e culturale del nostro paese non ha interesse a risolvere tali problemi, probabilmente e interessato ad altro. Dell’ambiente ci si preoccupa solo per rimediare alle scelte sbagliate. Bisogna, invece, agire esattamente al contrario: come prima cosa, valutare ciò che occorre fare (o, moltissime volte non fare).<br />Io credo che solo attraverso una presa di coscienza da parte di tutti e in primo luogo di un ruolo effettivo delle istituzioni è possibile recuperare il terreno perduto e dare dignità all’ambiente e a tutti i cittadini. La parola deve tornare alla politica vera fatta non di menzogne, di furbizie, ma di azioni concrete per riannodare il rapporto tra cittadini e le istituzioni.<br />Sui metodi ritengo giuste le tre fasi da voi individuate: informazione, formazione e reazione, aggiungendo che bisogna utilizzare anche gli organi di informazione locali e nazionale per mettere in campo una denuncia forte e incominciare a far intervenire dove non ci sono le risposte le autorità giudiziarie per quella “legalità organizzativa” che è senz’altro la necessaria base sociale dalla quale partire per sconfiggere i cosiddetti pirati dell’ambiente.<br /><br /><br />Cari amici, vi allego un brano tratto dalla libro di F. Carnevale e E. Chellini, "Amianto. Miracoli, virtù, vizi ", ed. Tosca, Firenze 1992<br />L'amianto nella storia<br />Dall'antichità fino all'epoca moderna, l'amianto è stato usato per scopi "magici" e "rituali".I Persiani e anche i Romani disponevano di manufatti in amianto per avvolgere i cadaveri da cremare, allo scopo di ottenere ceneri più pure e chiare. Una credenza popolare diceva che l'amianto fosse la "lana della salamandra", l'animale che per questo poteva sfidare il fuoco senza danno.<br />Marco Polo ne Il Milione sfata questa leggenda e racconta che nella provincia cinese di Chingitalas, filando questo minerale si otteneva un tessuto impiegato per confezionare tovaglie.<br />Risale al '600 la ricetta del medico naturalista Boezio che dimostra l'uso dell'amianto nelle medicine dell'epoca.<br />"Dall'asbesto si fa spesso un unguento miracoloso per il lattime e per le ulcerazioni delle gambe. Si prendono quattro once di asbesto, due once di piombo, due once di ruta e vengono bruciate, quindi ridotte in polvere vengono macerate in un recipiente di vetro con l'aceto ed ogni giorno, per una volta al giorno per un mese l'impasto viene agitato; dopo un mese si deve far bollire per un'ora e lo si lascia riposare finchè non diventi chiaro: poi si mescola una dose di codesto aceto bianco con una ugual dose di olio di rosa finchè l'unguento sia ben amalgamato: allora si unge tutto il capo del fanciullo per farlo rapidamente guarire: per la scabbia e le vene varicose le parti vengono unte al tramonto finchè non sopravvenga la guarigione. Se questo minerale viene sciolto con acqua e zucchero e se ne somministra una piccola dose al mattino tutti i giorni alla donna quando ha perdite bianche, guarisce subito".<br />L'amianto è rimasto presente nei farmaci sino ai recenti anni '60 per due tipi di preparati: una polvere contro la sudorazione dei piedi ed una pasta dentaria per le otturazioni.<br />La prima utilizzazione dell'amianto da parte dell'industria risale agli ultimi decenni dell'800. L'incremento nell'estrazione e nell'impiego (e quindi nel suo accumulo progressivo nell'ambiente di vita e di lavoro) è ben illustrato dalla seguente tabella proposta da I. J. Selikoff e che riguarda la situazione degli Stati Uniti d'America. Il consumo è espresso in tonnellate, la prima cifra si riferisce al consumo nel decennio, la seconda cifra dà il valore cumulativo dei consumi a partire dal primo decennio considerato. </div><div align="center"><br />DECENNIO - CONSUMO - TOTALE<br />1890-1899 - 64.500 - 64.500<br />1900-1909 - 265.000 - 329.500<br />1910-1919 - 986.000 - 1.316.000</div><div align="center">1920-1929 - 1.995.500 - 3.315.000<br />1930-1939 - 1.880.000 - 5.195.000<br />1940-1949 - 4.654.000 - 9.849.500<br />1950-1959 - 7.417.000 - 17.266.500<br />1960-1969 - 7.561.000 - 24.827.500</div><div align="justify"></div><div align="justify"><br />La tendenza alla crescita si è interrotta decisamente soltanto a partire dalla seconda metà degli anni '70.<br />Grande clamore ebbe nel 1903, in seguito ad un incendio che aveva causato 83 morti, la sostituzione nella Metropolitana di Parigi di materiali infiammabili o che producevano scintille, con manufatti contenenti amianto, compresi i freni delle carrozze. Lo stesso avvenne nella metropolitana di Londra e poi nel 1932 per la coibentazione del translatlantico Queen Mary. Questi eventi furono molto reclamizzati tanto da indurre una eccessiva confidenza con l'amianto fino a favorirne una massiccia diffusione in scuole, ospedali, palestre, cinema oltre che in tutti i settori industriali. In Italia, nella seconda metà degli anni '50, si coibentarono con l'amianto le carrozze ferroviarie, fino ad allora isolate con sughero. Nel 1893 inizia in Austria la produzione del cemento-amianto. Nel 1912 un ingegnere italiano costruisce per primo una macchina per la produzione di tubi in cemento-amianto. La produzione e l'uso di manufatti in cemento-amianto per l'edilizia sono aumentati fino ad alcuni anni fa.<br /><br /><br />Cervinara 24 aprile 2008 Il Portavoce dell’A.C.C.<br />Luca Servodio</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-4535173680134046306?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-30576564122139613372008-04-24T19:38:00.000-07:002008-12-11T22:19:36.573-08:00Materiale inviato da Pasquale Russo (Il Sannio Quotidiano)<a href="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SBFEbXORrbI/AAAAAAAAANE/xgvwZ-fLZeU/s1600-h/Stadio+Canada+-+Pasquale+Russo.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193007082215943602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SBFEbXORrbI/AAAAAAAAANE/xgvwZ-fLZeU/s400/Stadio+Canada+-+Pasquale+Russo.JPG" border="0" /></a><br /><div align="justify">Pubblichiamo la foto e l'email inviataci da Pasquale Russo, giornalista de "<em>Il Sannio Quotidiano</em>". In più, ecco i suoi articoli che toccano la tematica dell'amanto, stavolta abbandonato nei pressi dello <strong>Stadio Canada</strong> di <strong>Cervinara</strong>:</div><div align="justify"> </div><div align="justify"><em>"Cari amici, vi segnalo la presenza di amianto abbandonato nel parcheggio del campo sportivo e lungo la strada che da Ferrari porta a S.Potito, all'altezza dell'ex sede del comune. Nonostante gli articoli pubblicati che vi allego, nessuno è intervenuto ed il materiale è ancora lì. Vedete se voi potete fare qualcosa di più. Saluti, Pasquale Russo"</em></div><em></em><br /><p align="justify"><strong>Tratto da "Il Sannio Quotidiano" - periodo marzo 2008:<br />CERVINARA: PERICOLO AMIANTO, ANCORA MATERIALE ABBANDONATO</strong>.<br />(Pasquale Russo) <em>L’appello diffida del Sindaco Cioffi di alcuni giorni fa sembra essere caduto nel vuoto, il problema relativo alla presenza di amianto sull’intero territorio di Cervinara si ripropone in maniera evidente. Incuranti dei rischi che derivano dalla movimentazione, senza le opportune precauzioni, di questo materiale, i soliti cittadini lo abbandonano indisturbati e senza nessun ritegno dove possono. Dopo la zona industriale ora è stato preso di mira lo spazio antistante il campo sportivo “Canada” nei pressi del cimitero. Oltre ai soliti sacchetti di rifiuti, a televisori, frigoriferi e computer, ora fanno bella mostra anche dei fogli e dei tubi di eternit, materiali che ovviamente contengono amianto e che in passato venivano utilizzati per la copertura di piccoli spazi e per scarichi fognari. Materiali lasciati in quella zona nonostante essa sia occupata dal cantiere che si sta occupando della ristrutturazione del campo sportivo. Le lastre sono la da alcuni giorni senza che nessuno abbia provveduto a informare le autorità comunali. Quello della presenza di importanti quantitativi di amianto sul territorio cervinarese è un problema denunciato ripetutamente da molti cittadini. Per questo è nata anche un’associazione caudina No Amianto, che opera on line, e che con una sorta di caccia la tesoro chiede la collaborazione di tutti per denunciare la presenza di questo pericoloso materiale. Di fronte a tantissime denunce l’Amministrazione Comunale ha effettuato attraverso l’Asl, un monitoraggio dell’intero territorio comunale per una mappatura della presenza di amianto. I risultati hanno confermato quanto denunciato, tanto che il Sindaco Cioffi, alcuni giorni fa con un’ordinanza ha diffidato chiunque a rimuovere attraverso il fai da te questi materiali, invitando a denunciare alle autorità comunali la presenza d amianto. Ora l’abbandono irresponsabile di questi materiali, con grave pericolo per la salute pubblica, impongono una stretta con controlli e esemplari provvedimenti per i colpevoli.</em></p><p align="justify"><em></em> </p><p align="justify"><strong>Tratto da "Il Sannio Quotidiano" - periodo aprile 2008:<br />CERVINARA: PERICOLO AMIANTO, A DISTANZA DI CIRCA UN MESE NON ANCORA RIMOSSO L’AMIANTO NEL PIAZZALE ANTISTANTE IL CAMPO SPORTIVO.<br /></strong><em>(Pasquale Russo) A circa un mese dalla nostra denuncia, sulla presenza di lastre di eternit, contenenti amianto, nel piazzale antistante il campo sportivo di Cervinara, il cumulo del materiale è ancora depositato nello stesso punto. La cosa più sconcertante è che nel frattempo si è provveduto a ripulire l’area, che era diventata una discarica a cielo aperto, accumulando rifiuti di ogni tipo in una zona marginale del piazzale, alcuni dei quali sono stati anche incendiati, si presume, in attesa di essere portati in discarica . Invece il materiale più pericoloso, l’amianto che si trova proprio al centro dell’area, a ridosso del cantiere dove sono in corso i lavori di ristrutturazione del campo sportivo, resta lì, ovviamente con i rischi per la salute che facilmente si possono immaginare. A questo punto anche l’appello diffida del Sindaco Cioffi dello scorso mese sembra essere caduto nel vuoto, il problema relativo alla presenza di amianto sull’intero territorio di Cervinara si ripropone in maniera evidente. Incuranti dei rischi che derivano dalla movimentazione, senza le opportune precauzioni, di questo materiale, i soliti cittadini lo abbandonano indisturbati e senza che nessuno contesti questo evidente reato. Dopo la zona industriale ora ad essere prese di mira sono spazi nei pressi del centro abitato, zone frequentate e di passaggio, una vera e propria sfida che chi di dovere dovrebbe contrastare. Quello della presenza di importanti quantitativi di amianto sul territorio cervinarese è un problema denunciato ripetutamente da molti cittadini. E’ nata anche un’associazione, e sorprende che di questo problema del campo sportivo, l’’associazione caudina No Amianto non si sia fatta ancora carico. Come sorprende che il Comune, tanto puntuale a monitorare la presenza di amianto sul territorio comunale insieme all’Asl non intervenga con la stessa efficacia.</em> </p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-3057656412213961337?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-41282734801521594232008-04-24T19:33:00.001-07:002008-12-11T22:19:36.737-08:00Corriere dell'Irpinia 22 aprile 2008<a href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SBFDJ3ORrZI/AAAAAAAAAM0/u5SzWV541A4/s1600-h/No+amianto+22+aprile+2008.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193005682056605074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SBFDJ3ORrZI/AAAAAAAAAM0/u5SzWV541A4/s400/No+amianto+22+aprile+2008.JPG" border="0" /></a><br /><div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-4128273480152159423?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-79019830090059124982008-04-19T09:58:00.000-07:002008-12-11T22:19:36.821-08:00APPELLO!APPELLO!APPELLO!APPELLO!<div style="text-align: center;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SAok9QfahII/AAAAAAAAAMs/24sOzRTxaXw/s1600-h/DETESTO+ABSESTO.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/SAok9QfahII/AAAAAAAAAMs/24sOzRTxaXw/s400/DETESTO+ABSESTO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191002155315266690" border="0" /></a><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic;font-family:arial;" ><span style="font-size:180%;">NASCE UFFICIALMENTE -DETESTO ABSESTO-</span></span><br /><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ></span></div><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ><br /></span><div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >Oggi 19 Aprile 2008 lanciamo in rete il nostro organo di <span style="font-size:180%;">INFORM<span style="color: rgb(255, 0, 0);">AZIONE</span></span>, <span style="font-size:180%;">FORM<span style="color: rgb(255, 0, 0);">AZIONE</span></span> E <span style="font-size:180%;">RE<span style="color: rgb(255, 0, 0);">AZIONE</span></span> sulla guerra all'amianto in Valle Caudina e oltre.</span><br /><br /><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >Con questo comunicato invitiamo, ufficialmente, tutti i singoli, le associazioni ed i partiti politici ad inviare all'indirizzo di posta elettronica ( noamianto@libero.it ) la propria adesione, entro 7 giorni, per dar vita alla <span style="font-size:180%;">RED<span style="color: rgb(255, 0, 0);">AZIONE</span></span> di </span><br /><br /><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >"<span style="font-size:180%;">DETESTO ABSESTO</span>".</span><br /><br /><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" >Ribadiamo, inoltre, l'apertura a 360° a tutti coloro che hanno a cuore la questione ambientale e scavalcano, di fatto, gli steccati ideologici per combattere e vincere questa battaglia orientata, innanzitutto, al </span><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ><span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" >FUTURO</span></span><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" > della Nostra/Vostra nuova generazione. </span><br /></div><span style="font-weight: bold;font-family:arial;" ><br /><br /></span><br /><div style="text-align: right;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;">Movimento Caudino No Amianto</span></span><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-7901983009005912498?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1815517212415031624.post-7821873191492384642008-03-20T05:27:00.001-07:002008-12-11T22:19:36.912-08:00CHI FIRMA NON SI FERMA!<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/R-JYO8_UqoI/AAAAAAAAAMk/Bht6bQrGA-E/s1600-h/foto_cris.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_e-eENVAmfKo/R-JYO8_UqoI/AAAAAAAAAMk/Bht6bQrGA-E/s400/foto_cris.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179799535342627458" border="0" /></a><span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold; font-family: arial;">Al Presidente della Repubblica Italiana,</span></span><br /><span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold; font-family: arial;">Al Presidente del Consiglio,</span></span><br /><span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold; font-family: arial;">Al Presidente del Senato:</span></span><br /><br /><span style="font-size:100%;"><span style="font-weight: bold; font-family: arial;">Le leggi attuali tutelano solo i lavoratori che sono andati in pensione dopo l'anno 1992 e se ne frega altamente di chi ha lavorato negli anni precedenti a contatto con l'amianto. Tanti anziani, e non solo, muoiono per malattie dipendenti dal contatto con questo materiale nocivo, e tanti sono malati, senza nessun riconoscimento nè alle famiglie dei defunti e nè ai lavoratori ancora in vita.<br /><br />L'INPS non riconosce nulla se non verrà modificata la legge. Attualmente è stato fatto una proposta di legge che è ferma al Senato da oltre 1 anno, ma ovviamente nel nostro Paese ci sono problemi molto più importanti che la tutela dei lavoratori.<br /><br />Firmiamo per aiutare chi è ha lavorato in pericolo senza saperlo, arricchendo le grandi industrie. Grazie.<br /><br /></span></span><div style="text-align: center;"><span style="font-family: times new roman;font-size:180%;" ><span style="font-weight: bold;">SOSTENIAMO QUESTA INIZIATIVA!<br /><a href="http://www.firmiamo.it/amiantolavoratori">www.firmiamo.it/amiantolavoratori</a><br /><br />Movimento Caudino No Amianto<br /></span></span><span style="font-size:100%;"><span style="font-weight: bold; font-family: arial;"></span></span></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1815517212415031624-782187319149238464?l=noamianto.blogspot.com'/></div>Movimento NO Amiantohttp://www.blogger.com/profile/04371446996701332164noreply@blogger.com1