tag:blogger.com,1999:blog-15701434624602548542008-10-13T13:34:50.669-07:00Maurizio Salamone - Guardare il mondo con occhi diversiWeb and Traditional Marketing, Comunicazione d'impresa, Notizie, Riflessioni, Immagini d'Autore, il Mercato Farmaceutico oggi e l'Informazione sul Farmaco, Teoria della Complessità e Competitive Intelligence.Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comBlogger140125tag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-57028859475559194342008-10-13T12:39:00.000-07:002008-10-13T13:34:50.686-07:00Marketing sociale contro l'obesità !!!<a href="http://2.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SPOmMH-QC4I/AAAAAAAAAwE/NNnqcpec9sQ/s1600-h/ScreenHunter_04+Oct.+13+21.46.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256727917300288386" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SPOmMH-QC4I/AAAAAAAAAwE/NNnqcpec9sQ/s320/ScreenHunter_04+Oct.+13+21.46.jpg" border="0" /></a><br /><div>Lo spunto per questo articolo mi viene dai risultati di uno studio commissionato dal Ministero della Salute:<br /><em><span style="color: rgb(204, 0, 0);"><strong>"In Italia, ogni cento bambini della classe terza elementare 24 sono in sovrappeso e 12 obesi.</strong></span> Complessivamente si stimano oltre un milione di bambini tra i sei e gli undici anni con problemi di obesità e sovrappeso: più di un bambino su tre. Dati e stime sono il frutto del progetto "Okkio alla SALUTE", un'indagine condotta nelle scuole italiane dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - CCM - e coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con il Ministero della Istruzione, dell'Università e della Ricerca, 18 Regioni italiane e con la partecipazione dell'Istituto Nazionale di Ricerca e Nutrizione."</em><br /><br />Se le aziende che producono "cibo spazzatura" hanno diritto di promuovere i loro marchi a maggior ragione lo hanno (e devono essere premiate dall'apparato pubblico) le aziende che commercializzano cibi sani e nutrienti. <span style="color: rgb(0, 51, 0);"><strong>Ma come affrontare questo tzunami di Junk-food-Ad </strong></span><span style="color: rgb(0, 51, 0);"><strong>(pubblicità sul cibo spazzatura) che occupa ormai il 25% degli spazi sulle tv commerciali</strong>?</span></div><div></div><br /><div>Il <strong><span style="color: rgb(0, 0, 102);">marketing sociale degli alimenti</span></strong> è ancora ad uno stadio molto embrionale ma sono numerosi i progetti (anche finanziati da ministeri e aziende socio sanitarie) in cantiere.</div><br /><div>In <a href="http://www.epicentro.iss.it/problemi/obesita/presentazioni_Sian/sessione2/Fattori.pdf">questa presentazione</a> di Giuseppe Fattori dell Ulss di Modena si possono osservare dei timidi tentativi di "social marketing planning", ma è Davide contro Golia......</div><br /><br />PS Non dimenticate di Visitatare il sito <a href="http://www.marketingsociale.net/">MARKETING SOCIALE</a><br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-29592054439190713012008-10-12T22:53:00.000-07:002008-10-12T23:01:40.907-07:00Borse asiatiche - Lunedi 13 ottobreAncora tanta incertezza nei Mercati finanziari.<br />Questo lunedì, che doveva segnare il ritorno della fiducia dopo le rassicurazioni dei governi è invece dominato dall'incertezza. La borsa di Tokio è chiusa per festività ed in Cina non si stappa certo lo spumante....<br />L'Ansa riporta che "il rialzo ha interessato Hong Kong (+2,4), oltre a Sydney (+5,6), Seul (+2,5) e Singapore (+1,75). Fanno eccezione al trend positivo di oggi la Borsa di Shanghai, che ha aperto con un ribasso del 2,5 per cento e quella di Taipei (Taiwan), che sta perdendo il 2,85 per cento"<br /><br />In tutto questo sono i nostri Fondi Pensione a pagare le spese e piccoli risparmiatori che non hanno tempo e capacità di seguire i movimenti speculativi....<br />Le grandi banche chiedono il sostegno dei governi (leggi: i nostri soldi) per garantirci i nostri risparmi (ma non erano già garantiti?).<br />Mi chiedo perchè non dividevano con noi i guadagni quando era il tempo delle vacche grasse...<br /><br />Domani vedremo un mondo in cui i furbi saranno più ricchi e gli altri staranno a guardare con la paura (o la certezza) di non arrivare a fine mese.Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-32012546547019543442008-10-02T12:47:00.000-07:002008-10-02T12:52:07.962-07:00Anche i brand evolvono secondo le leggi Darwiniane?Questa è una fantastica presentazione sull'evoluzionismo di brand di Davidjdeal.<br />Prima della pausa estiva avevo scritto sul metamorfismo di brand e su come i brand si stiano progressivamente sganciando dai prodotti.<br />Cosa ci riserva il futuro ???????<br /><br /><div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_474179"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/davidjdeal/digital-darwinism?type=powerpoint" title="Digital Darwinism">Digital Darwinism</a><object style="margin:0px" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=digitaldarwinismfinal-1213827738005477-8&stripped_title=digital-darwinism" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=digitaldarwinismfinal-1213827738005477-8&stripped_title=digital-darwinism" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object><div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;">View SlideShare <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/davidjdeal/digital-darwinism?type=powerpoint" title="View Digital Darwinism on SlideShare">presentation</a> or <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/upload?type=powerpoint">Upload</a> your own. (tags: <a style="text-decoration:underline;" href="http://slideshare.net/tag/-">|</a> <a style="text-decoration:underline;" href="http://slideshare.net/tag/a">a</a>)</div></div>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-19730298898475914032008-10-02T12:23:00.001-07:002008-10-02T12:28:24.171-07:00Allora chiami o no?<a href="http://1.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SOUf5CP9bHI/AAAAAAAAAv8/a1Q5ZR31kUw/s1600-h/ScreenHunter_02+Oct.+02+21.22.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252639605114367090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SOUf5CP9bHI/AAAAAAAAAv8/a1Q5ZR31kUw/s320/ScreenHunter_02+Oct.+02+21.22.jpg" border="0" /></a><br /><div>Personalizza la tua scrivania con <a href="http://www.blyberg.net/card-generator/">bigliettini scritti a caso</a>, fogli accartocciati,</div><div>finti gadget di plastica e badge di congressi a cui non se mai andato.</div><div>Potrebbe persino sembrare carina.</div><div> </div><div> </div>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-56330932257769522722008-10-01T12:58:00.000-07:002008-10-01T13:12:55.502-07:00Niente Fumo, Siamo Inglesi<a href="http://2.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SOPZZrdavKI/AAAAAAAAAv0/qnGphs9PYyY/s1600-h/ScreenHunter_01+Oct.+01+22.10.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252280625630198946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SOPZZrdavKI/AAAAAAAAAv0/qnGphs9PYyY/s320/ScreenHunter_01+Oct.+01+22.10.jpg" border="0" /></a><br /><div>Mi viene un pò da sorridere leggendo <a href="http://www.hc2d.co.uk/content.php?contentId=8532">la notizia </a>che</div><div>"<span style="color:#cc0000;"><strong>Il regno unito userà per primo immagini sui pacchetti di sigarette per scoraggiare i fumatori"</strong></span>.</div><div>Eppure è difficile pensare a qualcosa più forte e diretto di "<strong>IL FUMO UCCIDE</strong>" scritto a caratteri cubitali e con cornicetta nera.</div><div></div><div> </div><div>Apriamo le danze!!!!!</div><div>Voi che immagine usereste????</div><div></div><div>Polmoni bruciacchiati, bronchioli fumanti, dita ingiallite ? <span style="color:#009900;">TROPPO BANALE.</span></div><div><span style="color:#009900;"></span></div><div>Pelle invecchiata, mozziconi abbandonati per strada? <span style="color:#006600;">OVVIO E SCONTATO</span></div><div></div><div> </div><div>Insomma, i creativi di Sua Maestà si preparino a chi la fa più spaventosa (l'immagine).</div><br /><div></div><br /><div></div>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-83678220230979589812008-09-29T09:56:00.000-07:002008-09-29T10:04:22.764-07:00Buon compleanno ZZUBERS<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SOEKFRi0irI/AAAAAAAAAvs/GmpJPrh4T2I/s1600-h/ScreenHunter_01+Sep.+29+18.55.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SOEKFRi0irI/AAAAAAAAAvs/GmpJPrh4T2I/s320/ScreenHunter_01+Sep.+29+18.55.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251489726215785138" border="0" /></a><br /><img src="file:///C:/Users/GIUSEP%7E1/AppData/Local/Temp/moz-screenshot.jpg" alt="" /><a href="http://www.zzub.it/"><span>ZZUB</span></a> è una simpatica combriccola di chiacchieroni...<br />Potremmo definirla anche come "una community italiana di passaparola", con un <a href="http://www.zzub.it/blog/+buon+compleanno+zzubers/post/104"> un anno</a> di vita attiva.<br />Con i suoi quasi 7.000 iscritti ha collaborato a grandi progetti di marketing-comunicazione-promozione sperimentale con Pfizer e <span>LILT</span>, (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori) nel <a href="http://www.iosmettocosi.it/" target="_blank">diffondere informazioni</a> sui benefici di una vita senza sigarette, ci ha insegnato come dialogare correttamente con le banche grazie a <a href="http://www.pattichiari.it/" target="_blank">Patti Chiari</a>, ha fatto conoscere tante iniziative di Vodafone e contribuito alla nascita del <a href="http://lab.vodafone.it/" target="_blank">Vodafone Lab</a>, ha sostenuto la rivoluzione Wi-Fi di <a href="http://www.fon.com/" target="_blank"><span>FON</span></a> e promosso tanti libri di giovani autori.<br /><br /><span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold;">Io personalmente non sono un ZZUBER molto attivo, però tengo d'occhio l'iniziativa perchè la ritengo un laboratorio di idee e tecniche di marketing non convenzionale.</span>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-20981080033997593822008-09-27T10:02:00.000-07:002008-09-27T10:08:03.540-07:00Proximity Forum 2008.... per saperne di più<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SN5nZU2mnTI/AAAAAAAAAvk/kTwNyrECOQc/s1600-h/ScreenHunter_02+Sep.+27+19.01.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SN5nZU2mnTI/AAAAAAAAAvk/kTwNyrECOQc/s320/ScreenHunter_02+Sep.+27+19.01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250747900352699698" border="0" /></a><br />Per chi vuole saperne di più sul marketing di prossimità segnalo questo evento che si terrà a Milano il prossimo 9 Ottobre.<br /> Sul <a href="http://www.proximityforum.eu/ita/">sito</a> si possono trovare le informazioni sugli aspetti organizzativi e logistici.<br />Nei seminari si parlerà anche di:<br /><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">- Bluetooth<br /></span></span><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">- Wi-fi<br /></span></span><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">- Rivelatori di posizione GPS<br /></span></span><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">- Codici di Riconoscimento (QR Codes, Semacode)<br /></span></span><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">- Near Field Communication (NFC)<br /></span></span><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">- Display, Touch Screen<br /></span></span><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">- Smart card<br /></span></span><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">- Dispositivi sensori</span></span>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-16684475824274398842008-09-24T07:40:00.000-07:002008-09-24T08:22:45.653-07:00Proximity Marketing di Bluetooth Evolution<a href="http://3.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SNpV-0srbDI/AAAAAAAAAvc/dMREh1lV20A/s1600-h/BE.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249602853440023602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SNpV-0srbDI/AAAAAAAAAvc/dMREh1lV20A/s320/BE.jpg" border="0" /></a><br /><div><a href="http://www.dinolab.it/">La Dinolab</a> di Gerardo Taglianetti realizza iniziative nel campo del <a href="http://www.nordestcreativo.it/?p=106">proximity marketing </a>attraverso un server che invia <a href="http://www.nordestcreativo.it/?attachment_id=107">file multimediali </a>ai dispositivi mobili utilizzando la tecnologia bluetooth.<br /><br />Attraverso l'invio di <a href="http://www.nordestcreativo.it/?attachment_id=107">contenuti multimediali pubblicitari </a>sui cellulari dei vostri clienti attuali e potenziali si possono realizzare campagne pubblicitarie mirate e localizzate.<br /><br />Tra le differenza del <a href="http://www.nordestcreativo.it/?attachment_id=107">proximity marketing </a>via bluetooth e gli altri mezzi pubblicitari il fatto che mentre nel secondo caso l'utente subisce passivamente il messaggio pubblicitario, con il bluetooth marketing il consumatore oltre a scegliere se ricevere o nò il contenuto multimediale può addirittura interagire con il dispositivo che lo invita a compiere delle operazioni affinché da quelle l’utente tragga un vantaggio finale.</div><br /><br /><div>Sul sito vengono ricordati i principali vantaggi di campagne mirate di proximity marketing via Bluetooth, ovvero:<br /><span style="color:#003300;"><strong>La versatilità<br />Bassi costi di esercizio<br />La diffusione del mezzo operativo (cellulari)<br />Bassa invasività </strong></span></div><div></div><br /><div>L'iniziativa ideata da DINOLAB puo essere una riportata come esempio concreto di proximity marketing nell'ottica di "filosofia di marketing non convenzionale" a basso costo e alto impatto locale.</div><div><em></em></div><div><em>"Attraverso l'affissione di manifesti si attira l'attenzione dei clienti potenziali su un finto articolo di giornale che annuncia l’avvistamento di un alieno nelle vicinanze della città e mostra anche la foto dell’ extraterrestre. Le persone vengono invitate ad attivare il bluetooth del cellulare poiché si comunica la possibilità di ricevere un video-ripresa dell'alieno.<br />Invece che il video, il dispositivo invia una seconda immagine con una frase che spiega che per motivi tecnici il video non è supportato dal cellulare ed invita la persona a visitare il sito dell' agenzia dove viene spiegato loro che si tratta di uno scherzo e che sono stati partecipi di una campagna di bluetooth marketing".</em> </div>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-15309467129100514942008-09-19T00:23:00.000-07:002008-09-19T00:41:54.771-07:00La creatività non è mai distruttivaVorrei brevemente esprimere il mio pensiero a proposito di una disputa nata sulle rive di un lago ed approdata sui blog più cliccati d'Italia.<br />Neanche a prima vista si può scambiare per atto creativo il lacerare un quadro e sputargli sopra degli smarties semi-masticati oppure creare le condizioni per la morte violenta di migliaia di persone. Questa robaccia non ha nulla a che fare con la creatività.<br /><br /><em><span style="color:#990000;">La creatività vera dasce da una serie di fattori tra cui:<br />- la recettività nei riguardi del sovra-umano ed universale;<br />-un sufficiente distacco da paure ed aspettative;<br />- una buona sincronizzazione con i ritmi della natura e dell'uomo;<br />- un rapporto armonico con se stessi;</span></em><br /><br />Il prodotto di un atto creativo è caratterizzato da <span style="color:#006600;"><strong>"bellezza" bontà" e "gentilezza di forma e di nome".<br /></strong></span><br /><strong>Queste pre-condizioni escludono a priori dalll'ambito della Vera creatività ogni gesto distruttivo gratuito e qualsiasi forma di azione nata con l'intenzione di nuocere.<br /><br /></strong>E' bene ribadire ancora una volta che non è possibile trovare alcun "valore" creativo in personaggi come Hitler o Bin Laden.<br />Qualsiasi tentativo di trovare nelle "attività" di questi individui un qualche "aspetto positivo" da ogni possibile punto di vista (artistico, estetico, sociale, politico economico) è da considerarsi a mio avviso apologia bella e buona.<br /><br />Sono oltremodo sconcertato nel constatare che personaggi famosi e "di cultura" cadano con tale facilità in queste trappole da bambini della scuola elementare.Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-17875342937444643262008-09-17T08:00:00.000-07:002008-09-17T08:24:54.224-07:00Campagna multichannel per il widget di UPS<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SNEfYJhWRJI/AAAAAAAAAig/6NIgZpIbItc/s1600-h/ups.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SNEfYJhWRJI/AAAAAAAAAig/6NIgZpIbItc/s400/ups.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247009540596450450" border="0" /></a><br />Campagna promozionale multi canale in grande stile per il nuovo <a href="http://www.ups.com/widget">tool on line di UPS</a>.<br />La multinazionale americana specializzata in spedizioni ha recentemente perfezionato il servizio di tracking online delle consegne.<br />Il servizio già disponibile per i clienti presso il sito aziendale si è trasformato in un widget scaricabile gratuitamente che ci tiene aggiornati sull'avanzamento delle consegne e molto di più.<br /><br />Ma andiamo ad analizzare in dettaglio l'aspetto di marketing e comunicazione.<br />L'azienda ha deciso di operare attraverso:<br />- gadget a ventosa affissi su parabrezza e specchietti posteriori delle vetture;<br />- affissioni murali nei parcheggi e nelle piazze italiane;<br />- campagne tv nazionali<br />- pagine pubblicitarie in riviste a grande tiratura;<br />- sezione del sito aziendale dedicata al nuovo widget;<br />- widget scaricabile gratuitamente che si installa nella barra di stato;<br /><br />Questo è un lavoro da professionisti!!!<br />Il widget si chiama widget!!!!! Grande!!!!<br />Il personaggio che trovi affisso sul parabrezza della tua auto è realizzato in materiale resistente all'acqua e resta in loco grazie ad una piccola ventosa.<br />Sul simpatico pupazzetto il company name a l'indirizzo del widget. Niente altro.<br />Qualsiasi web addicted intuisce che dietro c'è molto di più...<br />A cosa serve il widget?? Entertainment o servizio???<br />In questo caso si tratta di migliorare un prezioso servizio di informazione alla clientela.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SNEfe6BBtzI/AAAAAAAAAio/dCCOrSM-v2c/s1600-h/ScreenHunter_04+Sep.+17+16.56.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SNEfe6BBtzI/AAAAAAAAAio/dCCOrSM-v2c/s320/ScreenHunter_04+Sep.+17+16.56.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247009656693438258" border="0" /></a><br /><br /><span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;">Punti di debolezza della campagna:</span><br />- Non tutti hanno bisogno di un widget sulla barra di stato per le frequentissime spedizioni con UPS<br />- Il sito poteva anche proporre piccole soluzioni di puro intrattenimento che i genitori avrebbero potuto usare con i piccoli curiosi dell'iniziativa;<br />- La campagna di affissioni e il gadget a ventosa non ricordano il servizio fornito da UPS anche se sembra improbabile che ci siano molti potenziali clienti che non abbiano mai sentito parlare della multinazionale.<br /><br /><span style="color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;">Punti di forza della campagna:</span><br />Grande gioco di squadra tra gadget, affissioni, widget e sito.<br />Il pupazzetto e molto carino e simpatico;<br />Alcuni clienti possono reputare il widget molto utile per il loro business;Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-91999185800523879772008-09-16T06:41:00.000-07:002008-09-16T07:01:30.818-07:00Sit-ComMarketing di Arredissima<a href="http://3.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SM-7TyxiciI/AAAAAAAAAiY/tdj1Io2Nyj0/s1600-h/ScreenHunter_01+Sep.+16+15.40.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246618039631376930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SM-7TyxiciI/AAAAAAAAAiY/tdj1Io2Nyj0/s400/ScreenHunter_01+Sep.+16+15.40.jpg" border="0" /></a><br /><div><a href="http://www.blogger.com/www.lacasadeisogni.tv">"La Casa dei Sogni”</a> e una mini serie di fiction promozionali realizzate da Arredissima. Saranno messe in onda a partire da marzo su tutte le emittenti televisive private del nord Italia.<br /><a href="http://www.blogger.com/www.arredissima.com">Arredissima</a> è la nuova denominazione di Nord Est Ingrosso Mobili, un'azienda di arredamento con sede in Castelfranco Veneto (Treviso).<br />L'azienda ha sempre puntato molto ed investito nella comunicazione pubblicitaria e adesso in linea con il potenziamento della rete vendita e l’allargamento del bacino di clienti a tutto il nord Italia, cerca di comunicare con i potenziali clienti in modo originale e "non convenzionale".<br /></div><br /><div>Se in Italia se vuoi avere ascolto in Tv non puoi non proporre Sit-Com (parola di Pippo Baudo).</div><br /><div><span style="color:#990000;"><strong>Questo tipo di produzioni sembrano diventate le uniche "forme di espressione artistico-televisiva" in grado di catturare il grande pubblico. Vedremo se i mini episodi della durata di 3 minuti ciascuno saranno capace ti conquistare i cuori ed i salotti dei nostri tele spettatori !</strong></span></div><br /><div><br />La sit com è stata girata presso la sede Arredissima di Nichelino (Torino) che, per quasi una settimana, è diventata l’inedito set dove casa di produzione, regista e attori hanno dato vita alle cinque puntate de “La Casa dei Sogni”.<br /><br />Per maggiori informazioni su <a href="http://www.blogger.com/www.arredissima.com">Arredissima</a>:<br />Puoi vedere anche on line le puntate de “<a href="http://www.blogger.com/www.lacasadeisogni.tv">La Casa dei Sogni</a>”:<br /></div><br /><div><span style="color:#990000;">Pregevole il tentativo di legare web e TV per mezzo di un sito web. I collegamenti tra i canali potrebbero essere <strong>sviluppati in un'ottica multi-canale</strong>.</span></div><br /><div></div>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-6150288223542291682008-09-14T05:40:00.000-07:002008-09-14T06:05:09.787-07:00Yamamay e le poesie d'amore<a href="http://2.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SM0J7mDgVlI/AAAAAAAAAiQ/YkKEcqC0oUk/s1600-h/ScreenHunter_01+Sep.+14+14.39.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245860060388677202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SM0J7mDgVlI/AAAAAAAAAiQ/YkKEcqC0oUk/s320/ScreenHunter_01+Sep.+14+14.39.jpg" border="0" /></a><br /><div><a href="http://www.yamamay.com/">Yamamay</a> pubblicizza la sua collezione autunnale anche attraverso un concorso di poesia on line.</div><br /><div>Gli aspiranti poeti possono iscriversi gratuitamente al concorso e verranno votati sul sito fino al 10 ottobre prossimo. L'iniziativa è interessante e apprezzabile. Partecipano anche nomi noti del panorama culturale italiano tra cui Paolo Ruffilli, autore di "<a href="http://www.ibs.it/code/9788831794237/ruffilli-paolo/stanze-del-cielo">Le Stanze del Cielo</a>" edito da Marsilio.</div><br /><div></div><br /><div align="left">Premi stratosferici per i primi tre qualificati, eletti dagli utenti: saranno nientepocodimenochè<br /><span style="color:#ff0000;"><strong><em>"Eletti Vincitori Del Concorso" </em></strong></span></div><br /><div><span style="color:#333399;"><em><strong>Nient'altro?????</strong></em> </span></div><br /><div>Uffa, siete sempre i soliti venali!!!!</div><br /><div>Cosa sono i soldi in confronto alla gloria?????</div><br /><div><span style="color:#333399;"><strong>Ma almeno un buono per un paio di calze in nailon????</strong></span></div><div><strong></strong></div><div><span style="color:#993300;"><strong>Come al solito anche gli amici della moda hanno sprecato una opportunità.</strong></span></div><div><span style="color:#993300;"><strong>Non hanno fatto nulla per interconnettere i canali di comunicazione promozionale. L'iniziativa online è infatti isolata dalle attività on the spot. </strong><strong>Povero multi-channel!! Per quanto resterai incompreso?</strong></span></div>Qualcuno ti capirà yama-mai?<br /><div></div><br /><div></div><br /><div></div>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-38712659683272632312008-08-16T06:37:00.001-07:002008-08-16T07:19:43.092-07:00Social RecruitingCome apprendista-stregone del marketing ho sempre pensato che la ricerca di lavoro somiglia molto ad un marketing plan in cui il prodotto da promuovere è "sé stessi".<br />La promozione del proprio profilo professionale non può essere lasciata al caso o gestita in maniera superficiale.<br />Le più recenti tecniche di marketing non convenzionale come viral video, passaparola, e l'uso del social networking possono essere uno strumento in fondamentale per la promozione non solo di beni e servizi ma anche di ciò che ci è molto caro e vicino: noi stessi.<br /><br />Era da tempo che volevo scrivere un post sul web 2.0 in relazione alla ricerca/offerta di lavoro.<br />L'impulso me lo ha dato un mio contatto che opera come recruiter a Chicago.<br />Nel suo video "Come trovare candidati usando Twitter"<br /><object height="344" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SCK8l5FLJ48&amp;hl=en&amp;fs=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><embed src="http://www.youtube.com/v/SCK8l5FLJ48&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" height="344" width="425"></embed></object><a href="http://pulse.plaxo.com/pulse/profile/show/25769814350?pk=5e22537bdbfbd0b9a3500411b489dbb673a4811a"><br />Thomas F.X. Licari </a>fornisce ai suoi colleghi recruiters ed headhunters le istruzioni per trovare i candidati ideali usando strumenti di microblogging come <a href="http://www.twitter.com/">Twitter</a>, social software clients come <a href="http://www.twhirl.org/">Twhirl</a> o aggregatori avanzati come <a href="http://www.hashtags.org/">Hashtags.</a><br />Il social network <a href="http://www.linkedin.com/">Linkedin</a> è così usato dai recruiters che sarebbe assurdo per un qualsiasi professionista ricercare una posizione lavorativa senza prima realizzare su questo strumento un profilo personale dettagliato.<br />Anche Facebook e Myspace sono utilizzati per le ricerche di professionisti e si tiene in giusta considerazione che il tono delle interazioni è decisamente più informale rispetto al precedente network.<br />Thomas però è decisamente all'avanguardia perché fruga tra i tags con gli aggregatori, mette il naso dove pochi hanno il coraggio di osare: le cinguettate informali e compatte di Twitter.<br />Le poche decine di migliaia di utenti registrate in Italia non fanno certamente di Twitter lo strumento ideale per scovare talenti ma i numeri sono in crescita.<br />In sintesi:<br /><br /><span style="color: rgb(0, 51, 0); font-weight: bold;">- I social networks, gli strumenti folksonomici e di social tagging e la blogosfera sono sempre più utilizzati per la ricerca e la selezione di personale qualificato;</span><br /><br /><span style="color: rgb(0, 51, 0); font-weight: bold;">- Un professionista che intende aprirsi alla possibilità di cercare o cambiare la sua posizione lavorativa dovrebbe utilizzare in maniera mirata ed intelligente questi strumenti per cogliere al meglio le possibilità di crescita professionale che la rete offre.</span><br /><br />Ricordate che il vostro valore nel mercato del lavoro è dato dal seguente prodotto:<br /><br /><span style="color: rgb(51, 51, 153); font-weight: bold;">competenze professionali</span><span style="font-weight: bold;"> X </span><span style="color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;">soft skills</span><span style="font-weight: bold;"> X </span><span style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold;">numero di contatti professionali</span><br /><br />I social networks aiutano a sviluppare l'intelligenza emotiva attraverso le interazioni affettive e l'intelligenza sociale attraverso la costruzione e la gestione delle relazioni. Poco importa che ci sia una componente di "virtualità". Virtuale non significa certo "non reale"... Sono solo forme diverse di realtà.Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-49724460364987848282008-08-12T07:19:00.000-07:002008-08-12T14:36:46.922-07:00A copywriter's blues<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SKGdvT6qpQI/AAAAAAAAAiI/AnRuQY-B6-Q/s1600-h/a-copywriter%27s-blues.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_rQ0wXLD0mak/SKGdvT6qpQI/AAAAAAAAAiI/AnRuQY-B6-Q/s320/a-copywriter%27s-blues.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233637678106977538" border="0" /></a><br />Molti conoscono Alex Badalic per il modo sistematico ed inesorabile con cui ha saturato internet con i suoi profili. Non esiste social network, gruppo, forum, chat, in cui non abbia messo naso....<br />In breve tempo il Crazy Merketing Network e la sue recente controparte internazionale si sono affermati come punto di riferimento per il Marketing innovativo e la Comunicazione "out of the box".<br />Ma pochi conoscono il suo animo sensibile ed il suo profilo blue...<br />Alex ha deciso di condividere con noi la sua profonda conoscenza del Blues realizzando un blog dedicato ai grandi di questo genere musicale.<br />Nasce così <a href="http://acopywritersblues.splinder.com/">A copywriter's blues </a> un bell'esempio di blog tematico con una forte componente 2.0<br />Quello che mi piace di più del sito è lo spirito di condivisione e un amore evidente per i grandi classici meno famosi....<br />Un augurio ad Alex e al suo Copywriter's blues.<br />Se avete un profilo su Facebook iscrivetevi al gruppo "<a href="http://www.new.facebook.com/profile.php?id=1130109941#/group.php?gid=29446403337&amp;ref=mf">A copywriter's blues</a>"Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-79426459936526334642008-07-27T06:31:00.001-07:002008-07-27T06:37:52.265-07:00Il rapido declino del regno di Ping<span style="font-family: verdana;">C’era una volta, in un posto lontano lontano, un universo che ospitava una comunità ricca e vivace.</span><br /><span style="font-family: verdana;">La comunità, chiamata New-Ronia, era formata da <span style="font-style: italic;">entità fisiche, cybercorpi e psycoavatar</span>, tutti aventi pari diritti e doveri. Ogni entità poteva gestire diversi profili tematici ma tutti facevano capo ad un unico codice identificativo. Ogni entità poteva contattare ed interagire con le altre liberamente e senza restrizioni di <span style="color: rgb(102, 0, 0);">classe, di psicoimpronta o di pattern genetico</span>.</span><br /><span style="font-family: verdana;">I visionari futurologi er<span style="color: rgb(51, 51, 51);">ano chiamati “</span><span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);">stalkers</span><span style="color: rgb(51, 51, 51);">” ed avevano il compito di prevedere i </span>solchi e le emergenze attraverso le quali si sarebbe sviluppata la rete. Gli <span style="color: rgb(0, 102, 0);">stalkers</span> coagulavano le risorse e le spinte emozionali delle entità nella direzione dei socio-bisogni emergenti, creavano e moderavano i gruppi e riportavano direttamente al gestore dell’algoritmo centrale.</span><br /><span style="font-family: verdana;">Un giorno l’avido e miope sovrano di Ping decise di estendere la sua influenza su New-Ronia e con un’abile mossa diventò amministratore del destino finanziario della comunità.</span><br /><span style="font-family: verdana;">Furono scelti molti validi elementi all’interno di New-Ronia per svolgere la funzione di governatore nella fase di transizione, ma ben presto questi capirono che si trattava di una spregiudicata manovra per far credere ai NewRoniani che tutto sarebbe stato come prima.</span><br /><span style="font-family: verdana;">La fase di transizione fu un triste periodo in cui gli ottimisti speravano, i pessimisti erano già fuggiti e la gran parte della comunità viveva alla giornata cercando di interpretare gli infausti segni che arrivavano dal bieco sovrano.</span><br /><span style="font-family: verdana;">Il sovrano di Ping emise subito un editto con cui aboliva le libertà di gestire i profili tematici. Ogni entità poteva avere un solo profilo e avrebbe dovuto pagare la tassa di “esistenza pluri-livello” per poterlo mantenere attivo.</span><br /><span style="font-family: verdana;">Il sovrano di Ping diede a tutti la possibilità di scegliere liberamente tra l’esilio, la vita regolata dal codice di Ping, oppure una semi-esistenza chiamata “<span style="font-style: italic;">freestyle</span>”.</span><br /><span style="font-family: verdana;">Le entità freestyle non potevano comunicare attivamente con alcuno, ma soltanto rispondere agli psicostimoli inviati da altri utenti. Non potevano partecipare a gruppi o a forum; i loro profili erano marchiati con una effe viola e gli utenti standard che avevano più di 3 <span style="font-style: italic;">effe</span> tra i propri contatti perdevano la possibilità di diventare stalkers.</span><br /><span style="font-family: verdana;">La comunità di New-Ronia era famosa in ogni angolo della <span style="font-style: italic;">CPW</span> (cyber-psyco-web) per i suoi annali. Gli annali erano dei dati folksonomici standard che raccoglievano ogni forma di interazione liberamente condivisa dai profili ed associati in maniera anonima alle entità. Costituivano un patrimonio inestimabile per tutte le comunità e per la prima volta dalla fondazione del <span style="font-style: italic;">CPW</span> rischiavano seriamente la cancellazione.</span><br /><span style="font-family: verdana;">Il bieco sovrano di Ping non diede nessuna autonomia ai governatori, i quali si videro costretti ad applicare ciecamente gli usi e le leggi di Ping alla neo annessa comunità.</span><br /><span style="font-family: verdana;">Ben presto il bianco, simbolo dello strapotere di Ping, cominciò a coprire i multicolori segni della vivacità NewRoniana. Crollarono gli indicatori di vitalità dei gruppi e molti di essi cessarono semplicemente di esistere.</span><br /><span style="font-family: verdana;">Gli stalkers più brillanti avevano capito con largo anticipo cosa sarebbe successo e si prepararono ad una pericolosa ed incerta migrazione verso lidi più accoglienti.</span><br /><span style="font-family: verdana;">Le vicine federazioni di “Lamiafaccetta” e “Ilmiospaziettobellobellino” furono le mete più gettonate in quanto, pur essendo fortemente influenzate dalle logiche commerciali delle quattro lobby, continuavano a garantire i diritti fondamentali della costituzione CPW, ovvero <span style="color: rgb(102, 0, 0); font-style: italic;">diritto di comunicare, di condividere e di esprimere la propria esistenza attraverso atti creativi</span>.</span><br /><span style="font-family: verdana;">Oggi, nel momento in cui la curva del tempo segna il passaggio al nuovo anno galattico, anche io mi appresto a silenziare i miei profili e a lasciare a questo cristallo di quarzo la memoria di quanto avvenuto. Che possa servire da insegnamento alle generazioni che verranno e che precederanno.</span><br /><span style="font-family: verdana; color: rgb(0, 102, 0); font-style: italic;">Stalker NEC 37 </span><br /><br />Ogni riferimento a cose, persone o società è puramente accidentale e non voluto.Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-33129277702183774182008-07-25T09:57:00.000-07:002008-07-25T10:00:53.474-07:00Nutritional Widget - Conosci quello che mangi?Se vuoi conoscere meglio quello che ingurgiti durante le ferie estive (e conosci l'inglese) puoi usare questo widget nutrizionista che ti collega a NutritionData.com un sito molto ben fatto sull'alimentazione.<br /><br /><script type="text/javascript" src="http://widgetserver.com/syndication/subscriber/InsertWidget.js?appId=62545ece-dccc-4c15-aec1-f639b81bb395"></script><noscript>Get the <a href="http://www.widgetbox.com/widget/nutritiondata-food-search-widget">NutritionData Food Search Widget</a> widget and many other <a href="http://www.widgetbox.com/">great free widgets</a> at <a href="http://www.widgetbox.com">Widgetbox</a>!</noscript>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-52658747425835899732008-07-16T23:16:00.000-07:002008-07-17T11:13:56.765-07:00Quanto è online Il futuro della Pubblicità?Leggiamo da una <a href="http://www.idc.com/getdoc.jsp?containerId=prUS21304208">ricerca di IDC </a> che la spesa mondiale in Internet Advertising per il 2011 supererà i 106 miliardi di $.<br />Alcuni spunti di riflessione che emergono dalla ricerca sono:<br />Per il 2008 si prevede una spesa si 65,2 miliardi di dollari, che rappresenta quasi il 1<span style="color: rgb(153, 0, 0);">0% di tutto l’advertising</span>. Questa percentuale potrebbe avere una crescita annuale del 15%-20% fino al 2011, <span style="color: rgb(255, 0, 0);">raggiungendo il 13%</span> della spesa totale (107 miliardi di dollari).<br />La pubblicità legata alla <span style="color: rgb(0, 51, 0); font-weight: bold;">ricerca per parole chiave attirerà entro il 2011 almeno il 20% degli investimenti pubblicitari mondiali</span> seguita da quella con displays vari come banner, occhielli etc.<br />Questo spiega la lunga corte che Microsoft sta facendo a Yahoo.<br />Gli esperti del settore sembrano cominciare a capire che la<span style="color: rgb(0, 0, 153);"> pubblicità online deve essere integrata in una strategia più complessa (io direi multi-canale</span>).<br />Il <span style="color: rgb(153, 51, 0);">multichannel marketing</span> sarà un passo obbligato per tutte quelle aziende che vorranno trarre il massimo profitto dai loro investimenti pubblicitari...Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-91313678126292016692008-07-16T05:55:00.000-07:002008-07-16T06:37:29.040-07:00Viral Horror per Papershow<span style="font-family:verdana;">Ai<span style="font-weight: bold;"> confini dell'horror</span> il 4° video virale per la promozione di <a href="http://www.survivingmeetings.com/it/blog/index.php/papershow">Papershow</a>.</span><br /><span style="font-family:verdana;">Abbiamo suggerito i precedenti in <a href="http://www.nordestcreativo.it/?p=263">questo articolo</a>.</span><br /><span style="font-family:verdana;">Papershow è un <span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;">tool wirelless per le presentazioni elettroniche interattive</span> che verrà commercializzato in italia nelle prossime settimane. </span><span style="font-family: verdana;">La società ShowReel, responsabile dell'attività di viral per conto di Oxford, azienda produttrice di Papershow ha deciso di utilizzare il marketing non convenzionale per supportare la fase di pre-lancio del prodotto</span><span style="font-family:verdana;">.</span><br /><span style="font-family:verdana;">Oxford ha proposto al pubblico un <a href="http://www.survivingmeetings.com/it/">blog dedicato al prodotto</a>, quattro video virali e sta cercando di coinvolgere i bloggers che si occupano di marketing, pubblicità o interessati all'argomento delle presentazioni "coinvolgenti".</span><br /><span style="font-family:verdana;">Verrà realizzato un incontro di presentazione di Papershow a Milano (per informazioni info@show-reel.it) in data da definirsi.</span><br /><br /><object height="344" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jd860UCBoyo&amp;hl=it&amp;fs=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><embed src="http://www.youtube.com/v/jd860UCBoyo&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" height="344" width="425"></embed></object>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-83274705895761715152008-07-15T23:50:00.000-07:002008-07-16T00:10:07.188-07:00Nuove regole negli USA per il Marketing farmaceutico<a href="http://bp0.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SH2cuhGTAGI/AAAAAAAAAiA/4v0o35HGcz8/s1600-h/ScreenHunter_01+Jul.+16+08.49.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223503465792340066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SH2cuhGTAGI/AAAAAAAAAiA/4v0o35HGcz8/s320/ScreenHunter_01+Jul.+16+08.49.jpg" border="0" /></a><br /><span style="font-family:verdana;">Sappiamo bene che spesso si passa da un opposto all'altro.<br />E' insito nella natura umana il tentativo di trovare un equilibrio oscillando da un estremo all'altro. Così "Pharmaceutical Research and Manufacturers of America" (PhRMA) Board of Directors ha adottato qualche giorno fa alcune misure per "migliorare " quella parte del codice etico delle aziende farmaceutiche che regola le interazioni di queste con la classe medica.<br />Tra i cambiamenti previsti dal nuovo codice (</span><a href="http://www.forums.pharma-mkting.com/showthread.php?t=6055"><span style="font-family:verdana;">puoi approfondire qui</span></a><span style="font-family:verdana;">) alcune norme che impediscono:<br />- l'uso di gadget non pertinenti (come una penna biro, tazze da tè, fazzolettini di carta) anche se di scarso valore;<br />- la non disponibilità di dati sulle preferenze prescrittive del medico anche se privati dei dati personali dei pazienti;<br /><br />A nostro parere si esagera in alcune restrizioni, anche se è fondamentale che ci siano regole chiare. Io non posso pensare che regalare una biro da 50 centesimi con un marchio possa in alcun modo influenzare le scelte prescrittive di un medico.<br />Riporto di seguito una vignetta tratta dal settimanale New Yorker che immagina una classe medica con <span style="color:#990000;">camici sponsorizzati</span> come quelli dei piloti di formula uno.<br />In questo modo il paziente saprebbe quali aziende stanno al momento sponsorizzando il proprio medico di fiducia....</span>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-7427106849300881892008-07-15T23:15:00.001-07:002008-07-15T23:16:13.340-07:00Widget per Markettari e AdvAddicted!-- SpringWidgets | The not-so-secret writings of ScLoHo (#47735) | Blogger | Generated on 07/15/2008 --><object type="application/x-shockwave-flash" allowNetworking="all" allowScriptAccess="always" allowFullScreen="true" height="218" width="400" id="springwidgets_47735" align="middle" data="http://downloads.thespringbox.com/web/wrapper.php?file=47735.sbw" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0"><param name="allowNetworking" value="all" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="movie" value="http://downloads.thespringbox.com/web/wrapper.php?file=47735.sbw" /><param name="flashvars" value="param_param=http%3A%2F%2Fsclohonet-thebook.blogspot.com%2Ffeeds%2Fposts%2Fdefault&param_compactView=-1&param_blurbLength=512&param_style_borderColor=0xFF0000&param_style_brandUrl=" /><param name="quality" value="high" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="bgColor" value="0x000000" /></object><div style="font:11px/12px arial;width:400px;"><a href="http://www.springwidgets.com/widgets/view/47735/?param_param=http%3A%2F%2Fsclohonet-thebook.blogspot.com%2Ffeeds%2Fposts%2Fdefault&param_compactView=-1&param_blurbLength=512&param_style_borderColor=0xFF0000&param_style_brandUrl=&width=400&height=200" target="_blank">Get this widget!</a></div>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-11005832682701895012008-07-12T11:14:00.001-07:002008-07-12T11:36:53.263-07:00Freebase, un'altro passo verso il web semantico<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SHj5Da0TGJI/AAAAAAAAAhw/EV2vqvXoBDo/s1600-h/ScreenHunter_02+Jul.+12+20.12.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SHj5Da0TGJI/AAAAAAAAAhw/EV2vqvXoBDo/s400/ScreenHunter_02+Jul.+12+20.12.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222197605069691026" border="0" /></a><br /><span style="color: rgb(153, 0, 0);"><span style="font-weight: bold;">4 milioni</span> di voci multimediali contro i 2,5 milioni di Wikipedia</span> nella versione inglese.<br />Sono questi i numeri da capogiro che presenta <a href="http://www.freebase.com/">Freebase</a> già dalla sua fase alfa.<br />Come si è riusciti a far questo? Integrando il lavoro di uomini e donne che volontariamente inseriscono contenuti e procedono alla creazione di paths <a href="http://www.freebase.com/search?limit=30&amp;start=0&amp;query=folksonomy">folksonomici</a> con il lavoro di <b>algoritmi </b> che scannerizzano la rete e pescano contenuti standardizzando i formati.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SHj5HG3_04I/AAAAAAAAAh4/4fTs2k7cgQY/s1600-h/ScreenHunter_01+Jul.+12+20.12.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SHj5HG3_04I/AAAAAAAAAh4/4fTs2k7cgQY/s400/ScreenHunter_01+Jul.+12+20.12.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222197668435972994" border="0" /></a><br />I risultati saranno attendibili? Si riuscirà ad avvicinarsi di più al "significato" delle cose, nascosto all'interno dei files multimediali e imprigionato dalle applicazioni proprietarie?<br />E' un pò presto per saperlo, ma Freebase merita una possibilità per il solo fatto di averci provato. Gli utenti (umani) non solo fanno la loro parte ma direi che <span style="color: rgb(0, 102, 0);">sono messi al centro del processo di generazione dei contenuti</span> potendo proporre nuovi temi e integrare dati in ogni forma possibile. L'aspetto sociale è molto valorizzato e non potrebbe essere diversamente <b>dopo l’avvento e lo sviluppo delle piattaforme wiki.<br /><br /><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Da curiosi inguaribili abbiamo messo subito alla prova freebase su domandine "difficili" come </span><a style="color: rgb(255, 0, 0);" href="http://www.freebase.com/search?limit=30&amp;start=0&amp;query=semantic+web">Semantic Web</a><span style="color: rgb(255, 0, 0);">, </span><a style="color: rgb(255, 0, 0);" href="http://www.freebase.com/view/en/multichannel_marketing">Multichannel marketing</a><span style="color: rgb(255, 0, 0);">, </span><a style="color: rgb(255, 0, 0);" href="http://www.freebase.com/search?limit=30&amp;start=0&amp;query=folksonomy">folksonomy</a><span style="color: rgb(255, 0, 0);">.</span><br /><span style="color: rgb(255, 0, 0);">I risultati sono (a nostro parere) buoni.</span><br /><br /></b><p></p>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-90315055516358683332008-07-11T23:18:00.001-07:002008-07-11T23:44:10.708-07:00Multi-Channel RetailingLeggiamo da una interessante <a href="http://www.emarketer.com/Report.aspx?code=emarketer_2000476">ricerca</a> di Jeffrey Grau ed acquistabile (a soli 1.295 $ Sig! - per fortuna c'è il Summary) sul sito di <a href="http://www.emarketer.com/">eMarketer</a> alcuni dati estremamente interessanti sul multi-channel retailing.<br />- Le ricerche on line e le campagne on line promosse da retailers portano per ogni milione di $ di vendite online, 3.45 milioni di $ di vendite in store;<br />- I dati USA relativi al 2007 hanno mostrato un fatturato di 136 miliardi di $ per le vendite online rispetto ai 471 miliardi di $ di vendite in store ma influenzate da ricerche online;<br /><br />RIFLESSIONI<br />I retailers che non tengono in adeguata considerazione un approccio multicanale perdono enormi opportunità.<br />I consumatori stanno sviluppando sempre maggiori abilità nella ricerca e comparazione di informazioni sui prodotti che intendono acquistare; le vendite in store sono sempre più influenzate dal frutto di queste ricerce.<br />A mio parere il consumatore, che sta diventando sempre più "social" si aspetta sempre essere accompagnato dall'azienda nel processo di acquisto attraverso la proposta di informazioni chiare, accessibili e possibilmente "attendibili" sui prodotti. Il consumatore gradisce anche contenuti chiaramente "sponsorizzati" quando questi siano anche divertenti (AdTrateinment).<br />C'è una grande fiducia sui contenuti generati dagli altri utenti (blogs, forum, wikis).<br />I consumatori sono in genere molto propensi ad accettare un approccio multicanale e lo ritengono uno sviluppo "naturale" delle tecniche di marketing tradizionale. Collegano bene i messaggi complementari provenienti da web, tv, coupons, e li integrano agilmente nel loro processo d'acquisto.Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-57446753395896887582008-07-07T03:18:00.000-07:002008-07-07T21:41:56.911-07:00Il Web semantico aprirà le porte ad un Marketing semantico?Ogni programmatore, sviluppatore, responsabile IT di questo mondo vorrebbe poter disporre di una banca dati comune in cui l'organizzazione e la classificazione delle informazioni avviene sulla base di <span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold;">unità di significato</span> piuttosto che sulla base di <span style="font-weight: bold;">formati</span> e codifiche stratificate.<br />Il social tagging ha dato un impulso in questa direzione rendendo "disponibili" ai motori di ricerca le informazioni sui contenuti di immagini, suoni e video sulla base di un immenso lavoro di descrizione effettuato dai generatori di contenuti. Anche il social networking si è mosso in questa direzione permettendo l'affiancamento delle informazioni nei formati classici con tag editabili, votabili e quindi "dinamici". <span style="color: rgb(51, 51, 153); font-weight: bold;">Ma un vero web semantico è un'altra cosa</span>.<br />Si basa su un linguaggio in grado di gestire in differentemente qualsiasi tipo di informazione e da qualsiasi fonte essa provenga sulla base del "significato".<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SHH3hE0Ay8I/AAAAAAAAAho/9GqfdZjWPBA/s1600-h/ScreenHunter_01+Jul.+07+12.55.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SHH3hE0Ay8I/AAAAAAAAAho/9GqfdZjWPBA/s400/ScreenHunter_01+Jul.+07+12.55.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220225590698757058" border="0" /></a><br />Ad oggi non disponiamo di una <span style="color: rgb(255, 102, 0);">killer application</span> in grado di far questo e quindi le informazioni restano<span style="color: rgb(102, 51, 102);"> imprigionate</span> all'interno delle applicazioni anzicchè transitarvi solamente.<br />Un'altra conseguenza è che molte informazioni "preziose" non sono disponibili operativamente perchè la loro "decodifica semantica" richiederebbe sforzi superiori al valore dell'informazione stessa.<br />A mio parere siamo ad punto di svolta.<br />Dovremo accettare prima o poi <span style="font-weight: bold;">un web a due velocità</span> in cui i contenuti generati semanticamente in forma nativa saranno più disponibili, più economici e più completi di quelli da "decodificare".<br />Questo fino a quando i miliardi di terabites generati fino ad oggi saranno solo un bruscolino dello sterminato iperspazio della rete.<br /><span style="color: rgb(255, 102, 0);">Come si rapporta il marketing con questi cambiamenti?</span><br /><span style="color: rgb(255, 102, 0);">Quali opportunità e quali rischi sono collegati a questi cambiamenti?</span><br />Al momento le risorse già disponibili sono tante ma completamente ignorate dai responsabili della business intelligence. Legati a vecchi tecniche di data mining e ancor peggio a improvvisazione pura, la maggior parte dei Marketing managers ignorano completamente la grande risorsa di informazioni contenute in cuei piccoli tag che milioni di utenti incollano ogni giorno ai loro post, articoli, video etc.<br />Le tecniche di search engine optimization sembrano al momento le uniche opportunità di business che il marketing possa ricavare dal web semantico!!!<br />Ma questa è una visione cieca e becera!<br />Ricordiamo che le informazioni sono risorse preziose in azienda, come lo sono i contatti personali ( e le informazioni relative a questi contatti) ed il tempo.<br />Semplificare qualcosa significa creare valore.<br />Permettere il risparmio di tempo attraverso l'ottimizzazione dei processi significa generare valore. Il marketing semantico permetterà di far tutto questo restando proprietari delle informazioni generate che non saranno più prigioniere di API e mush-up che oggi ci sono e scompaiono da un giorno all'altro con la preziosa memoria in esse contenuta.<br /><br />Il blog di Matteo Brunati <a href="http://www.dagoneye.it/blog/2008/07/04/referata-come-poter-trarre-vantaggio-dal-semantic-mediawiki-e-relative-estensioni-in-hoting/">Casual.info in.a.bottle</a> è una risorsa imperdibile per chi vuole saperne di più sull'argomento.<br /><br />Anche questa serie di slides è molto ricca di informazioni..<br /><div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_137080"><object style="margin:0px" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=practical-semantic-web-1192632536404589-5"/><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=practical-semantic-web-1192632536404589-5" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object><div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;"><a href="http://www.slideshare.net/?src=embed"><img src="http://static.slideshare.net/swf/logo_embd.png" style="border:0px none;margin-bottom:-5px" alt="SlideShare"/></a> | <a href="http://www.slideshare.net/carsonified/practical-semantic-web?src=embed" title="View Practical Semantic Web on SlideShare">View</a> | <a href="http://www.slideshare.net/upload?src=embed">Upload your own</a></div></div><br /><br />Aiutaci a creare un mondo in cui i dati siano più "scambiabili, flessibili, portabili".....<br /><object width="400" height="225"> <param name="allowfullscreen" value="true" /> <param name="allowscriptaccess" value="always" /> <param name="movie" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=610179&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /> <embed src="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=610179&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="225"></embed></object><br /><a href="http://www.vimeo.com/610179?pg=embed&sec=610179">DataPortability - Connect, Control, Share, Remix</a> from <a href="http://www.vimeo.com/smashcutmedia?pg=embed&sec=610179">Smashcut Media</a> on <a href="http://vimeo.com?pg=embed&sec=610179">Vimeo</a>.Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-24798906549512371802008-07-06T07:51:00.000-07:002008-07-06T08:07:09.430-07:00Mi Manca La Spina Festival<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SHDegeA2xGI/AAAAAAAAAhg/NWLEz6ZQVL0/s1600-h/mimancalaspina1.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SHDegeA2xGI/AAAAAAAAAhg/NWLEz6ZQVL0/s400/mimancalaspina1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219916617516237922" border="0" /></a><br />Io lo avrei chiamato "<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" >Attacca la Spina Festival</span>".<br />E' più <span style="color: rgb(0, 153, 0);">dinamico</span>, <span style="color: rgb(255, 102, 0);">allegro</span> e <span style="color: rgb(204, 51, 204);">positivo</span>.<br />Tra l'altro "<span style="font-weight: bold;">Attacca la Spina</span>" si collega molto bene anche alle numerose chitarre elettriche che fanno capolino dal logo dell'evento nel manifesto di invito.<br /><br />"<a style="font-weight: bold;" href="http://www.myspace.com/associazioneculturalelaspina">Mi Manca La Spina</a>" sottolinea che il Festival è organizzato dall'associazione culturale "<span style="color: rgb(102, 51, 102);">La Spina</span>" ma nel contempo comunica come un senso di "bisogno insoddisfatto" di "malinconia".<br />Che ci volete fare non riesco a non pensare da markettaro... ;-)<br /><br />Mi Manca La Spina Festival si terra da Giovedì 24 Luglio a Domenica 27 a Galliera Veneta (Pd)<br />Per informazioni visitate <a href="http://www.laspina.info/">il Sito</a> il Gruppo su <a href="http://www.myspace.com/associazioneculturalelaspina">Myspace</a> oppure <a href="mailto:info@laspina.info">info@laspina.info</a>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-1570143462460254854.post-57568608848326331272008-07-04T00:04:00.000-07:002008-07-04T00:23:58.077-07:00marketing non convenzionale per un farmaco ?Questa campagna pubblicitaria relativa ad un fantomatico farmaco dal nome "Obey" è apparsa nelle città di Toronto e Londra qualche mese fa.<br />Ovviamente il prodotto in questione è immaginario e a prima vista potremmo pensare di trovarci di fronte ad un caso di <a href="http://mauriziosalamone.blogspot.com/2008/04/visionary-marketing.html">Visionary Marketing</a><a href="http://mauriziosalamone.blogspot.com/2008/04/visionary-marketing.html"> </a>,(da me) definito come: “<strong>l’uso di strategie e tecniche marketing innovative finalizzate a studiare la risposta del mercato indipendentemente dalla promozione di una merce o di un servizio, attraverso l’uso di prodotti chimerici o di campagne posticce</strong>”.<br /><br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SG3OAxqGbXI/AAAAAAAAAhY/cpJszNZgGwc/s1600-h/obey2.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SG3OAxqGbXI/AAAAAAAAAhY/cpJszNZgGwc/s400/obey2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219054055917514098" border="0" /></a>Si tratta invece di una campagna pubblicitaria non convenzionale che in una prima fase cattura l'attenzione del pubblico e rivela il prodotto promosso dopo avere creato un'aspettativa sull'evoluzione del caso. Importante per campagne di questo tipo è <span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;">la capacità di generare un effetto virale</span> e il <span style="color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;">passa parola (word of mouth)</span>.<br /><br />Analizziamone i dettagli:<br /><br />1) Il nome del prodotto "Obey" (che in inglese significa Obbidisci) evoca il frequente e spesso eccessivo utilizzo di psicofarmaci negli adolescenti. E' il fattore "emotional" della campagna;<br />2) Nella "capacità di pensiero autonomo" va ricercata la chiave di lettura della campagna che poi ci porterà a scoprire quale prodotto (e quale azienda) si nasconde dietro il farmaco posticcio; Ovvero "Penso con la mia testa quindi scelgo....X.... e "obey" te lo puoi (((XXXCENSOREDXXXX));<br /><br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SG3N762FVxI/AAAAAAAAAhQ/LgnnzWK53pM/s1600-h/obey.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_rQ0wXLD0mak/SG3N762FVxI/AAAAAAAAAhQ/LgnnzWK53pM/s400/obey.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219053972484347666" border="0" /></a>Maurizio Salamonehttp://www.blogger.com/profile/05633704987158929418noreply@blogger.com