tag:blogger.com,1999:blog-146949512008-07-04T00:58:14.061+02:00Parzialmente scrematoLuca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comBlogger198125tag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-91145814615869237882008-06-25T22:26:00.002+02:002008-06-25T22:43:15.657+02:00Case historiesSecondo post della giornata, ma solo per comunicare una bella notizia che altrimenti magari passava inosservata.<br /><br />Avete mai provato a navigare in quei siti web <a href="http://www.decathlon.it">più</a> o <a href="http://www.gnometto.it/index.asp?menu=news">meno</a> famosi che usano quei bellisssssimi menù in Flash pensati per essere trasparenti?<br /><br />Vi siete accorti che il plugin Flash di Adobe non gestisce la trasparenza creando cacofonici (mi sa che questa parola non vuol dire quel che intendevo dire) effetti?<br /><br />Vi siete accorti che il plugin Flash di Adobe non gestisce l'ordine corretto della sovrapposizione degli elementi Web2.0 creando impossibilità di uso pratico?<br /><br />Avete imprecato per la questione e per il fatto che vi toccava usare Firefox 2.99.99.99 perché era l'unico che avevate a permettere di disattivare un plugin senza disinstallarlo? (e voi che avreste continuato a usare Epiphany senza capire come funziona...)<br /><br />Bene, è il momento di cantare a squarciagola: Ramaya Ramaya Ramaya Ra Ra.<br /><br />Benjamin "Bundeslighe" Otte ha <a href="http://blogs.gnome.org/otte/2008/06/25/072/">appena annunciato</a> che il sottostimato swfdec è il primo plugin Flash per GNU/Linux a supportare trasparenza e corretto ordine dello stack. Sia con Gecko che con WebKit. Oltre ad altre finezze.<br /><br />Adesso, considerando che swfdec è anche rilasciato con licenza pubblica GNU, auspicando che funzioni bene sul 64 bit (cosa che ignoro, qualche info?), ricordando che è dipendenza benedetta di GNOME e che swfdec-gnome è parte di GNOME, quale altro impedimento impedisce ai distributori di includerlo come modulo predefinito nei loro prodotti out-of-the-box? La gente vuole il Flash? Intanto dategli swfdec, se poi non gli basta permettegli di sostiuirlo con quello di Adobe. Facile, no? Utile, no?<br /><br />Oh, sse you in september, Gnash.Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-21717376067702365972008-06-25T22:15:00.000+02:002008-06-25T22:16:32.744+02:00Noi togliamo il fumo della vostra cucina a gasse<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wackyarchives.com/featured/16-odd-internet-cafes-around-the-world.html"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.wackyarchives.com/wp-content/uploads/2008/06/internet_cafe_14.jpg" alt="Esempio estremo di connessione wireless" title="Esempio estremo di connessione wireless. Io in voi seguirei il link presente su questa immagine, non solo perché il copyright sulla stessa non è mia, ma perché la numero 11 è inquietante. E se non fosse a fine mandato chiederei a G.W. di bombardare il posto prima di avere problemi in futuro..." border="0" /></a>La vostra webcam non funziona? È colpa di <i>linux</i>. La vostra banca non vi fa accedere online? È colpa di <i>linux</i>. Il vostro sito web p0rn0 preferito non si vede bene? È colpa di <i>linux</i>.<br /><br />La vostra connessione wireless non si connette? È colpa di <a href="http://www.gnome.org/projects/NetworkManager/">NetworkManager</a> e fate meglio a usare <a href="http://wicd.sourceforge.net/">Wicd</a>.<br /><br />A parte che, salvo decisioni future dell'attuale Ministro del MIUR, il condizionale non è estinto; a parte che, per logica e coerenza, dovreste continuare a dire "è colpa di <i>linux</i>"; a parte tutte le limitazioni del caso e i problemi che effettivamente attanagliano l'attuale versione stabile (0.6.x); a parte tutto ciò, dunque, prima di esaltare wicd e proporlo per il Premio Nobel, avete riflettuto sul fatto che NetworkManager non è che non funziona, ma è <i>diversamente funzionante</i>?<br /><br />Andiamo per un momento alle relative pagine web prima linkate e leggiamo:<br /><ul><li>wicd è un gestore di connessioni con e senza filo che fornisce un'interfaccia per connettersi alle reti fornendo una pletora di impostazioni;</li><li>NetworkManager è ... uh... beh... ecco... OK, non c'è scritto a chiare lettere, ve lo riassumo io: è un framework per la gestione semplificata delle connessioni, principalmente senza filo.<br /></li></ul>NetworkManager è sì un gestore di connessioni, ma è anche una infrastruttura che permette agli sviluppatori di software di far sapere alla propria applicazione se in un determinato momento il sistema ha una connessione di rete oppure no e agire di conseguenza. Il tutto anche tramite una comoda e agnostica (dal punto di vista dell'ambiente grafico e toolkit) interfaccia DBUS.<br /><br />Se proprio volete un colpevole, e se usate Ubuntu, magari dovreste rivolgere il vostro speranzoso sguardo ai pacchettizzatori del kernel della appena citata distribuzione, i quali includono driver per schede wireless non supportate da NetworkManager 0.6 (driver che non implementano <a href="http://www.hpl.hp.com/personal/Jean_Tourrilhes/Linux/Linux.Wireless.Extensions.html">WEXT</a> in modo <a href="http://live.gnome.org/NetworkManagerHardware">corretto</a>, quindi che non funzionano con wpa_supplicant, quindi con NM): il compito di un distributore sarebbe assemblare i pezzi con un minimo di raziocinio... Ah, pare che anche <a href="http://patches.ubuntu.com/n/network-manager/extracted/05-debian_backend.patch">questa patch</a> abbia le sue belle colpe. E non lo dico io, lo dice chi NetmorkManager <a href="http://blogs.gnome.org/dcbw/2008/04/16/anything-less-than-the-best-is-a-felony/">lo sviluppa</a>.<br /><br />Ma torniamo a bomba. NetworkManager è stato pensato come "trasparente". Basandosi su HAL e DBUS, la speranza era fare in modo che la connessione alle reti disponibili fosse del tutto indolore per l'utente, fatto salvo scegliere quale tra le varie disponibili. Una volta fatta la scelta, NM si sarebbe gentilmente occupato di segnalare alle applicazioni che era disponibile una connessione di rete e comportarsi di conseguenza. Evolution, Epiphany e Liferea per esempio passano automaticamente in modalità "fuori rete" quando NM li avvisa che non c'è rete. E viceversa quando la rete diventa disponibile.<br /><br />Al momento io non ho un portatile, ma nel caso mi piacerebbe assai se il comportamento fosse questo.<br /><br />Al momento io non sto sviluppando software che richieda una connessione di rete, ma nel caso mi piacerebbe molto se potessi semplicemente monitorare i messaggi DBUS per sapere se la rete c'è oppure no o se debbo cambiare indirizzo senza che l'utente abbia una "interruzione di flusso".<br /><br />Al momento io non sto amministrando un sistema, ma nel caso mi piacerebbe tanto se potessi gestire il tutto anche traminte PolicyKit e GConf (con i loro bei rispettivi sistemi di policy e lockdown).<br /><br />Nel frattempo continuo a credere che NetworkManager sia pensato meglio, a sperare che possa al più presto funzionare in modo completo, a pregare che i pacchettizzatori di Ubuntu non inseriscano patch e modifiche a ca##o di cane senza rispettare la filosofia del progetto.<br /><br /><small>PS voi fate come volete, per carità, ma se aggiungete un commento a questo post dicendo "eh, sì, però pensa al povero utente non smaliziato che ha una scheda wireless non supportata..." e simili, li cancello.</small>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-57108920266287444222008-06-24T09:29:00.003+02:002008-06-24T09:34:03.566+02:00Stati di alterazione mentaleOK, nelle ultime settimane avevo il timido dubbio che qualcuno stesse spargendo droghe chimiche per l'aere, così, giusto per vedere che succede. E che io ne ero immune e me ne accorgevo visto che di solito quando ho l'influenza non c'è medicinale che me la faccia migliorare: cadavere per cinque giorni¹ e passa la paura.<br /><br />Ora ho <a href="http://punto-informatico.it/2330231/PI/News/ICANN--tempo-di-una-nuova-Internet/p.aspx">la conferma</a>. Non sono io che sono paranoico, c'è davvero qualcuno che irrora LSD.<br /><br /><small>[1] eh, lo so, ma mi sto allenando per arrivare a 3...</small>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-2521922971031099532008-06-22T13:45:00.000+02:002008-06-22T13:45:00.778+02:00Sicuri sicuri sicuri?Ma siamo sicuri sicuri sicuri che sul forum non si possa rispondere <b>Read The Fucking Manual</b> (senza acrostico, tutto intero e in grassetto)? Oppure <b>Puttana Eva¹, Cerca Prima Su Goooooogle</b>? Va contro il codice di condotta?<br /><br />Adesso capisco lo stress nella voce di TheSaltyDog e di Volans quando ne parlavano durante la pizza. Non solo debbo sapere risolverti il problema, ma debbo anche capire che problema hai da frasi tipo "<i>Ho fatto l'aggiornamento e mi si impalla tutto dopo che muovo il mouse in cerchio per tre volte in senso antiorario. Che faccio?</i>".<br /><br />Visto che avete più dimestichezza di me, che si risponde in questi casi? "<i>Chiama un esorcista</i>"?<br /><br /><small>[1] buono Adamo, si discute dopo... è un modo di dire... te l'ho detto mille volte! Come faceva a essere puttana se eravate solo voi due, eh? Il serpente, dici? Tipo Salma Hajek in <i><a href="http://www.youtube.com/watch?v=qtd3iTnNL8o">Dal tramonto all'alba</a>?</i></small>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-77122157046501890032008-06-21T10:33:00.002+02:002008-06-21T10:42:53.642+02:00Lei non sa chi sono ioE va bene, la legge del contrappasso ha colpito inesorabile.<br /><br />Una volta tanto che mi ero detto "vediamo un po' di fare una buona azione", una volta tanto che ho provato a scrivere sul forum, a scrivere di qualcosa che so, che so bene come funziona, magari nel mio tipico e caratteristico modo, un po' contorto e criptico che a qualcuno piace tanto, e come tutta risposta si ritrova un "ma non diciamo idiozie"...<br /><br />Potete darmi dell'idiota, ma solo nei teneri momenti di intimità, se siete ragazze e vi mordicchio la pancia, o vi lecco il naso, o spezziamo insieme i ghiaccioli rappresi a una fontana. E se non vi andasse di farlo, meglio restare come adesso.Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-77568653030459011012008-06-20T10:50:00.000+02:002008-06-20T10:50:29.956+02:00Milo I'm PregnantAnche se per il momento non posso <s>né scendere né salire, né scendere né salire</s> né confermare né smentire nulla, qualora potessi acconsentire alla mia richiestissima presenza al meeting in quel di Cesenatico è possibile prendere in considerazione le due seguenti semplici e comunque facilmente ottemperabili richieste:<br /><ul><li>Weis, io e te (con)dividiamo viaggio, cibo, stanza e altre cose, vero?<br /></li><li>Potrebbero tre membri del consiglio a scelta (di cui uno Milo) fare un ingresso da superstar come nell'immagine sottostante (tratta dal video che potete <a href="http://www.youtube.com/watch?v=XAEasqYox8s">visionare qui</a>¹) - i vestiti a scelta tra quelli indossati dai blink-182 nel video stesso - mimando anche qualche spezzone di balletto? </li></ul>Io mi impegno a cercare di portare le fan in delirio e a vestirmi da fan con in mano un cartello recante la succitata scritta "Milo I'm Pregnant" (quindi in bikini leopardato!!!). Weis ha già detto che lei farà la parte del jackrassel con in bocca il cartello con la scritta "Fabio!" (avrebbe preferito "MefistoRQ", ma dovrà accontentarsi...).<br /><br />Il jet privato però lo dovrebbe procurare qualcun altro...<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.youtube.com/watch?v=XAEasqYox8s"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SFrIiKqZ1iI/AAAAAAAAAIg/diNBLD6UinE/s200/superstar.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213700007938086434" border="0" /></a><br /><small>[1] Attenzione, seguendo questo link giungerete a contenuti audiovisivi di proprietà di qualche major discografica legalmente e gratuitamente fruibili e visionabili via Internet per opera della major stessa. Sono noti casi di straniamento, cefalea, sindrome iatrogena, irregolarità del ciclo, catalessi, tutti causati dallo shock derivante dall'uso improprio del mezzo da parte della major stesse, le quali dovrebbero evitare di scegliere loro cosa pubblicare e cosa no e lasciar fare a tanti volenterosi sparsi in giro per il mondo.</small><br /><br />PS Weis, perdonami, ma se ci pensi bene questo post ha un senso e una ragione. E io ti sto sorridendo.Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-31667277695427476252008-06-19T12:20:00.001+02:002008-06-19T12:26:19.198+02:00La cortesia te la faccio ioTre mesi e mezzo fa - pigra domenica mattina di marzo.<br /><br />Incrocio con stop. Io fermo mezzo assonnato (OK, lo ammetto, in realtà ero assonnato per quattro quinti, ma non ditelo in giro) allo stop. Signore dietro che non si sa perché non frena in tempo. Piccola spaccatura sul paraurti posteriore. CID (o comunque cavolo si chiami). Curiosita: dopo l'urto guardo nello specchietto e vedo un omino che si sbraccia e si agita mandando accidenti. Esco pensando "ok, adesso mi tocca litigare, come sono contento!" e invece trovo un ometto gentile. Alterazione del flusso spazio-temporale? Effetti benefici del metro e novanta? Mah?!?<br /><br />Tre mesi e mezzo dopo.<br /><br />Il carrozziere finalmente si decide che è il momento giusto per riparare. Finalmente perché gli abbiamo chiesto di darci famosa "vettura sostitutiva" altresì nota al mondo come "vettura di cortesia". La sua segretaria (che è anche moglie? cugina? sorella? boh?) aveva detto no, che per legge la potevano dare solo a medici o ad altre categorie che ne hanno proprio proprio bisogno (mica pizze e fichi, si sa che un medico gira tutto il giorno in strada in cerca di gente ferita), ma alla fine aveva ceduto.<br /><br />Non che mi aspettassi chissà cosa, non pensavo di entrare in Meriva e uscire in Bentley (per quanto... sarebbe stata una vera figata...) però, per Diana cacciatrice e Bellona vergine¹, sinceramente, francamente, banalmente, quella che ci hanno dato non è un'automobile. È un ritrovo di acari, batteri, virus e altre entità sotto studio per lo sviluppo di armi NCB. E mi pare ci fossero anche tracce di antrace, tra una cicca e la cenere di almeno 23 sigarette .<br /><br />Cioè, scusate, voi veramente date 'sta cosa (Fiat Panda color giallo-verde-acido-vomito) a un medico che poi dovrebbe andare a visitare dei pazienti o operare in ambiente sterile? OK, la Meriva aveva un po' di terriccio qua e lಠsui tappetini, ma qui parliamo di qualcosa che ho guidato in apnea e usando solo indice e pollice prima di arrivare a casa, prendere una bacinella con acqua e amuchina e passarla dappertutto (e considerate che io attacco le caccole in giro per casa³), parliamo di sedili con misteriose macchie in posti corrispondenti a quelle che potrebbero essere zone erogene (oddio, dovrò passarci l'ultravioletto come in CSI???).<br /><br />Insomma, mi domandavo, secondo voi è meglio se la faccio lavare per essere tranquilli oppure mi compro qualcosa tipo quelle tute da rischio batteriologico che tra l'altro rimane a me e posso riusarla in futuro?<br /><br /><small>[1] ma siamo sicuri che Bellona fosse vergine o che lo sia ancora ai giorni nostri?<br />[2] e chi ci è salito di recente lo ben sa<br />[3] ogni riferimento a fatti o persone reali è volutamente casuale</small>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-4341318412521906702008-06-14T21:31:00.002+02:002008-06-14T23:02:33.881+02:00Le rive dell'Arrone<blockquote><b>Sono un po' confuso. Dopo i trent'anni dicono che sia normale, che succede a tutti, nessuno escluso.</b><br /></blockquote>Come direbbe Mr. Flanagan: Lesson number one. What is this? This is a pen.<br /><br />Allora, facciamo l'ipotesi che qualcuno <b>volontariamente oppure no</b> abbia messo in moto una serie di eventi che hanno avuto come destinazione finale una cataclismatica figura barbina.<br /><br />Per esempio prendete me: il sonno che non mi scrollo di dosso prima delle 11 a.m., la mia paranoia e la mia distrazione miscelate in modo alquanto capriccioso (direi perverso, ma poi mi fraintendereste) mi hanno fatto persuaso che una certa persona fosse allergica alle fragole invece che alle banane come è nella realtà dei fatti. Lo so che sembra un esempio assurdo e che magari ne potrei proporre altri che sono <b>pubblicamente</b> più o meno noti e quindi più comprensibili. Ma questo è il mio fottuto blog e faccio gli esempi che mi pare.<br /><br />Se, come me, proprio non riuscite a evitare pensieri scortesi tipo «<i>Ma che gliele porto a fare? Tanto è allergica!</i>» o magari peggio a dire vis-a-vis «<i>Ma tanto tu sei allergica, no?</i>» o proprio al limite «<i>Sei allergica, vero? Bene, mangia qui e muori, così non dovrò avere la tua faccia sotto gli occhi tutti i giorni¹</i>», allora è bene tenere a mente la lezione numero 1:<br /><blockquote><b>Se dovete chiedere scusa, fatelo in modo che sia più evidente dell'offesa che avete volontariamente o meno arrecato.</b><br /></blockquote>Che so, attaccate tazebao per tutta la città, scrivete su IRC tutto in maiuscolo, fatevi una foto con un cartello in mano con scritto "Sono un cazzone avariato" e pubblicatela su flickr. Cose del genere, ecco.<br /><br />Ovviamente io sono al di là del bene, del male e di questi discorsi, quindi non devo chiedere scusa a nessuno perché a) le fragole sono mie e me le mangio tutte io; b) io non chiedo scusa per principio, al massimo dico "mi dispiace"; c) basta che sorrido e tutto è già passato; d) andiamo! fragole?! sono abbastanza afrodisiaco di mio...<br /><br />Comunque voglio precisare che non è vero² che non sapevo di farlo involontariamente :-)<br /><br /><small>[1] this note was deleted<br />[2] insert a comma here, if you like jokes<br /></small>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-79456453008436146972008-06-09T12:35:00.002+02:002008-06-09T15:02:43.886+02:00Seth and Richie Gecko Showtime<blockquote><tt>[...]effettivamente, già dalle tue parole, si capisce che avete perso di vista il vero obbiettivo e compito che dovreste assolvere: aiutare.</tt></blockquote>Uh, questa non la sapevo. Cioè, insomma, non sono il tipo che vede una vecchietta con le classiche ingombranti buste delle spesa e corre a combattere la forza di gravità, ma ho la mia tradizione familiare di "<i>Luchino ?!?</i>" (che ormai già quando arrivano a "Lu" capisco dal tono se finirà per "ino" e sarà la solita richiesta viemmi-a-dare-una-mano-ma-tanto-poi-manco-ti-dirò-grazie-anzi-mi-lamenterò-che-potevi-farlo-meglio-o-più-in-fretta) per cui alla fine ho sviluppato una forma di complesso dell'<b>aiutatore</b> che possiamo riassumere come: <i>non è che mi va tanto di farlo, ma visto che mi tocca facciamolo bene e con stile... Ciak. Scena. Azione. «Sono Mr Wolf. Risolvo problemi».</i><br /><br />Quindi che so, se uno mi telefona a casa perché ha trovato il numero sull'elenco e mi dice che l'installazione della sua <i>distruzione</i> <s>Linux</s> GNU/Linux gli si è incartata a metà¹, io dovrei mollare baracca e burattini, farmi dare l'indirizzo, chiamare una taxi e correre da lui, perché aiutare è il mio obiettivo... Forse dovrei anche cambiare frase a effetto. Da "Sono Mr Wolf" a "Donna, ecco il tuo uomo"²<br /><br />Mmm non so, francamente mollare baracca e burattini mi riesce un po' difficile anche quando si tratta, che so, di andare a bere una birra con una affasciante ragazza³<br /><br />Sono combattuto. Sento di essere manchevole. Vorrei fare qualcosa.<br /><br />Facciamo così, vado direttamente 2 passi avanti (1 passo avanti sarebbe la manifesteazione di poteri mutanti di classe Omega - ossia alterazione e modifica della realtà), mi transumano (no, non porto le pecore a maremma) e divento direttamente santo senza passare per la <i>canonicalizzazione</i>, così nella migliore tradizione cattolica potrete direttamente scegliermi come vostro protettore e invocare il mio aiuto in caso di necessità.<br /><br />Ah, per chi non lo sapesse San Luca è invocato per l'<b>impotenza</b>.<br /><br />Quando volete, son qua.<br /><br /><small>[1] caso limite, eh, spero che tali follie non accadano... ... ... se, va be' ... ... ci siamo capiti ... ...<br />[2] MedioMan!!<br />[2] non solo, ma anche con una spiccata personalità e un po' metallara, quindi figuratevi...</small>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-89912163088979673052008-06-08T22:45:00.000+02:002008-06-08T22:46:13.120+02:00E il settantasette? E l'ottantotto? E il centotre?<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SExD-0J3dSI/AAAAAAAAAII/XDu3fBb5q0o/s1600-h/Mansfirsthappymoment.jpg"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SExD-0J3dSI/AAAAAAAAAII/XDu3fBb5q0o/s320/Mansfirsthappymoment.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209613615391798562" border="0" /></a><br />E niente, è solo che ho i postumi di una mezza sbornia¹ (non sono più il ghepardo di una volta) per cui l'unica cosa che al momento mi viene in mente è una citazione da non so più dove:<br /><blockquote><tt>Se fossero servite solo ad allattare i neonati, le tette sarebbero state a forma di sondino naso gastrico.</tt><br /></blockquote>E poi non venite a dire che i Planet italiani non sono risorse a cui attingere a piene mani e con piacere...<br /><br />PS no, no, questo è post è totalmente fuori dal tempo, non provate a cercare un senso.<br /><br /><small><i>[1] compleanno di nonna, pranzo a base di pesce al ristorante, bottiglia di <a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;ie=UTF-8&amp;oe=UTF-8&amp;q=vermentino+di+sardegna">Vermentino di Sardegna</a>, che la vogliamo lasciare lì visto che nessun altro è andato oltre le due dita d'assaggio?</i></small>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-36607327631089510432008-06-06T23:05:00.000+02:002008-06-06T23:05:00.890+02:00Articoli sanitari (lasciatemi essere, lasciatemi solo)<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.flickr.com/photos/corscri/1411331379/"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm2.static.flickr.com/1197/1411331379_82cbd31cc7.jpg?v=0" alt="" border="0" /></a><br />Dopo lungo ponzare e riponzare su cosa potesse verameeeeeente servire per portare un po' di luce e speranza sulla grossa crisi che c'è su questa <i>Tèera</i>, io e un'altro membro dell'<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Intelligentsia">intellighenzia</a>¹ abbiamo deciso che l'unica ancora di salvezza ancora praticabile è il tresette, o "tre dot sette".<br /><br />A partire da ora rendo ufficiale il progetto <b>ThreeSeven Team</b> su launchpad!!<br /><br />Ne sentivate la mancanza, vero. Bene allora andate subito su <tt>https://launchpad.net/~threeseven-world-domination</tt> e partecipate al gruppo. Ora! Subito! Adesso!²<br /><br />Ci servono coder per scrivere un nuovo programma per <i>GNOME Games</i> (design dell'interfaccia, AI per partite con e senza morto, networking multiplayer), artisti per disegnare le carte da giuoco in nelle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carte_da_gioco_italiane#Italiane">rappresentazioni più o meno note</a> (partendo ovviamente dalla piacentine e napoletane), social promoter per esportare questo fantastico giuoco in tutto il mondo, web designer per un sito civetta al di fuori di launchpad, irc-op per il canale di discussione e coordinamento (per la verità pensevamo anche di organizzare qualche partita via IRC, ci siete?). Ogni sottogruppo avrà un proprio team su LP, tutti facente capo a <tt>threeseven-world-domination</tt>.<br /><br />Ah, coinvolgete familiari, parenti, fidanzati, amici, vecchietti del centro sociale (soprattutto vecchietti del centro sociale per ricerche sulla AI ed eventuale apprendimento della rete neurale, anche se magari mi basterebbe cercare la mia vecchia amica Annalisa). Attenzione però, solo gente fidata: sarà un po' snobbistico ed elitario, ma vorremmo rendere il nostro progetto una <i>famigliocrazia</i>.<br /><br />[1] il link è a en.wikipedia perché, come al solito, it.wikipedia è <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Intellighenzia">scarno</a>. Ah, forse voletate sapere chi è l'altro?<br />[2] Per un futuro, un presente, un passato... e <a href="http://www.pierfrancescoloche.it/proloche/proloche.html">anche un gerundio migliori</a>!<br /><br /><small>Se a qualcuno potesse interessare: sono 5 giorni che ascolto solo il Black Album. Ascolto... arrivo alla traccia 4 e poi riparto dalla 1. Se per caso avete qualche amico psicologo che conosce o sa riconoscere la patologia...<br /><br />Mi sa che per variare prendo le stesse tracce da </small>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-41364904018857161132008-06-02T22:33:00.000+02:002008-06-02T22:34:54.975+02:00Cambio cambio cambio di mentalitàCol capo cosparso di cenere <a href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14694951&amp;postID=648117876744023205&amp;isPopup=true">chiedo scusa</a> al di certo più designer di me <a href="http://ulisse.wordpress.com/">Ulisse</a>. Hai ragione, a quanto pare l'unico pannello presente sarà quello in alto e l'area con il titolo della finestra sembra una enorme linguetta (tipo scheda GTK+) che si frappone tra le icone e l'applet go-home (a sinistra) e le icone di notifica con l'orogologio (a destra). L'effetto non è dei migliori, magari però funziona su uno schermo piccolo.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SERV_RLsU9I/AAAAAAAAAIA/Qi7U10aYRsQ/s1600-h/netbook-remix-clues.png"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SERV_RLsU9I/AAAAAAAAAIA/Qi7U10aYRsQ/s320/netbook-remix-clues.png" alt="Possibile aspetto di Firefox aperto in Ubuntu Netbook-Remix" title="Easter egg dopo easter egg, rumor dopo rumor. Le immagini dicono più di quel che sembra." id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207381614579700690" border="0" /></a><br />Per il resto:<br /><ul><li> confermo le supposizioni sull'avere le finestre massimizizzate (per le meno quelle di tipo non-dialogo). Come faranno? Chissà, magari il <i>diavolo</i> fa le pentole e non i coperchi perché cucina delle <i>torte</i>;</li><li>sull'applet go-home ci si possono trascinare applicazioni, cartelle, file e indirizzi web da aggiungere a dei fantomatici "preferiti";</li><li>il tutto è più o meno facilmente applicabile a una ubuntu standard, anche se non nei modi in cui è implementato;<br /></li><li>il tema predefinito di Ubuntu a me continua a fare pena...</li></ul>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-6481178767440232052008-05-27T12:10:00.003+02:002008-05-27T12:19:33.534+02:00Mezze misureAlle volta ho difficoltà a capire i modi di dire. Come Paolo Rossi, il fratello dell'omonimo calciatore, che si chiedeva se quando uno stronzo fa un salto di qualità lo diventa di più o di meno, mi interrogo: una mezza misura è qualcosa di positivo o di negativo?<br /><br />Prendiamo per esempio l'ultra osannato <a href="http://eeepc.asus.com/it/index.htm">Asus EeePC</a>. OK è una bella idea, un comodo strumento per chi vuole un computer veramente portatile, bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla (hey, mica sto qui a fare pubblicità... se proprio volete qualcuno che dia anche a voi 5 buoni motivi per comprarne uno, <a href="http://www.ictv.it/file/vedi/552/i-5-motivi-per-comprare-un-eee-pc/">quardate qui</a>). Certo, se il nuovo modello, in arrivo in tutte le maggiori catene di elettronica di consumo, fosse stato proposto a un prezzo minore e contestualmente abbassato il prezzo del vecchio, allora la Asus avrebbe veramente sbancato e mi avrebbe già tra i suoi clienti...<br /><br />Ma sto, come al solito, divagando. Allora, abbiamo un nuovo prodotto che si sta affacciando sul mercato, il <b>N@tBook</b> (si legge "<i>netbuc</i>", mi sa che è di origine austroungarica), ossia un computer portatile ridotto all'osso: schermo inferiore a 10 pollici, niente lettore ottico, memorie flash al posto dell'hard disk. Non è un notebook, non è destinato solo a chi non ha un computer o un notebook, ha una sua nicchia di mercato.<br /><br />Che cosa manca? Manca una interfaccia adeguata e un sistema operativo opportunamente dosato.<br /><br />Diciamocelo, ci siamo fatti prendere la mano: monitor sempre più grandi, window manager tridimensionali, dischi fissi che se non ti metti a scaricare almeno un film via p2p al giorno non li riempi, processori con dentro altri processori... Abbiamo esagerato. Abbiamo dimenticato i vecchi gloriosi tempi dello <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sinclair_ZX_Spectrum">Spectrum Sinclair</a>. Ora abbiamo bisongo di un remix.<br /><br />Possiamo dire di Mark Shuttleworth che ha pessimo gusto per le icone che fortemente sceglie di mantenere nella sua distribuzione, ma non che non sappia individuare i mercati in espansione. I dettagli di cosa sarà "Ubuntu Remix" saranno svelati ufficialmente la prossima settimana. Io ho un po' curiosato e direi che la direzione presa non è certo da scartare.<br /><br />Innanzitutto da quanto capisco "Ubuntu Remix" sarà Ubuntu. Levando, togliendo e ottimizzando pezzi, ma sì, sembra proprio che ci sarà il caro glorioso GNOME come ambiente grafico. Le prove? Le prove sono su launchpad, basta cercare e troverete 2 applet per il pannello (<tt>go-home-applet</tt> e <tt>window-picker-appler</tt>) e un tema per GNOME (<tt>human-netbook-theme</tt>), tutto ad opera di Neil J. Patel.<br /><br />Compilandole, installandole e applicandole si scopre che:<br /><ul><li><tt>go-home-applet</tt> altro non è che l'applet <i>Mostra scrivania</i> a cui è stata cambiata icona (il logo di Ubuntu invece dell'icona della scrivania) e contorno (non ha l'aspetto di un pulsante a due stati);</li><li><tt>window-picker-applet</tt> è una nuova applet per la selezione della finesta corrente, diversa dall'attuale <i>Elenco finestre</i> di GNOME: invece di un pulsante con icona e testo del titolo della finestra, ho un gruppo di icone sulla sinistra e un unico grande spazio per il testo del titolo;</li><li><tt>human-netbook-theme</tt> è il tema di Ubuntu 8.04 che usa Murrine, con un hack sul pannello.<br /></li></ul>Applicati nel modo in cui suppongo siano stati pensanti otteniamo questo:<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SDvTiTgB8tI/AAAAAAAAAH4/3SZVaGJeMVg/s1600-h/remix-applets.png"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SDvTiTgB8tI/AAAAAAAAAH4/3SZVaGJeMVg/s320/remix-applets.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204986380660372178" border="0" /></a><br />Interessante, vero? Anche perché se le provate, scoprirete che le iconcine che rappresentano le finestre, non minimizzano le finestre come fa l'appelt <i>Elenco finestre</i> standard, ma sembra che siano pensate solo per passare da una finestra all'altra.<br /><br />Da qui la solita catena di pensieri humberthumbertiana che giunge alle conclusioni seguenti:<br /><ol><li>la gestione delle finestre è demandata completamente alla nuova applet, titolo compreso, ed è ragionevole pensare che le finestre saranno sempre massimizzate e senza cornice;</li><li>il pannello superiore non ci sarà (motivo? che senso avrebbe mettere due loghi, uno sopra e uno sotto?);<br /></li><li>è probabile che Ubuntu Remix conterrà un qualcosa di simile all'Easy Mode dell'attuale distro installata sull'EeePC (beh, non è proprio certo, diciamo una supposizione non supportata da nulla, l'altra alternativa è il main-menu di Novell, ma poi si perde la parte Easy...)<br /></li></ol>La bellezza di tutto ciò (che, ripeto, è solo una mia supposizione basata su quanto attualmente pubblicamente disponibile) è nel fatto che sono state semplicemente usate le tecnologie già disponibili, ossia le applet del pannello e libwnck. Ciò è "cosa buona" perché in primo luogo ci permette di attestare che GNOME è ben pensato come piattaforma di sviluppo (mi sa che dobbiamo dire grazie a Neil, se avessero affidato la cosa a chiunque altro magari avrebbe ricreato una nuova applicazione da zero...), in secondo luogo perché nulla vieterà, in futuro, di inserire queste novità in uno GNOME Desktop standard e avere un Easy Mode anche sul vostro QuadCore con 8 giga di RAM e 6 hard disk in RAID. Che a voi non serve, ma magari potrebbe far piacere a vostra nonna o potrebbe essere utile in ambito scolastico, no?<br /><br />Aggiungiamoci una buona dose di ottimizzazioni e una serie di driver per le periferiche, speriamo in un modo per sincronizzare i propri dati (calendario, documenti in una certa cartella) con la Ubuntu standard, immaginiamo un po' di trasparenze e effetti grafici ben dosati, supponiamo un installer tipo copio-un-file-su-chiavetta-lo-avvio-e-fa-tutto-lui e avremo un prodotto di certo interessante che potrebbe fare venire veramente voglia di spendere 'sti sporchi 300 euri anche solo per la vecchia versione dell'EeePC.<br /><br />Oh, poi magari esce fuori una mezza sega (ma anche qui: una mezza sega, è meglio o è peggio di una sega completa? e di che tipo di sega parliamo?), ma in tal caso non è colpa mia: io la cosa me la sono sognata ben benino.<br /><br /><b>Update &amp; PS</b>: <small>se pensate di fare il meeting a Cesenatico e fortissimamente mi volete presente, fate una colletta e regalatemi un eeepc da 9 pollici, se poi lo fate a Cesenatico mentre a Rimini fanno l'unico vero Meeting, allora vado al secondo, ovvio, no ;-)</small>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-24046629088231742362008-05-25T19:45:00.003+02:002008-05-25T19:54:12.284+02:00Qui è Ringo Mandingo da Radio Pajata Fresca... e io che pensavo che lavorare in radio fosse una cosa seria ... ridere alle spalle della gente ... a Radio Rock certe cose non succederebbero di certo ...<br /><br /><small>PS "<i>Mandingo</i>" si pronuncia "<i>Naingin</i>", è bretone-d'oil.<br />Ringo rimane uguale.</small>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-28085530342860170942008-05-22T22:50:00.000+02:002008-05-22T22:51:56.559+02:00Arata Phenomenum<a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/ambiente/nucleare1/nucleare-scajola/nucleare-scajola.html"><blockquote><i>«Solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell'ambiente»</i></blockquote></a>No, sul serio, ma gli ingegneri e i fisici nucleari che ne pensano? Concordano su tutto?<br /><br />Perché io tecnicamente non sono ingegnere e nemmeno dottore, ma il mio bell'esame di <b>Interazione bioelettromagnetica</b> me lo ricordo bene. Eravamo a radiazioni con lunghezze d'onda mooooolto più grandi, ma dopo un semestre, centinaia di formule e pagine la conclusione era:<br /><blockquote><i>OK, mettiamo da parte la questione SAR¹ che deve essere minore di un tot, per tutto il resto non sappiamo un bel niente di come la radiazione elettromagnetica interferisce con la cellula, figuriamoci con un gruppo di cellule correlate tra loro, anzi i dati che abbiamo mica sono tanto confortanti². Però in assenza di esperimenti galileiani o modelli validi diciamo che tutto va bene sennò non ci assumeranno mai alla Nokia.</i></blockquote> Parliamo di altro, lo so, ma in fondo il problema è simile. A meno che, come in una storica puntata di Futurama non mettiamo rifiuti napoletani e scorie radiottive su un bel razzo e lo inviamo nello spazio...<br /><br />[1] <small>Tasso di Assorbimento Specifico, per dirla in altro modo la quantità di energia che entra nel corpo considerando la natura dell'onda elettromagnetica, la transizione di fase e le proprietà del dielettrico... non avete capito? OK mettiamola così: se portate il cellulare in tasca, se il raggio dei vostri testicoli è opportunamente relazionato alla frequenza di funzionamento del cellulare stesso e se la materia di cui sono fatti è di un certo tipo, i gioiellini potrebbero finire con lo scaldarsi troppo a causa di un picco nella curva Assorbimento/frequenza.</small><br /><br />[2] <small>Leggi: alterazioni che vanno dalla modifica delle reazioni che governano il funzionamento della membrara cellulare fino a effetti sul nucleo, magari temporanei e reversibili, ma non è mai detto...</small><br /><br />PS il titolo non è la solita cazzata, google sa tutto...Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-36653150553530414182008-05-22T12:20:00.000+02:002008-05-22T12:22:26.067+02:00S for SWAT TeamLo so, in fin dei conti c'è un piccolo cavaliere dall'armatura sbrilluccicante dentro di me in cerca di perigliose donzelle da salvare.<br /><br />E in quale pericolo maggiore le perigliose donzelle possono trovarsi in queste settimane così drammatiche se non avere delle chiavi SSH compromesse per colpa di una patch non approvata in upstream? A proposito: diciamo tutti con forza basta alle patch non approvate upstream. Facciamo uno sciopero se serve¹<br /><br />Certo, avrei preferito correre in loro soccorso su un bianco destriero (anche se uno gigantesco e nero alla <a href="http://www.hokutonoken.it/speciale_raoul.htm">Raoul</a> forse sarebbe meglio) o ancora meglio a bordo di un gigantesco robot nagaiano (ma sono indeciso tra qualcosa alla <a href="http://www.encirobot.com/9mazin/main-maz.asp">Mazinga</a> e qualcosa alla <a href="http://www.encirobot.com/9getter/main-get.asp">Getter Robot</a>) e invece mi tocca accontentarmi di un cavalluccio marino...<br /><br />Allora perigliose donzelle all'ascolto che non sapete scrivere codice in bash, che non vi va di aprire un <i>Terminale</i> e che non avete una coda di gente davanti alla porta (o dietro, dipende dei punti di vista), ovviamente per prima cosa aggiornate la vostra distribuzione con gli aggiornamenti di sicurezza per <tt>ssh/ssl</tt> e per seconda cosa, se non c'è già, provvedete a installare il programma <tt>seahorse</tt>.<br /><br />Poi facciamo una copia di backup (la sicurezza non è mai troppa quando si parla di sicurezza; per esempio lo sapete che indossare 2 preservativi è più sicuro che indossarne uno solo?) delle vecchie chiavi: apriamo la cartella Home nel file manager, selezioniamo la voce <b>Visualizza → Mostra file nascosti</b>, poi facciamo clic una volta sola sulla cartella <tt>.ssh</tt> ora visibile e selezioniamo <b>Modifica → Duplica</b>.<br /><br />A questo punto avviate <i>Seahorse</i> selezionando <b>Applicazioni → Accessori → Password e chiavi di cifratura</b>: vi sia apre una finestrella con attiva la scheda <b>Chiavi personali</b> che elenca le vostre attuali chiavi SSH e GPG. Cancellate la vostra chiave SSH, che è quella con la chiave e lo schermo come icona: fateci clic sopra e poi scegliete <b>Modifica → Cancella chiave</b>.<br /><br />Ora siete pronte a creare una nuova, fresca, sicura chiave ssh con un semplice <b>Chiave → Crea una nuova chiave</b>. Seguite le istruzioni a schermo, che sono chiare e precise; l'unica cosa è che vi basta fare clic su <b>Crea</b> e non su <b>Crea e configura</b>. Se proprio volete essere pignole aprite l'espansore <b>Opzioni avanzate</b> e controllate che il valore di <b>Tipo di cifratura</b> sia <i>RSA</i>.<br /><br />Per concludere, quando vi servirà sapere la parte pubblica della vostra neogenerata evangelica chiave, non dovrete fare altro che fare clic sulla chiave in questione e selezionare <b>Chiave → Esporta chiave pubblica</b>, azione che salva un nuovo file di testo il cui contenuto è, per l'appunto, la chiave pubblica.<br /><br />[1] ah, il controsciopero non è finito, anche se ha raggiunto il suo scopo: semplicemente il controsciopero non è non scrivere stronzate tout-court, ma scrivere cose utili e intelligenti contornate da stronzate a mo' di carte di caramella...Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-40620777086310707972008-05-21T14:34:00.000+02:002008-05-21T14:36:14.365+02:00V for VendettaMi segnalano¹ un fastidioso problema nell'accoppiata <a href="http://www.gnome.org/projects/orca/">Orca</a>-<a href="http://espeak.sourceforge.net/">Espeak</a> che prontamente faccio rimbalzare qui per dare un po' di visibilità alla questione.<br /><br />Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, ma anche per chi lo sapesse, Orca è lo strumento di tecnologie assistive di GNOME (o meglio, di tutto ciò che usa AT-SPI, tanto che mi pare di ricordare il commento di qualche KDE-guy del tipo "ma chi se ne frega per ora di fare una cosa del genere in KDE, usate Orca"), ossia quel programma che serve per attivare e gestire sintesi vocale, braille, ingrandimento e altro. Espeak è uno dei motori di sintesi vocale usato da Orca, predefinito in alcune distribuzioni.<br /><br />Ora, sintetizzando, il problema è il seguente: Espeak legge la "V" e la "X" in modo errato, non come lettere dell'alfabeto, ma come numeri romani.<br /><br />Per cui, se provate a dare il seguente comando<br /><blockquote><tt>espeak -v it "1 2 3 4 v"</tt></blockquote>otterrete la seguente lettura<br /><blockquote>uno due tre quattro cinque</blockquote>Il buon Franco Carinato, che mi ha segnalato il curioso comportamento chiedendo se la cosa dipendesse dalla traduzione di Orca, ha anche individuato e risolto il problema, il tutto riportato in una <a href="http://test.carinato.net/orca/personalizzazione-di-espeak">utile pagina</a> sul suo sito. Forse, e dico forse perché non ho provato a farlo e non posso dirvi la procedura, sarebbe possibile risolvere (o per lo meno bypassare senza dover scaricare il pacchetto sorgente di Espeak) la cosa anche direttamente in Orca, che ha anch'esso dei dizionari personalizzabili. Appena provo aggiorno questo post con le istruzioni.<br /><br />Oppure cambiate accoppiata e usate come Festival come motore di sintesi vocale (che ha anche una strasexy voce femminile).<br /><br />Inoltre Franco mi ha detto, e ci conto, che la traduzione di Orca verrà passata al setaccio da parte di Nunziante Esposito dell'unione italiana ciechi. Io nel frattempo, per non fare la figura dell'impreparato, mi leggo le varie interviste e interventi di Nunziante rintracciabili via goooooogle...<br /><br />Tanto per concludere la serie di notizie legate all'accessibilità, un <a href="http://test.carinato.net/orca/personalizzazione-di-espeak">sorridente collegamento</a> che fa ben sperare per il futuro. Che poi, se bastano così poche righe di codice a dare un supporto, di certo parziale, ma comunque presente, mi viene da dire "All Hail WebKit!"<br /><br />[1] in realtà avrei dovuto scrivere "mi hanno segnalato già parecchio tempo fa, ma sono un accidioso fino all'osso e non faccio mai oggi quello che posso fare tra 4 giorni"Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-67146854999807262532008-05-20T15:15:00.000+02:002008-05-20T15:19:50.325+02:00Comunicato sindacale RLF-MFA a chiunque gli vada di leggereSi è svolto lunedì 19 c.m. presso i locali dell'associazione Gaz-Oh-Metro la tavola rettangolare tra le Segreterie locali <b>R.L.F.</b> e le Strutture territoriali <b>M.F.A.</b> per verificare la leggittimità di iniziative personali alla luce dei commenti registrati nell'ultimo fine settimana e dell'implementazione delle azioni previste nel piano di astensione volontaria dal lavoro.<br /><ul><li>Travisando nella situazione un tentativo egoistico di pressione sui pacati membri della comunità tutta, al fine non già di ottenere miglioramenti sperati o conseguire obiettivi prefissati per il bene dell'intero collettivo, ma solo per proprio tornaconto personale;</li><li>prendendo atto dell'atteggiamento al limite dell'eversivo del fautore dell'iniziativa personale, che non si è degnato di presenziare alla tavola per esporre e chiarire le sue motivazioni, ma si è limitato a un forzoso e forzato contatto telefonico a spese degli stessi membri partecipanti;</li><li>riconoscendo che il motivo scatenante dell'iniziativa personale non può e non deve essere d'esempio per successive o ulteriori simili iniziative di esclusione e differenziazione nella vita partecipata e partecipante dei membri della comunità;</li><li>NON POTENDO credere alle loro orecchie quando sono stati presentati altri casi, con motivazioni altrettando frivole, di astensione volontarie da ogni forma di attività professionale e di assoluzione dei propri compiti, ravvisando in ciò un problema forse più grande e più diffuso nel tessuto connettivo comunitario;<br /></li></ul>tutto ciò considerato, le Segreterie locali <b>R.L.F.</b> e le Strutture territoriali <b>M.F.A.</b> concordano nella necessità di dare un segnale forte e preciso, un segnale con basso SNR e alto contenuto informativo, che sia chiaramente recepito da chi deve recepire, che non sia stitico nelle parole, ma nemmeno troppo logorroico.<br /><br />Nell'attesa di trovare il giusto modo per emettere tale segnale, le Segreterie bla bla bla dichiarano di entrare in<br /><div style="text-align: center;"><span style="font-size:280%;">CONTROSCIOPERO!</span><br /></div>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-4210164576089249362008-05-17T22:25:00.000+02:002008-05-17T22:26:37.261+02:00Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tuttiMi permetto di dissentire dal titolo del mio stesso post.<br /><br />Io non sono ciò che sono per merito di chi lancia molotov sulle baracche o fa retate alle 3 di notte.<br /><br />Io sono ciò che sono perché durante la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/XIV_Legislatura_della_Repubblica_Italiana">XIV legislatura</a> ho visto gli occhi dei bambini che in uno di quei campi nomadi abitavano, il giorno dopo una di queste belle iniziative<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/XIV_Legislatura_della_Repubblica_Italiana"></a>.<br /><br />Io non sono ciò che sono per merito di chi uccide, incendia e getta in un pozzo una ragazza di 15 anni.<br /><br />Io sono ciò che sono perché 15 anni fa ho conosciuto una meravigliosa ragazza di 15 anni, prima che se ne andasse senza nemmeno poterla salutare.<br /><br />Ah, se proprio volete lanciare molotov a qualcuno, usate <a href="http://www.musica.com/video.asp?video=1332">queste</a>.Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-75402780532317578732008-05-12T16:23:00.000+02:002008-05-12T16:25:13.075+02:00De lege grafica (Contra Steve)Ho peccato. Ho riavviato il computer e dal menù di GRUB ho scelto "Windows XP Professional". Non l'ho fatto perché dovevo, o perché me l'avevano chiesto. L'ho fatto per provare piacere; piacere intellettuale, ma sempre piacere.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SCF0iGUJctI/AAAAAAAAAHY/CF3DfYQz1_c/s1600-h/itunes.PNG"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SCF0iGUJctI/AAAAAAAAAHY/CF3DfYQz1_c/s200/itunes.PNG" alt="Schermata di iTunes" title="Da notare: la barra dei menù fusa con la barra del titolo della finestra, lo stile degli scroller, l'uso autarchico dei font" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197563574121755346" border="0" /></a><br />Ci sono solo due cose che mi causano una bella scarica di endorfina: una è sapere cose nuove, la seconda è... è... ah, no, sono tre, la terza è la nutella.<br /><br />Io scopro, io so e sono felice. Sant'Agostino forse potrebbe capire. Di certo non capirebbe il pastore tedesco più amato d'Italia (no, non il commissario Rex, ma Ratzinga [no, non il robot gigante di Ratman {no, non volevo dire Batman, ma proprio Ratman}]). Ma ormai è cosa fatta. Stanotte farò doppi turni col mio cilicio. Fortuna che non c'è nutella in casa.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SCFy4mUJcsI/AAAAAAAAAHQ/2U9nu50tjtg/s1600-h/safari.PNG"><img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SCFy4mUJcsI/AAAAAAAAAHQ/2U9nu50tjtg/s200/safari.PNG" alt="Schermata di Safari" title="Da notare i font che divergono da quelli usati da iTunes, la barra dei menù non fusa con quella della finesta, l'assenza della barra di stato, lo scroller tipo aqua" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197561761645556418" border="0" /></a><br />Ho <i>scaricato</i> software <i>proprietario</i> da www.apple.com<br /><br />Di più.<br /><br />Ho <b>installato</b> software <b>proprietario</b> scaricato da www.apple.com<br /><br />Non basta.<br /><br />Ho <i><b>mandato in esecuzione</b></i> software <i><b>proprietario</b></i> installato dopo averlo scaricato da www.apple.com<br /><br />E la cosa mi è piaciuta.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SCF2HmUJcuI/AAAAAAAAAHg/7kom0ogk-g4/s1600-h/quicktime.PNG"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SCF2HmUJcuI/AAAAAAAAAHg/7kom0ogk-g4/s200/quicktime.PNG" alt="Schermata di QuickTime" title="Da notare... beh, praticamente tutto, a partire dal metallo spazzolato fino ai pulsanti sul titolo della finestra" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197565317878477538" border="0" /></a><br />Parliamoci seriamente. Apple è innovativa. Apple è visivamente appagante. Apple sa cosa vuole dire coerenza grafica e perché è importante.<br /><br />Apple ha fatto una cosa molto intelligente (oddio, la mia mente direbbe "una cappellata", ma un po' di autocensura non fa mai male, fortifica il carattere e ti prepara a quando starai sul punto di dire a qualcuno che è un colluso) durante il porting del proprio software su Windows: ne ha rilasciate 4 - quattro - e non solo tre di queste non hanno l'aspetto di applicazioni windows, ma nemmeno si somigliano l'un l'altra.<br /><br />Volete le prove? Sono sparse qua e là sotto forma di miniature di immagini su cui cliccare per aprire l'immagine a dimensione completa.<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SCF23GUJcvI/AAAAAAAAAHo/LT7O6WqzBDo/s1600-h/software-update.PNG"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SCF23GUJcvI/AAAAAAAAAHo/LT7O6WqzBDo/s200/software-update.PNG" alt="Schermata di Apple Software Update" title="Da notare il fatto stesso che esista come applicazione tipo windows" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197566133922263794" border="0" /></a><br />Cose simili a questa qui a fianco.<br /><br />Non era la Apple quella che ci teneva tanto all'omogeneità dell'ambiente al punto da impedire nelle API per MacOS la possibilità di creare applicazioni extra-toolkit?<br /><br />Non erano gli utenti lassivi e lassisti di Windows a dire di non voler passare a GNU/Linux perché è complicato, perché ti cambia interfaccia, perché devi stare a reimparare tutto?<br /><br />Dopo aver chiuso delle istanze di Skype, Gmail e del monitor della stampante che nemmeno so perché ci fossero, dopo aver aggionato versione dell'antivirus e del firewall, forse ho finalmente capito. È un errore di interpretazione. Cioè il pensare che il nostro lavoro di omogenificazione (wow) possa attrarre in futuro le persone di cui sopra.<br /><br />Per loro la complicazione di GNOME (o KDE), la loro difficoltà, non è che è diverso da Windows, ma che tutte le applicazioni usano in modo (abbastanza) coerente lo stesso toolkit, cosa inconcepibile per persone abituate da anni a <i>usare metafore, icone, disposizioni e toolkit <b>diversi</b> per ognuna delle 40 applicazioni che hanno installate</i>.<br /><br />Qui ci vuole vera innovazione! Qui ci vuole vero appagamento visivo! Vogliamo un'applicazione killer per il dekstop GNU/Linux? Ho la soluzione: posizionamento randomico dei widget all'interno della finesta, con accluso tema randomico dei widget stessi, magari che cambia a ogni esecuzione (o ogni tot secondi, a scelta dell'utente, perché è importante permettergli di cambiare questa impostazione, così come il numero di temi diversi da usare per ogni finestra). Che poi faccia qualcosa di utile o meglio di altre che già esistono non importa.<br /><br />Se poi implementiamo la cosa direttamente nelle GTK+ in modo da applicarlo a tutte le applicazioni in esecuzione, avremo il desktop più diversamente abile che si sia mai potuto immaginare.<br /><br />Il toolkit è morto, viva il toolkit.Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-55536921983477026722008-05-12T15:25:00.002+02:002008-05-12T16:31:55.334+02:00Nose Up!Cover e voci nasali... Mi ricorda qualcosa. No, forse più che altro voci adenoidali.<br /><br />Collocazione anatomica delle vibrazioni a parte, facciamo un test: <b>secondo voi</b>, il sedicenne metallaro che vive da qualche parte dentro di me, dopo anni e dopo aver appreso la verità su chi è il primo interprete di cosa (e anni fa non c'era <b>Update:</b><s>wikipedia</s> l'accoppiata wikipedia+peertopeer), pensa ancora che <i>Word Up!</i> sia una canzone dei:<br /><br /><h3>Cameo - 1986</h3><object height="355" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/u_7Kp_TapA4&amp;hl=en"><param name="wmode" value="transparent"><embed src="http://www.youtube.com/v/u_7Kp_TapA4&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"></embed></object><br /><br /><h3>Korn - 2004</h3><object height="355" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1q-k-uN73Gk&amp;hl=en"><param name="wmode" value="transparent"><embed src="http://www.youtube.com/v/1q-k-uN73Gk&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"></embed></object><br /><br /><h3>Melanie C - 1999</h3><img style="margin: 0pt 0px 0px 0pt; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SChAEJtBCHI/AAAAAAAAAHw/YPHtmVzJfPA/s400/image-missing.png" alt="Video mancante" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199476209867622514" border="0" /><br /><small>Spiacenti, a volte la rete si rifiuta di mantenere memoria delle carriere soliste delle Spice Girls...</small><br /><br /><h3>Gun - 1994</h3><object height="355" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9VlSE4OpKDU&amp;hl=en"><param name="wmode" value="transparent"><embed src="http://www.youtube.com/v/9VlSE4OpKDU&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"></embed></object><br /><small>Da osservare gli ultimi venti secondi del video, lasciano fantasie erotiche quasi irrisolubili in un adolescente</small><br /><br /><h5>Conclusioni</h5>Non rompete troppo, Easy per quel sedicenne metallaro è dei FnM.Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-4943258995285952792008-05-11T21:48:00.003+02:002008-05-11T22:31:26.983+02:00Complicato come una sera di domenicaHanno aperto un nuovo locale - bar - punto di ritrovo - posto in cui arrivare con la macchina la sera lasciando i segni della frenata e ripartire tra le urla degli amici con analogo dv/dt e con sette o otto casse rotterdam che picchiano sulla carrozzeria (in controcanto). Un luogo ameno, insomma. Un'oasi di pace. A distanza sufficiente da casa mia.<br /><br />Intelligentemente è proprio "sulla" fermata di un autobus (e con poco marciapiede per l'attesa).<br /><br />Intelligentemente è a 3 metri da un semaforo con annesso incrocio (e con poca carreggiata per le auto).<br /><br />Intelligentemente hanno chiamato a fare la serata d'apertura a uno di quei tizi da piano bar con doppia tastiera (e con poca voce, anzi no, con la voce di Luca Laurenti quando parla - ho detto quando parla)<br /><br />Intelligentemente, mentre passavo io, cantava <i><a href="http://www.youtube.com/watch?v=CH7J3G7Qtt0">Ea</a><a href="http://www.lastfm.it/music/Faith+No+More/_/Easy">sy</a></i>¹ dei Faith No More così come la canterebbe Gigggi D'alessio (ma con meno inflessione napoletana e meno pathos da dramma alla Mario Merola).<br /><br />Mi sono fermato. Ho aspettato. Volevo vedere se e come si sarebbe cavato d'impiccio. Ha barato. Ha saltato quel "Huuaa" che quando lo canta Mike Patton tutti noi sedicenni metallari cresciuti sappiamo andrebbe fatto uno strano gesto con megafono in mano. Forse il pubblico non avrebbe capito. O l'avrebbe seguito nel gesto...<br /><br />[1] attenzione, link a sorpresa, la destinazione potrebbe variare a seconda della vostra posizioneLuca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-55377012765810800792008-05-03T22:56:00.006+02:002008-05-04T13:30:20.709+02:00Stato etico<p>In effetti, ora che ci penso ben bene, ora che mi sono fatto qualche onanisticamente non appagante "sega fiscale", il rischio non è minimo, la posta in gioco è alta.</p><p>Come potrei poi in futuro mettere in piedi una scenetta come la seguente a un colloquio di lavoro?</p><p><table><tbody></tbody><tbody><tr><td><b>Datore di lavoro</b></td><td>Quale crede che sia il suo maggior pregio?</td></tr><tr><td><b>Andrea</b></td><td>La sincerità.</td></tr><tr><td><b>Datore di lavoro</b></td><td>E il suo principale difetto?</td></tr><tr><td><b>Andrea</b></td><td>La sincerità.</td></tr><tr><td><b>Datore di lavoro</b></td><td>Qual è la sua massima aspirazione?</td></tr><tr><td><b>Andrea</b></td><td>La sincerità.</td></tr><tr><td><b>Datore di lavoro</b></td><td>... È un giovanotto sveglio, vedo. E allora mi dica: qual è il reddito annuo della sua famiglia?</td></tr><tr><td><b>Andrea</b></td><td>La sincerità?!??</td></tr></tbody></table></p><i><small>PS bonus extra a chi indovina la citazione (o le citazioni?)</small></i>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-57172164232063348022008-05-02T12:50:00.000+02:002008-05-02T12:50:00.714+02:00Sogno o Son Desktop<p>Il mondo gira troppo in fretta. Uno non se ne può stare offline (ma non troppo) per una settimana o due che ti ritrovi sotto al puntatore cose come questa....</p><p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SBrqn3mCjrI/AAAAAAAAAHI/SylkV2CtEaY/s1600-h/tabs-everywhere.png"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_rb1DKkFZLMo/SBrqn3mCjrI/AAAAAAAAAHI/SylkV2CtEaY/s320/tabs-everywhere.png" alt="Nautilus browser con tabs" title="Bhe, ovviamente non ancora su trunk, ma in un branch dedicato...." id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195723090784587442" border="0" /></a></p><p>Per non parlare della <i>scandalosa</i> pubblicazione dei redditi online.</p><p>...</p><p>...</p><p>Cioè scandaloso il fatto che siano state "segretate" dicendo di rispettare la privacy su dati che sono pubblici, scandaloso il fatto che ci si mascheri dietro al FUD del villain che così sa chi andare a rapire/rapinare/ricattare a colpo sicuro, ancor più scandaloso che i nomi non siano ordinati in modo decrescente per reddito imponibile, invece che alfabeticamente, così come avviene da anni al comune di Accumoli (RI) nella comodamente e facilmente consultabile bacheca bene esposta e bene in vista[1], scandaloso che su [ea]Mule si trovino sono quelle dei grandi centri urbani, scandaloso che il generale Speciale sia ora Senatore della Repubblica (ma anche che lo sia la Moglie di Emilio Fede non è che siamo messi molto meglio) e che si proccupa del fatto che aumenteranno le delazioni... ah, no questo non è scandaloso, in fondo non è più comandante generale della Guardia di Finanza, non gli serve l'aiuto del piccolo bastardo di quartiere per trovare chi evade il fisco.</p><p>PS Alemanno Sindaco ... ... ... Io sinceramente speravo in Paperino Astronauta, o Paperoga Stilista...<br /></p><p>[1] Ma dico io, doveva essere proprio sotto forma di un file di MS Access di ~350 MB? Adesso mi tocca riavviare in windows, installare i driver per database JET. Qui con GNU/Linux/GNOME/OpenOffice riesco solo a creare un file CSV troppo grande per essere aperto con OOo o Gnumeric :-(<br /></p>Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-14694951.post-73256061600021653602008-04-10T16:51:00.000+02:002008-04-10T14:51:54.210+02:00IncongruenzePerché nell'elenco delle novità dell'incipiente Ubuntu 8.04 è incluso con enfasi il valido PolicyKit se poi gli strumenti di amministrazione propri di Ubuntu (update-manager, jockey, language-selector, software-sources...) non ne fanno uso?<br /><br />In questo modo ho gli strumenti di impostazione inclusi in <tt>gnome-system-tools</tt> che usano PolicyKit e che quindi posso comodamenta "autorizzarmi" a usare senza immettere ogni volta la mia password ("fammi un panino"), tutti gli altri che ogni volta mi appare la richiesta di autenticazione ("sudo fammi un panino"). Non solo: volendo e implementando, PolicyKit mi permetterebbe, per esempio, di autorizzare mia sorella o mia madre a installare gli aggiornamenti di sicurezza quando disponibili, ma non quelli normali che magari è meglio lasciar fare a chi, di volta in volta, si spulcia i changelog.<br /><br />Insomma, va bene che PolicyKit è un progetto giovane e non implementa alcun Python-binding ufficiale, ma il ruolo di un vendor come Canonical, che decide di usare tale tecnologia nel suo prodotto, sarebbe anche quello di pagare una o due persone per contattare David Zeuther, mettersi d'accordo per scrivere tali binding e renderli disponibili, infine usarli nel suo codice.Luca Ferrettihttp://www.blogger.com/profile/07006241505036748433noreply@blogger.com