tag:blogger.com,1999:blog-143845062009-06-28T20:14:12.612+02:00cucino ma non troppoidee in cucina e non solorobertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.comBlogger51125tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1159430361904606542006-09-28T09:49:00.000+02:002006-09-28T09:59:21.930+02:00soufflè<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1024/CIMG0157.jpg"><img style="DISPLAY: block; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/CIMG0157.jpg" border="0" /></a> Si,<br />è vero, ho fotografato direttamente nel forno perchè temevo che collassasse,<br />è vero è un po bruciacchiato in superficie,<br />è vero il contenitore è sbagliato,<br />è vero poteva alzarsi di più,<br />...però questo è il mio primo soufflè ed è buonissimo!!!<br /><br /><br />SOUFFLE' DI ZUCCA<br />180 ml latte<br />25 gr farina<br />25 gr burro<br />80 gr parmigiano<br />zucca<br />cipolla<br />2 uova<br />sale pepe noce moscata<br />(dosi per due persone)<br /><br />Si prepara la besciamella scaldando il latte con sale pepe e noce moscata, sciogliendo il burro ed aggiungendoci la farina. Poi si mescola il roux lasciato freddare al latte caldo (sempre freddo caldo, mai frdoo frdoo o caldo caldo), si rimette sul fuoco e si lascia cuocere, viene molto, tolta dal fuoco e lasciata sfiatare qualche minuto si aggiungono i tuorli uno alla volta, il parmigiano grattuggiato e la purea di zucca e cipolla precedentemente lessate (io ho usato il MO) e passate. Per la quantità di zucca sono andata ad occhio, la prossima volta peso e riferisco. Montare gli albumi a neve ben ferma aggiungerne una cucchiaiata al composto per ammorbidirlo, quindi il resto degli albumi, incorporando dal basso verso l'alto, imbuirrare lo stampo e passarlo con il pan grattato, quindi versare il coposto, passare un coltellobagnato sui bordi e infornare a 140 alzando la temperatura fino a 180-200 man mano che cresce. Per queste dosi circa 40 minuti di cottura, raddoppiando almeno un'ora. <a href='http://picasa.google.com/blogger/' target='ext'><img src='http://photos1.blogger.com/pbp.gif' alt='Posted by Picasa' style='border: 0px none ; padding: 0px; background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: initial; -moz-background-origin: initial; -moz-background-inline-policy: initial;' align='middle' border='0' /></a> <div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-115943036190460654?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com9tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1152628383278703872006-07-11T16:27:00.000+02:002006-07-11T16:33:03.286+02:00BUON COMPLEANNO BLOG!<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1024/CIMG0025.jpg"><img style="DISPLAY: block; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/CIMG0025.jpg" border="0" /></a> Nonostante i buoni propositi ancora non sono riuscita a riprendere la mia attività di blogger. Ma non mi scoraggio e non intendo far passare questo primo compleanno senza un minimo di festeggiamento. Buon anno al mio blog e grazie a tutti quelli che lo seguono, spero presto di poter tornare a riempire queste pagine di tante belle e buone cose. Ciao a tutti! <a href='http://picasa.google.com/blogger/' target='ext'><img src='http://photos1.blogger.com/pbp.gif' alt='Posted by Picasa' style='border: 0px none ; padding: 0px; background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: initial; -moz-background-origin: initial; -moz-background-inline-policy: initial;' align='middle' border='0' /></a> <div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-115262838327870387?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1146581510800003872006-05-02T16:47:00.000+02:002006-05-02T16:53:17.673+02:00A breve il ritorno<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1024/sci%20006.jpg"><img style="DISPLAY: block; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/sci%20006.jpg" border="0" /></a> Ancora un poco di pazienza, mi sto organizzando, a breve il ritorno. Per il momento accontentatevi di un poco di quadrucci di pasta all'uovo, perfetti per la pasta e fagioli, quella talmente densa da far sì che il cucchiaio stia dritto nella fondina. A presto, allora... <a href="http://picasa.google.com/blogger/" target="ext"><img style="BORDER-RIGHT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; BORDER-TOP: 0px; PADDING-LEFT: 0px; BACKGROUND: 0% 50%; PADDING-BOTTOM: 0px; BORDER-LEFT: 0px; PADDING-TOP: 0px; BORDER-BOTTOM: 0px; moz-background-clip: initial; moz-background-origin: initial; moz-background-inline-policy: initial" alt="Posted by Picasa" src="http://photos1.blogger.com/pbp.gif" align="middle" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-114658151080000387?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com6tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1134556395893899592005-12-14T13:30:00.000+01:002005-12-14T11:33:52.400+01:00Temporanea sospensione<div align="justify">Come avrete notato sono stata a lungo assente, per problemi vari, primo fra i quali il collegamento. Mi sto attrezzando, abbiate pazienza, tornerò in forma dopo l'epifania, con aggiornamenti più frequenti. Nel frattempo auguro a tutti un sereno natale ed un 2006 proprio come lo desiderate. Ciao</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-113455639589389959?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1130515405033233572005-11-09T13:45:00.000+01:002005-12-14T11:28:54.990+01:00Zucca!<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/zucca2.0.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/zucca2.0.jpg" border="0" /></a> Per rimanere in clima autunnale cosa meglio della zucca, con i suoi colori, il suo profumo quando viene spaccata in due, la dolcezza della sua polpa. Preferisco sempre pulire la zucca dalla buccia a crudo, tagliarla a quadrotti e cuocerla, al vapore o stufata e poi frullata per farne una crema da servire come primo piatto, oppure schiacciata con la forchetta per farne un purè, o ancora a tocchetti fredda condita con olio e aceto come contorno semplice. Con un avanzo di purea di zucca ho gli gnocchi, la purea deve essere molto asciutta, per assicurarmene l'ho cotta qualche minuto senza condimento in padella antiaderente in modo che l'acqua evaporasse il più possibile.<br /><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/zucca.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/zucca.jpg" border="0" /></a><br />GNOCCHI DI ZUCCA CON SPECK E NOCI </div><div align="justify">500 gr zucca</div><div align="justify">125 farina</div><div align="justify">80 gr speck</div><div align="justify">1 cipollina</div><div align="justify">noci</div><div align="justify">parmigiano grattuggiato</div><div align="justify">sale </div><div align="justify">pepe</div><div align="justify"> </div><div align="justify">Amalgamare la purea di zucca ben asciugata in padella con la farina, formare dei filoncini senza lavorarli troppo e tagliarli a tocchetti. Cuocere i gnocchetti in acqua a bollore basso e scolarli quando vengono a galla. Nel frattempo far appassire la cipollina tagliata a velo, aggiungere lo speck a striscioline, condire gli gnocchi nella padella con questo sughino, un tocco di burro il parmigiano e le noci spezzettate. Servire.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-113051540503323357?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1129649098173670422005-10-27T22:23:00.000+02:002005-10-28T17:59:22.043+02:00Le cose semplici<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/uovo.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/320/uovo.jpg" border="0" /></a><br />Sicuramente possiamo essere appagati da piatti particolarmente complicati o da ingredienti ricercati, eppure ci sono cibi di una semplicità disarmante che, almeno a me, danno grande soddisfazione. Uno di questi è l'uovo alla coque, in questo caso servito con una cremina di peperoni e zucchine in padella. Tutti i miei sensi sono inebriati, l'udito, allo scricchiolare del guscio quando si rompe, la vista dai contrasti tra l'albume bianco ed il tuorlo giallo, il tatto per la cremosa consistenza del tuorlo, accanto alla maggiore solidità dell'albume, l'olfatto, perchè l'uovo fresco sa di natura ed infine ovviamente il gusto. Cinque sensi in un solo misero uovo e due minuti di cottura, meglio di così ... solo una grattata di tartufo!!!!</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112964909817367042?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1129562201620789712005-10-17T17:10:00.000+02:002005-10-17T17:18:50.993+02:00Per la strada del vino<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/autunno3.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/autunno3.jpg" border="0" /></a><br /><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/autunno2.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/autunno2.jpg" border="0" /></a><br /><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/autunno.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/autunno.jpg" border="0" /></a><br />Vi lascio le immagini perchè ogni commento è superfluo, quanto è bello l'alto adige...<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112956220162078971?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1129562490688577682005-10-17T17:05:00.000+02:002005-10-17T17:27:08.646+02:00Per la strada del vino<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/autunno6.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/autunno6.jpg" border="0" /></a><br /><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/autunno5.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/autunno5.jpg" border="0" /></a><br /><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/autunno41.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/autunno41.jpg" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112956249068857768?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1128931008959660672005-10-14T09:49:00.000+02:002005-10-14T10:33:21.010+02:00Se io fossi...<div align="justify">Pubblico finalmente il meme di<a href="http://gaietta1.blogspot.com/"> Gaia</a>:<br /><strong>Un colore</strong>: verde - <strong>Un pianeta</strong>: Plutone, perchè è lontano - <strong>Una creatura fantastica</strong>: uno gnomo - <strong>Uno scrittore</strong>: Calvino - <strong>Una scrittrice</strong>: Angeles Mastretta - <strong>Uno stile</strong>: onirico -<strong>Una città</strong>: Nizza - <strong>Un metallo</strong>: oro rosso - <strong>Un film</strong>:una commedia in bianco e nero, con Cary Grant - <strong>Un compositore</strong>: Chopin - <strong>Un poeta</strong>: Montale - <strong>Una lingua</strong>: Spagnolo (che non so!) - <strong>Una canzone</strong>: Canzone di Vasco - <strong>Un mestiere</strong>: all'aria aperta - <strong>Un libro</strong>: un giallo - <strong>Una materia</strong>: storia contemporanea - <strong>Un fiore</strong>: margherita - <strong>Un regista</strong>: boh? - <strong>Un attore</strong>: Ewan McGregor - <strong>Un'attrice</strong>: una summa tra le due Hepburn, Julia Roberts e Meg Ryan - <strong>Un albero</strong>: ciliegio - <strong>Un oggetto</strong>: cuscino - <strong>Un numero</strong>: 25 - <strong>Un frutto</strong>: albicocca -<br /><strong>Un punto cardinale</strong>: sud - <strong>Un elemento</strong>: aria - <strong>Una parte del corpo</strong>: occhi - <strong>Un sentimento</strong>: l'empatia - <strong>Un luogo</strong>: il mare - <strong>Uno sport</strong>: sci - <strong>Un'utopia</strong>: bontà - <strong>Un png dei cartoni</strong>: pablo pinguino freddoloso - <strong>Un png di un libro</strong>: Miss Marple - <strong>Un png di un manga</strong>: mah - <strong>Un telefilm</strong>: il giudice amy - <strong>Una ragione di vita</strong>: mio marito - <strong>Una missione</strong>: non si può dire - <strong>Un cibo</strong>: un vassoio gigante di crostacei - <strong>Una trasmissione</strong>: non saprei - <strong>Un filosofo</strong>: boh? - <strong>Una nota musicale</strong>: sol - <strong>Un momento della giornata</strong>: sera - <strong>Un segno di punteggiatura</strong>: punto e virgola.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112893100895966067?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1129194818745236222005-10-13T10:54:00.000+02:002005-10-13T16:48:02.806+02:00A richiesta bavarese alle mandorle in crosta di cioccolato<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/bavaresecrosta.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/bavaresecrosta.jpg" border="0" /></a><br />Mi è stata chiesta una ricetta di bavarese invernale. Questa non è mia, bensì di <a href="http://www.coquinaria.it/cgi-bin/netsearch/search.pl?q=bavarese%20crosta%25&showurl=http://www.coquinaria.it/bavarese_in_crosta_di_cioccolato.html">Giuliana</a>, di <a href="www.coquinaria.it">coquinaria</a>. Come ho già detto nel post sulla bavarese alla frutta, questa splendida signora è una vera regina delle bavaresi. Io ho modificato la ricetta originale con un ripieno alle mandorle, ovviamente si può guarnire anche con altra frutta (es. fettine di arancia candite) e si possono fare piccole bavaresine mono porzione.<br />BAVARESE ALLE MANDORLE IN CROSTA DI CIOCCOLATO<br />per la crosta<br />150 gr wafer al cioccolato (con cialda al cioccolato)<br />150 gr biscotti al cioccolato (tipo pan di stelle)<br />80 gr di burro<br />per la bavarese<br />non ho la ricetta sotto mano, domani la integro per il momento dovete accontentarvi della del procedimento! tuorli latte zucchero pasta di mandorle panna da montare fragole o altra frutta di guarnizione cioccolato fondente </div><div align="justify"><br />Passare nel mixer i biscotti fino a sminuzzarli, poi aggiungere il burro fuso e foderare con questo pastone uno stampo a cerniera, coperto di carta forno. Scaldare il latte, montare le uova con lo zucchero, aggiungere un pizzico di sale, il latte caldo e mettere sul fuoco bassissimo o a bagno maria. Far cuocere la crema inglese fino a che non cambia leggermente <a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/bavaresecrosta22.jpg"><img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/200/bavaresecrosta22.jpg" border="0" /></a> consistenza velando il cucchiaio (rimane liquida). Aggiungere la pasta di mandorle e all'occorrenza frullare in modo che si sciolga del tutto. Togliere dal fuoco, aggiungere la gelatina in fogli, fatta rinvenire in acqua e ben strizzata, farla sciogliere e lasciare raffreddare il composto mescolandolo ogni tanto. Quando è freddo e la colla di pesce inizia a fare presa montare la panna ed aggiungerla delicatamente alla crema, versare nello stampo e lasciar riposare in frigo per 4-6 ore. Decorare con cioccolato fuso e frutta. Se si riesce a reperirla si può utilizzare pasta di pistacchio o di nocciole al posto della pasta di mandorle.</div><div align="justify">Domani aggiungo le dosi degli ingredienti per la bavarese</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112919481874523622?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com5tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1129041502457359692005-10-11T16:33:00.000+02:002005-10-11T16:38:22.463+02:00Ancora biscotti<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/cocco1.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/cocco1.jpg" border="0" /></a> Questa volta sono al cocco, li ho preparati con la sparabiscotti ma richiedono una bocchetta con buchi grandi. Sono andata un poco ad occhio ed ho messo troppo burro, ma in linea di massima la ricetta corretta è così</div><strong>FROLLINI AL COCCO</strong><br />110 gr burro<br />80 gr zucchero<br />45 gr albume<br />100 gr cocco disidratato grattuggiato<br />200 gr farina<br /><br /><div align="justify">Montare il burro con lo zucchero, aggiungere l'albume ed il cocco, per ultima la farina, inserire nella sparabiscotti o in una tasca da pasticcere e dare la forma, cuocere circa 10 minuti a 180 gradi, non devono diventare troppo scuri.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112904150245735969?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1128939144443523212005-10-10T12:01:00.000+02:002005-10-10T12:14:17.406+02:00Filetto di maiale in salsa di senape<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/maiale.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/maiale.jpg" border="0" /></a><br />Il filetto di maiale è una buona risorsa per cene con amici quando non si ha tempo per preparare, perchè è gustoso e saporito, non necessita di particolari condimenti e si cuoce in poco tempo. Le versioni che preferisco sono quelle con salsa dolce, di mele, di pere, di prugne, di vincotto, di fichi, ottenute cuocendo la frutta e passandola al setaccio, o quella alla salsa di senape, che vedete qui sopra (chiedo scusa per la foto, sempre il solito problema di flash).</div><strong>FILETTO DI MAIALE ALLA SENAPE</strong><br />filetto di maiale<br />senape<br />sale pepe olio<br />1 cucchiaino di maizena<br /><br /><div align="justify">Tagliare il filetto di maiale a fette spesse quasi due dita, salarlo e peparlo, cuocerlo in padella non antiaderente, facendolo rosolare prima a fiamma alta e poi più bassa, da un lato e dall'altro. La cottura è la parte più difficile, perchè il maiale non può essere al sangue, ma troppo cotto diventa stopposo, dveve avere l'interno rosa pallidissimo, circa 4 minuti di cottura per lato. Mettere al caldo la carne cotta (forno 80 gradi) e deglassare il fondo della padella con un liquore, il brandy è perfetto, ma va bene anche la wodka, far sciogliere bene tutte le crosticine che si sono formate sul fondo, aggiungere un paio di cucchiai colmi di senape, scioglierla nel liquido e, se ancora troppo morbido, aggiungere un cucchiaino di maizena sciolto in un dito di acqua. Chiudere il fuoco subito, altrimenti la maizena si rilassa, lasciar addensare la salsa e metterla sui filetti, adagiati su di un piatto di servizio.</div><div align="justify"></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112893914444352321?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1128673526156516232005-10-07T10:02:00.000+02:002005-10-07T10:30:55.920+02:00Risotto d'autunno<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/Senza%20tit.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/Senza%20tit.jpg" border="0" /></a><br />La pioggia di questi ultimi giorni mi costringe a prendere atto (controvoglia) che l'autunno ha oramai spodestato l'estate. Come ha detto stamani mio marito, occorre resistere solo fino al 13 dicembre, da quel momento in poi le giornate tornano ad allungarsi ed è tutto in discesa (dicono che il training autogeno aiuti). Certo, l'autunno ha i suoi lati positivi, le castagne, la zucca, l'uva, le pere, e dunque perchè non sfruttarli? Questo è un risotto fumante di zucca preparato senza orpelli, nudo e crudo, cipolla, zucca, brodo, burro e parmigiano. Si possono aggiungere ingredienti sfiziosi per dare un tocco di particolarità, alcuni ingredienti possono giocare sul contrasto con la dolce delicatezza della zucca, ad esempio speck con il suo sapore affumicato, tagliato a striscioline, passato al forno per renderlo croccante e messo a guarnizione del piatto, oppure la salsiccia, cotta a parte con un poco di vino bianco, o ancora, semplicissimo, un poco di rosmarino, per insaporire il riso in cottura ed un rametto a guarnizione del piatto; se invece si vuole puntare sulle affinità, sono buone e scenografiche le mandorle tostate a lamelle. Tutto qui, ma se guardate bene la foto (lo so è orribile ma il flash della mia macchina è micidiale) potete vedere il fumo salire dal piatto e magari annusando anche sentirne il profumo... inspirate, deglutite, ci vediamo lunedì!</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112867352615651623?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1128614618008027392005-10-06T17:50:00.000+02:002005-10-06T18:41:33.860+02:00The Kitchen Meme II parte<div align="justify"><a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/images/special/kitchenmeme.jpg"><img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.cavolettodibruxelles.it/images/special/kitchenmeme.jpg" border="0" /></a> In questi giorni il lavoro mi sta uccidendo, solo oggi riesco a portare a termine il mio meme ed a rilanciarlo nel web. Eravamo arrivati all'elettrodomestico preferito, adesso tocca al punto</div><div align="justify"><br />4<strong>) la dispensa, gli ingredienti che ci piacciono di più e non mancano mai</strong><br /><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/kitchen.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/320/kitchen.jpg" border="0" /></a>I miei ingredienti preferiti, quelli sempre presenti all'appello sono tutti lì, nell'armadietto in alto a sinistra accanto ai fuochi. Ci sono tutti i vasetti delle spezie e soprattutto quelli delle erbe aromatiche, con le misture che mi preparo da sola, senza mai segnarmi le dosi, così non c'è una volta che io riesca a riprodurli. L'anta è sempre piena di ditate, lo spazio sovraffollato, è una sfida perenne alle leggi della fisica, ogni tanto qualche barattolo si rovescia, io raccolgo e metto tutto insieme, si sa mai che riesca ad inventare l'intruglio del secolo... ovviamente irriproducibile!<br /><br /></div><strong></strong><div align="justify"><strong></strong></div><div align="justify"><strong>5)L'amica pentola<br /></strong><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/kitchen9.jpg"><img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/200/kitchen9.jpg" border="0" /></a><br />Quando mi sono sposata non ho messo pentole nella lista nozze, le pentole sono un regalo di nonna e zio, acquistate in un negozio di forniture alberghiere, scelte con cura, una per una, diversificate nelle forme e nei materiali. Quella che mi sta più simpatica è questa padella antiaderente in alluminio, niente di speciale, una buona padella in alluminio a fondo spesso, ma è 37 cm di diametro, coni bordi svasati arriva a 40 cm. E' grande, proprio grande, ci si posso cuocere un sacco di cotolette tutte in una volta e io amo le cotolette, le amo proprio tanto, per questo la mia padella mi sta simpatica, perchè la si usa poco ma quando la si usa...ahhhhh che soddisfazione. </div><div align="justify"></div><div align="justify">Ho completato il mio meme, ora rilancio la palla agli altri blogger sperando che rispondano e propaghino nel web ( mi sono resa conto che conosco pochissimi foodblog italiani, male!):</div><div align="justify"></div><div align="justify">1) <a href="http://buoneforchette.canalblog.com/">a tutte le buone forchette</a></div><div align="justify">2) <a href="http://roastchickenreasoning.typepad.com/">roast chicken reasoning</a></div><div align="justify">3) <a href="http://foodandthoughts.blogspot.com/">food & thoughts</a></div><div align="justify">4) <a href="http://clairejapon.canalblog.com/">clea cuisine</a></div><div align="justify"></div><div align="justify">For the rules look <a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2005/10/kitchen-meme.html">here</a></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112861461800802739?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1128441587761545472005-10-04T17:43:00.000+02:002005-10-04T18:51:18.336+02:00The Kitchen Meme<div align="justify"><a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/images/special/kitchenmeme.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.cavolettodibruxelles.it/images/special/kitchenmeme.jpg" border="0" /></a><br />L'idea è di <a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2005/10/kitchen-meme.html">cavoletto</a> ma arriva in questo blog tramite <a href="http://fiordizucca.blogspot.com/2005/10/kitchen-meme.html">fiordizucca</a> che mi ha gentilmente chiamato in causa. L'oggetto è la cucina, centro del nostro mondo di gastroblogger. E' il mio primo esperimento di confronto e dialogo tra blog, e sono molto felice ed emozionata, tanto che l'istinto è stato quello di mettermi furiosamente a riordinare, ma mi sono detta che avrebbe significato barare così vedrete la mia cucina nel suo autentico disordinato splendore.<br />Ecco dunque, 5 le domande, 5 le foto e le risposte.<br /><strong>1) La mia cucina (foto): in che cosa mi assomiglia</strong><br /></div><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/kitchen8.jpg" border="0" /> <p align="justify"><br />questa è la cucina in una foto un po' allungata per farci stare tutto, sulla sinistra il corridoio di accesso con pensili alti alti, sulla destra il resto della cucina, la penisola, molto di moda in questi anni, è stata un obbligo per noi, altimenti non avremmo potuto mettere il forno (che cova lì sotto!). In cosa mi assomiglia...: è semplice e schietta ma al contempo confortevole, proprio come mi sento io.<br /><br /></p><p align="justify"><strong>2) Un armadio a scelta</strong><br /><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/kitchen2.jpg"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/200/kitchen2.jpg" border="0" /></a> Ho scelto l'armadio delle cianfrusaglie, appena entrati sulla destra. C'è dentro tutto, sul piano alto stampi, formine e bocchette ed un reparto di attrezzi da pasta, mattarello rigato, grattugia per gli spatzle. Sul secondo ripiano la bourghignonne (nella scatola) e le tortiere, nel terzo le pirofile, nel quarto friggitricem tigelliera, macchina per la pasta, gelatiera e tanto altro. Pezzi sparsi qua e là.<br /><br /><br /><br /></p><p align="justify"><strong>3)L'elettrodomestico preferito</strong><br /><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/200/kitchen7.jpg" border="0" />Senza ombra di dubbio il minipimer, ma quello della braun, 500 watt di potenza e tasto turbo, riesce a rendere una crema qualsiasi cosa. Senza non potrei fare nulla, è veloce da usare, comodo da pulire, non si devono sporcare pentole in più e soprattutto è potentissimoooo! L'unico difetto sono le fruste, che non mi piacciono per niente, ho dovuto comprare uno sbattitore a parte.<br /><br />.... to be continued</p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112844158776154547?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1128324790365761232005-10-03T09:30:00.000+02:002005-10-03T11:09:37.373+02:00E' tempo di the<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/biscotti.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/biscotti.jpg" border="0" /></a><br />L'autunno è arrivato e con esso la pioggia, il cielo grigio e quell'umido che ti entra nelle ossa e che ti impedisce anche solo di pensare di poter uscire di casa. Per non rimanere proprio immobile, come la mia gatta, ho preparato biscottini da the, per provare la nuova pistola sparabiscotti acquistata al lidl. La ricetta che ho usato è quella di <a href="http://www.coquinaria.it/cgi-bin/netsearch/search.pl?q=frolla%20montata%20&showurl=http://www.coquinaria.it/pasta_frolla_montata.html">babette</a> del sito di coquinaria, leggermente modificata, ho ridotto le dosi ad un decimo e ne sono venuti biscotti a sufficienza per un reggimento. Molto buoni, facili da fare e veloci, un grazie a babette per le sue ricette.<br />BISCOTTINI DI FROLLA MONTATA<br />150 gr burro<br />150 gr farina 00<br />90 gr farina manitoba<br />75 gr zucchero a velo<br />1 uovo<br />1 cucchiaino estratto di vaniglia<br /><br />Montare il burro con lo zucchero a lungo, finchè non diventa bianco e spumoso, poi aggiungere l'uovo, l'estratto di vaniglia e la farina. Io ho usato il mixer, con le fruste per montare il burro, con la lama da impasto per il resto. Si ottiene un composto morbidoso, che può essere spremuto perfettamente con la sparabiscotti, oppure con una tasca con bocchetta spizzata. Ho decorato con cioccolato fuso. </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112832479036576123?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com11tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1128076228645909582005-09-30T12:17:00.000+02:002005-09-30T12:37:52.666+02:00Un classico<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/filetto1.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/filetto1.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">So che molti arricceranno il naso, che il piatto è antico e contrario ad ogni nuova concezione della cucina, che se la carne è buona il filetto va mangiato puro, che la panna.... ahhhhh la panna, eppure a me continua a piacere e pure tanto.<br />FILETTO AL PEPE VERDE<br />filetto<br />pepe verde in salamoia<br />1/2 cucchiaino di senape<br />qualche cucchiaio di panna da montare<br />cognac<br />sale<br />olio, burro<br /><br />In una padella non antiaderente sciogliere il burro nell'olio, quindi rosolare a fiamma media il filetto già salato e rotolato nei grani di pepe verde schiacciati, girarlo e portarlo alla cottura desiderata. Togliere dalla padella il filetto e lasciarlo riposare al calduccio (forno a 90 gradi), deglassare la padella con un goccio di cognac, far evaporare l'alcol, aggiungere alla salsa la panna, la senape e qualche grano di pepe verde intero. Servire impiattato con la salsa sopra.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112807622864590958?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com4tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1127916111090978532005-09-28T15:47:00.000+02:002005-09-28T16:03:49.550+02:00Un po' di pesce<a href="http://img.photobucket.com/albums/v205/robirob/blog/gallinella.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img.photobucket.com/albums/v205/robirob/blog/gallinella.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify"></div><div align="justify">Non ho ancora messo piatti di pesce ed ecco il primo, di repertorio, l'ho preparato a maggio in epoca di asparagi, in questa stagione occorre cambiare il contorno, potrebbe andar bene il tortino di patate e funghi, ad esempio. Ecco dunque </div><div align="justify"> </div><div align="justify"></div><div align="justify"><strong>GALLINELLA CON PAVE' DI ASPARAGI</strong></div><div align="justify">filetti di gallinella</div><div align="justify">asparagi</div><div align="justify">mollica di pane</div><div align="justify">erbe aromatiche</div><div align="justify">olio, sale e pepe</div><div align="justify"></div><div align="justify">Lessare al dente gli asparagi dopo averli pliti raschiando i gambi e spezzando il pezzo finale legnoso. Scolarli e tagliarli in tre pezzi ciascuno. Nel mixer tritare finemente la mollica aggiungendo erbe aromatiche e un poco di olio, in modo da o6ttener una panatura leggermente umida. Su una placca coperta di carta forno mettere quattro gambi di asparago, una cucchiaiata scarsa di panure, altri quattro gambi perpendicolari, un'altra cucchiaiata, quattro punte d'asparago, una spolverata i panure. Proseguire facendo altri pavè. Infornare a forno caldo, con il grill finche non fanno una bella crosticina. Scaldare poco olio e uno spicchio d'aglio in padella, cuocere i filetti di gallinella due minuti al massimo per lato, dopo averli salati e pepati. Servire subito guarnendo il piatto con un'emulsione di olio e basilico.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112791611109097853?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1127809854562337032005-09-27T10:09:00.000+02:002005-09-27T11:19:23.336+02:00Per completare il discorso<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/simili1.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/simili1.jpg" border="0" /></a> Continuando con la pasta fresca segnalo questo libro scritto da due adorabili signore, le Sorelle Simili, due gemelle che non si assomigliano per niente! Ho avuto la fortuna e l'onore di conoscere Margherita e Valeria Simili ad un corso sul pane, vicino a Mantova. Sono due fornaie di Bologna, che hanno deciso di insegnare la loro arte ed hanno sviluppato tecniche e ricette per ottenere risultati "professionali" con gli strumenti di cui comunemente si dispone in casa.<img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/simili5.jpg" border="0" />Questo libro spiega in modo estremamente chiaro come fare la pasta a mano, con il perchè ed il percome di ogni singolo passaggio, con ampia documentazione fotografica dei movimenti più difficili da spiegare a parole. E' possibile acquistare una videocassetta nella quale vengono filmati tutti i passaggi del procedimento. Ovviamente il libro offre anche innumerevoli ricette, quelle tradizionali ed anche qualcuna più particolare. Io non ho mai avuto una nonna che facesse la pasta fresca, non ho avuto mai nessuno che mi facesse da modello, e mi spiegasse i trucchi, le sorelle Simili nel loro libro e nel loro video fanno questo, con una grafica semplice, anni '80, senza fronzoli ma veramente efficace. Alla fine del video Margherita invita, anzi esorta in tono perentorio, a provare, per i primi tempi la pasta fresca va fatta almeno una volta alla settimana, per imparare a capirla, per prendere confidenza con la materia! Davvero affascinante.<br />Dovrebbe uscire a breve una nuova edizione.<br /><br /><span style="color:#990000;">Margherita e Valeria Simili<br />SFIDA AL MATTARELLO<br />ed. Vallardi - FuoriThema</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112780985456233703?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1127462293469787502005-09-23T09:57:00.000+02:002005-09-26T17:49:00.226+02:00Riflessioni sulla pasta fresca<div align="justify"><a href="http://img.photobucket.com/albums/v205/robirob/blog/tag.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img.photobucket.com/albums/v205/robirob/blog/tag.jpg" border="0" /></a><br />Si pensa sempre che fare la pasta fresca sia lavoro improbo, lungo e riservato alle nonne, che ormai quasi non esistono più, o a "disperate casalighe", o aspiranti tali. Niente di più lontano dalla verità. In questa moderna società in cui le famiglie sono piccole e si cucina per 4 e non più per 10 o 15 fare la pasta è cosa veloce, poco faticosa e di grandissima soddisfazione. Mi rendo conto che queste parole, dette così, a freddo, possono catapultarmi immediatamente nelle vostre menti in una delle due sunnominate categorie (e vista l'età la scelta si restringe), ma vi assicuro che è proprio così.<br />Cento grammi di farina per ogni uovo. Si mette la farina sulla spianatoia, si allarga in modo da formare un bel buco largo al centro si rompono le uova con la mano e si inizia a girare in tondo con le dita raccolte, prendendo poco a poco la farina. Ne viene una pappetta, che si copre con la rimanente farina e si impasta ben bene. Poi si lascia riposare avvolto i pellicola, fuori dal frigo per una mezz'ora in modo che il glutine che si è sviluppato impastando si rilassi e renda più semplice tirare la sfoglia. L'impasto cambia completamente consistenza, diventa molto più morbidoso. E' ora di tirare la sfoglia, per i primi tempi va benissimo una Imperia. Io uso quella della mia bisnonna che mia mmma mi ha gentilmente regalato. Si passa la pasta nei rulli più grandi continuando a piegarla in due o tre fino a che non diviene liscia, poi si passa ai rulli più piccoli, diminuendo gradatamente fino ad arrivare all'altezza desiderata, per le tagliatelle nella mia macchina va bene il penultimo livello. Fatto. in tutto ci vogliono 10 minuti scarsi ad impastare e 10 minuti a tirare la sfoglia con la macchina. Si può impastare la sera prima e tirare la sfogli a a mezzogiorno o la mattina per il pranzo o per la cena, semplice no? </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112746229346978750?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com7tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1127400688064189632005-09-22T16:49:00.000+02:002005-09-22T16:51:28.070+02:00Per ora una foto, domani continuo<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/tagliatelle.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/tagliatelle.jpg" border="0" /></a><br />Sono di strafretta ma volevo mettere un post oggi perchè è un giorno speciale. Queste le ho fatte ieri, domani racconto.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112740068806418963?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1127295320784632932005-09-21T11:13:00.000+02:002005-09-21T11:35:53.720+02:00Per un signor compleanno, una signora torta<div align="justify"><a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/bavarese.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/bavarese.jpg" border="0" /></a> Giovedì scorso mia cognata ha compiuto quarant'anni, per festeggiarla una grande rosa color pesca, una bavarese di pesche facile da fare e di grande effetto. Fino a poco tempo fa le bavaresi mi terrorizzavano, adesso, grazie a Giuliana, frequentatrice del forum di coquinaria e cuoca meravigliosa, ho preso coraggio e piano piano sto migliorando. Questa ricetta è di Marialetizia, di cui invito a visitare il <a href="http://www.tortalandia.it/">sito</a>, per completare avrei dovuto mettere dei biscottini tutt'intorno alla torta ma non ho avuto tempo, inoltre ho esagerato con la colla di pesce, piccola debolezza. Ecco la ricetta<br /><br /><strong>BAVARESE IN CROSTA</strong><br />250 gr biscotti secchi (di cui, se si vuole, 50 gr amaretti)<br />80 gr burro<br />4 pesche<br />400 ml di panna<br />150 gr zucchero<br />10 gr colla di pesce<br /><br />Sminuzzare i biscotti secchi a granelli, sciogliere il burro, unirlo ai biscotti e mettere questo impasto sul fondo di una tortiera apribile, ricoperta da carta da forno, in modo da creare una base di biscotti. Mettere in freezer a raffreddare. Frullare finemente le pesche sbucciate con lo zucchero finchè non sono una poltiglia liquida, dopo averla fatta ammollare in acqua per 15 minuti, scaldare la gelatina in poca polpa di pesche, senza portare a bollore, quando è sciolta aggiungere al resto delle pesche. Quando la gelatina inizia a tirare aggiungere la panna montata ben ferma, prima un paio di cucchiai, poi il resto. Far scivolare la base di biscotti sul piatto da portata, mettere attorno l'anello della tortiera ricoperto da una striscia di carta forno, versare a cucchiate il composto sulla base di biscotti, livellare e mettere in frigorifero per 6 ore prima di servire. Guarnire con frutta e con biscotti a sigaretta o savoiardi sul bordo della bavarese. </div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112729532078463293?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1127223459437085842005-09-20T15:25:00.000+02:002005-09-20T16:31:03.473+02:00Una cosetta veloce<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/tacchino.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/tacchino.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">In questo periodo sono veramente indaffarata. Il tempo è tiranno e ne ho poco da dedicare al blog, ma finchè riesco mi piacerebbe continuare ad aggiornare quotidianamente, o quasi. Certo le ricette non sono delle più elaborate, questa ad esempio è velocissima. L'ho fatta con il tacchino, ma per chi teme sars, influenza dei polli o semplicemente pensa che la carne di tacchino sia una ciofeca (e come dargli torto) si può sostituire con vitello e probabilmente anche con manzo molto magro.</div><div align="justify">Ecco dunque i</div><div align="justify"> </div><div align="justify"></div><div align="justify"><strong>FAGOTTINI DI TACCHINO SPECK E BRIE</strong></div><div align="justify">fesa di tacchino</div><div align="justify">speck</div><div align="justify">brie</div><div align="justify">erba cipollina</div><div align="justify"></div><div align="justify"> </div><div align="justify">Battere le fettine di tacchino e tagliarle per creare dei piccoli fazzoletti (circa 7 cm per 7), mettere una fetta di speck, quindi una di brie, chiudere a fagottino, senza sovrapporre troppo la carne. Infarinare e salare. Cuocere in padella antiaderente, con pochissimo olio, cospargendo erba cipollina, due minuti per lato, finire la cottura con un paio di cucchiai di brodo o acqua.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112722345943708584?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1127125410147576172005-09-19T11:34:00.000+02:002005-09-19T12:26:56.106+02:00Ragazzi, che muffins!!<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/muffins.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/muffins.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">E' scoppiata la muffinmania, siti e blog (<a href="http://gaietta1.blogspot.com/2005/09/tempo-di-muffins.html">gaia</a>, <a href="http://fiordizucca.blogspot.com/2005/09/muffin-al-cocco-e-pistacchio.html">fior di zucca</a>, <a href="http://foodandthoughts.blogspot.com/2005/09/neat-little-package.html">food and thoughts</a>) son pieni di muffins ed anche io non ho potuto resistere. Come ho già detto in altro post, la maggior parte delle ricette non mi ha mai soddisfatto, si trattava per lo più di comuni impasti per torte in forma di muffin. Così girando per la rete ho trovato la ricetta di Moka di <a href="http://www.coquinaria.it/cgi-bin/ubb/ultimatebb.cgi?/ubb/get_topic/f/4/t/000137.html">coquinaria</a>, corredata di consigli per muffin perfetti. L'abbiamo fatta sabato con la mia nipotina, una volta pronto l'impasto base abbiamo provato una serie diversa di farciture, in alcuni cioccolato fondente tritato, in altri marmellata, anzi confettura extra (c'erano i pezzi!) di susine, messa al centro del muffin, in altre ancora marmellata di arance al centro e copertura di pezzi di cioccolato. In tutto sono venuti 11 muffins e sono spariti tutti. Ringraziando di cuore Moka e rinviando al suo intervento per trucchi e consigli ecco la ricetta dei </div><div align="justify"></div><div align="justify"></div><div align="justify"><strong>MUFFIN PERFETTI</strong></div><div align="justify"></div><div align="justify">140 gr zucchero</div><div align="justify">250 gr farina</div><div align="justify">2 cucchiaini rasi di lievito</div><div align="justify"></div><div align="justify">85 gr burro sciolto</div><div align="justify">2 uova </div><div align="justify">200 ml latte</div><div align="justify">1 cucchiaino di estratto di vaniglia</div><br /><div align="justify">Mescolare tra loro gli ingredienti secchi da una parte e quelli umidi dall'altra, dopodichè aggiungere gli umidi ai secchi e mescolare il minimo indispensabile ad amalgamare l'impasto, non importa se rimangono dei grumi. Un consiglio è far raffreddare il burro sciolto e comunque usare latte a temperatura ambiente. Una volta ottenuto l'impasto si possono aggiungere altri ingredienti, nel mio caso cioccolato a pezzi, marmellata di arance e marmellata di prugne, ma anche frutta a pezzi (es frutti di bosco o banana) o frutta secca. L'importante è, sempre, mescolare pochissimo. Cuocere a 200 gradi circa 15 minuti, non far scurire troppo.</div><div align="justify"></div><div align="justify"></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112712541014757617?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-14384506.post-1126705396659035342005-09-15T11:41:00.000+02:002005-09-19T12:27:29.683+02:00Crema di borlotti<a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/1600/cremafagioli.jpg"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3297/1236/400/cremafagioli.jpg" border="0" /></a><br /><div align="justify">Amo le creme, questa è molto densa, l'ideale sarebbe servirla in un bicchierino da liquore (molto trendy, fin troppo), come aperitivo in un rinfresco in piedi o come antipasto, insieme a qualche altro mix di verdure. Per me è stato un piatto unico in un giorno di dentista!</div><div align="justify"></div><strong>CREMA DI BORLOTTI</strong><br />fagioli borlotti lessi<br />50 gr di pancetta affumicata<br />un quarto di cipolla<br />brodo<br /><br />Mettere la cipolla a rosolare in un coccio, con la pancetta affumicata, quando è trasparente aggiungere i borlotti lessati ( o in scatola, se proprio non si hanno lessati) aggiungere brodo o acqua fino a livello dei fagioli e far cuocere una decina di minuti. Frullare benissimo e, se si ha voglia passare al setaccio o al colino cinese. Servire tiepida.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14384506-112670539665903534?l=cucinomanontroppo.blogspot.com'/></div>robertahttp://www.blogger.com/profile/17686095685859097009noreply@blogger.com0