tag:blogger.com,1999:blog-13702489207334778072009-05-30T15:31:48.953+02:00Sinistra Democratica del SalentoRedazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.comBlogger318125tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-70915277589592285152009-05-30T15:31:00.002+02:002009-05-30T15:31:48.959+02:00La SD salentina vota così<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SiE1PXdd_eI/AAAAAAAABQ0/l7ycAYobR3w/s1600-h/facsimile.jpg"><img style="cursor: pointer; width: 321px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SiE1PXdd_eI/AAAAAAAABQ0/l7ycAYobR3w/s400/facsimile.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341609171150044642" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-7091527758959228515?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-73146844759513720422009-04-30T20:46:00.002+02:002009-04-30T20:47:33.495+02:00Presentazione della lista "Sinistra per il Salento"<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SfnyG4_KmkI/AAAAAAAABP8/hdaIIE7xhC4/s1600-h/4+maggio+09.jpg"><img style="cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SfnyG4_KmkI/AAAAAAAABP8/hdaIIE7xhC4/s400/4+maggio+09.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330557834160151106" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-7314684475951372042?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-456584593196755802009-04-04T20:17:00.001+02:002009-04-04T20:20:34.370+02:00La politica è una scimmia sospesa fra "Torna a casa Lessie" e "Piove governo ladro"Forse abbiamo esagerato un po' nel criticare l'affare Fitto - Ria. Siamo stati indotti in errore dal fatto che credevamo che la coalizione dell'Ulivo avesse contaminato in maniera definitiva quella parte dei DC che per un certo tempo ha frequentato le austere sezioni dell'ex PCI. Ma in effetti Ria e Fitto, come pure Casini, Mastella, Cuffaro, Ciancimino, Lima, Gava, Leccisi, Gaspari, Andreotti, De Mita, Cossiga, Cirino Pomicino, Sbardellla e Ciarrapico sono stati per lungo tempo allevati dalla stessa mamma. Una mamma che ha predicato sempre e comunque l'esercizio del potere, mentre l'opposizione toccava, ex "fattore K", al PCI.<br />Insomma Ria è un po' come Lessie che alle fine della puntata torna sempre a casa.<br />Qualcuno obietterà che in quella DC c'era anche Moro e Dossetti, ma il primo è stato ucciso il secondo è quasi santo.<br />La destrutturazione del sistema elettorale proporzionale, e non tangentopoli, insieme ai partiti ha distrutto anche la politica. Così dal 1994 ad oggi solo apparentemente vi è stata alternanza, in realtà i vasi fra i due schieramenti sono diventati sempre più comunicanti e le chance di stare sempre dalla parte della "ragione" sono raddoppiate: basta un "oplà" e la cosa è fatta.<br />Socialisti a parte, è vero che molti comunisti sono passati alla corte di Berlusconi, anche se si trattava di mezze calzette del PCI, e sin qui si potrebbe gridare al tradimento, ma in fin dei conti bisogna ammettere che nei due partiti maggiori c’è una zona grigia, incolore, una sorta di cerchio degli ignavi stile inferno dantesco, che non ha bisogno di fare grandi salti.<br />Come per i frontalieri c'è una linea immaginaria, chiamata confine, che separa il luogo nel quale dormono da quello in cui lavorano, così anche decenza e indecenza sono separate solo da una linea immaginaria fatta soprattutto dall'educazione che uno ha ricevuto, dal clima che ha respirato nella famiglia in cui è nato, dalle amicizie che ha frequentato, dalle scuole in cui ha studiato e, soprattutto, da quello che ha capito quando ha studiato.<br />La vulgata vorrebbe che in politica tutto è consentito, ma questo è vero solo quando il popolo lo consente,appunto.<br />Andate a chiederlo agli americani se è così? Si fa presto a dire primarie! Non si è mai visto in quel paese che uno che perda le primarie per il partito democratico si vada poi a candidare per il partito repubblicano. Mai!<br />Si fa presto a dire America! Ted Kennedy ha visto sfumare la sua sicura elezione a presidente degli USA per la storia dell'incidente di auto in cui gli fu contestato il reato di omissione di soccorso che gli valse due mesi di carcere: lui era il fratello di due eroi morti ammazzati.<br />Per quel che riguarda noi, la nostra "ingenuità" politica, la nostra educazione fatta di valori, anche se la domenica e le altre feste comandate non frequentiamo con assiduità i riti religiosi, come fanno "quelli della zona grigia”, ci porta a fare un passo indietro quando il nostro partito ci delude e non a passare dall'altra parte: ma noi rappresentiamo quella schiera di politici che difficilmente il popolo chiamerà a governare, perché al popolo piace dire "Piove, governo ladro"!<br /><br />da http://www.sinistrademocratica-alliste.it<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-45658459319675580?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-83540351547715701252009-03-04T12:28:00.003+01:002009-03-04T12:38:41.658+01:00Giornata internazionale delle donne: iniziativa della Sinistra Democratica ad Alliste<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/Sa5mc7S7NUI/AAAAAAAABPc/LA_qeg_92O4/s1600-h/7+MARZO+FRONTE.JPG"><img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/Sa5mc7S7NUI/AAAAAAAABPc/LA_qeg_92O4/s400/7+MARZO+FRONTE.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309293657855833410" border="0" /></a><br /><br />Per la giornata internazionale della donna, il collettivo femminile di Sinistra Democratica "Sez. Pio La Torre" di Alliste organizza<br /><br /><span style="font-weight: bold;">"...con le spalle al muro"</span><br />(regia di Mariolina Crespino)<br />rappresentazione teatrale omaggio a tre donne uccise per le loro scomode verità.<br /><br />Appuntamento <span style="font-weight: bold;">sabato </span><span style="font-weight: bold;">7 marzo </span>alle <span style="font-weight: bold;">ore 20.00</span>, presso il Cinema Oriente di <span style="font-weight: bold;">Alliste.</span><br />Si accede per invito da richiedere allo 339/1602054.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-8354035154771570125?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-81879671995614061522009-02-24T15:02:00.001+01:002009-02-24T15:05:18.528+01:00C’erano una volta le primarie… quando queste convengonoIl dibattito in questi mesi ruota intorno alle diverse posizione dei partiti politici costituenti il centrosinistra. E precisamente quali di questi è favorevole o contrario alle primarie.<br />Non il bene della collettività, ma una scelta politica di pochi.<br />Non l’idea che la politica è al servizio del cittadino, ma l’idea che il cittadino è suddito della politica e delle sue decisioni.<br />Intorno ad un tavolo che affida alla sintesi (quale?) delle diverse anime la scelta del candidato presidente, uno come me che proviene dalla piazza, dalla strada, dal rapporto quotidiano con la gente, si sente a disagio.<br />Non mi assumo la responsabilità politica di fare proposte di nomi.<br />Dovranno essere i cittadini a scegliere chi gradiscono, dovranno essere le primarie a scegliere il candidato.<br />Non che io sia un sostenitore delle primarie….non ero e non sono affezionato a questo strumento ma credo che in questa fase occorra restituire la politica agli elettori.<br /><br />Vogliamo essere lo strumento attraverso cui gli elettori possano esprimere la loro scelta…allora si farò la mia proposta, e sarà quella certificata dalla gente.<br />In questi giorni stiamo avvertendo che il popolo si sveglia, e l’esempio lo sono le centinaia di mail che ogni giorno riempiono le nostre caselle di posta.<br />Tutti per le primarie.<br />E allora perché non cedere quella presunta sovranità nella scelta ai nostri elettori, che meglio saprebbero interpretare le reali esigenze di un ente che per tempo abbiamo governato e governato bene.<br />Abbiamo dimostrato, in questi anni, di avere amministratori e dirigenti di qualità, questo si. Ma ora non basta, o meglio non basta più; a questa qualità occorre ora verificare la quantità. E la quantità la si ottiene con la partecipazione, con la capacità che dovremmo avere di coinvolgere quanti all’interno dei nostri partiti non trovano più rappresentanza, di uomini e di idee.<br />Sinistra Democratica si fa promotrice di questa istanza che nasce dall’idea che la democrazia si compie dal basso, con la partecipazione, con la militanza, con l’impegno di quanti credono di poter e di dover dare un contributo in termini di crescita al loro territorio.<br />Una sintesi di esigenze che porterà l’intero Centrosinistra salentino a chiudere prima di tutto su un programma condiviso e su punti qualificanti, e poi sui nomi.<br />Abbiamo già ribadito alla coalizione quali sono per noi le premesse innegoziabili; riteniamo che la scelta dei candidati dovrà avvenire tenendo conto delle loro attitudini ad essere rappresentativi sul territorio ed essere persone rispettabili dal punto di vista etico e morale.<br />Intendiamo ridurre al minimo previsto dalla legislazione vigente le indennità di trattamento economico per gli amministratori, ridurre al minimo il numero dei componenti l’esecutivo e intendiamo rideterminare le modalità di selezione del sottogoverno ( società partecipate e quant’altro).<br />Vogliamo proporre un nuovo modo di intendere la politica, proponendo un modello che rinnovi ed effettui un logico e necessario ricambio generazionale, basato sul rispetto del limite di due mandati consecutivi anche per i componenti il consiglio e l’esecutivo. Questo per restituire anche dignità alla politica e riappropriarsi della fiducia della gente e dei nostri elettori.<br />Sinistra Democratica è pronta ad un percorso insieme a quanti credono che è più importante stare tra la gente che invece rinchiudersi nei palazzi della politica la quale ha dimostrato, sopratutto ultimamente, come è facile adagiarsi e poi difficilmente rialzarsi.<br /> <br />Mimmo Saponaro<br /><span style="font-style: italic;">Coordinatore provinciale Sinistra Democratica</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-8187967199561406152?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-11363191852039035752009-02-24T15:01:00.001+01:002009-02-24T15:02:34.562+01:00Calcio e finti sentimenti religiosi come strumenti di persuasione di massa.Non c'è un potere più monocratico di quello della chiesa. Un potere che non conosce democrazia, che non si perde in chiacchiere nel dare spiegazioni: il dogma è verità assoluta o lo si accetta o si è fuori. Eppure, in questi giorni amari, alte, forti e autorevoli sono state le voci di dissenso che si sono levate su quel dramma che a tratti è diventato una crudele fiction televisiva. Un dramma nel corso del quale il presidente di questo consiglio dei ministri si è superato in volgarità, dall'asserzione che la famiglia, provata da 17 anni di sofferenze, volesse togliersi un fastidio all'immancabile riferimento a questioni di animaleschi istinti nei confronti di un corpo non più accompagnato dalle facoltà mentali. <p>Il presidente del consiglio italiano, forte del suo potere e grazie ad uno codazzo di sguatteri, non esita ad abusare di qualsiasi evento per dare randellate alle regole minime di civiltà. Non gli è bastato di aver fermato il corso della giustizia su un processo già iniziato e quasi in dirittura d'arrivo, come quello in cui era coimputato insieme a Mills. Questo individuo ha fiutato l'affare anche sul caso Englaro quale banco di prova di un salto di qualità nello stravolgimento delle regole processuali: inficiare una sentenza che, passata attraverso tutti i casi di giudizio, è diventata una sentenza definitiva e. In nessuno degli stati democratici si rimette in discussione una sentenza passata in giudicato.<br />È un personaggio totalmente ignorante delle questioni storiche, politiche, di diritto e quant'altro abbia a che vedere con lo stato, ma in aggiunta non ha il minimo senso del pudore.</p> <p>Il cantante di Apicella ha usato del caso Englaro come strumento per rivoltare la costituzione. Difronte al diniego preannunciato dalla presidenza della repubblica di asservirsi ad un decreto legge<br />che doveva fare da apripista affinché i suoi diktat prevalsero sempre e comunque, ha intimato ai suoi servi sciocchi che siedono nei due rami del parlamento di approvare, in fretta e furia, una legge che tratta una delle questioni più spinose che toccava gli ambiti più delicati sulla natura dello stato. Nemmeno la DC infarcita di chierici bigotti, di profondi credenti (Moro), se non addirittura di santi (Giuseppe Dossetti), ha mai osato tanto. Perfino quella DC aveva capito che lo stato, di cui è stata proprietaria assoluta dalla caduta del fascismo fino alla sua disgregazione, era consapevole di dover dar conto ad una massa di persone più vasta del suo elettorato. Ora, il già pidduista Berlusconi non è e non sarà mai così profondo conoscitore della storia d'Italia, anche perché a lui non gliene frega niente né della chiesa, né dello stato, e meno che mai di Eluana, a lui interessa solo lui stesso, per questo sa che deve dare corso alla trasformazione putiniana dello stato italiano. Ed è ad un passo da questa metà. L'unico ostacolo, al momento, sono coloro che, non ancora rincretiniti dalle sue sei reti televisive, conservano la memoria di qualche foglio di carta su cui sono stampati 139 articoli e 18 disposizioni transitorie: la costituzione. <br />II caso Englaro è arrivato come il cacio sui maccheroni, così come il "mundialito" degli anni 80 (insignificante torneo di calcio organizzato da “Canale 5”) fu l'arma che gli consentì, grazie ai buoni suggerimenti di Licio Gelli, di rivoltare le sentenze della magistratura e di aggirare la normativa sul divieto fatto a televisioni non pubbliche di trasmettere in diretta su tutto il territorio nazionale. Così, l'uso strumentale di un tema delicato come quello che è emerso in questi giorni, è diventato la chiave di volta per sovvertire lo stato. Perché non ritentare quest'altro colpo gobbo servendosi questa volta non dello sport nazionale ma della religione? In fin dei conti in Italia ci sono più cattolici che pallonari: e se il primo colpo gobbo gli era riuscito col pallone, a fortiori, ha pensato, riuscirà con la religione, potendo contare su un potente alleato: lo stato pontificio. Ma se da alcuni settori della chiesa si sono alzate voci di dissenso, non solo da preti di strada ma anche da alte gerarchie e da teologi di riconosciuta statura mondiale, Berlusconi è riuscito, invece, a trasformare il parlamento italiano in un bivacco di individui pronti a legiferare secondo i suoi personali tiramenti, potendo contare su un Veltroni inerme, delegittimato anche dal suo stesso gruppo dirigente, vittima della polpetta avvelenata, il voto utile, che ha distribuito a piene mani surante l’ultimo tour elettorale. </p> <p>Quanto lunga sarà la notte al momento non è dato di saperlo, l'unica cosa che possiamo dire con certezza che è buio pesto.</p> <p>Luigi Crespino<br /><span style="font-style: italic;">Segreteria provinciale SD</span><br /></p><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-1136319185203903575?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-62837688086833713532009-01-26T22:18:00.001+01:002009-01-26T22:26:40.992+01:0031 gennaio: direzione provinciale SDCare Compagne e cari Compagni,<br />per sabato <span style="font-weight: bold;">31 gennaio </span>alle ore 17.00, presso la sala conferenze della Casa dello Studente “Lopez Y Royo” sita in via del mare a Monteroni di Lecce, è convocata la direzione provinciale di Sinistra Democratica.<br /><br />All'ordine del giorno la situazione politica nazionale, con particolare riferimento alla costituzione dell’associazione “Per la Sinistra” nel Salento e la situazione politica locale in vista delle importanti scadenze elettorali provinciali e comunali.<br /><br />Mimmo Saponaro<br /><br /><br />Per chi proviene dalla Maglie-Lecce:<br /><iframe marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=d&source=s_d&saddr=40.312847,18.189497&daddr=Via+del+Mare,+73047+Monteroni+di+Lecce+LE&hl=it&geocode=&mra=dme&mrcr=0&mrsp=0&sz=14&sll=40.311342,18.166237&sspn=0.047974,0.077248&ie=UTF8&s=AARTsJqRn-j-7nuVQf9DnQ13ZhG4rWdpOA&ll=40.311342,18.166237&spn=0.03927,0.051498&z=13&output=embed" scrolling="no" width="300" frameborder="0" height="300"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.it/maps?f=d&source=embed&saddr=40.312847,18.189497&daddr=Via+del+Mare,+73047+Monteroni+di+Lecce+LE&hl=it&geocode=&mra=dme&mrcr=0&mrsp=0&sz=14&sll=40.311342,18.166237&sspn=0.047974,0.077248&ie=UTF8&ll=40.311342,18.166237&spn=0.03927,0.051498&z=13" style="color: rgb(0, 0, 255); text-align: left;">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-6283768808683371353?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-9545748785413479992009-01-19T12:51:00.004+01:002009-04-18T10:39:48.814+02:00L'Associazione "Per la Sinistra" a Lecce e nel Salento<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SXRp_KJIc_I/AAAAAAAABPE/4xr3T95XJWE/s1600-h/logo_perlasinistra.jpg"><img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 94px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SXRp_KJIc_I/AAAAAAAABPE/4xr3T95XJWE/s400/logo_perlasinistra.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292971995842507762" border="0" /></a><span style="font-weight: bold; font-style: italic;"><br /><br />Per la Sinistra</span> è un’associazione che ha l’ambizione di ricostruire il campo largo della sinistra, diventare la casa di tutti coloro che pensano che di una sinistra grande, all’altezza del tempo presente e capace di trasformare il mondo ci sia urgente bisogno.<br />La destra non ha vinto solo nelle urne ma anche nelle menti, nell’immaginario e in una società impaurita da un nemico ad arte costruito e da una globalizzazione che porta a riva le sue nefandezze. Davanti a questa mutazione antropologica, in uno scenario di crisi della sinistra che tracima i confini nazionali, vogliamo porci la sfida della ricostruzione, restituire dignità e senso all’essere di sinistra. Rifuggendo l’afasia di chi, a sinistra, ha rotto con la storia del movimento operaio o di chi, sempre a sinistra, vive di pulsioni identitarie e autoreferenziali. Vogliamo coniugare innovazione politico culturale e progetti autorevoli, alla ricerca di un’altra speranza, che significa prospettiva e condivisione, non congiuntura e rassicurazione, che significa intendere la politica come inchiesta sulle cose della vita.<span style="font-weight: bold; font-style: italic;"><br />Per la Sinistra </span>approda a Lecce e nella sua provincia. A tutte e a tutti coloro che vogliono tenere vivo un punto di vista di sinistra per dare gambe e cuore alla sinistra del 21° secolo chiediamo di fare la loro preziosa parte.<br /><br />Per la Sinistra – Lecce<br />Email: sdsalento@tiscali.it<br />Sito web nazionale: <a href="http://www.associazioneperlasinistra.it/">www.associazioneperlasinistra.it</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-954574878541347999?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-30341411550249604872008-12-29T19:42:00.002+01:002008-12-29T19:45:05.393+01:00Basta morti sul lavoro: il 30 dicembre fiaccolata a LequileVi segnaliamo la seguente iniziativa.<br /><br /><strong>Basta morti sul lavoro</strong><br /><br />Siamo un gruppo di donne e uomini di questo territorio che, in questi giorni di festa, decide di rivolgere un appello a tutti voi.<br />Siamo stati terribilmente scossi dalle ultime (purtroppo solo in ordine di tempo) tragedie che si sono verificate sui cantieri salentini.<br />Un altro lavoratore è morto, alla vigilia del Natale; un'altra famiglia distrutta. Stavolta è toccato al povero Antonio Campilongo, mentre ci sono altre famiglie ancora in ansia per la sorte di un altro lavoratore, Gabriele Paternello, in coma dopo un altro incidente sul lavoro.<br />Tutti e due sono caduti da un'impalcatura, volando nel vuoto.<br />Non sono fatalità, attenzione.<br />Non uccidiamoli un'altra volta.<br />Sono morti evitabili se si osservano le basilari norme di sicurezza.<br />E, sono soprattutto, morti che interessano tutti noi: non possiamo fare finta di niente e festeggiare, bisogna reagire a questa guerra sul lavoro.<br /><br />Vi proponiamo di fermarci un momento in questi giorni di festa, e di ritrovarci il prossimo 30 dicembre, alle ore 17.00, a Lequile, nella piazza principale del paese, per una fiaccolata che si concluderà davanti al cantiere dove si è consumata l'ultima tragedia sul lavoro dell'anno.<br /><br />Portate le vostre mogli, i vostri mariti, i vostri figli: non bisogna essere un imprenditore o un lavoratore edile per sentirsi coinvolto: è una questione di civiltà.<br />Non è possibile morire di lavoro.<br />Pensate al dramma per una vita che si perde,a 30 anni come a 60, conta poco; pensate al dramma di una donna senza più l'amore del suo compagno, e a quello dei figli senza più l'affetto e la protezione di un padre. Un incidente sul lavoro è anche e soprattutto questo.<br />Contiamo sulla vostra sensibilità, per questo vi aspettiamo numerosi a Lequile.<br />Combattiamo tutti insieme questa guerra. Non lasciamoli soli.<br /><br /><strong>Appuntamento a Lequile il 30 dicembre prossimo,<br />alle ore 17.00.<br />Portate una fiaccola con voi.</strong><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-3034141155024960487?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-53687059394374941352008-12-24T16:08:00.002+01:002008-12-24T16:12:19.449+01:00Auguri di buone feste!Che il Natale porti la pace e la serenità nelle vostre famiglie e che il 2009 possa essere per voi e i vostri cari un anno di gioia e armonia, di prosperità e di sogni che si realizzano.<br /><br />Un regalo a tutti:<br /><object height="344" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cRg3-u2RUDU&hl=it&fs=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/cRg3-u2RUDU&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"></embed></object><br /><br />Ogni giorno lottiamo affinchè quello che queste parole ci comunicano diventino per noi la nostra stella polare<br /><br /><span style="font-style: italic;">Mimmo Saponaro</span><br /><span style="font-style: italic;">(coordinatore provinciale Sinistra Democratica)</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-5368705939437494135?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-59121367224343098612008-12-17T15:49:00.003+01:002008-12-17T15:54:41.196+01:00Io un partito ce l'ho<span style="font-size:100%;"><span style="font-family:georgia;">Vogliamo sperare che non sia questa la conclusione dell’ennesimo “viaggio della speranza” che abbiamo fatto il 13 dicembre scorso a Roma.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Nel teatro Ambra Jovinelli forse è passato sottogamba un episodio che è successo in platea sul finire della manifestazione. </span><br /><span style="font-family:georgia;">Bruno, Sinistra Democratica della provincia di Lecce, 45 anni di militanza e lotta politica sulle spalle ad un certo punto si è spazientito. Bruno voleva andarsene da Roma con qualcosa in mano ed ha gridato verso i dirigenti mescolati in sala con i comuni compagni: “Tirate fuori gli attributi e fatelo questo cavolo di partito della sinistra”.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Vicino a Bruno c’era, l’ex segretario del PRC Franco Giordano che indisposto gli ha risposto: “Io un partito ce l’ho, sei tu che non ce l’hai”. A quel punto Bruno non ha visto più ed è andato giù duro con le espressioni colorite: Bruno gli ha detto che mentre qualcuno faceva il comunista in parlamento, lui lo ha fatto per strada prendendo botte e denunce. </span><br /><span style="font-family:georgia;">Un pugno di ore prima a settecento chilometri di distanza, Gilberto, studente di scienze politiche all’Università del Salento, insieme ad altri colleghi dell’UDU voleva manifestare il suo dissenso verso la morte della scuola pubblica, durante l’inaugurazione dell’anno accademico a Lecce. Ma la polizia è intervenuta e ha strappato di mano lo striscione e tre studenti sono finiti in questura per essere identificati. </span><br /><span style="font-family:georgia;">Mentre nel paese si fa strame delle più elementari libertà, qualcuno pensa di avere ancora un partito. È evidente che questo qualcuno non ha capito cosa è successo nell’aprile del 2008. È evidente che mentre nei circa cinquanta interventi della famosa “base” che si succedevano sul palco del teatro Ambra, che dicevano solo una cosa, qualcuno dei dirigenti dei partitini extraparlamentari pensava qualcosa d’altro. </span><br /><span style="font-family:georgia;">Tutti gli interventi (tranne uno di una compagna che ha detto: “Attenzione col partito unico subito, perché la gatta frettolosa -frettolosa ha detto proprio frettolosa- fa i figli ciechi”, che perciò è stato l’unico intervento fischiato), alle primarie delle idee hanno chiesto alla “burokratia” di fare un passo indietro. Insomma di farsi da parte e dare spazio a quella classe dirigente che c’è a sinistra, che è giovane, soprattutto nelle idee, appunto, e che non ce la fa più a correre dietro a simboli; che la falce e il martello non serve se devono darsi randellate sugli attributi, o peggio ancora, ad evirarsi, come dice Bruno. Ma se questo era invece il pensiero di Giordano e dell’area vendoliana di rifondazione che ci siamo andati a fare a Roma? Perché qualche dirigente di qualche partitino della sinistra extraparlamentare non è salito sul palco per dire quello che ha detto Giordano, al compagno Bruno. Non c’era bisogno di tre minuti, ma sarebbero bastati tre secondi per chiarire la riserva mentale: “Compagni, noi un partito già lo abbiamo, venite dentro il nostro partito e facciamo fuori Ferrero”. Ma il nostro problema non è Ferrero. Ferrero è un problema per se stesso, non per noi, non per quei ragazzi dell’ateneo di Lecce ai quali è stato impedito di dissentire, di manifestare il loro pensiero, ai sensi dell’articolo 21 della costituzione che qualcuno vuole manomettere. Il nostro problema è se domani staccando la spina alla sinistra, che è in coma, non sappiamo quanto reversibile, vivremo in uno stato di diritto. Il problema di quei ragazzi è che non hanno un riferimento politico che possa portare non sull’isola dei famosi, ma in parlamento il loro dissenso.<br /><br /><span style="font-style: italic;">Luigi Crespino</span><br /></span><span style="font-family:georgia;"><span style="font-style: italic;">(segreteria provinciale SD Lecce)</span><br /></span></span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-5912136722434309861?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-38308913558614872622008-12-14T21:09:00.003+01:002008-12-14T21:12:12.022+01:00Intervento di Mimmo Saponaro all'assemblea nazionale dell'Associazione per la Sinistra<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/shyIoYTJYco&hl=it&fs=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/v/shyIoYTJYco&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object><br /><span style="font-size:100%;">Roma, 13 dicembre 2008.<br />Grazie ai compagni di Alliste per la realizzazione del video.</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-3830891355861487262?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com3tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-6568701156952498312008-12-13T16:09:00.000+01:002008-12-13T16:10:10.282+01:00Comunicato stampa sugli scontri tra forze dell'ordine e studenti presso l’Università del Salento durante l'inaugurazione dell'a.a.La Federazione provinciale di Lecce della Sinistra Democratica esprime piena solidarietà agli studenti salentini, cui oggi è stato impedito di manifestare liberamente e pacificamente il loro pensiero durante l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università del Salento.<br /><br />Condividiamo totalmente la preoccupazione degli studenti riguardo al futuro dell’Ateneo salentino che rischia il collasso finanziario a seguito dei tagli previsti dal governo.<br /><br />Quello che più ci rammarica è che le istituzioni continuano a praticare il loro sport preferito: quello del rimbalzo di responsabilità con il Magnifico Rettore e il Questore di Lecce che dichiarano di non essere in alcuno modo responsabili della violenta reazione che le forze dell’ordine hanno avuto nei confronti dei manifestanti, i quali intendevano solo esporre uno striscione in fondo alla sala dove si teneva la cerimonia.<br /><br />Chiediamo che si faccia luce sull’accaduto e che siano rintracciate le responsabilità perché anche questo avvenimento non resti una pagina nera che ha impedito il diritto costituzionale di libera manifestazione del pensiero.<br /><br /><span style="font-style: italic;">Mimmo Saponaro</span><br /><span style="font-style: italic;">Coordinatore provinciale Sinistra Democratica Lecce</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-656870115695249831?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-9977395251420822142008-12-07T16:17:00.005+01:002008-12-09T17:28:40.085+01:00Le primarie delle idee: Roma 13 dicembre '08<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/STvpIo9slZI/AAAAAAAABM0/PwXZlSl2kjA/s1600-h/primarie%282%29.jpg"><img style="cursor: pointer; width: 261px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/STvpIo9slZI/AAAAAAAABM0/PwXZlSl2kjA/s400/primarie%282%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277067723039085970" border="0" /></a><br />Vi informiamo che è disponibile un pullman per permettere ai salentini di partecipare all'iniziativa <span style="font-weight: bold;">Le primarie delle idee</span> organizzata dall'<span style="font-weight: bold;">Associazione per la Sinistra</span> e che si terrà a Roma il prossimo 13 dicembre.<br />Il pullman partirà da Lecce venerdì 12 in tarda serata. Il rientro è previsto nella nottata del 13. La quota di adesione è di € 25.00.<br />Per info e adesioni (entro il 10 dicembre):<br />Mimmo Saponaro tel. 339/1898605<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-997739525142082214?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-10276133459280068552008-12-07T15:49:00.004+01:002008-12-08T11:26:24.736+01:00Intervento di Fernando Gaballo su Il Paese Nuovo<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/STvi1hiOg8I/AAAAAAAABMk/Ej9N1rgxX7E/s1600-h/gaballo.PNG"><img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 189px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/STvi1hiOg8I/AAAAAAAABMk/Ej9N1rgxX7E/s400/gaballo.PNG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277060797557539778" border="0" /></a><br />Articolo pubblicato su Il Paese Nuovo del 7/12/2008<br />Clicca sull'immagine per ingrandirla.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-1027613345928006855?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-40727364972756563282008-11-21T15:26:00.002+01:002008-11-21T15:31:49.896+01:00Un programma e un partito - Intervento di Luigi Crespino<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SSbGCly_BEI/AAAAAAAABMc/Cne5dBpew88/s1600-h/banner_costituente_01.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 128px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SSbGCly_BEI/AAAAAAAABMc/Cne5dBpew88/s400/banner_costituente_01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271118161691739202" border="0" /></a><span style="font-size:100%;"><span style="font-family:georgia;">“Non so se un partito, sicuramente un partire…” questa la suggestiva immagine che Nichi Vendola lasciò agli Stati Generali dell’8 dicembre 2007, alla Fiera di Roma parlando dell’Arcobaleno, morto prematuramente perché poco sviluppato negli organi vitali.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Dopo la cocente sconfitta dell’aprile del 2008 a questo brutto anatroccolo non si offrì nemmeno la possibilità di un’incubatrice. Le quattro macchine che lo tenevano in vita furono immediatamente staccate, facendo a gara a chi la staccava prima. Anche in quella tragedia qualcosa di buono c’era: quattro forze, o de-bolezze, avevano aperto uno spiraglio di dialogo.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Ma immediatamente si ritornò al bieco settarismo, ai vecchi rancori, alla guerra fredda.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Ad appena sei mesi dall’insediamento del governo delle destre, l’Italia sta rotolando in un declivio culturale in cui il richiamo alla “mignottocrazia” rischia, nel paese dei dongiovanni, di falsare il problema.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Il ministro Brunetta socialista, nel senso di PSI, non pentito, nel suo richiamo alle preferenze politi-che dei fannulloni e al loro sindacato di riferimento (che volutamente dimentica, fra l’altro, che era il CAF a gestire, nella quasi totalità dei casi, USL, banche, scuole, comuni, province, regioni, ministeri, teatri, Federcalcio, CONI e via discorrendo) può dare l’impressione di esprimere pensieri frutto di un cervello sofferente. Ma così non è. Affermazioni del genere, per quanto i più potrebbero anche pensarle ma si guarderebbero bene dal dirle, contengono messaggi semplici che hanno, è vero, basi scientifiche nulle, ma hanno un forte credito nel senso comune. Vero è che, invece, l’ipertrofia del settore pubblico italiano ha alimentato e alimenta il consenso elettorale, allo stesso modo come quel segreto di Pulcinella delle pensioni fasulle o come la benzina agricola che finiva nelle BMW e non nelle motozappe.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Con il cadavere del partito repubblicano americano ancora in casa, il presidente del consiglio italiano dopo “abbronzatissima”, si è prodotto in un’altra performance durante la conferenza stampa dalla Turchia. In maniera molto rozza, con un lessico sconosciuto nel mondo diplomatico, ha detto che la Russia ha ragione ad arrabbiarsi perché è stata provocata dagli Stati Uniti. Ovviamente lui conta su un fatto che gli italiani non colleghino il fatto che, se di provocazioni si è trattato, queste sono state poste in essere da quello che lui ha sempre definito suo amico e di cui, comunque, è stato sempre il fido servitore. Lui quando parla si rivolge agli italiani e basta, perché a lui non interessa un fico secco dei rapporti internazionali, a lui interessano le leggi ad personam, le sue aziende, per questo lui dice le cose che l’italiano capisce e su quelle cose fonda il suo consenso.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Allora, che fare ?</span><br /><span style="font-family:georgia;">Un partito o un partire? Davvero l’alternativa non può essere proprio questa, almeno oggi non più, perché il tempo è scaduto. La domanda che mi pongo e che pongo è questa: la sinistra, oppure le sinistre italiane, al di là di come dovrà chiamarsi (comunista o socialista) la casa nella quale ognuna di queste vuole giungere, hanno un tratto di strada che possono percorrere insieme? … e quanto è lunga questa strada? Credo che il tratto di strada che le sinistre potrebbe percorrere insieme prima di giungere ognuno nella sua terra promessa sia, purtroppo, molto lunga. A volte sembra un gioco dell’oca e oggi, in effetti, abbiamo pagato pegno perchè siamo tornati molto, ma molto indietro nella storia.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Sicuramente si potrebbe partire dalla questione morale, per ritrovarsi in quel percorso comune che vede nella costituzione repubblicana, nei suoi valori fondamentali, nella difesa della tripartizione dei po-teri dello stato, soprattutto dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura il comun denominatore sul quale cominciare a declinare un programma vero che porti ad un partito vero.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Non credo, infatti, che oggi un partito della sinistra non abbia nulla da dire sulla scuola pubblica, sulla laicità dello stato, sul lavoro come diritto di ogni cittadino e sulle libertà sindacali, sulla sicurezza sui posti di lavoro, sul diritto alla salute, sul sistema dell’informazione, su un sistema elettorale che restituisca la libertà di scelta al cittadino. Se l’economia poteva essere fino a qualche tempo fa un alibi formidabile per tenere le strade delle sinistre separate, il libero mercato, credo che sia ormai chiaro a tutti, è un sistema teorico, che esiste come termine di paragone sui manuali di economia e che nella pratica si è tradotto in libero e indiscriminato arbitrio di consumo di risorse naturali, libero e indiscriminato sfruttamento dell’uomo; che una regolamentazione del mercato finanziario sia necessaria, considerato anche il fatto che gli interventi di salvataggio posti in essere, per cercare di salvare capra e cavoli insieme al caviale dei banchieri, da insospettabili feudi del liberismo più sfrenato è comunque incommensurabilmente più costosa. Oggi, in economia, stiamo vedendo quello che per moda, per qualunquismo, per opportunismo, e soprattutto per ignoranza e molta malafede, molti non hanno voluto vedere: la libertà concessa a pochi di giocare al casinò del mercato finanziario globale, comporta effetti sull’economia reale insostenibili che intaccano lo sviluppo stesso. I danni che producono pochi spregiudicati giocatori sono assolutamente non paragonabili ai danni prodotti da tutti “fannulloni” della P.A. o a tutte le ore di sciopero proclamate dai sindacati comunisti etc, etc, etc…</span><br /><span style="font-family:georgia;">Crediamo che le sinistre riunite in un partito di cose da fare ne avrebbero tante, prima di farsi i di-spetti con nomi e simboli. Senza immaginarsi i cosacchi a San Pietro, costruire un partito della sinistra che abbia chiaro il luogo in cui collocarsi senza “ma anche” di sorta, sia urgente non già o non solo che perché “la sinistra” è quanto di più moderno esista nell’elaborazione del pensiero politico, ma perché è una necessità per un paese che vuole crescere economicamente e svilupparsi culturalmente, che voglia fare un passo in avanti sulla conquista dei diritti civili. Ma a livello di dirigenti ho la spiacevole sensazione che qualcuno giochi non in attacco, ma in difesa e sia restio a dire che noi di sinistra che, a viso aperto, combattiamo mafia e camorra, abbiamo anche un modello serio per garantire la sicurezza, un modello serio per uscire dalla crisi economica che sta strozzando l’Italia e non dà oggi, ma anche quando le vacche erano grasse, perché l’economia italiana è un prato che non è mai fiorito. Forse è bene ricordare che il mondo, prima che si sviluppasse il pensiero di sinistra, era composto da semplici società tribali e feudali. La sinistra quando vuole gestire l’esistente diventa un ferro vecchio, sorpas-sata, superata e non è più sinistra: la sinistra nella storia è sempre stata progresso. Serve un partito che presenti una soluzione per i problemi dei lavoratori, delle madri, dei padri, degli studenti di oggi e non una aggregazione che discuta di come si chiamerà la società di domani.</span><br /><br /></span><span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:100%;" >Luigi Crespino</span><span style="font-size:100%;"><span style="font-family:georgia;"><span style="font-style: italic;"><br />(</span></span></span><span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:100%;" >segreteria prov. SD, segretario SD Alliste)</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-4072736497275656328?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-66861518728536610952008-11-21T15:25:00.003+01:002008-12-08T11:27:02.617+01:00Intervento di Giovanni Carità su Il Paese Nuovo<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SSbFFXcDcdI/AAAAAAAABMU/UMHbmz95xOs/s1600-h/paese+nuovo.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 111px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SSbFFXcDcdI/AAAAAAAABMU/UMHbmz95xOs/s400/paese+nuovo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271117109865443794" border="0" /></a><span style="font-size:100%;"><span style="font-family:georgia;">In un mio articolo pubblicato poche settimane or sono proponevo alcune riflessioni abbastanza circostanziate sullo stato di salute del centro-sinistra nazionale, rievocando come soluzione naturale e necessaria per uscire dalla crisi politica ed elettorale l’immediato ritorno alla stagione ulivista, intesa non tanto come coalizione bensì come progetto politico finalizzato alla vittoria prima e al buon governo poi. La visione corta che ha portato a credere nel bipolarismo fatto in casa ha dimostrato nei fatti come occorra costruire e supportare politicamente coalizioni più o meno salde, per poter competere in tempi rapidi alla pari con Berlusconi.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Per certi versi le ultime vicissitudini e l’atteggiamento arrogante del governo di centrodestra sembrano stiano indirizzando il maggior partito del centro-sinistra ad abbandonare la teoria fallimentare dell’autosufficienza, sempre più irraggiungibile, per intraprendere un nuovo dialogo con le altre forze che si contrappongono alla coalizione berlusconiana. A sinistra finalmente le posizioni tra le varie anime assumono connotati chiari e si spera definitivi, che vedranno (o già vedono) la nascita di un partito di sinistra aperto alla società civile, dialogante con il PD e assolutamente non intenzionato a farsi risucchiare nell’ autolesionismo massimalista di ultima revisione. Il Presidente Vendola, tra i vari temporeggiamenti, sembra sia sulla rotta giusta, sospinto anche dal vento che viene dal popolo della sinistra che chiede a gran voce unità e non divisioni, politica e non calcolo elettoralistico, dirigenti seri e non sbandieratori da piazza. Unità della sinistra: il tempo è adesso. Il progetto di costruzione, in Italia, di un nuovo soggetto politico che dia a questo paese una sinistra capace di misurarsi con le sfide odierne, di guardare al futuro, comincia a prendere forma e sostanza proprio con la chiamata a raccolta lanciata giorni addietro da Vendola, Fava, Mussi, Bandoli, Moni Ovadia, Berlinguer e tantissimi che si aggiungono di ora in ora nella sottoscrizione di un documento unitario “Per la Sinistra”.</span><br /><span style="font-family:georgia;">In questo quadro generale si “muovono” anche le forze politiche del centro-sinistra provinciale che assorbito e superato lo choc da abbandono, in conseguenza del diniego a candidarsi del presidente Pellegrino, cercano nuove strategie per garantire la vittoria del centrosinistra nella primavera del 2009. Liberi dall’ansia da “mantenimento di poltrona” i big locali cercano di capire quale sia la strada da intraprendere per restare a galla qualunque risultato venga fuori dalle urne, dimostrando per l’ennesima volta di non aver capito che il tempo passa per tutti e soprattutto che l’elettorato del centrosinistra desidera volti nuovi e di dimostrate capacità morali e politiche.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Sembrano delinearsi all’orizzonte le primarie di coalizione, con la partecipazione aperta a tutti i partiti del centrosinistra, e con la speranza che questa consultazione sia dello stesso livello di quella che portò Vendola a guidare la Regione Puglia. Se si faranno saranno certamente primarie vive e partecipate, ma altrettanto certamente saranno ancora una volta la dimostrazione dell’incapacità di scegliere dell’attuale classe dirigente.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Personalmente non ho mai condiviso le primarie come strumento politico e ancora oggi le reputo la valvola di sfogo delle correnti interne ai vari partiti che incapaci di trovare soluzioni condivise si rassegnano alla lotteria del voto, anche quando questo non è richiesto. Le primarie sono conseguenza dell’incapacità, della miopia, dell’irresponsabilità di chi al pensiero dovrebbe far seguire senza interposizioni l’azione. La politica intesa come strumento e non come fine non deve farsi condizionare dalle circostanze bensì anticipare gli eventi e determinarne il corso. Le primarie invece hanno l’effetto contrario, condannano la politica sotto il giogo del contingente e la riducono alla gestione della quotidianità.</span><br /><span style="font-family:georgia;">Se primarie saranno bisognerà comunque pur esserci, ma con le idee chiare, per sostenere la migliore delle candidature affinché dove non riesce a giungere la politica ci giunga il buonsenso dei militanti. Pertanto occorre da subito dichiarare il proprio punto di vista, la propria visione politica e anche il miglior candidato possibile. A parer mio chi intende l’incarico politico come un momento di impegno per la propria terra, supportato da onestà e spirito di sacrificio, non dovrebbe avere tentennamenti nell’individuare nella persona di Sergio Blasi la migliore delle candidature possibili. Non sono certo io a dover dimostrare quanto di buono fatto da Blasi come amministratore e soprattutto del come abbia operato, del suo essere in qualsiasi espressione politica e culturale la parte migliore di un’idea più ampia di Salento e di salentinità. </span><br /><span style="font-family:georgia;">Chi oggi non è in grado di decidere o meglio non ha il coraggio di scegliere sappia che non troverà nell’intera provincia di Lecce alcun elettore di centro-sinistra scontento se, superando almeno per una volta le beghe partitiche, si dovesse arrivare alla candidatura di Sergio Blasi come presidente della provincia. </span><br /><br /><span style="font-style: italic;font-family:georgia;" >Giovanni Carità</span><br /><span style="font-style: italic;font-family:georgia;" >(segreteria provinciale SD)</span></span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-6686151872853661095?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-17974298407619465822008-11-17T16:13:00.003+01:002008-11-17T16:15:26.409+01:00L'istruzione calpestata. Dibattito a Campi Salentina<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SSGKiAF-nDI/AAAAAAAABL0/ac9nvtc5W80/s1600-h/locandina+scuola.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 280px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SSGKiAF-nDI/AAAAAAAABL0/ac9nvtc5W80/s400/locandina+scuola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269645355745451058" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SSGKSYfFCkI/AAAAAAAABLs/-iadEjAInSI/s1600-h/locandina+scuola.jpg"><br /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-1797429840761946582?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-88123101627831156672008-11-11T18:12:00.002+01:002008-11-11T18:15:30.820+01:00Ma quale tregua, Sinistra democratica sfida l'area Vendola<a href="http://1.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SRm9lJsF89I/AAAAAAAAA3Q/Y2oQp5_X3EU/s1600-h/fava.bmp"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267449685140173778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 173px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SRm9lJsF89I/AAAAAAAAA3Q/Y2oQp5_X3EU/s200/fava.bmp" border="0" /></a>Tra le varie aree di Rifondazione sarà pure una «tregua», come hanno concordato ieri Paolo Ferrero e Nichi Vendola, ma sulle prospettive politiche gli ex soci dell'Arcobaleno continuano a vederla in modo opposto. All'assemblea nazionale degli amministratori di Sinistra democratica a Firenze, 400 quadri locali belli tosti, l'ipotesi di un cartello elettorale a sinistra del Pd non sfonda proprio, anzi. Claudio Fava, coordinatore del movimento ex Ds, è chiarissimo: «Noi vogliamo lanciare un nuovo partito della sinistra subito. Entro la fine dell'anno ci sarà un nome, uno statuto e un nuovo simbolo». E l'associazione che avete presentato venerdì a Roma? «E' uno strumento leggero ed essenziale ma di passaggio», risponde Fava, per il quale l'ipotesi di un cartello elettorale tipo Arcobaleno 2 «non esiste proprio». E a chi obietta che così si aprirebbe lo scontro fratricida a sinistra l'eurodeputato risponde per le rime: «Ma ben venga una sana competizione elettorale tra noi! L'Arcobaleno ha perso proprio perché era un'unità fittizia di culture e strategie politiche diverse. Non si può fingere un'unità che non c'è. Per noi il tema del governo e dunque di un nuovo centrosinistra alleato col Pd non può essere accantonato». Anche Fabio Mussi alza le spalle di fronte alle difficoltà dell'area vendoliana del Prc: «Noi lavoriamo perché tutta la sinistra si unisca. Se non è possibile si unirà quella che è possibile». Ma quale?Naturalmente le scissioni non si augurano a nessuno, è evidente però che l'offensiva di Sd punta innanzitutto all'area vendoliana di Rifondazione (il 47% del partito). Che oggi come non mai appare confusa sul da farsi. Se Gennaro Migliore auspica che nel Prc si apra il dibattito perché «una sinistra unita è più utile oggi di prima», tanti ex bertinottiani non la pensano così. Dal lombardo Augusto Rocchi al toscano Milziade Caprili fino all'ex vicecapogruppo in senato Tommaso Sodano, in molti concordano nel dire che lasciare ora Rifondazione sarebbe semplicemente esiziale. Sono voci certo non dissonanti da quella di Fausto Bertinotti, che in un incontro di qualche giorno fa con Ferrero ha marcato la sua distanza con l'attuale corso rifondarolo ammettendo però con una inusitata franchezza che «fare una scissione prima delle europee sarebbe un suicidio». Di fronte al quale la strada del «soggetto dentro/fuori» Rifondazione scelta con «l'associazione per la sinistra» appare un ibrido incomprensibile e alla lunga insostenibile dentro un partito che continua ad essere lacerato. Lo dimostra, per esempio, il caos al congresso regionale della Sardegna dove, in controtendenza, la maggioranza di Chianciano è minoranza (il 37%) e ha abbandonato i lavori alla semplice comparsa di Nichi Vendola per un dibattito «non concordato nel partito» con Renato Soru.Strappi, risse e sollecitazioni (vedi sopra Diliberto) che non smuovono Ferrero, preoccupatissimo soprattutto per i conti in rosso di Liberazione. Per ora la sua linea è rafforzare una sinistra. «autonoma» Come e per fare che si vedrà.<br />Matteo Bartocci<br /><div><br /><em>Da il Manifesto del 09 Novembre 2008</em></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-8812310162783115667?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-88827580638162367272008-11-11T18:05:00.004+01:002008-11-11T18:16:40.770+01:00Costruire la Sinistra: il tempo è adesso<a href="http://3.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SRm8inX5iYI/AAAAAAAAA3I/jKGDAq3tdIQ/s1600-h/sinistra.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267448542057302402" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SRm8inX5iYI/AAAAAAAAA3I/jKGDAq3tdIQ/s200/sinistra.jpg" border="0" /></a>Le ragazze e i ragazzi che in questi giorni portano la loro protesta in tutte le piazze del paese per una scuola che li aiuti a crearsi un futuro ci dicono che la speranza di un’altra Italia è possibile. Che è possibile reagire alla destra che toglie diritti e aumenta privilegi. Che è possibile rispondere all’insulto criminale che insanguina il Mezzogiorno e vuole ridurre al silenzio le coscienze più libere. Che è possibile dare dignità al lavoro, spezzando la logica dominante che oggi lo relega sempre più a profitto e mercificazione. Che è possibile affermare la libertà delle donne e vivere in un paese ove la laicità sia un principio inviolabile. Che è possibile lavorare per un mondo di pace. Che è possibile, di fronte all’offensiva razzista nei confronti dei migranti, rispondere - come fece Einstein - che l’unica razza che conosciamo è quella umana. Che è possibile attraverso una riconversione ecologica dell’economia contrastare i cambiamenti climatici, riducendone gli effetti ambientali e sociali. Che è possibile, dunque, reagire ad una politica miserabile la quale, di fronte alla drammatica questione del surriscaldamento del pianeta, cerca di bloccare le scelte dell’Europa in nome di una cieca salvaguardia di ristretti interessi.<br />Cambiare questo paese è possibile. A patto di praticare questa speranza che oggi cresce d’intensità, di farla incontrare con una politica che sappia anche cambiare se stessa per tradurre la speranza di oggi in realtà. E’ questo il compito primario di ciò che chiamiamo sinistra.<br /><br /><a href="http://www.sinistra-democratica.it/costruire-la-sinistra-il-tempo-adesso" target="_blank">Continua</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-8882758063816236727?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-38146496111407518392008-11-06T20:29:00.004+01:002008-11-06T20:33:28.521+01:00Sd presenta la campagna contro la criminalità<a href="http://4.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SRNGKcnd9DI/AAAAAAAAA3A/0v2FmKf4CTc/s1600-h/camorra.PNG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265629534620611634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 213px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SRNGKcnd9DI/AAAAAAAAA3A/0v2FmKf4CTc/s320/camorra.PNG" border="0" /></a><span style="font-family:georgia;">«La camorra è una montagna di merda. «Facciamo neri i camorristi» e ancora, «Saviano è amico mio». Sono i tre slogan della campagna-choc che Sinistra democratica lancerà giovedì, nel corso di una manifestazione a Castel Volturno, e che è stata presentata da Claudio Fava e Arturo Scotto. E c'è anche la polemica contro il governo di destra Berlusconi. «Il governo non ha la legittimità per condurre la lotta alla camorra finché manterrà nel suo ruolo il sottosegretario Nicola Cosentino», ha spiegato ieri il coordinatore di Sinistra democratica, Claudio Fava, durante la presentazione dell'iniziativa del partito contro la camorra. Cosentino, ha detto Fava, «è stato indicato da cinque pentiti come organico ai Casalesi. Cosentino non ha avuto il buon gusto di dimettersi né dall'incarico di sottosegretario, né da quello di segretario regionale del partito; il suo partito, Forza Italia, gli ha consentito tutto questo, e anche Berlusconi gli ha consentito di permanere al governo. E questo toglie qualsiasi legittimità al governo stesso». Gli slogan compariranno su 70mila manifesti (scritta bianca e nera su sfondo rosso) che saranno affissi nella zona controllata dal clan dei Casalesi. «La politica - ha detto Scotto - ha rimosso la questione della lotta alle mafie e alla camorra». Di qui la decisione di Sd di lanciare questa campagna nel tentativo «accendere i riflettori su questi temi, soprattutto con un governo che da una parte garantisce l'ordine pubblico con l'uso dell'esercito, dall'altra mostra al suo interno omertà, come mostra la vicenda di Cosentino». I due manifesti esprimono «una solidarietà non formale» a Saviano, ha spiegato Fava. «Alcuni colleghi giornalisti - ha rilevato il coordinatore di Sd - hanno sottolineato che Saviano è uno scrittore, dimenticando che è un giornalista. Dire che è scrittore è quasi un voler affermare che le tante cose da lui scritte sono sì belle ma poco aderenti alla realtà. Invece noi ribadiamo che Saviano ha scritto nomi e cognomi ed è un eccellente giornalista, e quindi è amico nostro». Il secondo slogan («La camorra è una montagna di merda»), riprende invece un'espressione di Peppino Impastato coniata per la mafia nel 1974. «Ogni altro aggettivo o sostantivo - ha detto Fava - sarebbe sbagliato». Sinistra Democratica lancerà quindi la campagna giovedì pomeriggio partendo da Castel Volturno, con l'affissione di manifesti con i due slogan, che saranno attaccati, ha spiegato Scotto, per coprire le scritte con le minacce a Saviano. Oltre a 70.000 manifesti che saranno affissi, la campagna prevede la distribuzione di 5000 cartoline e 10.000 magliette. All'iniziativa di Castel Volturno, a cui parteciperà anche Moni Ovadia e numerose associazione laiche e cattoliche, si concluderà nel centro Caritas con una cena multietnica. Ci saranno il coordinatore di Sd, Claudio Fava, e l'ex deputato Arturo Scotto, lo scrittore Moni Ovadia, Paolo Beni, presidente nazionale Arci, Roberto Natale, segretario Fnsi. Ma, spiega Fava, «abbiamo invitato tutte le forze politiche del centrosinistra». Ma soprattutto quelle della sinistra alternativa: «Questa iniziativa deve essere patrimonio del processo politico della costituente della sinistra».<br /><br /></span><div><div><br /><em><span style="font-family:georgia;">Da Liberazione del 04/11/2008</span></em></div></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-3814649611140751839?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-41773773847895404652008-11-05T19:01:00.003+01:002008-11-05T19:08:53.496+01:006 novembre: iniziativa sulla scuola a Monteroni<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SRHhKymKmzI/AAAAAAAAA2w/-u8om9roj48/s1600-h/Iniziativa+a+Monteroni+del+6+novembre.PNG"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 281px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SRHhKymKmzI/AAAAAAAAA2w/-u8om9roj48/s400/Iniziativa+a+Monteroni+del+6+novembre.PNG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265237014869613362" border="0" /></a><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_cqGYziDj5qE/SRHfoCHsZvI/AAAAAAAAA2o/bSaitfDLBeM/s1600-h/Iniziativa+a+Monteroni+del+6+novembre.PNG"><br /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-4177377384789540465?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-24772788670942510192008-10-29T00:45:00.000+01:002008-10-29T00:46:22.636+01:0031 ottobre, Lecce. Tagliare Scuola e Università... Tagliare una Generazione<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_SYTvaNLLimY/SQejND3e0AI/AAAAAAAAAz8/a9KL9Toqcwo/s1600-h/31ottobre.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_SYTvaNLLimY/SQejND3e0AI/AAAAAAAAAz8/a9KL9Toqcwo/s400/31ottobre.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262354134377353218" border="0" /></a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-2477278867094251019?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-60943000491494286522008-10-22T00:16:00.001+02:002008-10-22T00:16:53.063+02:0031 ottobre: iniziativa a Campi salentina<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_SYTvaNLLimY/SP5Hqc_BqPI/AAAAAAAAAyI/GLGsA2PYMDU/s1600-h/manifesto_31_ottobre_campi.png"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_SYTvaNLLimY/SP5Hqc_BqPI/AAAAAAAAAyI/GLGsA2PYMDU/s400/manifesto_31_ottobre_campi.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259720209475938546" border="0" /></a>La <span style="font-weight: bold;">Sinistra cittadina</span> di Campi salentina organizza per <span style="font-weight: bold;">venerdì 31 ottobre</span> la presentazione del libro di Gianni Giannoccolo "L'elogio della coerenza tra Salento ed Emilia" (ed. Lares).<br />Alla presentazione, che vedrà la partecipazione dell'autore, interverranno anche Gennaro Migliore e Cesare Salvi.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-6094300049149428652?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-1370248920733477807.post-76543657496926968972008-10-19T23:38:00.001+02:002008-10-28T14:56:55.603+01:00Mimmo Saponaro nuovo coordinatore provinciale<div style="TEXT-ALIGN: center"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_SYTvaNLLimY/SP47Kw3BfLI/AAAAAAAAAxw/-L3S0K-ETd8/s1600-h/Paesenuovo+art.+211008.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259706470915734706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: pointer; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_SYTvaNLLimY/SP47Kw3BfLI/AAAAAAAAAxw/-L3S0K-ETd8/s400/Paesenuovo+art.+211008.JPG" border="0" /></a><span style="FONT-STYLE: italic">il Paese nuovo, 21 ottobre 2008</span><br /></div><br /><div style="TEXT-ALIGN: justify">Nel corso dell'assemblea di sabato 18 ottobre - convocata fra l'altro per eleggere i nuovi organismi dirigenti del movimento - il compagno Mimmo Saponaro, trentenne di Veglie (Le) ed esponente di lungo corso della Sinistra giovanile, è stato eletto all'unanimità nuovo coordinatore provinciale della Sinistra democratica del Salento.<br />Sono stati rinnovati al contempo il coordinamento e il direttivo provinciali.<br />Un grosso in bocca al lupo e l'augurio di buon lavoro ed un sentito ringraziamento va al coordinatore uscente, prof. Egidio Zacheo, per il lavoro svolto dallo scioglimento dei Ds ad oggi.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1370248920733477807-7654365749692696897?l=sdsalento.blogspot.com'/></div>Redazione SDShttp://www.blogger.com/profile/10346219441172293416noreply@blogger.com0