tag:blogger.com,1999:blog-1244642180155152509.post-26007976658067544642008-04-30T15:37:00.003+02:002008-04-30T17:37:52.216+02:00LA CATTIVA STRADA di Fabrizio de André<div><br /><br /><div><br />Alla parata militare <a href="http://bp2.blogger.com/_HijoeR9qEgQ/SBiQ2iE-W0I/AAAAAAAAANY/euYZMIz-P0A/s1600-h/Nuvole+sulla+strada.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195061436706872130" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_HijoeR9qEgQ/SBiQ2iE-W0I/AAAAAAAAANY/euYZMIz-P0A/s320/Nuvole+sulla+strada.jpg" border="0" /></a><br />sputò negli occhi a un innocente<br />e quando lui chiese "perchè"<br />lui gli rispose questo è niente<br />e adesso è ora che io vada<br />e l'innocente lo seguì<br />senza le armi lo seguì<br />sulla sua cattiva strada.<br />Nei viali dietro la stazione<br />rubò l'incasso a una regina<br />e quando lei gli disse "come"<br />lui le rispose "forse è meglio è come prima<br />forse è ora che io vada"<br />e la regina lo seguì<br />col suo dolore lo seguì<br />sulla sua cattiva strada.<br />E in una notte senza luna<br />truccò le stelle ad un pilota<br />quando l'aeroplano cadde<br />lui disse "è colpa di chi muore<br />comunque è meglio che io vada"<br />ed il pilota lo seguì<br />senza le stelle lo seguì<br />sulla sua cattiva strada.<br />A un diciottenne alcolizzato<br />versò da bere ancora un poco<br />e mentre quello lo guardava<br />lui disse "Amico ci scommetto stai per dirmi <a href="http://bp1.blogger.com/_HijoeR9qEgQ/SBh4oSE-WzI/AAAAAAAAANQ/Dmod_fadrqA/s1600-h/3394084990%40mmsuni_tim_it_MMS_1001_img1resized.gif"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195034803614669618" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_HijoeR9qEgQ/SBh4oSE-WzI/AAAAAAAAANQ/Dmod_fadrqA/s320/3394084990%40mmsuni_tim_it_MMS_1001_img1resized.gif" border="0" /></a><br />adesso è ora che io vada"<br />l'alcolizzato lo capì<br />non disse niente e lo seguì<br />sulla sua cattiva strada.<br />Ad un processo per amore<br />baciò le bocche dei giurati<br />e ai loro sguardi imbarazzati<br />rispose "Adesso è più normale<br />adesso è meglio, adesso è giusto, giusto,<br />è giusto che io vada<br />ed i giurati lo seguirono<br />a bocca aperta lo seguirono<br />sulla sua cattiva strada<br />sulla sua cattiva strada.<br />E quando poi sparì del tutto<br />a chi diceva "è stato un male"<br />a chi diceva "è stato un bene"<br />raccomandò "non vi conviene<br />venir con me dovunque vada,<br />ma c'è amore un po' per tutti<br />e tutti quanti hanno un amore<br />sulla cattiva strada</div></div>Ryū Zō Dōhttp://www.blogger.com/profile/13361289617848398868zenrimini@gmail.com