tag:blogger.com,1999:blog-106810642009-02-21T07:30:22.683+01:00CaLCiO MoDeRnOIl Blog del CalcioMatteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.comBlogger97125tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1125650112086282292005-09-02T10:32:00.000+02:002005-09-02T13:34:35.980+02:00ONLINE IL NUOVO SITO<a href="http://calciomoderno.blogsome.com/"><img src="http://static.flickr.com/21/39480183_3b8cf2b82b.jpg"><br /><br />Questo è il nuovo indirizzo del BLOG di Calcio Moderno.<br />D'ora in avanti saremo là.<br /><br />Vi aspettiamo!</a><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112565011208628229?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1125578451382865952005-09-01T14:36:00.000+02:002005-09-01T14:47:32.130+02:00Il Blog si sposta<span style="font-weight: bold;">CaLCiO MoDeRnO</span> cambia casa.<br /><br />Nei prossimi giorni ci trasferiremo, per diverse ragioni:<br /><br />1 - Chi ospita il blog (<a href="http://blogsome.com/">BLOGSOME</a>) utilizza <a href="http://wordpress.org/">WordPress</a>, interfaccia più comoda e maneggevole con possibilità di dividere i post in categorie. Di conseguenza per chi legge sarà più comodo trovare post vecchi, semplicemente cliccando sulla categoria che maggiormente interessa. Per chi scrive è sicuramente tra le migliori in circolazione.<br /><br />2 - Nuova veste grafica completamente rinnovata.<br /><br />I vecchi post rimarranno a <a href="http://calciomoderno.blogspot.com/">questo indirizzo</a>: spostare tutto il contenuto di 6 mesi di lavoro sull'altra piattaforma richiederebbe troppo tempo. Sul nuovo blog rimarrà comunque il link a <a href="http://calciomoderno.blogspot.com/">blogspot</a>.<br /><br />Prima della seconda giornata di campionato di Serie A vi daremo il nuovo indirizzo.<span style="font-style: italic;"><br /><br />La redazione di CaLCiO MoDeRnO</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112557845138286595?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1125321173989810522005-08-29T14:47:00.000+02:002005-08-29T15:32:28.703+02:00Chi ha sbagliato? Collina?<img src="http://photos27.flickr.com/38217763_c5899d129f_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Collina si dimette e allontana le polemiche</span><br /><br />L'inaspettato è successo stamattina. Collina, stufo della situazione, ha deciso di lasciare l'Aia (<span style="font-style:italic;">Associazione Italiana Arbitri</span>) comunicandolo in conferenza stampa nella sua Versilia, a Viareggio.<br /><br />Finisce così un altro, tra i tanti di quest'estate, dei problemi legati al nostro calcio.<br />La sponsorizzazione scomoda perchè la stessa del Milan (<span style="font-style:italic;">da 11 anni</span>) ha avuto un mese di tira e molla tra Collina e Lanese, presidente dell'Aia. <br />Alla base di tutto, pare, ci sia una mancanza di chiarezza da una parte e dall'altra. Piace di più dire "<span style="font-style:italic;">difficoltà di comunicazione</span>" in questi casi.<br /><br />Il finale amaro però non ci va affatto bene: perdere il miglior arbitro a cui era stata concessa anche una super-deroga sull'età, non è giusto per nessuno.<br />Non so chi abbia più colpe, resta il fatto che Collina non lo vedremo più sui nostri campi (probabile un suo trasferimento in Premiership), e visto il livello degli arbitraggi della scorsa stagione, non si sarebbe dovuti arrivare a questo.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112532117398981052?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1125264768479727202005-08-28T23:15:00.000+02:002005-08-28T23:57:29.763+02:00Serie A: 1ª giornata<img src="http://photos21.flickr.com/38004705_b4dce9a6cb_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Il Milan si blocca nel pantano di Ascoli.<br />Adriano porta a casa il pallone con 3 goal al Treviso.</span><br /><br /><img src="http://photos29.flickr.com/38004693_9e1118fe5f_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Trezeguet e Muntari regalano i primi 3 punti<br />a Juventus e Udinese.</span><br /><br />Partenza col botto per l'Ascoli che tra le acque trova un pari insperato: partita onesta e robusta, favorita da un terreno al limite della praticabilità. Ne soffre il Milan che non riesce a far volare Serginho sulla fascia come avrebbe voluto Ancelotti. Un gran tiro di Shevchenko rimette almeno le cose in pari. Ritardare l'inizio della gara di una mezz'ora avrebbe giovato un po' a tutti, pubblico pagante incluso.<br /><br />Inter a valanga su un timido Treviso. Adriano fa subito capire alle avversarie che anche senza Vieri, all'Inter basta e avanza lui da solo là davanti. Attendiamo impegni più solidi per vedere se i nerazzurri confermeranno il loro buon inizio.<br /><br /><br /><span class="fullpost">La Juventus riparte da Trezeguet. Un goal "<span style="font-style:italic;">rapace</span>" alla sua maniera, altre belle girate. Il francese è in ottima forma. Un po' assente è sembrato Emerson, forse per la mobilità di Vieira. Che si calpestino i piedi? Ibrahimovic impalpabile: troppi tocchetti e la ricerca continua del "<span style="font-style:italic;">numero</span>" gli fanno fare troppi errori. Con maggiore concretezza e meno <span style="font-style:italic;">svolazzi</span> e falli inutili (giusto il giallo per un calcio da dietro ad un giocatore del Chievo) anche negli assist, sarebbe più utile alla causa. Il Chievo da par suo è sembrato un po' acerbo. Pillon dovrà lavorare e non poco per dare alla squadra una solidità maggiore. Esaltanti le parate del primo tempo dell'ex nerazzurro Fontana.<br /><br />Udinese da Champions anche oggi. Vince e convince, anche se sbaglia forse un po' troppo sotto rete. Forse l'impegno del preliminare si è fatto un po' sentire.<br /><br />Anche la Roma parte bene, nonostante sia sempre Cassano a far parlare in casa giallorossa. Entro mercoledì sapremo cosa ne sarà di lui.<br /><br />Delle altre squadre quella che maggiormente ha colpito è stata la Fiorentina che con un calcio spettacolare e un super-Toni non ha fatto capire niente ai ragazzi di Novellino. La strada è quella giusta.</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112526476847972720?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1125145037736452852005-08-27T14:12:00.000+02:002005-08-27T18:47:04.926+02:00La serie B pensa solo ai soldi<img src="http://photos32.flickr.com/37583700_3600bbc191_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Prima giornata di B: non si gioca in quasi nessun stadio</span><br /><br />La decisione di portare in maniera definitiva la serie B al sabato pomeriggio aveva già fatto arrabbiare, e non poco, i tifosi, dal nord al sud Italia.<br /><br />Come sempre però, nessuno aveva considerato ciò che avevano da dire, i capi del pallone avevano deciso per loro che “era meglio così”, per le società, maggiori introiti derivanti dai, soliti, diritti tv, era meglio per la serie cadetta per dare maggiore visibilità ed importanza, e volevano anche fare credere che era meglio per i tifosi: più introiti ci sono, maggiori sono le possibilità di costruire grandi squadre di campioni per dominare il campionato e fare sognare tutti quanti. Sappiamo benissimo però che non basta disporre di grandi capitali per fare una grande squadra, ma soprattutto di persone capaci a scegliere bene nella giungla del calciomercato. Ma questa è un’altra storia.<br /><br /><br /><span class="fullpost">La rivolta dei tifosi ha però prodotto un crescente interesse nei sindaci delle città ospitanti la B. Gli interessi dei comune sono molteplici, non solo il calcio, e, giustamente, si è pensato anche a chi del pallone non ne fa una ragione di vita.<br /><br />La cosa che più stupisce in tutta questa vicenda non è tanto il blocco dei sindaci, quanto la scarsa considerazione tenuta nei confronti di tutti i tifosi. Nessuno si è preoccupato se poi qualcuno in effetti potesse seguire le partite allo stadio (o in tv), considerando che molti potrebbero anche lavorare o svolgere attività che solo di sabato possono essere fatte. Nessuno ha considerato che chi magari si era abbonato a giugno alla propria squadra pensando di andare allo stadio alla domenica, si trovi adesso nelle condizioni di saltare delle partite, per motivi non suoi, con conseguente danno economico.<br /><br />Il tifoso ha la fede, ma non è cieco e alla lunga la corda si spezzerà…senza i tifosi, soprattutto negli stadi, il calcio non ha più senso di esistere. Manca ancora molto a questo giorno?</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112514503773645285?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1125092145020789672005-08-26T23:26:00.000+02:002005-08-26T23:35:45.030+02:00Si inizia<img src="http://photos23.flickr.com/37445107_04f3ab9ed0_o.jpg" /><br /><span style="font-style: italic;">Inizia il campionato 2005/2006</span><br /><br />Sabato con gli anticipi e Domenica con tutte le altre partite della Serie A ritorna il campionato.<br /><br />La speranza è che il bel gioco ci faccia dimenticare l'estate dei processi, delle contestazioni, dei tribunali, delle pay tv, delle sponsorizzazioni "<span style="font-style: italic;">ingombranti</span>" (Collina), delle beffe subite dai tifosi che si credevano già in serie A e del nuovo capitolo del calcio in chiaro in TV.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">CaLCiO MoDeRnO</span>, che non vi ha mai abbandonato durante l'estate, riparte con la nuova stagione con l'impegno di commentare settimanalmente la <span style="font-style: italic;">Serie A</span>, approfondire le serie con meno introiti televisivi e minore copertura mediatica (<span style="font-style: italic;">Serie B</span> e <span style="font-style: italic;">Serie C</span>), nonchè <span style="font-style: italic;">Champions League</span> e <span style="font-style: italic;">Coppa Uefa </span>e tutto quello che darà occasione per qualche spunto di discussione.<br /><br />Per ora...buon campionato!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112509214502078967?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1124984033557631232005-08-25T17:29:00.000+02:002005-08-25T17:33:53.563+02:00Champions League: sorteggiati i gironiSi inizia il 13 e 14 Settembre.<br /><br /><img src="http://photos25.flickr.com/37096885_cd61b757b0_o.jpg"><br /><br /><img src="http://photos27.flickr.com/37096906_2f3fa7e332_o.jpg"><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112498403355763123?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1124969345094611132005-08-25T13:25:00.000+02:002005-08-25T13:29:05.103+02:00La legge è uguale per tutti, ma va veloce<img src="http://photos24.flickr.com/37054932_29e414a68a_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Le telecamere interne sorvegliano gli spalti di S.Siro</span><br /><br />I fatti violenti dello scorso campionato hanno portato lo stato a decidere di agire contro i teppisti e “finti” ultras che ogni domenica frequentano le curve, spesso non pre ragioni calcistiche.<br /><br />Linea dura come non si vedeva da tempo. I fatti dell’Euro-Derby poi devono aver fatto tremare i polsi a Carraro e soci: la figuraccia (di violenza) in mondovisione non è certo stata una bella pubblicità per l’Italia candidata all’organizzazione degli europei del 2012.<br />Bisognava correre subito ai ripari per far vedere all’Uefa che qui ci si adopera alla grande per la non-violenza e per un calcio pulito in tutti i suoi aspetti (Genoa?).<br /><br />Il risulatato è stato un bel decreto legge che indicava come procedere ai comuni e alle società calcistiche: biglietti nominali, chi compra il biglietto lo farà presentando la carta d’identità, così come allo stadio per entrare, tornelli e telecamere di sorveglianza negli stadi, possibile introduzione di stewards per coadiuvare la polizia all’interno degli impianti.<br /><br /><br /><span class="fullpost">Tutto bene tranne che per un aspetto: queste decisioni sono state prese verso maggio-giugno, con l’obbligo dell’adeguamento già dal campionato che inizierà domenica prossima (sabato per gli anticipi). Ovviamente quasi nessun stadio e società calcistica è riuscita ad adeguarsi per intero.<br /><br />I lavori negli stadi sono lunghi da fare e soprattutto costano parecchio alle casse dei comuni, e le squadre non hanno avuto il tempo necessario di introdurre i bilglietti nominali perchè molte di esse avevano già inziato la fase di abbonamento.<br /><br />Non sarebbe stato meglio organizzare tutte queste cose un po’ per volta e non comprimerle, a forza, in meno di tre mesi? Non si corre il rischio che tutta questa fretta porti ad una maggiore confusione, invece che ad un beneficio reale per chi si reca allo stadio? Code interminabili per entrare, documenti dimenticati a casa “perchè nessuno me l’aveva detto”, litigate con gli stewards, sono solo alcuni degli scenari reali che potrebbero verificarsi già dalla prima giornata.</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112496934509461113?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1124578714620549552005-08-21T00:54:00.000+02:002005-08-21T10:08:45.426+02:00Supercoppa nerazzurra<img src="http://photos31.flickr.com/35695338_1ee43ecd5c_o.jpg" /><br /><span style="font-style: italic;">La gioia di Veron e la rabbia di Capello</span><br /><br />Massimo risultato con il minimo sforzo.<br />Questo potrebbe essere il sottotitolo della Supercoppa di ieri sera giocatasi a Torino sotto il diluvio.<br /><br />L'Inter, con l'unico tiro veramente pericoloso verso la porta di Chimenti, si aggiudica il trofeo, dopo aver subito il (bel) gioco della Juventus per più di 90 minuti.<br />La Juventus ha dimostrato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, di essere più rodata e squadra di un Inter ancora un po' macchinosa e sempre troppo legata alle giocate individuali.<br />Il goal infatti arriva su un'invenzione di Adriano per Veron. Anche i singoli però non sono stati particolarmente brillanti: lo stesso Adriano, insieme a Martins faticano e non poco là davanti, sbattendo ripetutamente contro il muro difensivo bianconero.<br /><br />Chi brilla è parte del centrocampo, Veron e Cambiasso su tutti. Mancini si goda la vittoria, come è giusto che sia, ma con il campionato alle porte c'è ancora molto da lavorare se vorrà puntare a lottare fino a maggio per qualcosa di importante. I campioni da soli non bastano, serve un gruppo affiatato e l'Inter, a differenza di altre squadre, lo sta trovando solo adesso.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112457871462054955?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1124445563582939222005-08-19T11:30:00.000+02:002005-08-19T11:59:23.616+02:00Rivoluzione: Serie B al sabato<img src="http://photos28.flickr.com/35305936_e1c5f52b88_o.gif"><br /><span style="font-style:italic;">Il "manifesto" dei tifosi uniti contro la Serie B al sabato</span><br /><br />Dopo il cambio epocale dei diritti tv in chiaro, con il passaggio dalla Rai a Mediaset, con conseguente annullamento dello storico 90° Minuto, un altro capitolo rivoluzionario del nostro calcio moderno inizia da quest'anno con la serie cadetta.<br /><br />La Lega di serie B ha deciso: si gioca il sabato pomeriggio, con un anticipo il venerdì e un posticipo il lunedì sera.<br /><br /><span class="fullpost">Esulta SKY, che ottiene ciò che voleva, cioè spalmare su quasi tutta la settimana il calcio professionistico di A e B, esultano i presidenti delle società perchè di conseguenza la TV di Murdoch pagherà di più le società per i diritti televisivi.<br />Non gioiscono, come è giusto che sia, i tifosi che si erano battuti tutta l'estate contro questa prospettiva, ora diventata realtà.<br /><br />Ancora una volta il potere del denaro pallonaro ha avuto la meglio su tutto quanto. I tifosi che assicurano gli spalti pieni ogni domenica (ora sabato!), unico motivo per cui esistono le squadre, ricordiamolo che senza di loro neanche la pay-tv esisterebbe, vengono ancora una volta calpestati senza possibilità di replica alcuna.<br /><br />L'arroganza di questi comportamenti potrebbe portare, come già più volte scritto qui sul nostro sito, ad un progressivo disinteresse del pubblico verso il nostro pallone rotolante, sempre più luccicante all'esterno, ma sgonfio e bucato al suo interno.<br /><br />Il prossimo passo quale sarà?</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112444556358293922?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1124357818115464462005-08-18T10:53:00.000+02:002005-08-18T11:36:58.173+02:00La Santa Alleanza?<img src="http://photos22.flickr.com/35029161_cd71d928e2_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Buffon e Abbiati assieme a William Vecchi, preparatore dei portieri del Milan</span><br /><br />Negli ultimi 14 anni di storia del nostro campionato 12 volte hanno vinto Milan e Juve, lasciando solo alla Roma e alla Lazio le briciole, anche se un anno l'Inter l'ha regalato ai bianconeri nel fotofinish drammatico del 5 maggio.<br /><br />Sono loro i padroni del nostro calcio odierno, tanto amato, ma sempre contestato e ricco di polemiche quotidiane.<br /><br />I maligni, siamo in Italia ed è giusto che ci siano, pensano sempre male: Milan e Juve "<span style="font-style:italic;">comandano</span>" tutto e tutti, dal mercato estivo, dove l'una non "<span style="font-style:italic;">intralcia</span>" l'altra sull'acquisto di un giocatore, alle sponsorizzazioni, ai diritti tv, al trofeo Berlusconi, e così via.<br /><br /><br /><span class="fullpost">Come si fa a non considerare il peggio di una situazione che presenta tutti questi indizi? Difficile pensare alla sportività per il tifoso di un'altra squadra che al massimo riesce a conquistare un preliminare di Champions League ogni tanto e a fatica? E poi l'ultima delle prove è il prestito gratuito del portiere del Milan Abbiati alla "<span style="font-style:italic;">rivale</span>" quale risarcimento dell'infortunio del suo numero 1, proprio contro il Milan.<br /><br />Per molti non è altro che un tentativo del Milan di ricucire un piccolo strappo avvenuto la scorsa stagione per il dominio del campionato, con silenzi stampa, accuse e quantaltro, per molti il solito "buonismo" rossonero di facciata (tanto Abbiati non serviva più), per altri (pochi) un gesto di sportività vera.<br />Come sempre, cosa sia corretto pensare, a riguardo di questo prestito, sta nel mezzo.<br /><br />Il Milan non aveva più la necessità di tenere in rosa Abbiati, infatti era già andato a Genova, ma dopo la bufera Preziosi, era tornato a Milanello in attesa di essere ceduto altrove. La Juve necessitava di un portiere che coprisse, almeno, i primi 3 mesi di campionato (che inizia tra 10 giorni), con una presenza di livello e Chimenti evidentemente, seppur bravo, non dava a Capello la tranquillità che può dare il numero 12 rossonero, che, va ricordato, ha davanti un certo Dida.<br /><br />Se poi i rapporti tra le due società sono già buoni e si vuole fare un favore, non si capisce cosa ci sia di male.<br />L'esempio più calzante per questa vicenda Milan-Juve l'ha dato Domenico Marocchino durante una trasmissione TV: "<span style="font-style:italic;">è come stare ad una cena e mangiare tutti allo stesso tavolo (Milan e Juve) in allegria e chiaccherare, poi però quando ci si alza per prendere il dolce si sgomita per avere la fetta più grande</span>".<br /><br />L'alleanza potrà anche essere forte, però poi bisogna fare i conti con le altre 18 squadre del campionato che non regalano mai niente. Se Milan e Juve non le superano, di certo non potranno vincere altri scudetti e tutti i calcoli, di chi vuol pensare male e vede la storia del nostro campionato già scritta e decisa ad agosto, andranno in fumo ben presto.</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112435781811546446?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1123930662901514922005-08-13T12:35:00.000+02:002005-08-13T12:57:42.906+02:00Parma verso l'Europa<img src="http://photos21.flickr.com/33608563_02aeeb6bd1_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Lorenzo Sanz, il nuovo patron del Parma</span><br /><br />Il crack della Parmalat aveva colpito pesantemente il Parma calcio, mettendolo nelle strette maglie dell'amministrazione controllata, vincolando il club in ogni aspetto societario, anche nel caso di possibibili e lauti introiti di denaro fresco (<span style="font-style:italic;">Gilardino</span>) rimandati fino allo sfinimento. <br />Una situazione brutta per una squadra che negli ultimi 15 anni aveva conquistato la serie A, coppe europee, mostrando sempre un bel gioco e che si era inserita tra le "<span style="font-style:italic;">grandi</span>" con l'umiltà delle piccole però. Una bella favola che rischiava di finire nel peggiore dei modi, per colpa, guarda un po', di dirigenti scellerati.<br /><br />La città e i tifosi meritavano di più dell'ultima stagione da cardiopalma, con una salvezza acciuffata per i capelli solo dopo un doppio spareggio da brivido con il Bologna di Mazzone.<br /><br /><br /><span class="fullpost">Il salvatore, almeno così sperano i tifosi, si chiama Lorenzo Sanz, già presidente del Real Madrid dal 1995 al 2000 (<span style="font-style:italic;">1 Campionato, 2 Champions League, 1 Coppa Intercontinentale</span>) che arriva a Parma per riportare la squadra in europa, quella che conta, per farla tornare grande.<br /><br />I precedenti fanno ben sperare tutti, sia per la serietà della persona, che per le sue capacità, confermate anche da Capello e Panucci, che a Madrid ci sono stati da vincenti e lo possono dire senza tanti dubbi.<br /><br />Speriamo solo che si tratti dell'inizio di un'altra bella favola parmigiana e non l'inizio di un altro incubo dirigenziale modello Torino.<br /><br />La piccola Parma comincia a sognare...l'europa!</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112393066290151492?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1123796717150874622005-08-11T22:48:00.000+02:002005-08-11T23:52:48.260+02:00Il Toro non si ferma a 99<img src="http://photos22.flickr.com/33232360_e17a74f17a_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Il Toro non è tifo, è una fede!</span><br /><br />In quest'estate ricca di episodi legati al calcio (<span style="font-style:italic;">malato</span>), ma che poco hanno a che fare con quello giocato, succede anche che il Torino fallisca, quasi nell'indifferenza generale dei media, un trattamento veramente da serie B se lo si compara con l'attenzione che suscitò qualche hanno fa la Fiorentina e il quotidiano martellamento sulla vicenda Napoli, per cui, tra l'altro, non si è ancora ben capito il perchè dovrebbe disputare la serie B, quando ha perso lo spareggio sul campo nel derby con l'Avellino. Ma questa è un'altra storia.<br /><br />Ciò che deve avere risalto è la sfaldamento o, se preferite, la distruzione, del mito Toro. La squadra aveva già subito un danno pauroso nella tragedia di Superga, ma in quel caso fu il fato a decidere. Qui invece sono stati dei dirigenti incapaci a condannare una squadra, ma ancor di più la sua tifoseria, ad una beffa tanto grande quanto immeritata. <br /><br /><br /><span class="fullpost">A ridosso del centesimo compleanno granata sa ancora di più di amaro tutta la questione sulle fidejussione false, scoperte, in ritardo e chi più ne ha più ne metta.<br /><br />La serie A il Toro l'aveva conquistata con merito e fatica sul campo, a differenza del Genoa e del suo presidente. Di questi tempi però sembra non basti più il verdetto del prato verde e dei goal realizzati, servono le conferme estive dei tribunali sportivi, e non, di tutta italia e di tutti i gradi di giudizio. Quei soldi che servivano per l'iscrizione al campionato non sono mai arrivati, non ci sono mai stati e ormai conta anche poco. <br /><br />La cosa più grave è permettere a molti presidenti di arrivare a questo punto e dare loro la possibilità di farlo come se niente fosse. Il patrimonio emozionale che una squadra di calcio, più o meno grande, regala alla propria tifoseria è unico e insostituibile e forse questo i presidenti se lo dimenticano ancora prima di inziare le loro avventure nel mondo del calcio. <br /><br />Non ci stancheremo mai di dire che senza tifoserie non esisterebbero campionati ricchi e pay-tv, ingaggi faraonici e maglie ufficiali vendute a peso d'oro.<br />Non so chi abbia più colpe nel caso Torino, ma i tifosi di sicuro non ne hanno e sono gli unici a continuare a sostenere una fede che i vari presidenti non sanno neanche cosa sia.<br /><br />Il Toro non muore da vecchietto, ma riparte da 99, con onore!</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112379671715087462?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1123714125398331102005-08-11T00:38:00.000+02:002005-08-19T12:00:00.790+02:00Udinese e Inter OK<img src="http://photos21.flickr.com/32999518_942cf81b26_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Iaquinta realizza il rigore decisivo<br />Martins apre le marcature per l'Inter</span><br /><br />Una buona <span style="font-weight:bold;">Inter</span> affronta bene il primo appuntamento ufficiale della stagione, piegando con un secco 0-2 lo Shakhtar di Lucescu, mai veramente pericoloso e in partita.<br />La squarda di Mancini sembra già abbastanza rodata, con l'inamovibile Cambiasso a legare difesa e attacco, e con Veron pedina "ovunque" al suo fianco.<br />Due guizzi poi di Martins e Adriano fanno il resto.<br />Il ritorno dovrebbe essere solo una formalità, anche se giocato a porte chiuse.<br /><br />Alla grande anche l'<span style="font-weight:bold;">Udinese</span>, all'esordio assoluto in Champions League, con un risultato pesantissimo in quel di Lisbona.<br />Iaquinta realizza il rigore (netto) e finisce 0-1 per i friulani e per la gioia di Cosmi. La squadra ha retto bene le sfuriate avversarie, che non hanno mancato di essere veramente pericolosi arrivando al goal un paio di volte (in fuorigioco) e prendendo un palo. <br />Ritorno non facile ma in casa e col pubblico amico dovrebbe essere un po' più agevole.<br /><br />Ritorni:<br />23/8 Udinese - Sporting<br />24/8 Inter - Shakhtar<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112371412539833110?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1123591389548480642005-08-09T14:03:00.000+02:002005-08-10T15:29:01.840+02:00Preliminari Champions in TV<img src="http://photos3.flickr.com/5179934_36ca26b002_o.gif" /><br /><br /><a style="color: rgb(255, 0, 0);" href="http://it.uefa.com/competitions/UCL/FixturesResults/Round=2200/Match=81586/index.html">Shakhtar - Inter</a><br />Mercoledì 10, ore 20, <span style="font-weight: bold;">Rai Due</span>.<br /><a href="http://it.uefa.com/competitions/UCL/FixturesResults/Round=2200/Match=81598/index.html"><br /><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Sporting - Udinese</span></a><br />Mercoledì 10, ore 22:15, <span style="font-weight: bold;">LA7</span>.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112359138954848064?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1123498481532391882005-08-08T12:43:00.000+02:002005-08-08T12:54:44.590+02:00Genoa: colpevole!<img src="http://photos23.flickr.com/32239515_be84cab789_o.jpg" /><br /><span style="font-style: italic;">I tifosi del Genoa: gli unici veri sconfitti</span><br /><br />La Caf ha deciso: Genoa in C1.<br /><br />Finisce qui, dopo 15 giorni circa, la peggiore delle telenovele calcistiche estive: Preziosi, trovato con le mani nel sacco, o meglio, scoperto a consegnare una valigetta con parecchi soldi ad un dirigente del Venezia, viene punito definitivamente.<br />Nell'<a href="http://calciomoderno.blogspot.com/2005/07/genoa-colpevole-o-vittima.html">altro post</a> ci eravamo chiesti se ci fosse una congiura contro di lui, però alla luce dei fatti (<span style="font-style: italic;">intercettazioni telefoniche chiare</span>), non possiamo più avere dubbi ed essere in accordo con la sentenza della Caf. Chi sbaglia paga, ma in questo caso, <span style="font-style: italic;">i cocci <span style="font-weight: bold;">non</span> sono suoi</span>, perchè Preziosi ha lasciato la presidenza senza pensarci su due volte.<br /><br />Il rammarrico maggiore resta per la tifoseria, unica a soffrire veramente col cuore una mancata promozione in serie A attesa da 10 anni e conquistata meritatamente, nel corso del campionato, sul campo.<br /><br />La loro protesta è più che comprensibile, però dovrebbero prendersela con chi ha causato tutto questo, non con la giustizia che fa solo (<span style="font-style: italic;">bigliettini a parte</span>) il suo dovere.<br />Il pensiero va quindi alla curva e a tutti i tifosi veri, quelli <span style="font-weight: bold;">ULTIMI A MORIRE</span>.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112349848153239188?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1123229827862913862005-08-05T09:36:00.000+02:002005-08-27T14:44:32.973+02:00L'anno dell'Inter<img src="http://photos23.flickr.com/31389518_6a3e759db9_o.jpg" /><br /><span style="font-style: italic;">Figo, Samuel, Solari e Pizarro: la nuova Inter 2006</span><br /><br />Quanti anni sono ormai che si sente dire tra luglio e agosto che sarà l'anno dell'Inter? Ve lo dico io, dal 1988, anno dell'ultimo scudetto vinto dalla società di via Durini, con Trapattoni in panchina e il tanto contestato Pellegrini alla presidenza.<br /><br />La nuova Inter 2005/06 riparte con le carte giuste, quelle mostrate nel finale di campionato scorso, dove si erano visti sprazzi di bel gioco e un'organizzazione dei movimenti in campo, fino ad allora sconosciuti, anche ai tempi di Cuper, che fu l'unico ad arrivare, quasi (<span style="font-style: italic;">5 maggio</span>), allo scudetto e, quasi (<span style="font-style: italic;">Euro-Derby</span>), alla finale di Champions League.<br /><br />La campagna acquisti, ora che è arrivato anche Figo, si può ritenere conclusa. Si era partiti con buoni propositi quest'anno di sfoltimento di una super-rosa con valanghe di giocatori, pagati caro ma ormai inutili (<span style="font-style: italic;">Davids, Coco, Vieri</span>) e con l'unico obiettivo vero e necessario, di alcuni aggiustamenti e ritocchi/rinforzi nel reparto difensivo, grande handicap della scorsa stagione: dati alla mano Juve e Milan hanno subito una decina di goal in meno in campionato e ben sappiamo che senza un vero e proprio muro, di scudetti se ne vincono ben pochi.<br />L'arrivo di Samuel è dunque cosa giusta per dare sostanza e qualità alla difesa di Mancini, ciò che però lascia un po' da pensare sono gli altri acquisti.<br /><br /><br /><span class="fullpost">Il centrocampo che lo scorso anno aveva lavorato abbastanza bene, Mancini ci aveva messo un po' a sintonizzarlo sulle frequenze giuste, con un grandissimo Cambiasso a dettare i tempi e a chiudere, Veron, Stankovich e C. Zanetti sembrava ormai rodato e pronto alla nuova stagione a mettere in difficoltà tutte le squadre, nonchè a filtrare gli attacchi degli avversari. Un orologio che era partito un po' in ritardo la scorsa stagione, ma che è stato messo a nuovo in corsa e reso luccicante per la nuova stagione. E invece no!<br />Tutto il lavoro sembra buttato via per l'arrivo di giocatori, di gran qualità si intende, ma che vanno ad affollare un reparto che forse non necessitava altri contributi.<br /><br />Solari, Pizarro e più di tutti Figo dove verranno collocati nello scacchiere del Mancio? Saranno in grado di dare quello che tutti i tifosi nerazzurri aspettanto da quasi vent'anni? O saranno solo un motivo in più di polemica e fastidi all'interno dello spogliatoio?<br />Figo lascia Madrid perchè vuole un posto fisso in squadra, quello che il Real non gli avrebbe più garantito, quindi difficilmente a Milano accetterà la panchina di buon grado. Capita questa cosa e considerando che a centrocampo non si può giocare in 10, chi rimarrà fuori e perchè?<br /><br />Un'altra piccola cosa va detta: così facendo non si rischia di infastidire chi già aveva operato bene lo scorso anno? Mi riferisco soprattutto a Cambiasso, uno degli acquisti più azzeccati dell'era Moratti. Ha lavorato benissimo e adesso deve riconquistarsi il posto da titolare per l'arrivo di altri centrocampisti. Va bene la concorrenza che stimolola tutti nel gruppo a fare meglio, però così diventa controproducente.<br />Se pensiamo, come al solito, a Milan e Juve, ci accorgiamo che gli acquisti sono stati scarnissimi, al massimo un giocatore per reparto. Il Milan del dopo Istanbul avrebbe dovuto smantellare tutto e ripartire da zero? No, ha fatto bene a tenere lo stesso gruppo che da quasi 4 anni gioca assieme e ha degli automatismi, cosa che all'Inter ancora mancano.</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112322982786291386?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1122726762723582822005-07-30T14:12:00.000+02:002005-07-30T14:32:45.180+02:0090° Minuto, addio!<img src="http://photos23.flickr.com/29659753_2c0562942a_o.jpg"><br /><img src="http://photos21.flickr.com/29659757_384e3f7ff3_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Paolo Valenti, l'inventore di 90° Minuto negli anni '70</span><br /><br />Aperte oggi alle ore 12, in Lega Calcio a Milano, le buste per l'asta dei diritti tv del prossimo campionato per gli highlights e la Coppa Italia.<br />A Mediaset il campionato, alla Rai la Coppa Italia.<br /><br />L'asta ha avuto un parto u po' discusso, con la Rai che era già sicura della vittoria, mentre la Lega ha voluto valutare anche le offerte di altre tv (<span style="font-style:italic;">Mediaset</span>). Si è arrivati, grazie a un ricorso vinto dalla Rai, ad aprire oggi le buste. La Rai non ha praticamente partecipato, offrendo 100€ per il campionato, stizzita verso Galliani per il suo "presunto" favoritismo nei confronti della tv del <span style="font-style:italic;">Lago dei Cigni</span>.<br />Probabile un altro ricorso della Rai nei prossimi giorni.<br /><br /><br /><br /><span class="fullpost">La sostanza di tutto è questa però: addio a 90° Minuto, da sempre trasmissione storica della Rai e una delle più seguite in assoluto d'Italia dai tempi della sua creazione nei primi anni '70.<br /><br />L'asta, come detto, ha avuto dei risvolti poco chiari, producendo accuse da parte di Via Mazzini nei confronti di Galliani, per i suoi "<span style="font-style:italic;">conflitti di interesse</span>" o presunti tali.<br /><br />Si sa che la verità sta sempre nel mezzo, quindi dare ragione a uno piuttosto che a un altro, ci sembra un po' riduttivo.<br />Mi limito a considerare solo due cose: la Rai, di fatto, perde molto di più dei semplici highlights, che nell'era della <span style="font-style:italic;">pay-tv/digitale terrestre</span>, perdono un po' del loro interesse, ma si tratta di un cambiamento epocale per la tv del pallone italiano. Ciò che era un abitudine quasi scontata (<span style="font-style:italic;">90° Minuto</span>) scompare (per sempre?) in un mezzogiorno infuocato di metà luglio a Milano, quasi in maniera inosservata. Inutile ritornare a questo punto sul discorso canone già afrontato fin troppe volte.<br /><br />Altro discorso è il comportamento della Lega Calcio: ha fatto il proprio interesse, cioè cercare di prendere più soldi per la Serie A, o l'interesse di Mediaset?<br />Risposta: non lo sapremo mai. Però una considerazione va fatta: in un periodo dove, il calciomercato insegna, soldi non ce ne sono, per nessuno, forse un'asta al rialzo per poter avere maggiori garanzi economiche a tutta la massima divisione tanto male non fa. <br />Certo il fatto che ci sia di mezzo proprio Mediaset lascia parecchi dubbi ed interrogativi, però se Galliani, nonostante le polemiche, è stato rieletto spontaneamente a presidente di Lega, evidentemente saprà far bene il lavoro di manager e gestire bene tutti questi interessi.<br /><br />Nei prossimi giorni vedremo se la situazione avrà, ancora, dei colpi di scena...per ora...ADDIO 90° MINUTO.</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112272676272358282?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1122632660342655062005-07-29T12:24:00.000+02:002005-07-29T12:44:16.710+02:00Preliminari Champions: Inter e Udinese, si parte<img src="http://photos21.flickr.com/29436654_df9059672e_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Le urne del sorteggio di Nyon</span><br /><br />I sorteggi di Nyon per il terzo turno di preliminari della Champions League 2005/06 non sono stati molto dolci con le due italiane in corsa.<br /><br />Per l'Udinese ci saranno i portoghesi dello <span style="font-style:italic;">Sporting Lisbona</span>, secondi nel campionato scorso dietro al Benfica di Trapattoni.<br /><br />L'Inter affronterà invece gli ucraini dello <span style="font-style:italic;">Shakhtar Donetsk</span>, squadra ostica allenata da Lucescu, già all'Inter qualche anno fa, e già avversari del Milan nel girone dello scorso anno. Il Milan trovò più di una difficoltà per piegare questa squadra molto fisica e ben organizzata.<br />L'Inter non può avere scuse e superare senza troppi affanni l'ostacolo, anche se in casa (<span style="font-style:italic;">S.Siro</span>) giocherà senza pubblico per la squalifica dell'Euroderby!<br /><br />Andata il 9/10 Agosto, ritorno il 23/24.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112263266034265506?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1122557480600107242005-07-28T14:56:00.000+02:002005-07-28T15:31:20.606+02:00Oltre il caso Genoa<img src="http://photos21.flickr.com/29223942_6750f36999_o.jpg" /><br /><span style="font-style: italic;">Tifosi del Genoa protestano contro la sentenza</span><br /><br />Dopo la mazzata a Torino, Messina e Genoa, è lecito domandarsi una cosa: perchè proprio quest'anno tutte queste sentenze assieme e così dure?<br />E' solo un caso o c'è un programma ben preciso che ha portato a queste sentenze nei confronti, soprattutto, di Torino e Genoa, da sempre squadre storiche del nostro calcio?<br /><br />In altri post ci eravamo chiesti se non fosse ormai la pay-tv a decidere sulle faccende pallonare per i suoi interessi e non per quelli di un calcio regolare. Alla luce di questi fatti non mi sento di coinvolgere ancora la tv per un semplice motivo: avere Toro e Genoa in A significa avere più abbonati al satellite e 4 derby sicuri da trasmettere in posticipo, con conseguente guadagno anche del Digitale Terrestre. Senza di loro e con (forse) Ascoli e Treviso, non sarebbe la stessa cosa.<br /><br /><br /><span class="fullpost">Ho però un'altra idea.<br />E' proprio di questi giorni la candidatura ufficiale dell'Italia, alla commissione Uefa, per l'organizzazione degli Europei del 2012.<br />Si è già proceduto nel corso del campionato a "<span style="font-style: italic;">colpire</span>" i violenti negli stadi in fretta e furia con decreti-lampo e con l'introduzione dei fantomatici <a href="http://calciomoderno.blogspot.com/2005/06/biglietti-nominali-per-controllarci.html">biglietti nominali</a> (dal prossimo anno) e maggiori controlli. Tutto per cosa? Non di certo per una maggiore tranquillità negli stadi, quanto per far dimenticare alla svelta alla Uefa i fatti dell'<a href="http://calciomoderno.blogspot.com/2005/04/euro-derby-il-ritorno-amaro.html">Euro-Derby di Champions League tra Inter e Milan</a>, per far vedere insomma che la <span style="font-style: italic;">FIGC</span> si sta adoperando in tutti i modi per un calcio migliore...ancora migliore se ci saranno gli Europei (e tutti i soldi ad essi collegati per rifare gli <a href="http://calciomoderno.blogspot.com/2005/06/le-cattedrali-vuote.html">stadi</a>!).<br /><br />La situazione Genoa-Torino-Messina rientra in questo discorso: "<span style="font-style: italic;">facciamo vedere che da adesso in poi chi sbaglia paga, così capiscono che qui (in Italia) le cose si fanno per bene!</span>".<br /><br />Sarà fanta-calcio estivo e accaldato però non mi stupirei più di tanto se le cose fossero effettivamente così.</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112255748060010724?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1122547196069913172005-07-28T12:30:00.000+02:002005-07-28T12:39:56.076+02:00Arbitri: si cambia!<img src="http://photos21.flickr.com/29206434_d6b6bf3a90_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Pairetto e Bergamo lasciano il posto a Mattei</span><br /><br />La coppia di designatori Pairetto e Bergamo, che tanto hanno fatto discutere negli ultimi anni, sia per le fasce con cui dividevano arbitri e partite, sia anche per i continui errori sui campi di gioco, si fanno da parte e si ritorna al metodo antico.<br /><br />Maurizio Mattei diventa il designatore unico per i campionati di Serie A e B: basta sorteggi, fasce e graduatorie varie. Tutto sarà in mano sua.<br />Deciderà chi e quando dirigerà quella partita in base alla sua conoscenza del corpo arbitrale italiano e alla sua esperienza.<br /><br />Certo gli errori arbitrali non si possono cancellare, però si spera che almeno sotto il punto di vista dell'assegnazione dei direttori di gara ci sia un maggiore uso della logica, per non ritrovarsi big match (sia in A che in B) arbitrati da poco esperti fischietti e i più maturi mandati a dirigere partite che nulla hanno da dire.<br /><br />Cambierà qualcosa concretamente o le polemiche saranno sempre vive?<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112254719606991317?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1122470014560530612005-07-27T14:56:00.000+02:002005-07-27T15:26:29.020+02:00Genoa: colpevole o vittima?<img src="http://photos23.flickr.com/28986588_03024e7d90_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Enrico Preziosi si è dimesso subito dopo la sentenza</span><br /><br />La sentenza ha colpito duro come non mai: niente Serie A per il Genoa e addirittura retrocessione in C con penalizzazione di 3 punti. Il tutto dovuto agli illeciti sportivi della gara tra Genoa e Venezia che hanno sancito la matematica promozione della squadra di Preziosi nella massima serie dopo ben 10 anni di campionato cadetto.<br /><br />Questi i fatti.<br /><br />Ciò che stupisce maggiormente non è tanto la durezza della sentenza, giusta se i fatti sono effettivamente successi, quanto per l'inusualità di tanta fermezza: non è il primo caso di partite truccate o vendute, ma non si ricorda un episodio così dai tempi del Milan di Farina (retrocessione in B).<br /><br /><br /><span class="fullpost">Non si capisce come mai in questo caso la giustizia abbia fatto il suo corso, ed anche in fretta, mentre in altri casi non si sia andati al di là di alcune multe e piccole squalifiche a dirigenti o giocatori.<br /><br />Non voglio in alcun modo giustificare l'operato di Preziosi e degli altri protagonisti di questa vicenda, ma mi sembra che gli si volesse far "<span style="font-style:italic;">pagare</span>" il suo atteggiamento contro l'istituzione calcio che da anni portava avanti: già col Como di episodi ne sono successi, e non pochi, nel corso di quel campionato.<br />Adesso l'occasione era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire e togliersi di mezzo l'<span style="font-style:italic;">elemento di disturbo</span> alla quiete (apparente) del mondo del calcio.<br /><br />Speriamo che questa sentenza non si limiti solo a questo aspetto, ma che possa essere l'inizio per un maggiore controllo, su tutte le squadre, per rendere il nostro campionato sempre più pulito e scacciare così i dubbi che tutti i tifosi hanno ogni domenica in seguito ad una decisione arbitrale contro la propria squadra del cuore.</span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112247001456053061?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com8tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1122417891197307032005-07-27T00:25:00.000+02:002005-07-27T00:46:49.463+02:00Il Coni boccia tutti<img src="http://photos22.flickr.com/28847000_8cacf9d17e_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">La curva del Toro</span><br /><br />Torino e Messina non sono ammesse alla Serie A. Il Coni ha deciso.<br />Lo scenario del prossimo campionato è quindi ancora più che traballante, considerando anche l'attesa per la sentenza sul Genoa e il presidente Preziosi.<br /><br />Franza, presidente del Messina, è rimasto stupito dalla sentenza perchè il suo club aveva già raggiunto un accordo con la regione Sicilia per il mancato pagamento dell'Irpef. Peccato che, secondo il Coni, sia arrivato in ritardo. Vorrei ricordare qui che nelle casse dello stato il Messina avrebbe dovuto versare la bellezza di 18 milioni di euro di arretrati.<br /><br />Se Franza si è svenato nel prendere il Messina salvandolo da brutte acque, ciò è sicuramente lodevole, però se le tasse le devono pagare tutti, non si capisce perchè, al solito, le società di calcio siano esentate o gli si possa concedere la rateizzazione delle stesse.<br /><br />Il caso comunque non si esaurisce qui. Prossimo appuntamento al Tar del Lazio tra circa 10 giorni.<br />Il Bologna continua a sperare!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112241789119730703?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com16tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1122416581322805172005-07-27T00:14:00.000+02:002005-07-27T00:23:01.350+02:00Davids in Inghilterra<img src="http://photos22.flickr.com/28842288_c04c68ae33_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Davids alla Pinetina. In campionato si è visto molto poco.</span><br /><br />Dopo una metà annata al Barcellona dove ha trascinato la squadra verso la gloria, sbarcava la scorsa estate a Milano, sponda Inter per la gioia di tutti, tranne che di Mancini, evidentemente.<br /><br />Il campionato ha visto ben poche volte le sue magie e le sue discese devastanti e il motivo di questa esclusione non si è ancora ben capito.<br /><br />Ciò che invece è chiaro è il suo passaggio al Tottenham, dove potrà ritornare ad essere l'uomo in più che fa la differenza, quello che all'Inter non gli hanno mai permesso di fare.<br />Moratti, da par suo, si libera anche di uno stipendio abbastanza pesante e visti i tempi che corrono pare una scelta più che giusta. Lo sfoltimento della rosa continua, aspettando, a momenti, l'arrivo di Samuel e Figo.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112241658132280517?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-10681064.post-1121981624338397282005-07-21T23:18:00.000+02:002005-07-21T23:33:44.360+02:00Stop alla Roma<img src="http://photos22.flickr.com/27637450_e62d2a150e_o.jpg"><br /><span style="font-style:italic;">Rosella Sensi, amministratore delegato della Roma</span><br /><br />E' di poco fa la notizia che il Tas di Losanna ha respinto la richiesta della Roma, nell'affare Mexes, non legale secondo le leggi Fifa.<br /><br />Nella trattativa dello scorso anno ci furono alcune irregolarità che ora la Fifa ha reso esecutive contro la società giallorossa: divieto di acquisto di giocatori per il presente mercato.<br /><br />Se la legge della Fifa è chiara e non è stata rispettata è giusto che se ne debbano pagare le conseguenze, soprattutto a questi livelli di professionismo: ritengo anche parecchio ingiusto che la FIGC nella persona (guarda un po') di Carraro si adoperi per tentare in extremis un salvataggio della situazione, così come l'appellarsi al tribunale del lavoro per i contratti già stipulati con i nuovi acquisti. Un po' come dire "<span style="font-style:italic;">ci sono diverse giustizie, alla fine qualcuna ci darà ragione</span>".<br /><br />Non sarebbe invece un buon esempio per tutti che si scontasse la pena inflitta dalla Fifa, invece di provare i soliti raggiri all'italiana?<br />Se dei dirigenti di una società non calcistica avessero commesso un errore di tale gravità ne avrebbero pagato le conseguenze insieme alla propria azienda, nel calcio nostrano però siamo sempre più abituati a vedere errori poi cancellati come se niente fosse.<br /><br />Non ne possiamo più!<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10681064-112198162433839728?l=calciomoderno.blogspot.com'/></div>Matteo F.http://www.blogger.com/profile/04926596786299030967noreply@blogger.com0